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00:08Musica
00:28E continuiamo a parlare di consumi, consumi nel mondo retail.
00:33Questa volta però ci spostiamo nel settore delle insegne specializzate anche perché sono quelle maggiormente esposte all'innovazione e probabilmente
00:42quelle anche che spingono, ma ce lo faremo raccontare, che spingono maggiormente sui servizi, su un'offerta di servizi in
00:50store che affianchi poi l'assortimento di prodotto.
00:54Lo facciamo con due insegne, ve l'ho preannunciato, diverse da loro, ma che stanno vivendo dei momenti storici quasi
01:01simili.
01:02Il fil rouge che le può unire sono quelle delle operazioni straordinarie.
01:07Sto parlando di MediaWorld che fa parte del gruppo MediaMark, quindi sotto il cappello della Old Checonomy, nel quale siamo
01:16in attesa del closing dell'operazione, ma sta entrando il colosso cinese EJD.com, importante sia da un punto di
01:24vista digitale sia della logistica e ce lo faremo raccontare.
01:27Ma stiamo parlando e ne parleremo anche con Amplifon che ha annunciato l'acquisizione di GN Ehring dalla danese GN
01:35Store Nord, che peraltro diventerà poi un suo secondo azionista al 16%, ma soprattutto per Amplifon significa con questa operazione
01:46risalire la filiera, verticalizzarsi e non essere più solamente distributore ma anche produttore.
01:53Bene, io intanto accolgo e ringrazio i nostri due ospiti, quindi Emanuele Cosimelli che è CEO MediaWorld Italia, grazie per
02:01essere qui, e anche Andrea Cortese che è direttore marketing di Amplifon, grazie, un grazie rinnovato.
02:09Allora, stiamo parlando, come dire, dell'evoluzione dei negozi, MediaWorld anche perché è maggiormente sinonimo di elettronica di consumo e
02:18così via di innovazione.
02:20Come cambia il vostro network retail sul territorio e soprattutto il suo format, cioè all'interno del negozio, che cosa
02:29si sta muovendo?
02:31Sì, noi stiamo lavorando su due direttrici principali.
02:35Da un lato stiamo lavorando per incrementare la nostra capillarità sul territorio, quindi aumentando il numero di punti vendita.
02:41C'è una porzione ancora significativa del mercato italiano che non copriamo e che quindi andiamo ad attaccare, nel quale
02:51andiamo ad entrare proprio perché il nostro brand è riconosciuto e riusciamo a fare la differenza.
02:55Dall'altro lato, unitamente a questo, stiamo lavorando per rendere sempre più esperienziale il nostro punto vendita,
03:03andando a implementare all'interno dei nostri punti vendita una serie di touch point fisici ma anche digitali
03:09che consentono ai nostri clienti di vivere un'esperienza sempre più coinvolgente, sempre più immersiva e sempre più fisica
03:18che possa differenziarsi dall'online, sul quale pure siamo molto presenti, ma che vada anche a integrarsi perfettamente con l
03:27'online in un'ottica di omnicanalità.
03:28Quindi di fatto le nostre giorni, le giorni dei nostri clienti iniziano tipicamente online, i clienti per più dell'85
03:36% dei casi vanno sul telefono e cercano qualcosa di elettronica,
03:41o noi o i prodotti che stanno cercando, ma poi in realtà la giorni cliente si snoda o unicamente online,
03:50e in quel caso attraverso il nostro sito, la nostra app, diamo le soluzioni del caso, o magari arrivano in
03:54negozio per poi tornare online, ritornare in negozio.
03:57Quindi l'omnicanalità da questo punto di vista è estremamente rilevante.
04:01Ma facciamo due esempi pratici di touch point in negozio e di come questi possano poi giocare un po' di
04:07sponda, no?
04:08Per o trattenere, fidelizzare in store il consumatore o viceversa suggerirgli supportarlo nel concludere l'acquisto online.
04:19Sì, ne faccio uno in particolare, che è quello dal quale siamo partiti, il gaming.
04:23Il gaming è un'area nella quale abbiamo investito tantissimo negli ultimi anni, anche insieme ai nostri partner,
04:30è un'area che si presta molto dal punto di vista dell'esperienzialità, perché entrare in punto vendita e vedere
04:35dei simulatori di guida,
04:36piuttosto che delle postazioni di gioco, aiuta e facilita veramente l'accesso delle persone,
04:42e soprattutto anche di una clientela più giovane rispetto a quella che fino a qualche anno fa popolare i nostri
04:48punti vendita.
04:49In aggiunta alle persone che vengono in punto vendita per farsi aiutare nella scelta del prodotto, per essere consigliati,
04:56oggi si è aggiunto un secondo segmento di clientela, in alcuni casi attuali, in altri casi potenziale,
05:02parlo di ragazzi tra i 16 e i 24 anni, che in realtà vengono da Media World per giocare.
05:07E chiaramente oggi questo ha determinato una riscoperta del canale fisico,
05:12che fino a qualche anno fa, anno fa, onestamente sembrava improbabile.
05:15Quindi stiamo, diciamo così, abbinando al concetto di servizio anche quello di segmentazione della clientela
05:23per offrire dei servizi più personalizzati.
05:28E a questo punto non posso chiedere a Cortese per Amplifon,
05:32visto che il business è quello di risoluzione di problemi acustici,
05:38quindi anche una sfera molto personale, come si fa a estremizzare questa personalizzazione nei servizi,
05:46senza essere invisivi e magari cavalcando, se può essere utile, anche tutto quello che portano le nuove tecnologie.
05:53Grazie intanto per l'invito e per la domanda, perché poi di fatto nel mondo di Amplifon
05:59lo store è al centro di tutto quanto, lo è da sempre e continuerà ad esserlo,
06:04perché è proprio la personalizzazione, ognuno di noi può avere una necessità di risolvere il problema uditivo diversa.
06:10E quindi l'esperienza che viene fatta all'interno dei nostri centri con l'audioprotesista
06:16è l'esperienza corretta per cercare di capire il problema e di identificare quali sono le soluzioni corrette
06:24per risolvere quello che è di fatto il difetto uditivo di una persona.
06:28Le nuove tecnologie sono quanto mai al centro dell'esperienza,
06:32innanzitutto nel migliorare il protocollo audiologico che viene fatto nei negozi,
06:38quindi tecnologia al fronte di diagnosticare la perdita uditiva
06:41e di identificare quali sono le migliori soluzioni presenti sul mercato nel nostro portafoglio prodotti.
06:47E quindi avere un protocollo di fatto Amplifon è frutto di anni e anni di storia e di esperienza
06:57che permettono di maturare una capacità di risolvere i problemi
07:02grazie alla quantità, ai milioni di italiani che si sono di fatto affidati a noi.
07:06E poi ovviamente la tecnologia è anche a servizio del prodotto in sé e per sé
07:12perché se penso ai passi da gigante che sono stati fatti negli ultimi anni
07:15penso per esempio al lancio di prodotti che hanno l'intelligenza artificiale integrata nel device audiologico
07:23e questo di nuovo permette all'utente di beneficiare di uno strumento
07:29che è adattabile quasi real time al contesto in cui viene inserito.
07:33Per cui è un momento di grande fermento e di grande cambiamento.
07:36Penso che nel vostro caso ci sia anche probabilmente un po' lo scoglio, la remora da superare
07:42di un consumatore che forse non è propriamente gioioso e desideroso di riconoscere che ha problemi acustici
07:50eppure, in questo devo dire più esperienza familiare, con i parenti più anziani
07:56mi ricordo che nel racconto la cosa che colpiva di più era che dicevano
08:00sono entrato in negozio e ci ho sentito, quasi fosse stato un miracolo.
08:03Ecco allora, proprio a livello anche di ambiente, i servizi li abbiamo colti, ma di ambiente, di assistenza
08:10da parte del personale, come strutturate voi i vostri negozi e qual è, se c'è, il piano di sviluppo?
08:19In realtà la parola chiave è far sentire proprio agio le persone, i pazienti, perché per noi non sono clienti
08:26sono in primo luogo dei pazienti, sono persone che hanno un difetto uditivo, una sofferenza
08:31e grazie all'intervento con l'interazione con il mondo Amplifon risolvono di fatto quello che può essere uno dei
08:37problemi
08:37che li allontana dal mondo. La purpose della nostra azienda è far riscoprire le emozioni del suono
08:43a persone che in qualche modo non sono più in grado di farlo naturalmente e normalmente.
08:49Di conseguenza la relazione con l'audiologo e quindi con l'audioprotesista è estremamente al centro di tutto
08:56e quindi c'è grande formazione e grande attenzione nella selezione delle persone che rappresentano Amplifon
09:01nei negozi in sé, per cui il personale di negozio è cruciale.
09:06E dopodiché, la tecnologia, parlavo prima del protocollo, ma anche il prodotto in sé per sé,
09:12è per esempio uno dei prodotti di punta, l'Ampli Mini AI, che sono prodotti che hanno interesse artificiale
09:18miniaturizzati che di fatto non si vedono nell'orecchio della persona e quindi possono aiutare a superare
09:24quello che è lo stigma del fatto di metto un apparecchio, sono diventato una persona anziana di colpo,
09:30visto che poi di fatto il nostro target audience è naturalmente nella seconda parte della vita delle persone ovviamente.
09:37Ecco, stiamo già parlando, sono diventato anziano di colpo, quindi capite che implicitamente
09:42c'è un riferimento generazionale e su questo peraltro vi suggerisco di cercare online anche alcune campagne
09:50di comunicazione della fondazione Amplifon che abbinano proprio il concetto di solidarietà intergenerazionale.
09:58Un concetto che è super utile anche da noi qui al Milano Marketing Festival 2026, perché prima Media World
10:07ha citato proprio l'esempio dei giovani. Allora la domanda diventa se il negozio tende a essere
10:13maggiormente una piattaforma multiservizio, comunque molto diversificata nella sua offerta complessiva.
10:20Questo vuol dire che riesce anche meglio di prima a segmentare la clientela e oltre ai giovani
10:26quali sono gli altri target che almeno Media World ha messo maggiormente nel mirino?
10:31Sì, noi abbiamo lavorato negli ultimi anni in un'ottica di espansione omnicanale come rappresentavo
10:38poc'anzi, perché quando apriamo un negozio, ne abbiamo aperti tanti negli ultimi anni,
10:43ne abbiamo aperti stamattina l'ultimo 36 negli ultimi tre anni e mezzo e abbiamo un buon numero
10:49di negozi su tutta Italia. In realtà lo facciamo con un duplice scopo, da un lato far vivere
10:55un'esperienza ai clienti e avvicinarci ai clienti. Abbiamo anche format di prossimità
11:00che ci consentono di raggiungere rispetto magari in passato al classico Media World
11:05grande posizionato in centri commerciali, fuori città. Oggi abbiamo anche format molto
11:10più piccoli, high street da centro città a 200-300 metri quadri, ma che sono dei veri
11:15e propri Media World nei quali il cliente si può recare e può avere servizi rapidi, la necessità
11:21di cambiare uno schermo rotto, di applicare una pellicola protettiva, di effettuare un
11:26finanziamento all'acquisto e così via. Abbiamo un portfolio di oltre 120 servizi
11:30che offriamo ai nostri clienti. Ma dall'altro in realtà quel touch point fisico è connaturato
11:37e fortemente sinergico anche allo sviluppo dell'online, che per noi è la leva fondamentale
11:41perché il mercato comunque sta tendendo verso l'online nel complesso. Perché dico questo?
11:46perché ogni qual volta apriamo un negozio fisico, nell'area attorno alla quale apriamo
11:51il negozio fisico e il nostro online moltiplica esponenzialmente i propri volumi di fatturato.
11:57Questo per due motivi. In primis perché dà al cliente la possibilità di avere un touch
12:03point fisico per anche banalmente ritirare un prodotto acquistato online. E uno dei tanti
12:08esempi non è l'unico. Il secondo è che chiaramente rende Media World anche più top of mind, quindi
12:15più consapevoli i clienti della presenza di Media World, soprattutto magari in aree
12:19nelle quali il brand è meno presente rispetto ad altre. Oggi noi abbiamo ancora una capillarità
12:24variegata in Italia. Ci sono aree nelle quali siamo molto presenti, altre nelle quali siamo
12:28meno presenti e del motivo per il quale stiamo facendo espansione. In quelle aree in particolare
12:33aprire un negozio per noi è anche un investimento molto importante in termini di percezione del cliente.
12:39Ma in questo gioco a due tra il fisico e l'online quindi vi permette anche di raggiungere
12:45penso un pubblico più variegato e quindi con diverse fasce e esigenze. Il più o meno
12:53giovane, il più o meno amante delle tecnologie e quindi cifier dell'e-commerce. Giusto una curiosità
13:01one shot, quali sono le aree a livello territoriale sulle quali spingerete maggiormente adesso?
13:07Allora, noi stiamo negli ultimi anni, ci stiamo focalizzando su alcune aree specifiche.
13:13Abbiamo siglato una partnership con Bennett che è chiaramente un operatore leader nel
13:18suo settore, in particolare nel nord Italia, Piemonte e Lombardia prevalentemente. Quindi
13:23abbiamo aperto molti negozi in partnership con Bennett negli ultimi anni. Abbiamo focalizzato
13:29l'attenzione in particolare su Roma. In generale la nostra strategia è quella di privilegiare
13:34le piazze principali, nelle quali chiaramente il valore di mercato è più rilevante, nelle
13:40quali il nostro livello di servizio, che è il livello di servizio elevato e distintivo
13:46si riesce a esprimere al meglio e presso le quali chiaramente riusciamo a godere al massimo
13:52dei benefici dell'omnicanalità che pure offriamo su tutta la rete. Ma ovviamente le aree più
13:56grandi e le città più grandi si prestano maggiormente da questo punto di vista.
14:00Stessa domanda se vuole rispondere per Amplifon perché come dire magari un negozio media world
14:06siamo più abituati a notarlo per questioni di consumo quotidiano, come dicevamo prima
14:13per questioni anagrafiche magari ancora non pensiamo, anche se non è detto a problemi
14:18acustici. La vostra rete retail come si sta muovendo, modulando sulla penisola?
14:23È una rete che conta più di 900 punti vendita nel territorio, quindi è estremamente capillare
14:29e c'è sempre comunque una naturale evoluzione di punti di assistenza piuttosto che di corner
14:35shop che si appoggiano al negozio principale dove di fatto l'audioprotesista opera la sua
14:42normale attività. Noi siamo presenti più o meno dove in tutta Italia dove c'è un potenziale
14:49di fatto dove c'è una persona che può avere un potenziale di effetto uditivo. Non c'è
14:54un'area specifica dove in questo siamo scoperti e andremo a investire. Ci sono delle opportunità
14:59di miglioramento di alcune zone ovviamente dove magari c'è una penetrazione ancora non
15:03così alta dell'utilizzo dell'apparecchio uditivo, per cui stiamo sempre cercando di essere
15:08più in prossimità del consumatore, educando. La tecnologia ci aiuta su questo, il marketing
15:14ha come scopo quello di contribuire a far capire come è importante prevenire degenerazione
15:21cognitiva piuttosto che altre problematiche che possono essere portate come l'isolamento
15:25dal dove non ci sia una risoluzione di un problema uditivo identificato e la prossimità
15:30dei negozi è fondamentale. Qui abbiamo introdotto anche il concetto di prossimità che grazie
15:35ad Amplifon non avevamo ancora citato e quindi adesso riusciamo un po' ad approfondirlo,
15:40da legare come è stato detto anche a una diversità di formati retail utilizzati. Nel
15:46caso specifico di Amplifon, visto che non è più o non sarà più solamente un distributore
15:50ma anche un produttore, quale benefici può portare al gruppo tutta l'esperienza, le informazioni,
15:58i dati raccolti in negozio fino a risalire a monte la filiera e arrivare in sede di produzione
16:04per esempio di nuovi prodotti. Sicuramente pensando in generale quelle che sono le integrazioni
16:11verticali il beneficio è quello di mettere in connessione più diretta quello che è il
16:17consumatore, quindi il bisogno del consumatore con chi produce i device, i prodotti per risolvere
16:22un bisogno del consumatore. Quindi naturalmente penso che questo sarà uno dei benefici principali
16:27che è un'operazione che sappiamo essere ancora in fieri potrà di fatto beneficiare. Amplifon
16:33è da sempre concentrata e attenta nel capire, nell'offrire i migliori prodotti e le migliori
16:39esperienze per risolvere i problemi del consumatore. Abbiamo molti dati, abbiamo molte informazioni
16:43che già oggi usiamo per migliorare quello che è l'esperienza dei nostri clienti attuali,
16:48continueremo a farlo in questa direzione.
16:50Quindi voi state spingendo, investendo molto sul CRM immagino, ma magari anche appunto grazie
16:57all'onda lunga delle nuove tecnologie. Che cosa è cambiato di più rilevante nel CRM di oggi
17:04rispetto a quello del passato?
17:06Oggi diciamo che la concentrazione, il CRM è un CRM ben fatto, il CRM fatto alla Amplifon serve per
17:13influenzare il consumatore, portandolo in quel percorso educativo verso la soluzione di un problema
17:19che può essere, citavamo prima lo stigma, non ci sento bene ma mi vergogno un po', non voglio
17:24mettere un apparecchio. Ecco, capire, prendere informazioni vuol dire riuscire a comunicare
17:30al consumatore nel modo migliore, con le parole giuste, nei momenti giusti, quelle che sono le
17:35caratteristiche che devono essere risolte in qualche modo. Il CRM di Amplifon è una macchina
17:39estremamente complessa, estremamente efficiente, oltre che essere efficace ovviamente per fornire
17:46per esempio informazioni all'audioprotesista prima che il cliente entri in negozio, quali
17:51sono i passaggi che il cliente ha fatto, quali sono le informazioni che ha ricercato, piuttosto
17:55che che cosa ha condiviso con il negozio, con l'audioprotesista prima di quel momento,
18:03in maniera tale che il giorno continui, che non si rinizi sempre nel processo di fitting
18:08di un apparecchio dall'inizio, ma ci sia una sorta di continuum nell'esperienza del consumatore.
18:15Ricordiamoci che è un percorso molto lungo, il momento in cui si identifica un problema,
18:18il momento in cui si effettiva...
18:20Quanto lungo, più o meno?
18:21Ci sono addirittura sette anni di media, tra direttamente, al momento in cui c'è un primo
18:25problema uditivo al momento in cui lo si risolve. Quindi è un percorso estremamente lungo.
18:30E sarei anche curioso di chiedere a Cortese qual è stata l'osservazione che ha, di primo acchito,
18:35giudicato più originale tra quelle ricevute dai suoi consumatori, però poi che ha effettivamente
18:41pensato è veramente ponderata e ci dobbiamo lavorare. Prima però di ascoltare la risposta
18:46volevo chiedere a me, di Award, che è stato molto tecnico, esaustivo nella sua descrizione
18:52del business e anche dell'evoluzione del retail, però se c'è anche una componente un po' più
18:56gioiosa che magari richiama l'importanza delle partnership che si portano in negozio e quindi
19:04di tutto l'ecosistema che ruota con soggetti terzi intorno allo store stesso.
19:10Sì, questo per noi è un elemento importantissimo da due punti di vista. In primis dal punto di vista
19:15del cliente, perché il coinvolgimento dei partner consente a noi di animare il punto vendita e quindi
19:22tornando al concetto menzionato poc'anzi di esperienzialità, di offrire al cliente la possibilità
19:29di vedere, testare e anche provare prodotti che magari in alcuni casi non sono neanche
19:35ancora sul mercato, quindi sono delle vere e proprie anteprime. Questo è quello che avviene
19:40nei nostri tech village, ne abbiamo due in Italia, uno a Milano e uno a Roma. Dall'altro
19:44lato abbiamo implementato anche soluzioni innovative di visibilità per i nostri brand
19:48partner che consentono al brand per esempio di avere degli spazi dedicati in determinati
19:55momenti, in occasione magari di lanci di prodotto particolarmente rilevanti, piuttosto
19:59che all'interno del punto vendita aree e eventi nelle quali possono esprimere i loro
20:08valori anche oltre che i loro prodotti. E tutto questo che ho raccontato in realtà applicato
20:13al negozio fisico, in realtà lo facciamo anche online e abbiamo iniziato a farlo online
20:17già da qualche anno attraverso soluzioni che si chiamano retail media e il retail media
20:22da questo punto di vista rappresenta la digitalizzazione di quello che ho raccontato, quindi diamo
20:27ai nostri brand partner la possibilità di raccontare, esprimere i loro prodotti, i loro
20:33brand, dando visibilità e strumenti dedicati sul nostro sito affinché i clienti possano
20:39comprendere meglio i prodotti che hanno davanti e possano anche effettuare un acquisto più
20:44consapevole. Nel caso dell'online chiaramente senza avere una persona fisica di fianco ma sempre
20:50maggiormente guidati da quella che è l'integrazione con i nostri brand. Quindi noi siamo in realtà
20:57un retailer ma che lavora all'interno di un ecosistema, un ecosistema tecnologico che tra
21:03l'altro viaggia a una velocità impressionante perché ci sono dei mercati che ogni due mesi,
21:08tre mesi esprimono prodotti nuovi e quelli vecchi diventano obsoleti. Quindi da questo punto
21:13di vista avere una sinergia con i partner è per noi essenziale.
21:18Anche perché se poi MediAuro ospita anche eventi in store è evidente che ci siano soggetti
21:25terzi che entrano in questo store e sono capaci poi di attirare flussi ingressi. Sono curioso
21:33di sapere se Amplifon è riuscito a individuare un'esperienza col suo consumatore che gli è rimasta
21:39particolarmente impressa perché ha dato un'informazione utile e magari inaspettata.
21:45Non vorrei essere magari banale però devo dire la verità che tutti i consumatori soprattutto una
21:52volta che entrano in negozio per la prima volta fanno un testo audiologico e poi provano il prodotto
21:57in sé sono delle storie uniche perché di fatto quello che è il wow l'elemento torno a sentire è
22:04una
22:05delle cose che secondo me sono più emozionanti per loro e secondo me anche per le persone che
22:10lavorano di fatto in Amplifon. Per cui la strategia che abbiamo portato in questi ultimi anni è anche
22:16cercare di far vedere con gli occhi di fatto della realtà i consumatori che trovano di fatto un
22:22beneficio riportando a funzionamento pieno un qualcosa che non funzionava più prima. Il compito
22:29del marketing se vogliamo è anche quello di riuscire a far sapere il più possibile quale può
22:36essere una soluzione a un problema che si sottostimava sottovalutava piuttosto che non si
22:41voleva affrontare apertamente e la tecnologia ovviamente aiuta a risolvere in maniera discreta
22:46oggi. Quindi vediamo che alla fine il mondo del retail è economia numeri dati ma ci sono anche gli
22:51elementi esperienziali l'abbiamo detto prima ci sono gli elementi di colore. Ultimissimo domanda per
22:57entrambi i nostri ospiti in un minuto come vedono il 2026 del loro specifico settore. Vuoi per
23:05come dire budget familiari che vengono sempre più attenzionati e ristretti da parte delle famiglie
23:12quindi con magari ripercussioni sugli acquisti dell'elettronica di consumo vuoi sulla minor o maggior
23:19attenzione verso anche la propria salute acustica. Media World 2026?
23:24Sì nel nostro caso chiaramente il mercato è un mercato che risente moltissimo di un mercato
23:30globale globalizzato che risente quindi moltissimo anche del contesto geopolitico che sappiamo tutti
23:35non essere particolarmente facile in questo in questo periodo. Questo anche prima delle ultime
23:41tensioni in Medio Oriente in realtà la penuria di CIP della quale si è letto e parlato diffusamente
23:47sul nostro comparto non ha ancora avuto ma verosimilmente potrà avere un impatto perché
23:52ovviamente ormai qualunque device qualunque apparato noi utilizziamo ha dentro un CIP che viene
24:03prodotto sempre più o meno dagli stessi grandi attori tipicamente nell'est asiatico. Quindi
24:10da questo punto di vista il combinato disposto di questi due elementi potrebbe portare a pensare
24:15che il mercato possa vivere un momento di stasi quantomeno. Nella realtà in questi primi tre mesi
24:23ormai del nuovo anno, questo non si è ancora verificato, la tendenza, il consumer sentiment,
24:29il sentimento dei consumatori, la fiducia dei consumatori nel nostro comparto è rimasta
24:33anche stabile e in realtà nelle ultime settimane anzi addirittura ha incrementato il valore del mercato.
24:38chiaramente siamo in una situazione nella quale poi le cose possono mutare anche rapidamente
24:42in funzione del contesto però ad oggi il sentimento direi resta positivo.
24:48Peraltro tensioni internazionali e osservazioni, timori anche sui CIP penso che valgano anche
24:55poi per il mondo di Amplifon. Cortese qual è la tua previsione?
25:00Io devo dire che proseguo nell'indicazione positiva che il mio collega di pane l'ha appena dato
25:09perché comunque queste prime settimane del 2026 stanno andando in una direzione sicuramente
25:15molto positiva e di crescita, dimostrazione che l'attenzione del consumatore alla propria salute
25:20e al proprio benessere fisico e anche mentale ovviamente sembra quasi essere in crescita
25:25e quindi sono decisamente fiducioso. Sicuramente le tensioni complessive e globali possono avere
25:32anche un impatto sulla propensione al consumo però devo dire la verità che anche la varietà
25:37di portafoglio e le opportunità possono essere adatte ad ogni tipologia di esigenze.
25:43Quindi stiamo dicendo che rispetto magari nel caso specifico a precedenti crisi
25:47il concetto di salute piuttosto che può essere declinato anche nel mondo food
25:52questa volta forse abbiamo imparato che stringiamo la cinghia però non dobbiamo rinunciarci.
25:59Mi sembra questo il...
25:59Concordo molto, la priorità rimane... sta diventando probabilmente il volersi bene tra virgolette.
26:05E allora queste sono le evoluzioni con le parole benauguranti del volersi bene
26:09queste sono le evoluzioni e le principali novità nel mondo dei consumi, del marketing, del retail
26:14ma attenzione perché il Milano Marketing Festival continua subito dopo la breve pausa.
26:20State con noi!
26:44State con noi!
26:49State con noi!
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