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Trascrizione
00:04Benvenuti a tutti i telespettatori di classe MCI all'interno dello spazio dedicato alla
00:09geopolitica e alla finanza con noi il nostro nuovo contributors Alessandro Martello della
00:15North Star Support Group buongiorno Martello sempre in giro ogni volta scenografia diversa
00:22dove si trova oggi Martello buongiorno buongiorno buongiorno Emmerich buongiorno telespettatori
00:28oggi al confine con l'Ucraina sono in zona Siret quindi il valico tra Romania e Ucraina per
00:37un brevissimo spero viaggio in terra Ucraina Ah andate praticamente alla vigilia oggi è il
00:47quinto anno poi dipende da che punto lo vedi sei quattro anni di guerra o entriamo nel quinto
00:54anno ma com'è com'è la situazione per entrare lì cioè è tranquilla dubito che sia tranquilla
01:02Martello ma adesso adesso rispetto a qualche anno fa c'è una sorta di normalità diciamo da questo
01:08da questo punto di vista anche per quanto riguarda i tragitti verso Kiev non ci sono più non ci sono
01:16più quella presenza di checkpoint che c'erano anni addietro si è sviluppato una sorta di normalità nel
01:23conflitto ovviamente poi insomma ci sono tutte quelle ripercussioni allarmi aerei notturni diciamo che la
01:33quotidianità non è delle più semplici comunque. Va bene allora dai partiamo con il nostro approfondimento
01:42geopolitica e finanza la nostra support group come avete imparato a conoscere è azienda che insomma
01:49come dice il suo claim copertura globale un unico fornitore di fiducia un partner integrato se avete
01:54bisogno di una continuità manageriale operativa in zone delicate del mondo dovete chiamare Martello
02:01che vi risolve. È il nostro signor Wolf il Martello risolve problemi. Allora partiamo un po' Martello
02:08Alessandro da cosa partiamo? Cosa c'è di interessante?
02:14Oggi Emeric parliamo di sicurezza energetica e attriti in Europa parliamo degli Stati Uniti che avanzano o provano
02:23ad avanzare nel Caucaso e poi l'oro del Burkina Faso perché andiamo a toccare un po' l'argomento Sahel
02:31che dal mio
02:31punto di vista diventerà sempre più interessante nel corso dell'anno ma direi di cominciare appunto con la sicurezza
02:38energetica e gli attriti in Europa. Attacco russo che danneggia il tratto ucraino dell'oleodotto
02:45Druzba tra l'altro Druzba in russo significa amicizia quindi è un po' un controsenso di quello che sta
02:52che sta avvenendo nell'area ma che comunque è il principale canale di rifornimento di petrolio russo
02:58verso l'Europa centrale. Questa crisi non è una crisi solamente infrastrutturale ma si è trasformata
03:06proprio in un braccio di ferro politico tra Ungheria, Slovacchia, Ucraina e Unione Europea.
03:13Tra l'altro Druzba è uno degli oleodotti più lunghi al mondo se ben ricordo il secondo più lungo al
03:19mondo
03:20con 4.000 chilometri circa di estensione. Ma andiamo a vedere...
03:26Ma il Norden Druzba, scusami Alessandro ma visto che abbiamo la cartina qua, è il Norden Druzba e il Southern
03:33Druzba?
03:34Cosa abbiamo? Questo qua praticamente?
03:36Sì, parliamo di un attacco nella tratta ucraina, quindi la parte sud dell'oleodotto.
03:44Quindi qua praticamente, eccolo qua.
03:50Corretto, attacco Emmerich che è avvenuto a fine gennaio, non è un accadimento recente
03:58ma quello che è successo poi è quello che ci interessa di più perché il 18 di febbraio
04:03Ungheria e Slovacchia cosa fanno? Sospendono l'export di diesel verso l'Ucraina.
04:09Non dimentichiamoci che l'Ucraina importa circa il 35% di diesel da Ungheria e Slovacchia
04:17quindi questo crea delle problematiche non indifferenti alla quotidianità ucraina.
04:24Nello stesso momento l'Ungheria blocca il pacchetto di aiuti all'Ucraina, quel famoso pacchetto da 90 miliardi di euro
04:32e la Croazia nello stesso momento si rifiuta, rifiuta la richiesta ungherese di usare l'oreodotto Adriatic Pipeline come alternativa.
04:41Questo ci fa capire come a livello geopolitico ci siano delle tensioni non solo in questo momento tra Europa e
04:49Russia
04:50ma ci siano proprio delle tensioni intra-europee con l'energia che viene usata come leva negoziale
04:56per ottenere concessioni politiche, finanziamenti e anche flessibilità su quelle che sono le sanzioni.
05:04Da questo punto di vista i mercati globali possono soffrire di volatilità nei prodotti raffinati
05:11quello che ci possiamo aspettare è un incremento di premi extra del 10-15% nel prossimo periodo
05:17e sicuramente un aumento di costi assicurativi su quelle che sono tutte le infrastrutture energetiche di transito
05:25quindi questo è un po' quello che ci si può aspettare nei prossimi giorni e nel prossimo periodo.
05:33Aziende impattate, Eni con un potenziale positivo e neutro perché sicuramente può avere un rafforzamento
05:41dei margini di raffinazione ma anche un aumento del rischio politico su tutta quella che è la supply chain
05:48a livello europeo. Italgas, la crisi rapporsa a quello che è il tema infrastruttura nazionale
05:56uguale sicurezza energetica quindi una probabile accelerazione sul biometano e su reti digitalizzate
06:04e Edison che può beneficiare sul trend degli investimenti a livello rinnovabili
06:10e un possibile aumento del ruolo Edison come fornitore di flessibilità energetica.
06:17Bene, questo è il primo fatto. Poi andiamo tra Arminia e Stati Uniti, rotta commerciale strategica,
06:25concessione statunitense di 99 anni sul corridoio.
06:30Siunic in Arminia per il trip, siunic si dice? Dico bene?
06:35Siunic, siunic è corretto, corretto Emeric.
06:38Perfetto.
06:38Ratta che viene già definita come la potenziale Suez terrestre, quindi ci fa capire l'importanza del potenziale progetto.
06:48Utilizzo la parola potenziale perché dal dire al fare poi sappiamo che di mezzo ci sono tantissime complessità,
06:56soprattutto in questi momenti.
06:59Comunque stiamo parlando di quella che è la Trump route for international peace and prosperity.
07:05Questo è quello di cui stiamo parlando.
07:06La Trump route, la Trump biblioteca, la Trump, c'è tutto Trump adesso.
07:13Trump Gaza.
07:14Tutto Trump.
07:15Sì, sì.
07:16E' la creazione di quello che è un corridoio che potrebbe movimentare, secondo le stime,
07:23fino a 150 miliardi di USD all'anno di scambi.
07:28Quindi qualcosa di estremamente importante.
07:31Con una governance che è stata definita al 74% USA e 26% Armenia.
07:40Ma c'entra qualcosa Martello, il Board of Peace, l'Armedia, così?
07:47Non dico, chiedo per un amico.
07:48Ma c'entra un po' tutto, c'entra un po' tutto Emerick, nel senso che ci sono delle sovrapposizioni
07:56di diverse dinamiche.
07:58E' molto complesso al momento fare chiarezza su quello che sta succedendo.
08:04Diciamo che gli scenari aperti sono ancora molteplici.
08:09Stiamo vedendo quello che sta succedendo in Medio Oriente in questo momento.
08:12Insomma, queste trattative stagnanti che potrebbero portare a un'escalation.
08:19Dinamiche che si stanno andando a sviluppare.
08:23Anche questo stesso TRIP progetto che cambia un po' quelli che sono gli approcci diplomatici americani.
08:32Nel senso che ha messo insieme nello stesso tavolo Azerbaijan e Armenia, creando interessi
08:40economici comuni e andando parzialmente a colmare delle diatribe che si portavano avanti
08:46da moltissimi anni, che non sono assolutamente chiuse.
08:50Però l'interesse economico comune porta parti distanti a sedersi con interesse allo stesso
08:58tavolo.
09:00Qua quali possono essere le società interessate?
09:09Qui abbiamo guardato un po' alle banche italiane, che non beneficiano perché finanziano il corridoio
09:17di per sé, ma perché un nuovo asse commerciale di tale portata aumenta sicuramente la domanda
09:23di trade finance, coperture valutarie e servizi cross border.
09:27Quindi abbiamo pensato a Intesa San Paolo e Unicredit.
09:32Nello stesso momento non possiamo non menzionare Fincantieri.
09:37Se un simile progetto dovesse prendere forma, sicuramente quella diventerà un'area estremamente
09:45militarizzata, quindi con potenziali commesse per navi, sicurezza, guardia costiera, eccetera.
09:52E poi Danieli perché la zona Sunic potrebbe diventare un hub industriale di estrema importanza
10:01e estrema grandezza.
10:04Bene, e ora arriviamo all'ultimo tema analizzato questa settimana dal nostro Market Intelligence,
10:12ossia Burkina Faso, il credito del Fondo Monetario Internazionale.
10:17Prego Alessandro.
10:18Sì, abbiamo voluto toccare appunto il Sahel, la zona Sahel, perché come dicevo in apertura
10:25sicuramente sarà un tema rilevante in questo 2026.
10:30L'IMF estende una serie di finanziamenti, essenzialmente uno special earning right da 25 milioni
10:38e una resilient sustainability fund da 125 milioni, numeri molto molto importanti.
10:44in un'area che è caratterizzata sicuramente da instabilità politica, presenza di gruppi
10:51armati, ma questo è proprio un messaggio dell'IMF che segna, vuol mostrare un impegno
10:58multilaterale nella sostenibilità del paese.
11:02Ricordiamo che il Burkina Faso ha aumentato le esportazioni d'oro del 45% circa nell'ultimo
11:09anno, quindi numeri estremamente estremamente importanti e non dimentichiamoci a livello
11:15geopolitico che gran parte dell'oro esportato viene raffinato negli Emirati Arabi Uniti.
11:22Quindi questo per far capire poi quella che è la complessità di tutte queste filiere
11:29anche dal punto di vista geopolitico.
11:33Dal punto di vista di aziende guardiamo il mondo del wealth management emery che in questo
11:40caso azimut holding con flussi verso prodotti oro o edge, banca mediolanum con una maggiore
11:47domanda di prodotti difensivi, Fineco Bank, operatività su ETF e certificati oro e banca
11:55generali con advisori verso asset più difensivi da questo punto di vista.
12:02Ma ancora una volta credo che la zona sarà oggetto di discussioni nelle nostre prossime puntate.
12:12Allora, questi sono i tre temi che abbiamo affrontato quest'oggi per la questione geopolitica
12:19e finanza.
12:21Facciamo un recap, le tensioni intra-europee tra i vari paesi dell'est e del famoso attacco
12:30che ha danneggiato parte dell'olodetto di Dresden.
12:36Poi abbiamo raccontato la questione legata all'Armenia e gli Stati Uniti, la famosa rotta
12:43commerciale strategica e la concessione statunitense di 99 anni sul corridoio della Sunic e poi
12:49infine il Burkina Faso con il prestito dell'FMI.
12:54Alessandro Martello, grazie mille come sempre per la disponibilità, buon lavoro visto che
13:00è già operativo e a risentirci poi settimana prossima.
13:04Grazie mille.
13:05Grazie a voi.
13:06Alessandro Martello della North Star Support Group, ora andiamo in pausa ma restate con noi
13:11perché è chiuso l'approfondimento Market Intelligence, dobbiamo aprire quello legato
13:15al mondo obbligazionario.
13:16Bon TV.
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