- 22 ore fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:27Ben trovati.
00:29Noi abbiamo qui con noi il professor Mauro Ferraresi che è professore di consumi e comunicazione dell'Università Yulm di
00:39Milano.
00:40Ben trovato professore.
00:42Buongiorno, grazie dell'invito.
00:44Ecco, con il professor Ferraresi parleremo di questi dieci anni di cui stiamo parlando che hanno caratterizzato e che caratterizzano
00:52anche la storia del Milano Marketing Festival da un punto di vista particolare.
00:56Il punto di vista dei consumatori e il punto di vista della società.
01:03In questi dieci anni sono cambiate tante cose.
01:07Dal suo punto di vista, dal suo osservatorio, quali sono i cambiamenti fondamentali che hanno attraversato la società italiana e
01:14conseguentemente,
01:15che è la cosa che poi interessa molto anche alle aziende e ai manager che ci seguono, i consumatori.
01:22Diciamo che ci sono stati cambiamenti importanti e che negli ultimi 3-4 anni questi cambiamenti hanno preso una velocità
01:30vorticosa, rapidissima.
01:32Per dirla in una formula io direi questo.
01:36È cambiato il marketing, ma è cambiato tantissimo il consumatore.
01:41Quello è un po' il punto.
01:43Chi è il consumatore oggi?
01:44Proverò a delinearne alcune caratteristiche, alcune specificità.
01:49Intanto, la cosa forse che tutti abbiamo più presente, oggi si sceglie meno il prodotto.
01:55Perché?
01:56Perché oggi è il prodotto che sceglie noi.
01:59Sembra un gioco di parole, ma non lo è.
02:01Oggi è il prodotto che ci viene incontro attraverso gli algoritmi, attraverso il digitale,
02:09e venendoci incontro, si impone alle nostre scelte.
02:14A me avrebbe voglia di fare una domanda a tutta la platea, a tutti i consumatori attuali e potenziali che
02:19noi siamo.
02:20Ricordate le ultime cose che avete acquistato?
02:23Le avete scelte voi?
02:25O in qualche modo le avete trovate sulla rete e poi avete fatto acquisto?
02:29Questa è una differenza epocale.
02:32Ecco, questa è una prima cosa.
02:34Cioè, il marketing, chiamiamolo il neuromarketing, chiamiamolo il marketing applicato all'intelligenza artificiale,
02:42ci sono mille definizioni su cui non voglio perdermi,
02:46è diventato così potente e capace non di proporre, ma vorrei quasi dire di disporre,
02:52che ci troviamo di fronte ad un consumatore che qualcuno, perché c'è sempre la famosa distinzione di Umberto Eco
03:00tra apocalittici e integrati,
03:02qualcuno, gli apocalittici dicono il consumatore è manipolato, gli integrati dicono no, no, il consumatore fa scelte.
03:11Io dico questo, è una situazione in cui noi consumatori, tutto sommato, voglio essere un po' provocatorio,
03:18siamo contenti di esserci, siamo contenti che ci sia qualcuno che ci racconta, che ci dice, che ci conosce
03:25e che ci spiega bene che cosa noi facciamo.
03:30Questo ha portato anche a che cosa noi acquistiamo e perché lo facciamo.
03:34Ecco, sul perché lo facciamo bisogna anche dire che c'è un bel cambiamento epocale anche lì.
03:39non acquistiamo più prodotti per migliorare la qualità della vita, per stare meglio, per avere più comodità,
03:48le comodità che la tecnologia e la vita moderna ci possono proporre.
03:53No, non più, non solo, non tanto, no.
03:55Noi oggi acquistiamo prodotti perché ci sentiamo in un palcoscenico,
04:00perché la prima cosa che facciamo è farci il selfie con il nuovo prodotto o fotografarlo.
04:08Quindi, in qualche modo, noi siamo pronti subito a rendere teatrale il nostro acquisto.
04:15E questa è un'altra novità.
04:17Non è più solo per noi, ma è per il digitale, ovvero sia per il mondo che ci ascolta.
04:26Perché anche questo ha portato il digitale.
04:29Siamo diventati tutti delle piccole media company, ovvero sia siamo diventati dei consumatori
04:35che però comunicano.
04:37Io insegno comunicazione e consumi e queste due sfere le trovo sempre più interrelate,
04:43sempre più collegate tra di loro.
04:45Comunicano il loro acquisto.
04:48Sembra quasi che se non si comunichi l'acquisto è come se non lo si fosse fatto.
04:54Così come quando io vado a vedere una mostra, ad un concerto,
05:00ho bisogno di testimoniarlo digitalmente.
05:04Altrimenti è come se non ci fossi stato.
05:05Ecco, anche nei consumi c'è questo processo.
05:08Dieci anni fa, quando abbiamo iniziato questo lungo percorso che ci porta questa sera,
05:18le condizioni erano più vicine alla pratica e alla teoria di un marketing tradizionale,
05:26quello che viene dalla fine del secolo scorso.
05:30Si sentiva ancora l'atmosfera, l'effluvio.
05:35Oggi mi sembra che siamo in situazioni diverse.
05:37Adesso oggi lei parla di una società che si rappresenta e che vuole rappresentarsi.
05:44Sì, siamo in presenza di una società.
05:48Giusto, lei mi ha chiesto come sono i consumatori e com'è la società.
05:51Com'è la società in una situazione del genere?
05:53I consumatori sono diventati ibridi.
05:56Anche questa è un'affermazione un po' forte, ma mi sento di poterla dire,
05:59perché in un ambito come questo, in una situazione come questa,
06:08caro Domenico, noi dobbiamo raccontare non il presente, ma il presente anticipato,
06:12quello che sarà.
06:13E allora le dico che noi siamo sempre più ibridi,
06:15che noi siamo sempre più, mi lascio usare questo termine bruttino,
06:21algoritmicizzati.
06:21Che noi abbiamo sempre di più una modalità di scelta
06:27che è in parte digitale e in parte umana.
06:31E non è il futuro lontano, ormai ci siamo.
06:35E la società?
06:36Eh, la società è sempre più frammentizzata,
06:40è sempre più in grado di raccontare le narrazioni singole.
06:46Ecco, le narrazioni singole.
06:48Ogni processo d'acquisto è ormai rivestito,
06:51così come lo è il nocciolo dalla polpa in un frutto, in una pesca,
06:56è sempre più rivestito da una polpa narrativa.
06:59Noi non possiamo più permetterci,
07:02dati i cambiamenti che stiamo cercando di spiegare,
07:05di fare l'acquisto nudo e crudo e basta.
07:09Consumare non è qualche cosa che ha a che fare con la compravendita,
07:14quello è solo un passaggio con l'acquisto,
07:16quello è solo un passaggio.
07:17Oggi consumare significa narrare,
07:20narrare i propri processi di consumo,
07:22che significa anche dire banalmente
07:25io ci sono.
07:27Ecco, questo aspetto della narrazione,
07:29non più come elemento aggiuntivo,
07:33ma come elemento consostanziale del prodotto stesso,
07:36devo dire che è emerso molto bene in questi tre giorni.
07:40però c'è un punto che lei ha sottolineato o ha citato
07:44che mi piacerebbe, su cui vorrei ritornare sopra,
07:47perché anche questo fra le righe è emerso in questi tre giorni.
07:51Noi siamo stati per anni tutti a parlare di transazione,
07:56siamo in una fase di transazione,
07:58il mondo è in una fase di transazione,
08:00i consumi sono in una fase di transazione,
08:02il consumatore è in una fase di transazione.
08:03Ho come l'impressione che questa transazione sia finita adesso,
08:06siamo dall'altra parte ormai,
08:08in maniera definitiva.
08:09Sì, sì, siamo dall'altra parte in maniera definitiva,
08:13non si ritorna più indietro,
08:14non si ritorna più alle candele delle nostre nonne,
08:17siamo in questa situazione
08:18ed è una situazione dove il consumatore è diventato ibrido,
08:23la società è frammentata
08:25ed è forte il bisogno di narrare in un palcoscenico
08:31la nostra presenza di consumo.
08:35Ecco, una volta si diceva,
08:37e io l'ho insegnato tante volte ai miei studenti,
08:39negli anni passati in università,
08:41ho sempre detto in maniera diversificata,
08:45guardate che il consumo è identitario,
08:47attraverso il consumo si definisce l'identità delle persone,
08:51può sembrare cinico,
08:53ma le cose che mi circondano, prodotti, servizi,
08:56parlano di me.
08:56Parlano di me.
08:58Ora invece il consumo è una rappresentazione,
09:00è una teatralizzazione,
09:03è un percorso, è una serie televisiva,
09:07non so come dire,
09:07è qualche cosa che io sento il bisogno di rappresentare,
09:12quindi siamo tutti rappresentati
09:15e in questa rappresentazione
09:18io mi sono spinto a raccontare
09:23chi è l'autore di questa rappresentazione,
09:27creando una tipologia autoriale.
09:30In questa tipologia autoriale la posso raccontare con un esempio.
09:39Caro dottor Domenico,
09:40chi ha fatto la sua casa?
09:41Allora lei mi risponde e mi dice
09:43eh beh, l'ha fatta l'impresa,
09:45solo l'impresa?
09:46Sì no, l'impresa era fatta di draulici,
09:48manovali,
09:49carpentieri,
09:50e poi c'è stato un architetto
09:52che l'ha pensata,
09:53l'ha disegnata.
09:54Ecco,
09:55questi sono i diversi livelli autoriali.
09:58Noi abbiamo un architetto
10:00che potremmo ancora essere noi,
10:02l'architetto dei nostri consumi,
10:03ma certamente
10:05chi poi costruisce
10:06i processi di consumo,
10:08ce li propone
10:09e ci dice
10:10ecco la casa,
10:11puoi entrare,
10:12è tua,
10:13forse non siamo più solo noi.
10:15Brecht,
10:17Tebbe dalle Sette Porte,
10:18chi la costruì?
10:19Molto bello quello che lei sta dicendo.
10:21Abbiamo quasi finito,
10:23le lancio una sfida
10:25difficile,
10:26poi può anche schiparla.
10:28Come saranno i prossimi anni?
10:31Allora,
10:32io penso che i prossimi anni
10:34vedranno un processo
10:35di crescita rapidissimo
10:37dell'intelligenza artificiale
10:38che diventerà agi,
10:40come si suol dire,
10:40cioè intelligenza artificiale generale,
10:42il che vuol dire
10:43che entrerà
10:44e si interstizierà
10:45in tutti gli spazi
10:47della nostra vita quotidiana.
10:48Lì diventa molto forte
10:51il discorso autoriale
10:52che ho fatto poc'anzi,
10:53cioè riusciamo a mantenere
10:55questa forma di autorialità.
10:58Io penso di sì
10:59nel senso che
11:00non dobbiamo dimenticare mai
11:02che l'intelligenza artificiale,
11:03per quanto possa sorprenderci,
11:05per quanto possa avere
11:06anche dei processi inventivi,
11:08non pensa.
11:09Agisce,
11:10cioè costruisce,
11:12ma non pensa.
11:13a pensare
11:14dovremmo essere
11:15sempre e comunque noi.
11:17Poi,
11:17da un punto di vista
11:19del mercato del lavoro,
11:20forse ci saranno
11:21delle rivoluzioni profonde,
11:22ma questo è spazio
11:23per un altro convegno
11:25e per un altro studio
11:27di marketing.
11:28Lo affronteremo magari
11:29il prossimo anno.
11:31Io la ringrazio,
11:32ringrazio il professor Ferraresi
11:34e continuiamo
11:35con la nostra serata.
11:38Grazie a tutti voi.
11:39Grazie.
11:40Grazie a tutti.
Commenti