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00:09Musica
00:29Entriamo nel cuore del Milano Marketing Festival edizione 2026, decimo anno, perché stiamo parlando di consumi,
00:36allora andiamo direttamente nei luoghi che frequentiamo maggiormente per spendere i nostri soldi, ricordando come abbiamo detto prima che comunque
00:44il tema dei prezzi rimane sempre centrale.
00:48Eppure il negozio, questa è la nostra nuova cornice location, il negozio fisico ma anche quello digitale, vedremo le differenze,
00:56sta diventando sempre di più un centro nevralgico e strategico, sia per le famiglie che devono scegliere appunto come allocare
01:03il loro budget di spesa,
01:05sempre un po' più rosicati direi, sia da un punto di vista delle insegne che devono saper supportare poi queste
01:12scelte.
01:13E allora noi introduciamo subito i nostri ospiti, perché sono ospiti di rilievo, super esperti del settore,
01:19come Alberto Miraglia che è direttore generale del Retail Institute Italy e poi anche direttamente nel mondo delle insegne con
01:28Giovanni D'Alessandro
01:29che è direttore Business Unit Retail di Sogegros, quindi un gruppo che concretamente sul territorio si muove con insegne,
01:37quale appunto Basco, supermercati, poi ci sono, ce li faremo raccontare, i discount, le superette e così via, tantissimi formati.
01:46Ma adesso l'importante è capire di fronte a quale scenario ci troviamo da un punto di vista retail e
01:53quali possono essere anche i trend futuri,
01:56visto che per esempio molti spunti arrivano dall'estero. E perché dall'estero? Perché all'estero ci sono anche in
02:01Italia in parte
02:02importanti fiere internazionali super frequentate, super affollate dedicate a questo mondo.
02:09Miraglia, quali sono le prime direttrici che ci vuoi illustrare?
02:13Allora, diciamo siamo in un momento molto frizzante per quanto riguarda l'evoluzione del mondo retail,
02:20da dove arriviamo? Quindi facciamo un piccolo passo indietro per poi rientarci verso il futuro.
02:26Arriviamo da qualche anno, in particolar modo nel periodo post-Covid, dove c'è stata una forte accelerazione dell'innovazione
02:33digitale.
02:33Vi ricordate il tempo del metaverso? Si è parlato di Second Life, il quick commerce e quindi avere la spesa
02:43a casa in pochi minuti,
02:46uno sviluppo fortissimo dell'e-commerce e quindi tutta la parte della digitalizzazione è stata molto spinta.
02:52Ora, in parte, diciamo tutti quegli, come dire, quei trend legati soprattutto a quel periodo si sono assestati.
03:02Quindi l'e-commerce, per esempio, si è consolidato e da alcuni settori, come per esempio il grocery,
03:09quindi l'alimentare, ha una quota intorno al 5%.
03:14Ma la cosa più importante è che invece si è sviluppata fortemente la tecnologia
03:18e soprattutto quella che porta all'integrazione tra il mondo fisico e il mondo digitale.
03:22Quindi noi parliamo del punto vendita come un nuovo centro strategico e questo, poi ci ritorneremo,
03:28ma all'interno di questo trend la tecnologia, in particolar modo l'intelligenza artificiale,
03:34si innesta come abilitatore e acceleratore di alcuni trend.
03:38Quindi, quali sono i 5 fattori chiave oggi che abbiamo recentemente visto sia a New York,
03:44nel corso dell'NRF, sia l'Euroshop a Dusseldorf?
03:47Sono 5 fattori chiave per lo sviluppo del retail e li elenco rapidamente.
03:53Quindi, uno, l'omnicanalità.
03:54L'omnicanalità se ne parla da tantissimi anni, ma in questi anni si sta veramente concretizzando,
04:00cioè avere la possibilità di accedere al prodotto, come si può dire,
04:04every time and everywhere commerce, cioè io posso accedere senza frizioni,
04:10in maniera agevole, intuitiva, all'acquisto del prodotto, che sia online che sia fisico.
04:15Quindi non c'è più la separazione tra e-commerce e negozio fisico,
04:18ma c'è un'integrazione dove il negozio fisico fa anche da punto, per esempio, di consegna.
04:22Il secondo punto abbiamo detto l'innovazione digitale.
04:25L'intelligenza artificiale ovviamente spinge per evolvere sia verso il cliente,
04:34sia ovviamente all'interno delle organizzazioni,
04:36e in questo senso l'impatto degli agenti AI sarà fortissimo.
04:40Ma la cosa importante che dobbiamo tenere sempre presente,
04:43vista cliente, quindi porto il pensiero del cliente finale consumatore,
04:49è che la tecnologia deve essere assolutamente invisibile.
04:52Troppo spesso in passato abbiamo pensato alla tecnologia fine a se stesso,
04:57ma che ha creato a volte delle barriere rispetto al cliente finale.
05:03Quindi una tecnologia in forte evoluzione, ma il più possibile invisibile agli occhi dei clienti.
05:08Deve facilitare l'esperienza d'acquisto e non complicarla.
05:13Poi andiamo sul terzo punto, altrettanto fondamentale,
05:17dati e personalizzazione.
05:18Il cliente vuole essere riconosciuto, vuole essere protagonista,
05:23giustamente vuole all'interno di milioni di messaggi che riceve,
05:28i messaggi devono essere puntuali e rilevanti.
05:32Quindi è importante che le aziende si attrezzino per lavorare in questo senso.
05:36Tutto ciò porta dei vantaggi,
05:38sia il cliente che è maggiormente ingaggiato e può risparmiare,
05:42perché avrà delle offerte personalizzate su di lui,
05:45e vive delle esperienze personalizzate, ma anche per le aziende che hanno un tasso di conversione
05:50delle vendite più alte, risparmiano, perché se fa una promozione a chi è già interessato al prodotto
05:55puoi fare uno sconto più basso e poi ottengono fidelizzazione.
05:59Quarto punto, lo sottolineo particolare perché oggi è un po' in ombra,
06:04ma rimane fondamentale, è la sostenibilità.
06:08Quindi il retail etico è responsabile.
06:12Grandissimi passi in avanti sulla sostenibilità ambientale.
06:16Oggi è molto al centro la responsabilità sociale, i valori, l'etica,
06:21la relazione con la comunità e con il territorio,
06:23e questo ormai diventa quasi un motivo di scelta per i clienti,
06:29soprattutto quelli giovani, per decidere se andare in un negozio o in un altro,
06:33se comprare un prodotto o un altro.
06:35Quindi non è più solo una questione di prodotto, ma di valori.
06:38Tutto questo dove, diciamo, trova la sua massima realizzazione?
06:43Nel negozio.
06:45Nel negozio fisico, che non è più solo uno spazio dove acquistare dei prodotti,
06:51ma diventa uno spazio di relazione con il brand,
06:54dove il cliente capisce che cosa il brand ti vuole comunicare,
06:59dove fai delle esperienze e quindi dove di fatto concretizzi la tua appartenenza a un mondo.
07:04Perché oggi comprare un prodotto, come si dice, basta un click,
07:08comprare un'esperienza, che è quello che chiede il cliente, è una cosa un po' diverso,
07:12e magari su questo ci torneremo più avanti.
07:15Volentieri.
07:16Diciamo però, e lo sottolineiamo, che stiamo evidenziando,
07:20approfondendo di come dovrebbe essere lo store nel migliore dei mondi possibili,
07:26lo stiamo dicendo come vorremmo questo store.
07:29Caliamoci però un po' nella pratica, nella pratica e anche nella concretezza
07:33di un gruppo che è presente soprattutto, ma non solo, nel centro nord, quindi Sogegros.
07:38Come si muove sul territorio tra aperture, restyling, anche chiusure, nuovi format Sogegros,
07:46proprio per incontrare, come dire, maggiormente, soddisfare maggiormente il cliente
07:53e così irrobustire la relazione con lui?
07:58Sicuramente siamo molto in linea con i trend che ha tracciato poco fa Alberto.
08:04Per noi la relazione con il territorio, e voglio partire da questo punto,
08:09è uno dei motivi principali di impresa.
08:15Noi crediamo molto nella restituzione del valore ai territori,
08:19che può essere fatta in tantissimi modi.
08:23La sostenibilità economica dei territori la puoi innescare attraverso accordi di filiera
08:30con i produttori del territorio,
08:32puoi innescare con le comunità locali una serie di progetti
08:37che servono a migliorare la qualità della vita delle comunità.
08:41La sostenibilità ambientale la puoi continuare a incoraggiare
08:45attraverso azioni concrete, affiancando magari le amministrazioni.
08:50Credo che oggi, sempre di più, questo sia un tema rilevante
08:53nel rapporto con i clienti, perché un punto vendita
08:58è uguale all'altro per le merci che vende,
09:00ma può essere differente da un altro per i valori che vuole trasmettere.
09:04I valori non sono solamente legati alla tipologia di prodotto,
09:08quindi a che cosa proponi in termini, per esempio,
09:10con il nostro brand commerciale, ai nostri clienti.
09:15Per noi è fondamentale il rapporto qualità-prezzo,
09:17dare il miglior prodotto al miglior prezzo
09:21e non dare un prezzo basso a tutti i costi,
09:23perché un prezzo basso a tutti i costi
09:26magari si trascina dietro anche delle strutture
09:27che si riverberano poi su tutta la filiera che va all'indietro.
09:34Cerchiamo ogni giorno di comprendere
09:37quelli che sono i bisogni dei nostri clienti
09:39attraverso la relazione, attraverso l'analisi dei dati,
09:41perché abbiamo una incredibile mole di dati
09:43da poter analizzare e dai quali tiriamo fuori
09:47tutte quelle che possono essere le risposte
09:49che servono per soddisfare appieno i nostri clienti.
09:53Il territorio è anche importante nel presidio.
10:00Basco è all'interno di un gruppo, il gruppo Sogegros,
10:03che è nato più di cento anni fa da una famiglia
10:06che attualmente è ancora ai vertici dell'organizzazione,
10:10operativamente impegnata,
10:11e ha la fortuna di entrare nell'omnicanalità,
10:14come diceva prima anche Alberto,
10:16perché il grande gruppo ha la divisione in grosso
10:20con l'insegna Gross Market.
10:22Cerchiamo di coprire tutti i bisogni anche delle persone
10:25che cercano prodotti molto convenienti
10:28attraverso una proposta discount con l'insegna Ecom
10:31e copriamo anche la prossimità con dei piccoli negozi
10:36e qui è protagonista una storica insegna che è Doro.
10:40Questo vuol dire presidiare il territorio,
10:43questo vuol dire non disperdere le energie,
10:45ma cercare di comprendere quelli che sono i bisogni dei clienti
10:48e dare la risposta adeguata a ogni esigenza.
10:51È più complesso certamente del monocanale,
10:54però ti dà anche delle incredibili soluzioni
10:58perché sono tutti dei laboratori
11:00che poi possono tirare fuori delle idee
11:02piuttosto che sperimentare nuove soluzioni
11:05che possono essere poi mutuate da tutta l'organizzazione.
11:09Siamo stati fermissimi in Italia, per esempio,
11:11ad avere l'e-commerce
11:11e per tornare al tema un po' rilevante
11:14di cui stiamo parlando,
11:17l'e-commerce è stato uno dei protagonisti
11:19quando c'è stato lo sventurato momento del Covid,
11:22ma è stato anche quel momento in cui
11:27quella cerniera che era fra il digitale e il fisico
11:31è sparita di fatto.
11:32Oggi noi, come diceva prima Alberto,
11:35dobbiamo pensare ad offrire delle esperienze
11:36all'interno dei nostri punti vendita.
11:38Le esperienze le offriamo
11:39attraverso anche quello che è il contatto
11:41che c'è fra le nostre persone e i clienti.
11:45Contatto che non è solo un sorriso o un buongiorno,
11:48il contatto è un consiglio rispetto a come trattare un prodotto,
11:53come conservare un prodotto, quali abbinamenti
11:55e soprattutto un contatto è su anche un aiuto
12:00nella selezione anche dei prodotti,
12:02che non è solamente funzione del prezzo.
12:04Mi piace molto il concetto di presidiare il territorio,
12:08perché quello del retail in realtà è un mercato
12:11estremamente dinamico.
12:13Solo di attualità ricordo i temi della crisi
12:16della cooperativa di Reggio Emilia-Realco,
12:19su cui poi si stanno interessando vari big.
12:21Ci sono insegne che si spostano lungo il territorio,
12:24c'è l'attivismo dei discount,
12:26ci sono nuovi protagonisti che si affacciano sulla scena,
12:29magari con nuovi formati o perlomeno annunciandoli.
12:33Un nome per tutti è New Princess di Angelo Mastrolia,
12:36che ha rilevato le attività di Carrefour Italia.
12:40I francesi sono usciti dal mercato tricolore
12:43e ha annunciato l'arrivo di una nuova insegna AGS.
12:47D'Alessandro, ma allora come si fa?
12:49Allora io direi più che presidiare a difendere
12:52il proprio territorio e a sottolineare il valore aggiunto
12:56che si dà ai propri consumatori locali.
12:59Abbiamo fatto una scelta molto precisa.
13:02La scelta che abbiamo attuato è stata quella di
13:06sostenere tutte le produzioni tipiche dei territori.
13:10ce le siamo portate in casa, nei nostri laboratori,
13:13e abbiamo fatto in modo che queste produzioni
13:15diventassero un po' l'emblema della territorialità
13:18e della difesa quindi del territorio.
13:21Oggi ci sono dei prodotti che sono stati,
13:23nei nostri punti vendita, che sono stati riportati alla luce
13:26attingendo dalle ricette tipiche del territorio,
13:30neogastronomiche tipiche del territorio,
13:32al punto tale che alcune di queste referenze
13:34sono state lette a prodotto eroe
13:35e sono i veri rappresentanti di quello che è il modello di business
13:40che Basco, nel caso specifico, vuole fare.
13:43Quindi vicinanza al territorio,
13:45capacità di selezionare le materie prime
13:47e di proporre poi delle soluzioni finali
13:50di passo che semplifichino la vita ai clienti
13:54e soprattutto quello che serve più di tutti
13:57è trasmettere questa cultura
13:59perché è con questo che puoi difendere la tua territorialità.
14:02Si fa facile a dire che noi siamo un'insegna
14:06che ha prodotti del territorio.
14:08Tutti possono avere i prodotti del territorio.
14:10Noi dobbiamo spostare, abbiamo deciso di spostare
14:12l'asticella perché non solo abbiamo i prodotti del territorio
14:15garantiti da accordi di filiera
14:17che abbiamo fatto nel corso del tempo.
14:20Oggi noi annoveriamo più di mille produttori
14:23e fornitori locali
14:24ma a questo abbiamo voluto innescare un ulteriore elemento
14:27spostando in alto l'asticella
14:28appunto riscoprendo quelle che sono state
14:30delle ricette del territorio
14:32e elaborandole, portandole
14:34alla più ampia diffusione possibile
14:37per farli provare ai nostri clienti
14:39nella maniera più consona e in linea con le ricette.
14:43Questo è uno dei temi che secondo me va presidiato.
14:46È troppo facile, come ho detto prima,
14:49generalizzare e dire prodotto del territorio
14:50mettendo uno slim sullo scaffale.
14:52Altrimenti diventa semplicemente uno slogan vuoto.
14:55Cerchiamo un attimino però di fare il punto della situazione
14:57perché secondo me i concetti sono tanti e importanti.
15:01Quindi abbiamo parlato di negozio, abbiamo parlato di e-commerce,
15:05di innovazione tecnologica, di rapporto con la clientela
15:08e rapporto col territorio
15:11quindi uscendo fuori dalle mura del negozio.
15:14Miraglia, a questo punto
15:15perché noi stiamo dicendo che il negozio
15:18è un centro ancora nevralgico
15:21e soprattutto come fa a sintetizzare tutti questi elementi?
15:24Allora, questo è un punto fondamentale.
15:27Qua ci dobbiamo un attimo rifare un concetto sociologico
15:31che è il concetto del terzo luogo.
15:33Il terzo luogo è un termine che ha coniato
15:36il sociologo americano Ray Oldenberg nel 1989
15:40all'interno di un suo libro
15:42The Great Good Place
15:44dove focalizzava sostanzialmente
15:46tre ambienti della nostra vita.
15:49la casa, quindi l'ambiente della vita privata,
15:52il lavoro, la parte produttiva
15:54e poi il terzo luogo dove ci incontriamo,
15:59stringiamo delle relazioni, ci rilassiamo
16:01e quindi il luogo della socialità.
16:05La sua era una critica al tempo,
16:07siamo nell'89 negli Stati Uniti,
16:10alla mancanza di terzo luogo
16:11e quindi una società un po' chiusa in se stessa.
16:14Oggi se pensiamo a questi tre punti,
16:17i primi due quasi si sovrappongono a volte
16:19con lo smart working,
16:19quindi vita produttiva e lavoro.
16:22Però perché questo concetto interessante per il retail?
16:25Torniamo a quello che dicevamo prima,
16:27oggi compro un prodotto con un click,
16:29non c'è nessun negozio che può competere con l'online,
16:33nessuno, quindi c'è un milione di prodotti da scegliere.
16:36Quindi per il retail il concetto del terzo luogo è
16:39il retail si deve accreditare come terzo luogo,
16:42un luogo di socialità,
16:43un luogo dove fare esperienze,
16:46un luogo dove fare cultura.
16:47Questo è fondamentale perché non puoi combattere
16:51contro l'online se non, come dire,
16:54dai al cliente, al consumatore, al cittadino a questo punto
16:57qualcosa di diverso e lo puoi fare in diversi modi,
17:00diciamo crescenti.
17:02E farò degli esempi pratici
17:03perché già su questo molte aziende stanno lavorando
17:06e quindi il retail può diventare il luogo dell'esperienza,
17:11quindi vedo un prodotto, per esempio il caffè,
17:14e faccio diventare il mio negozio
17:15da una boutique del caffè a una caffetteria,
17:17un espresso sta facendo delle caffetterie.
17:20Ikea crea dei luoghi di progettazione,
17:23pensiamo all'Ikea come grandi superfici
17:25e poi troviamo a Milano City Life,
17:28in altri luoghi,
17:30questi piccoli spazi dove fai un'altra cosa
17:33che però ti arricchisce l'esperienza.
17:35Negozi anche, non è solo per le grandi aziende,
17:39ma negozi per esempio che vendono gomitoli di lana
17:42che a fianco hanno la piccola scuola
17:44per imparare a fare i maglioni.
17:47Quindi un luogo di esperienza,
17:49ma anche un luogo di aggregazione,
17:51dove non vai nel negozio solo per comprare,
17:54anzi ci vai proprio per un altro motivo,
17:57per esempio le librerie con le caffetterie.
18:00Quindi non vai per quel motivo,
18:02piuttosto che molti negozi di sport, bici,
18:06hanno l'officina bar dove gli sportivi si incontrano
18:09e possono confrontarsi tra di loro.
18:12Luogo di esperienza, luogo di aggregazione,
18:16e infine un luogo di appartenenza.
18:18E qua il cerchio si chiude,
18:19cioè tu vai in quel negozio,
18:22ma più che in quel negozio vai da quel brand,
18:25perché a questo punto si parli di relazione con il brand,
18:27e il negozio fisico è un'espressione del brand,
18:29ci vai e ti senti a casa.
18:32Se voi ci pensate,
18:34molte pubblicità oggi parlano di
18:36se sei a casa, ti accolgo, eccetera,
18:39e soprattutto qua viene fuori il concetto della comunità.
18:44L'esempio più classico,
18:45ma questo era un esempio quasi unico,
18:48ma adesso deve diventare una normalità,
18:50se i brand vogliono acquisire fidelizzazione
18:54e passare da un concetto di fidelizzazione
18:56a un concetto di community.
18:58L'esempio classico che si fa in questi casi
19:00è quello di Starbucks,
19:01che sono delle comunità bene e chiare.
19:03Quindi queste sono un po' le evoluzioni
19:05che stiamo già vedendo,
19:08concretizzarsi sistematicamente,
19:09anche in situazioni di negozi
19:12che sono posizionati sulla fascia bassa del mercato.
19:16C'è un esempio abbastanza, diciamo, importante in Spagna,
19:20quindi l'insegna primo prezzo di Zara,
19:23quindi già Zara è competitivo,
19:24ha un insegna di primo prezzo
19:25dove all'interno del negozio
19:27fa un workshop nell'angolo del fiorista,
19:29quindi non è solo per i brand,
19:31gra, oppure per chi è premium,
19:33ma è veramente una necessità
19:34per chiunque fa commercio
19:36se vuole mantenere un valore rispetto ai clienti,
19:39anzi è l'unico modo per fare una differenza rispetto ai clienti.
19:43In tutto questo diventa centrale
19:45e vantaggio competitivo assoluto
19:48la relazione umana.
19:49La relazione umana diventa il fattore chiave
19:52e questo va visto da due punti di vista,
19:55dal punto di vista ovviamente
19:57del cliente che lo cerca,
20:00per quanto riguarda i retailer
20:02vuol dire anche aprire nuovi fronti
20:04di formazione, di nuove professioni
20:07e di altri approfondimenti
20:10che le aziende, progetti che le aziende devono sviluppare
20:12soprattutto nella formazione del personale
20:15sia del negozio, sia del quarter
20:18per andare incontro a queste nuove esigenze.
20:21Ecco, io raccolgo subito questo spunto
20:23perché mi sta molto fuori,
20:25però prima cerco di mettere in difficoltà
20:28Miraglia, ci provo perlomeno
20:30e gli butto già lì la prossima domanda
20:33perché noi stiamo dicendo che questo,
20:35vivere lo store in modo più esperienziale,
20:38non per forza legato all'acquisto, alla vendita,
20:40quindi a una transazione economico-commerciale,
20:44può valere per diversi insegni
20:46e con diversi posizionamenti.
20:47Quindi la domanda è qual è l'esempio
20:49magari da oltre confine
20:51che ha saputo, conosciuto
20:54e che l'ha maggiormente sorpreso.
20:56Ma prima ancora,
20:57quello che non mi convince al momento
20:58della nostra narrazione
21:00è che tra il consumatore
21:02che gioisce di un'esperienza in negozio
21:05e l'offerta anche esperienziale
21:07non solo di prodotto,
21:08ma quindi anche di servizio
21:09che la stessa insegna offre,
21:11in mezzo c'è l'addetto alla vendita.
21:13Quindi, D'Alessandro,
21:16come si lavora per formare,
21:19ma anche io direi per motivare
21:21gli addetti ai lavori,
21:23perché probabilmente
21:24o possibilmente possono non essere contenti,
21:27per esempio,
21:28dell'arrivo dell'intelligenza artificiale.
21:31Come si cerca di creare
21:33un giusto mix e connubio
21:34in segna personale addetto alla vendita
21:37consumatore finale?
21:38Intanto i numeri,
21:41perché Alberto ha citato
21:42una serie di esempi
21:43estremamente interessanti.
21:45I luoghi di aggregazione
21:47nel mondo della distribuzione
21:49ci stiamo lavorando molto su questo.
21:51Noi stiamo progettando
21:52un flagship store
21:54dove prevediamo degli spazi
21:56dove da lunedì al giovedì
21:58le nostre persone incontrano i clienti
22:00nelle aree che sono vicine alla vendita
22:04proprio per raccontare
22:06come vivere meglio
22:08un'esperienza all'interno del punto di vendita
22:10e qual è il valore aggiunto
22:10che il nostro personale può dare.
22:13Dico questo per collegarmi alla domanda.
22:16Oramai è passato il momento
22:18in cui un bravo salumiere
22:20era quello capace di
22:22lavorare bene il prodotto
22:24cercando di ottenere la massima resa.
22:27Oggi il bravo salumiere
22:28deve essere la persona
22:30che ha la capacità di relazionarsi
22:32con i clienti,
22:34ha la capacità di comprendere
22:35anche qual è l'esigenza
22:38che il cliente in quel momento
22:39gli sta manifestando
22:40e deve essere un profondo
22:42conoscitore tecnico della materia.
22:44Perché nell'era della consapevolezza
22:47i clienti, a differenza del passato,
22:49oggi ne sanno di cose,
22:50si informano,
22:51sono molto più preparati,
22:53hanno più fonti
22:54per ottenere informazioni.
22:57L'intelligenza artificiale
22:58in questo senso aiuta i clienti.
23:00Ecco, non è un nemico
23:01l'intelligenza artificiale
23:02della formazione.
23:04Anzi, attraverso l'intelligenza artificiale
23:05oggi si possono simulare
23:07tantissimi contesti
23:09che ti mettono di fronte
23:11a casi poi
23:11che nel mondo concreto
23:13potresti incontrare.
23:14Quindi sicuramente oggi
23:16l'elemento centrale
23:18è la persona
23:20il retailer
23:21se lo devono veramente
23:21mettere al centro
23:22del proprio progetto.
23:24Perché è l'elemento
23:25che fa la differenza.
23:27Ma non c'è solo
23:28la persona che si occupa
23:29dei banchi,
23:30per esempio,
23:30nel mondo del fresco.
23:32C'è anche, per esempio,
23:33tutto il mondo che c'è
23:33nella parte finale
23:34del punto vendita.
23:35Parliamo, per esempio,
23:36dei cassieri
23:37o delle cassiere.
23:38È una
23:39veramente
23:41attività
23:41molto rilevante
23:42perché
23:43è il fiore all'occhiello
23:45se vogliamo.
23:46È l'ultimo ricordo
23:47che tu hai
23:47all'interno
23:48della tua esperienza.
23:50E poi è anche
23:50il momento
23:51proprio top
23:52non solo per via
23:53del pagamento
23:54ma proprio perché
23:54sto concludendo
23:56la mia spesa,
23:57la mia esperienza.
23:58E quindi
23:58in ragione di questo
23:59le nostre persone
24:01dovranno essere
24:01sempre più preparate
24:02per relazionarsi
24:04e interagire
24:04con i clienti
24:05che non vuol dire
24:06fare una conferenza
24:07ma vuol dire
24:07creare quel clima
24:09che trasferisca
24:10i valori
24:10dell'insegna
24:11anche nell'ultimo momento
24:12in cui stanno pagando.
24:14Perfetto
24:15tutto chiaro
24:16Miraglia
24:16in una parola
24:18quell'esempio
24:19se l'è venuto in mente
24:20cioè in quale anche
24:22mercato straniero
24:23oppure in quale settore
24:24dobbiamo guardare
24:25per essere più curiosi
24:26in una battuta
24:27un minuto
24:28un minuto
24:30sinteticamente
24:31prendo un esempio
24:32che ci dà l'idea
24:33di quanto è importante
24:34il negozio fisico
24:34perché viene
24:35da chi leader
24:36nell'online
24:37ha aperto
24:37dei negozi fisici
24:38quindi già questo
24:39ci dice che
24:40dobbiamo seguire
24:42quella strada
24:42si chiama
24:43Allbirds
24:44vende delle sneaker
24:45fatte con tre ingredienti
24:47lana, legno e zucchero
24:48ha aperto i negozi
24:49solo per raccontare
24:51che i suoi prodotti
24:52sono fatti
24:53con lana, legno e zucchero
24:54nel negozio
24:55tu trovi gli ingredienti
24:56trovi anche qualche prodotto
24:58ma questo
24:58secondo me
24:59significa che
25:00il futuro
25:01è veramente
25:02nel negozio fisico
25:03e le andremo a vedere
25:04D'Alessandro
25:05qui stiamo parlando
25:06di trend
25:07grandi visioni
25:08visioni dell'inaspettato
25:09è il titolo
25:10dell'edizione
25:112026
25:11del Milano Marketing Festival
25:13ma andiamo poi
25:14e chiudiamo lì
25:15con concretezza
25:16come si aspetta
25:18che sarà
25:18il carrello della spesa
25:19per i prossimi mesi
25:21degli italiani
25:22dopo che
25:22abbiamo detto
25:24prima si è concentrato
25:25sui beni essenziali
25:27pur concedendosi
25:28qualche consumo
25:29di gratificazione
25:30però ci sono stati
25:31anche periodi
25:32in cui abbiamo
25:33rinunciato
25:34a frutta e verdura
25:35che sono i pilastri
25:36della nostra dieta
25:37quella mediterranea
25:39andiamo verso
25:40un ritorno
25:40alla normalità
25:41o forse possiamo
25:42anche abbandonare
25:44questo concetto?
25:45gli scenari internazionali
25:47ai noi
25:47oggi tracciano
25:49una parabola
25:49preoccupante
25:50perché
25:51quello che sta avvenendo
25:52nel mondo
25:54sicuramente
25:55non è
25:57positivo
25:57per il mondo
25:58economico
25:59e per il mondo
25:59del food
26:01tutto ciò
26:02che ruota
26:03oggi
26:04all'interno
26:04dei punti vendita
26:05ha già subito
26:07in tempi
26:07neanche troppo
26:08lontani
26:09una spinta
26:10inflattiva
26:10importante
26:13e i distributori
26:14da questo punto di vista
26:15hanno svolto
26:15un ruolo sociale
26:16non di poco conto
26:18perché hanno contenuto
26:20l'inflazione
26:20portandosi in casa
26:22e nei propri conti
26:23un pezzo
26:23dell'inflazione
26:24non riversandola
26:25al pubblico
26:26in questa logica
26:27anche adesso
26:28i distributori
26:29stanno più o meno
26:31pensando
26:31la stessa cosa
26:32parlo per basco
26:33ma vedo
26:33questo trend
26:34abbastanza diffuso
26:35e cioè
26:36noi riverbereremo
26:37pochissima inflazione
26:39quanto meno possibile
26:40al pubblico
26:41con un obiettivo
26:42quello di allargare
26:43il potere d'acquisto
26:44dei nostri clienti
26:46amplificare
26:47la capacità di spesa
26:50faremo di più
26:51cercheremo di contenere
26:52i prezzi
26:54come dicevo
26:54ma anche allargare
26:55il panel
26:55delle attività
26:56promozionali
26:57dei prodotti
26:57che per tornare
26:58al tema
26:59della domanda
27:00come si trasformerà
27:01il carrello
27:01della spesa
27:02non mortifichi
27:03il carrello
27:04perché la preoccupazione
27:06è che quando
27:06le risorse diminuiscono
27:08c'è una riduzione
27:09non solo quantitativa
27:10ma anche qualitativa
27:12del tipo di spesa
27:13che i clienti fanno
27:14quindi l'obiettivo
27:15è quello di
27:16sostenere i consumi
27:17l'obiettivo è quello
27:18di non mortificare
27:19il carrello della spesa
27:20attraverso proposte
27:21di prodotti
27:22qualitativamente
27:22sempre superiori
27:24al miglior prezzo
27:25possibile
27:25sempre di più
27:26un ultimo passaggio
27:28credo che in questi
27:30ultimi 5 o 6 anni
27:31le persone in generale
27:32abbiano scoperto
27:33che i distributori
27:35sono veramente
27:35agenti del cambiamento
27:36e sono una parte
27:37attiva
27:38della società
27:39perché durante il covid
27:40sono stati insieme
27:42con le farmacie
27:42l'unico punto
27:44di riferimento
27:44aperto
27:45oggi
27:46sono
27:47quel punto
27:48di incontro
27:49dove
27:49i distributori
27:51possono essere
27:52agenti del cambiamento
27:53offrendo prodotti
27:54interessanti
27:55a prezzi
27:56estremamente interessanti
27:57e nel questo caso
27:58specifico
27:59come dicevo poco fa
28:00allargare
28:01amplificare il potere
28:02d'acquisto
28:02è un sacrificio
28:03nei conti
28:04assolutamente
28:05ma riteniamo che
28:06nel corso del tempo
28:07queste operazioni
28:09in termini anche
28:10di condivisione
28:11dei valori
28:11perché questo è un valore
28:12ritornino indietro
28:14e diventino sempre più
28:15parte centrale
28:16del rapporto
28:17con i clienti
28:18e allora
28:19rimaniamo sul concetto
28:21di rafforzare
28:22non mortificare
28:23il nostro potere
28:24d'acquisto
28:25e questo è un buonissimo
28:26auspicio
28:26questo però succede
28:28nel mondo alimentare
28:29della spesa food
28:31tra poco vedremo
28:32che cosa succede
28:33invece nel mondo
28:34delle insegne specializzate
28:35con due insegne
28:36super note
28:37diverse tra loro
28:38ma che vivono
28:39un momento
28:39storico
28:41quasi simile
28:42io ringrazio
28:43i nostri ospiti
28:44e consiglio a voi
28:45di rimanere
28:46assolutamente
28:47sintonizzati
28:47con il Milano
28:48Marketing Festival
28:49grazie
28:49grazie
28:50grazie
28:50grazie
28:51grazie
28:52grazie a tutti
29:01grazie a tutti
29:03grazie a tutti
29:03grazie a tutti
29:18grazie a tutti
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