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  • 18 ore fa
Trascrizione
00:03Civilization è una delle serie più longeve ed iconiche dell'industria dei videogiochi,
00:07su questo non ci piove. Nato nel 1991 all'interno di Microprose, lo strategico a turni di stampo
00:14storico firmato da Sid Meier a modo suo è riuscito infatti a sopravvivere allo scorrere
00:18tumultuoso degli ultimi 33 anni e oggi si prepara a tornare con un attesissimo settimo
00:23capitolo previsto per il prossimo anno su tutte le piattaforme. Noi nel frattempo però siamo volati
00:29da Fire Access per testarlo e soprattutto per provare a rispondere a una domanda. È davvero
00:34possibile rinnovare una saga leggendaria come questa senza considerare spin-off, giochi apocrifi
00:40e versioni console? Ebbene, seguiteci per conoscere la risposta.
00:48Sono passati ormai otto anni da Civilization VI e nel frattempo Fire Access non è restata con le
00:55mani in mano. Ovviamente ha programmato infatti le due enormi espansioni, ha impostato anche un
00:59fitto programma di DLC con i quali distribuire nuove civiltà e scenari, ma ha anche cercato
01:04un'idea per immaginare il futuro della serie, tra Covid-19 e un proliferare di concorrenti mai
01:10così tanti e soprattutto agguerriti come negli ultimi anni. Nel loro percorso di documentazione e studio,
01:16l'elemento principale che il direttore creativo Ed Beach e il suo team hanno osservato è che sulle città
01:21si accumulano strati di informazioni, edifici e storia che a volte vengono inglobati nel nuovo,
01:26ma che lasciano comunque una traccia continuando a condizionare la morfologia del territorio.
01:31In pratica, detto in poche parole, si nota il passaggio delle ere. Le città infatti sono le
01:36stesse, ma nei millenni si sono avvicendati e mescolati diversi popoli, con ognuno di essi
01:40che ha portato poi i propri punti di forza e le proprie specificità. Diverse civiltà per lo stesso
01:46territorio dunque. Quindi come trasformare questo ITER in un videogioco? Beh, rinunciando per la prima
01:53volta in più di trent'anni al concetto di civiltà. In Civilization VII infatti non guideremo più un
02:00unico popolo dalla preistoria alla conquista dello spazio, bensì impersoneremo un leader attraverso
02:05tre ere ben distinte, antichità, esplorazione e moderna. Ciascuna poi caratterizzata non solo da
02:11tecnologie ed edifici unici, ma anche da popolazioni differenti che, una volta giunte al culmine della
02:16gloria, hanno anche dovuto affrontare una crisi che le ha scosse fino alle fondamenta.
02:22Dal punto di vista videoludico, Fireaxis ha dunque pensato di tradurre questo scorrere
02:27del tempo mettendo il giocatore di fronte a due momenti topici. L'inizio è infatti piuttosto
02:31classico, con un impero da fondare partendo da un semplice colono, e anche in questo caso
02:36però cominciano ad emergere differenze sottili ma sostanziali. Non ci sono infatti più i lavoratori,
02:41ad esempio, e le risorse vanno utilizzate occupando le caselle intorno alle città e costruendo
02:46edifici in grado di sfruttarle. In questo modo le strade saranno tracciate automaticamente
02:50dopo che avremo fondato un nuovo paese. Esatto, avete capito bene. Un nuovo paese.
02:57Non potremo infatti mettere subito in piedi una città, ma una sorta di appendice della capitale
03:02utile per sfruttare porzioni di territorio lontane dal cuore dell'impero. Il paese poi può crescere
03:07ed espandersi, ma non può costruire nuovi edifici e meraviglie. Si potranno infatti
03:12acquistare solo i miglioramenti per sfruttare le sue risorse e generare così ricchezza per
03:16il regno. Inoltre, più questi insediamenti cresceranno
03:20e minore sarà il costo per trasformarli in una città vera e propria, con tutti i vantaggi
03:24che questo comporta, ma anche con le relative conseguenze, rappresentate in questo caso da
03:28un limite di borghi che ogni leader può amministrare prima di subire dei malus e generare quindi malcontento.
03:34Quel che è certo in ogni caso è che i giocatori del sesto capitolo si troveranno a casa. Infatti,
03:39non fosse per un'interfaccia che a volte inciampa nel presentare le novità e che apre schermate
03:43poco chiare relativi al da farsi, il flusso di gameplay è il solito, con il gioco che mette
03:48l'utente davanti a tutte le decisioni da prendere in maniera chiara e facilmente gestibile.
03:53Solo i combattimenti sembrano leggermente più stratificati, con la presenza di condottieri che
03:57consentono a tutte le unità nel loro raggio di agire contemporaneamente per attacchi decisamente
04:02più potenti, o magari le fasi di assedio che richiedono di conquistare tutte le fortezze
04:06di un territorio prima di poter controllare una città. I condottieri possono inoltre aiutare le
04:11unità a muoversi più velocemente per la mappa, ma possono acquistare anche nuove abilità, come ad
04:16esempio la possibilità di attaccare nello stesso turno nel quale le truppe vengono schierate,
04:21rendendole di fatto opzioni strategiche formidabili. Va bene, ma dove sono le novità, quindi?
04:27Innanzitutto, all'inizio è necessario selezionare non solo un leader con i suoi bonus e malus,
04:32ma anche una civiltà. E ce ne saranno alcune a lui più congeniali, come ad esempio i romani per
04:37Augusto, ma nessuno vi impedirà comunque di sperimentare combinazioni meno standardizzate.
04:43Dopo alcuni turni saremo comunque costretti ad abbandonare il nostro popolo, affrontare una
04:47crisi e risorgere come un nuovo regno, con nuove unità, edifici e bonus. E la scelta in questo caso non
04:54sarà del tutto casuale, bensì dipenderà da come si sta sviluppando il proprio regno e da
04:58altre condizioni che renderanno credibile la storia raccontata. Per fare un esempio non si
05:03può diventare la Mongolia se non si possiedono i cavalli e non si sa cavalcare, ecco. Ed è una
05:08novità questa che consente a Fire Access di offrire al giocatore anche leader che non siano capi di
05:13stato o condottieri, ma magari personaggi dediti al mondo delle arti o della scienza, così da rendere
05:18ancora più specializzato il proprio impero. In questo modo quindi il team mira a rendere anche le fasi di
05:23metà e fine gioco più interessanti, non solo perché dalle crisi potrebbe sorgere un impero
05:28diverso da quello che conosce Vaz, ma anche perché proseguendo saranno introdotte nuove
05:32meccaniche di gameplay, come ad esempio la diplomazia avanzata oppure una gestione delle
05:36problematiche ambientali più profonda. Ci sono inoltre quattro percorsi per ogni epoca legati
05:42a obiettivi da completare nei campi della scienza, dell'economia, della cultura e nell'arte della guerra,
05:47e ciascuno di essi prevede traguardi da raggiungere che definiranno sia le competenze dell'impero,
05:52sia i bonus che potranno essere trasportati nell'epoca successiva.
05:58Sfortunatamente la nostra prova si è limitata alla sola epoca antica, abbiamo scelto Augusto
06:02e i Romani e siamo dunque partiti alla conquista del mondo. Purtroppo però non abbiamo avuto
06:08modo di affrontare una delle tanto chiacchierate crisi e vedere il passaggio delle ere, ossia
06:12quelli che a conti fatti sembrano i cardini di questo settimo capitolo. Ciò nonostante tutti
06:17i sistemi di gioco sono stati rivisti in modo da creare un'esperienza più leggibile e solida,
06:21la diplomazia ad esempio adesso è gestita attraverso l'influenza e ogni richiesta che
06:25faremo o che ci verrà inoltrata costerà dei punti.
06:28Ad esempio ci viene proposto un accordo commerciale? Bene, con 60 punti potremo godere dei benefici
06:34massimi di questo scambio. Con 20 invece solo una parte di essi, mentre se decideremo di
06:38non spendere alcun punto o se non ne abbiamo magari a disposizione, solo il nostro partner
06:43guadagnerà dalla transazione. Ed è uno schema questo che viene sfruttato per qualsiasi cosa.
06:48Con un numero di punti sufficiente si potrà respingere un attacco anziché tramutarlo in
06:52guerra, o magari ci si potrà fare amiche quelle che un tempo erano le città-stato per avere
06:57bonus economici oppure per arruolare unità militari in caso di emergenza.
07:01In questo modo anche la diplomazia diventa più chiara e soprattutto costringe a prendere
07:06delle decisioni nette e non abusare delle opzioni. Non si può infatti commerciare con tutti o essere
07:11amici di chiunque, bisogna quindi soppesare le scelte e decidere come investire i propri punti
07:16per non rischiare che dopo qualche turno una dichiarazione di guerra li faccia sprecare.
07:20Inoltre non mancheranno neppure alcune interessanti interazioni con l'ambiente. I fiumi infatti
07:24non solo i sonderanno, ma alcuni di essi potranno anche essere navigabili. I vulcani erutteranno
07:29distruggendo i dintorni, ma così facendoli renderanno anche più fertili e così via.
07:34Dal punto di vista dello stile, invece, siamo al cospetto di qualcosa di un po' più serio
07:39e meno fumettoso rispetto al sesto capitolo, con tanti dettagli e chicche che rubano l'occhio.
07:43Certo, in ogni caso non stiamo parlando di un miracolo tecnologico, anche perché il prossimo
07:4811 febbraio il titolo arriverà in contemporanea su PC e su tutte le console, anche quelle con
07:53qualche anno di troppo sulle spalle, come ad esempio PS4, Xbox One e Nintendo Switch.
07:59Ed è un elemento questo che abbassa un po' l'asticella da questo punto di vista, ma che
08:03comunque garantisce la possibilità di giocare in crossplay con chiunque, a prescindere dalla
08:08piattaforma.
08:10C'è ancora tanto da scoprire e testare in Civilization 7, e non solo per quanto riguarda
08:15le due nuove ere. Il tempo che abbiamo avuto a disposizione infatti non è stato sufficiente
08:20non solo per apprendere tutte le novità, ma anche per saggiare le variabili del gameplay
08:24già disponibili sin dall'antichità. Con solo quattro leader e altrettante civiltà,
08:29le opzioni a disposizione erano infatti limitate. Ad ogni modo, quel che è certo è che Fireaxis
08:34sembra essere riuscita nuovamente a trovare il giusto bilanciamento tra la necessità di
08:39proporre novità in grado di rendere unica la sua nuova creatura e quella di mantenere
08:43riconoscibile il cuore pulsante del gioco.
08:46Da qui a febbraio siamo sicuri che incroceremo ancora il percorso di Civilization 7, per cui
08:52non dimenticate di iscrivervi al nostro canale se non volete lasciarvi sfuggire nessun aggiornamento
08:57a tal proposito. Nel frattempo però, mi raccomando, diteci nei commenti cosa ne pensate di questo
09:02grande ritorno. Prima di chiudere il video poi ricordate di mettere mi piace e di suonare
09:07la campanellina, così non perderete nessun altro contenuto a tema Sid Mayer.
09:11Noi invece ci rivediamo al prossimo grande provato, sempre qui, sul canale di Multiplayer.it
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