00:03Per PlayStation Plus il 2021 è stato un anno senza dubbio interessante,
00:07fatto di ottimi giochi che hanno arricchito l'abbonamento Sony per un valore di oltre
00:111200 euro contro i circa 470 del 2020. Sono stati in oltre 12 mesi all'insegna degli sconti,
00:18non solo quelli relativi alle offerte che settimanalmente si rinnovano sullo store,
00:22ma anche per ciò che riguarda il prezzo della sottoscrizione, che per qualche giorno è passato
00:26persino a 30 euro, con una riduzione del 50% rispetto al listino. In questo video vogliamo
00:32quindi tirare le somme del 2021 di PlayStation Plus per capire che anno è stato e se possiamo
00:37ritenerci soddisfatti. Ripercorrendo la libreria 2021 del PlayStation Plus si nota come la prima
00:49metà dell'anno sia stata senz'altro la più entusiasmante. È qui che abbiamo visto giochi
00:54eccellenti che in molti casi hanno fatto il loro debutto su PS5 proprio all'interno del servizio Sony.
00:59Ha il caso di Distraction All Stars, inserito a febbraio, un combat racer magari meno brillante
01:04di quanto ci si aspettasse, ma comunque in grado di offrire un'esperienza molto piacevole.
01:09Una sorta di mix fra i classici Distraction Derby e Twisted Metal che ci mette alla guida di potenti
01:14veicoli con cui sbaragliare i nostri avversari. A febbraio è stata anche la volta di Control Ultimate
01:19Edition, versione Next Gen dell'ottimo sparatutto in stile Metroidvania, firmato Remedy. Un'edizione
01:24che aveva scatenato non poche polemiche, visto che i possessori della versione PS4 non avrebbero
01:29potuto effettuare l'upgrade gratuito nemmeno se già in possesso dei due DLC. Introdurlo sul
01:34plus è stato dunque un modo per tagliare la testa al toro e offrire agli utenti questa grande
01:38esperienza senza costringerli a pagarla due volte. Ad aprile lo stesso trattamento è stato riservato a
01:43World Soulstorm, remake dell'iconica avventura con protagonista il mitico Abe, incaricato di guidare
01:49il suo popolo verso la libertà. Mentre a debuttare a maggio su PS5 è stato Wreckfest, divertente racer
01:54dotato di tante modalità e di un sistema di danni ancora oggi all'avanguardia. Giugno ha visto l'arrivo
01:59dello stuzzicante cooperativo a base di spie Operation Tango e un mese dopo è toccato la straordinaria
02:05avventura ambientata nell'Europa medievali ai tempi della peste, a Plague Tale Innocence. Altri due
02:10debutti su PS5 direttamente via Plus sono stati quelli dello sparatutto bellico Hell at Lose avvenuto
02:15a ottobre e quello dello sportivo arcade Knockout City a novembre. Entrambe produzioni interessanti,
02:21ma che rientrano in una seconda parte dell'anno palesemente meno attraente e riuscita per il
02:25servizio Sony. Da febbraio a luglio 2021 la line-up di PlayStation Plus ha vissuto un periodo
02:33di autentico splendore. Un gennaio con Miniator, Grateful e Shadow of the Tomb Raider lasciava presagire un
02:38inizio scoppiettante, ma è stato l'arrivo dei vari Control, Concrete Genie, Final Fantasy
02:437 Remake, Days Gone e A Plague Tale Innocence a rendere davvero accattivanti gli aggiornamenti
02:48mensili. Dopo l'eliminazione dei titoli PS3 e PS Vita, l'impostazione a tre soli contenuti
02:53ha quindi consentito a Sony di muoversi con maggiore disinvoltura e di stringere importanti
02:58accordi commerciali nel tentativo di far crescere ulteriormente la base d'utenza di PlayStation Plus.
03:03Un obiettivo che la casa giapponese ha centrato in pieno, visto che nel secondo trimestre dell'anno
03:08gli abbonati hanno superato i 47 milioni.
03:12I maggiori investimenti dei primi sei mesi hanno purtroppo determinato un secondo semestre
03:17poco brillante, per certi versi deludente. Un fenomeno che è apparso evidente a partire
03:22da agosto, quando si sono aggiunti al catalogo il poco entusiasmante Hunter's Arena Legends,
03:26il simpatico ma non sconvolgente Plants vs Zombies, la battaglia di Naberville e Tennis World
03:32Tour 2. Dopodiché abbiamo assistito all'arrivo di ottimi giochi, ma non proprio recenti. Da Hitman 2,
03:38a Mortal Kombat X, da Kingdoms of Amalur Rare Konings al Souls-like Mortal Shell, fino ad arrivare alla
03:43tanto criticata Challenger Edition di Godfall, una sorta di demo del titolo di Counterplay Games
03:49che ha chiuso il 2021 di PlayStation Plus in maniera quantomeno simbolica.
03:55Con l'inizio del 2022, non c'è dubbio che Sony dovrà tornare a investire sul suo servizio di
04:00abbonamento, inserendo prodotti capaci di attirare nuovi iscritti e di offrire loro un valore non solo
04:05economico, ma anche qualitativo. La ludoteca di PS5 appare perfetta in tal senso, poiché consente
04:12di pescare qualche nome altissonante in grado di entusiasmare gli utenti. Tuttavia, esiste anche
04:16un'altra possibilità, il nuovo abbonamento in stile Xbox Game Pass di cui si è parlato alcune
04:21settimane fa. Nome in codice Spartacus. La fusione di PlayStation Plus e PlayStation Now in un'unica
04:27piattaforma con diversi livelli darebbe la possibilità di concentrare le energie su un
04:32unico servizio, che a quel punto potrebbe contare su contenuti di alto profilo, specie al lancio.
04:37Probabilmente è questa la strada migliore per competere con la straordinaria convenienza
04:41dell'offerta Microsoft, continuando a portare su Plus tanti nuovi giochi per PS5 sin dal lancio,
04:47ma lasciando intatta l'attuale gestione delle più grandi esclusive first party.
04:51Voi cosa ne pensate? Com'è stato il 2021 di PlayStation Plus? E che cosa ci riserverà il
04:57futuro? Ditecelo nei commenti qui sotto, mettete mi piace e iscrivetevi al canale per non perdervi
05:02nessuna novità. Qui accanto trovate alcuni suggerimenti che possono interessarvi. Grazie per
05:07aver guardato fino alla fine.
05:16Grazie per aver guardato fino a qui!
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