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00:08Ben ritrovati, si chiama Fastlane 2030, il piano industriale di Stellantis presentato da Antonio Filosa.
00:18Ha seguito i lavori per noi da New York, la nostra Stefania Spatti. Stefania, un piano che vede il numero
00:266 o il numero 60 ricorrere più volte, così?
00:32Sì, perché 60 miliardi di euro è il valore di questo piano quinquennale di cui 24 saranno destinate a piattaforme
00:40globali, propulsori e tecnologie, 36 invece a marchi e prodotti con il 60% del totale, neanche a dirlo, destinato
00:50al mercato più promettente, quello nordamericano, mentre il restante 40% va alle altre regioni.
00:576 miliardi di euro sono le riduzioni annue dei costi stimati entro il 2028, mentre il ritorno al flusso di
01:04cassa positivo è atteso entro il 2027.
01:08Il gruppo ha anche annunciato un taglio della capacità produttiva in Europa, considerata non un mercato unico, ma variegato, di
01:16800 mila unità, senza però la chiusura delle fabbriche.
01:20Entro il 2030, ed ecco qui un altro 60, l'azienda peraltro prevede 60 nuovi modelli, oltre 50 aggiornamenti significativi.
01:30Stellantis dice di avere e puntare su quattro marchi globali, si tratta di Jim, Ram, Peugeot e Fiat, a loro
01:37andrà il 70% di quei 24 miliardi di cui vi parlavo prima,
01:42mentre 5 sono i marchi regionali su cui punta soprattutto negli Stati Uniti, Chrysler, Dodge, Alfa Romeo, Citroen ed Opel.
01:52Maserati invece resta il marchio di lusso di riferimento e qui il gruppo ha annunciato che a dicembre a Modera
01:57verranno presentati due modelli elettrici.
02:00Per quanto riguarda le stime di fatturato, l'Europa allargata entro il 2030 dovrebbe registrare un aumento del 15%,
02:08in Nord America del 25% e nella regione Asia Pacifico del 100%, mentre nel Medio Oriente e in Africa
02:17del 40%.
02:19Ad aprire le danze è stato il presidente John Elkan, che ha parlato di un piano ambizioso ma realistico, di
02:25sfide crescenti, ma anche di opportunità concrete.
02:28Quanto invece ad Antonio Filosa, il piano ha detto che non è una destinazione ma un viaggio, un viaggio radicato
02:37nella realtà.
02:38La Filosa si è concentrata in modo particolare sulle partnership, in modo particolare quelle cinesi.
02:44L'Ipmotor attraverso una joint venture controllata al 51%, poi anche con Dongfeng con una creazione di una joint venture
02:54europea controllata,
02:55anche qui al 51% con un primo progetto a Renz e poi Tata in India e Jaguar Land Lovered
03:02negli Stati Uniti.
03:03Ricordo che qui nel mercato nordamericano di fatto nessuna vettura elettrica made in China è venduta,
03:12vuoi per i tazzi, vuoi per timori di sicurezza nazionale.
03:16Su questo si è concentrato in parte Filosa in un'intervista esclusiva a CNBC,
03:22in cui ha sostanzialmente detto che non ci sarà la produzione di auto cinese negli Stati Uniti, almeno per i
03:28prossimi cinque anni.
03:29Abbiamo un piano di cinque anni ed è un piano che farà investire 60 miliardi per lanciare 60 nuovi prodotti
03:41e 60 miliardi sono gli investimenti.
03:47Ram, Jeep, Dodge e Chrysler, entreremo cinque segmenti nuovi e da 1,4 miliardi espanderemo con nuovi prodotti più prodotti.
04:04Quando sei diventato CEO per Ram, cosa hai pensato?
04:09Non stiamo competendo nel modo giusto, era chiara la strategia, ma in realtà l'abbiamo capito negli ultimi 12 mesi
04:17ed è esattamente quello che stiamo facendo.
04:21Stiamo facendo di Ram quello che è un brand di pick-up, stiamo lanciando quello mid-size,
04:30quello compact, uno sport truck e 777 horsepower e poi off-road con Jeep e con l'SUV grande che
04:47è stato appena lanciato.
04:50Questi sono due marchi forti negli Stati Uniti, ma nel mondo, il partnership con Leap Motor.
04:58Lavorerete insieme aumentando la capacità in Europa.
05:03Questa è una sfida, cioè lavorerete con loro, però anche i cinesi stanno entrando nel mercato europeo.
05:12Certo, non è Stati Uniti, questo riguarda l'Europa.
05:15Lì ci sarà il 51% per noi in questa partnership per la distribuzione e porteremo questa joint venture al
05:26prossimo livello.
05:27Coopereremo su sourcing, sulla capacità industriale e useremo la capacità a Madrid e Saragoza
05:36e condivideremo anche i supplier, investiremo in questo.
05:43È vero che il titolo si è risollevato dai minimi registrati a piazza affari,
05:50tuttavia il mercato si domanda se il piano al 2030 rappresenti una vera ripresa
05:56oppure con esso il gruppo sta prendendo semplicemente tempo in un contesto particolarmente difficile.
06:02Gli investitori si concentrano soprattutto sul lungo termine
06:06e temono un outsourcing delle capacità tecnologiche del gruppo, dunque del cuore dei suoi prodotti.
06:13Sto parlando delle batterie, dei software, delle piattaforme.
06:19Grazie davvero a nostra Stefania Aspati, con te appuntamento più tardi.
06:23Buon lavoro Stefania.
06:25E per commentare il piano Fastlane abbiamo chiesto al dottor Pierluigi Bellini,
06:30signor advisor di Itare, di intervenire.
06:32Ben ritrovato dottor Bellini.
06:35Buonasera, buonasera.
06:37Senta, la reazione del mercato non è stata particolarmente entusiasta.
06:41Mancano ancora i target finanziari per dare un giudizio.
06:44Lei che valutazione fa di questo Fastlane 2030?
06:49Allora, sì, giustamente il mercato in assenza di dati finanziari
06:52che dovrebbero uscire tra un paio d'ore, credo,
06:56è giustamente scettico perché i piani si sono susseguiti.
07:00Questo piano, diciamo, in questo momento, come tutte le strategie sulla carta,
07:06ha due lati positivi interessanti.
07:09Il primo è quello di una razionalizzazione del portafoglio prodotti,
07:13del portafoglio Marchi, innanzitutto, e dentro questo dei prodotti,
07:18perché quello che non c'è stato dal momento della fusione della PIA
07:26è stata appunto una mancanza di chiarezza su quelle che sono le mission dei vari marchi.
07:32In questo momento, quindi, diciamo,
07:33con un piano che un po' richiama i vecchi piani Marchionne, diciamo,
07:39sembra esserci un po' più, fatta un po' più chiarezza sui marchi,
07:43con quattro brand che sono in effetti brand globali,
07:47Jeep Rampe, Joe e Fiat,
07:49alcuni regionali e tre specializzati,
07:52quindi sono DS e Lancia, molto specifici,
07:54e Maserati, che è il marchio di lusso.
07:56Questo è il primo lato positivo che io leggo.
08:00Il secondo è quello della prontezza,
08:04che da un lato è stata forse letta negativamente,
08:06come diceva la sua collega,
08:08come un outsourcing delle capacità,
08:11diciamo, degli skills strategici,
08:14delle competenze strategiche dell'azienda,
08:17quindi nello sviluppo di prodotto,
08:19però dall'altro si può leggere come,
08:21diciamo, un riappropriarsi del proprio destino
08:27molto velocemente.
08:29Dong Feng e Leap Motor,
08:31già da un anno e mezzo, due anni,
08:34sono delle partnership che potrebbero far
08:36riaccelerare lo sviluppo prodotto,
08:39perché uno dei problemi delle case europee,
08:41non solo degli Stellantis,
08:43è sempre stata la lentezza con cui
08:46hanno reagito al mercato.
08:49L'obiettivo è quello di ridurre lo sviluppo prodotto
08:51dal time, quello che si viene chiamato
08:53il time to market,
08:54dal concetto al mercato,
08:57da 40 a 24 mesi,
08:59che è una delle caratteristiche vincenti
09:01dei marchi cinesi,
09:03dell'industria automotive cinese.
09:05Senta, Arturo Bellini,
09:06lei lo stava ricordando,
09:08questo piano concentra il 70% degli investimenti
09:11su Jeep, Ram, Peugeot e Fiat,
09:12sono sostanzialmente i quattro marchi.
09:15Per i marchi italiani
09:16una retrocessione strategica, secondo lei?
09:20Beh, no, allora,
09:22Fiat è uno dei quattro,
09:23innanzitutto è un marchio italiano,
09:25come Peugeot è uno francese,
09:27ma tengono conto in realtà
09:28di quella che è una realtà,
09:31che è davvero, di nuovo,
09:33ripeto la parola realtà,
09:35la realtà.
09:36I soldi Stellantis,
09:38i margini,
09:38li fa soprattutto in Nord America,
09:41e quindi ovviamente
09:43la maggior parte
09:44degli investimenti
09:45che vengono fatti
09:46su Jeep, Ram,
09:48che sono marchi
09:48che producono
09:50molti ricavi
09:51e soprattutto
09:51molti profitti
09:52in Nord America,
09:54Peugeot
09:54e Fiat
09:56che saranno presenti
09:57entrambi in Europa,
09:58Fiat anche in America Latina,
10:00dove la reddita è abbastanza buona,
10:02e Peugeot
10:03anche in altri paesi emergenti,
10:04Medio Oriente,
10:05Africa
10:05e un po' di Asia,
10:07diciamo,
10:07come anche un po'
10:08di America Latina,
10:10è una retrocessione,
10:11in realtà
10:11è una presa d'atto,
10:12diciamo,
10:13ci sono anche
10:14Citroen e Opel
10:15insieme a Alfa Romeo
10:16e Lancia
10:16retrocesse
10:17come tra virgolette,
10:19no?
10:20Quindi no,
10:21io non la leggerei
10:22come una sconfitta,
10:23ovviamente è una presa d'atto,
10:25i soldi sono quelli.
10:27E quindi bisogna
10:28fronteggiare
10:29quella realtà
10:29qui,
10:30lei giustamente
10:30ha fatto più volte
10:31il riferimento,
10:32una Stellantis
10:32lo abbiamo ricordato
10:33che taglia
10:34ben 800.000
10:36unità
10:36di capacità produttiva
10:38e questo
10:39in Europa
10:40però promette
10:41nessuna chiusura
10:42di impianto.
10:44In Italia
10:44si punta
10:44sull'elettrica
10:45low cost,
10:46ha visto questa
10:47e-car,
10:48si parla di 15.000 euro
10:50il costo
10:51di ogni
10:51e-car
10:52a Pomigliano,
10:53scenario credibile
10:54secondo lei
10:55dottor Bellini?
10:57Quello è interessante
10:57perché è uno
10:58dei veicoli
11:00e degli strumenti
11:02con cui
11:02anche la Commissione
11:04Europea,
11:04l'Unione Europea
11:05vuole sfidare
11:07i cinesi
11:08diciamo
11:08con le piccole
11:09auto elettriche
11:10che anche perché
11:11onestamente
11:12la maggior parte
11:13delle auto elettriche
11:14vengono usate
11:14in città
11:15e noi stessi
11:16la maggior parte
11:17delle auto
11:17le usiamo in città
11:18per percorsi
11:20abbastanza brevi
11:21quindi potrebbe essere
11:22una proposta
11:24interessante
11:25poi immagino
11:26che la Commissione
11:28Europea
11:28l'Unione Europea
11:29metterà
11:29dei soldi
11:31o comunque
11:31degli incentivi
11:33non monetari
11:34comunque
11:35in termini
11:37regolatori
11:38sulle piccole
11:40auto elettriche
11:41sulle car
11:41questo è già
11:42menzionato
11:42in alcuni documenti
11:43a proposito
11:44di Commissione Europea
11:46c'è anche
11:47il tema
11:47della transizione
11:49green
11:50si ricorda
11:51con tutti
11:51quegli obiettivi
11:53per la fine
11:53dei motori
11:54endotermici
11:55qui
11:56secondo lei
11:57con anche
11:57il caro
11:58energia
11:59che impatto
12:00vede?
12:02beh in realtà
12:03le caro energie
12:04dovrebbero spingere
12:05alla maggiore
12:06adozione
12:06di auto elettriche
12:07in realtà
12:08il problema
12:09è che
12:10c'è un problema
12:11di infrastruttura
12:12di ricarica
12:13che deve essere
12:15ancora
12:15superato
12:17ma anche
12:18di costi
12:20dell'energia
12:21che
12:22diciamo
12:23nella ricarica
12:23elettrica
12:24sono indiretti
12:25non sono
12:25petrolio
12:26alla pompa
12:27diciamo
12:27come le auto
12:29tradizionali
12:30ma
12:30si riflettono
12:31nel presto
12:32dell'energia
12:33elettrica
12:35il discorso
12:36non è
12:37non è
12:37semplice
12:38bisogna
12:39vincere
12:39diffidenze
12:40dei clienti
12:42dei consumatori
12:44bisogna
12:45bisogna
12:45anche
12:46che
12:46i vari
12:47stati nazionali
12:47come anche
12:48la comunità
12:48europea
12:49propongano
12:50degli strumenti
12:51tali
12:52da incentivare
12:53sia
12:53il lato
12:54dell'offerta
12:55che il lato
12:55della domanda
12:56di auto
12:57elettriche
12:58vedremo intanto
12:59il tema
13:00sicuramente
13:00ISG
13:01grande protagonista
13:02solo pochi anni fa
13:03adesso
13:04sembra
13:04un po'
13:05caduto
13:05nel dimenticatoio
13:07grazie davvero
13:08come tutti i piani
13:09però
13:09questi come dicevo
13:10all'inizio
13:10sono belli
13:11sulla carta
13:11conta l'esecuzione
13:12poi
13:13il mercato
13:15è scettico
13:15dottor Bellini
13:17Pierluigi Bellini
13:18signor advisor
13:19itare
13:20grazie davvero
13:21per il suo
13:21commento
13:22all'aziano
13:24Fastlane
13:242030
13:25presentato
13:26Antonio Filosa
13:27grazie a tutti voi
13:28per la cortese
13:28attenzione
13:29restate qui
13:29sintonizzati
13:30su classe
13:30CNBC
13:37grazie a tutti
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