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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:00I progressi tecnologici fatti nel mondo dei videogiochi spesso oscurano un'altra fondamentale
00:05componente di design che ha subito una grande evoluzione nei decenni, il controller.
00:10In un altro video abbiamo ripercorso la storia del controller di PlayStation, ma c'è un'azienda
00:15in particolare che ha più volte innovato e spianato la strada, evolvendosi e sperimentando
00:20nel corso del tempo senza mai rimanere uguale a se stessa.
00:23Sono passati oltre trent'anni da quando abbiamo stretto il primo controller Nintendo, che
00:28delle tre principali produttrici di console moderne è l'unica ad aver sperimentato e rivoluzionato
00:33il gameplay attraverso le numerose soluzioni di design dei suoi pad.
00:37Facciamo quindi un salto indietro e riscopriamone la strada.
00:46Lanciata nel 1983 in Giappone con il nome di Family Computer, o più brevemente Famicom,
00:52e passata poi agli Stati Uniti qualche anno più tardi come Nintendo Entertainment System,
00:56il NES è stata la prima console Nintendo a presentare i controller separati dal corpo
01:01principale stesso.
01:03Prima di allora, infatti, ci fu nel 1977 Color TV Game 6, una console che fungeva da controller
01:09di per sé.
01:10Il NES ha introdotto il design di un controller che poteva essere tenuto nei palmi delle mani
01:14da entrambi i lati, ed è stato anche la culla del D-Pad, diventando rapidamente mainstream,
01:19tanto da essere utilizzato ancora oggi.
01:21Per gli standard moderni il controller NES è semplicistico, ma è proprio questo che
01:26contribuisce al suo fascino senza tempo.
01:28Niente schemi di controllo complessi o pulsanti scomodi di cui preoccuparsi, solo il D-Pad,
01:34due pulsanti A e B, un pulsante Start e uno Select.
01:38Era il riflesso di un'epoca in cui la tecnologia e il design dei giochi erano un affare molto
01:43più semplice.
01:44Da notare che il modello originale Famicom presentava due controller cablati sul retro della console.
01:49Il secondo era privo dei pulsanti Start e Select, ma vantava di un piccolo microfono,
01:54sebbene siano stati relativamente pochi i giochi ad aver utilizzato questa funzione.
01:59Un paio di anni dopo il suo successo, NES ha visto aggiungersi al suo catalogo accessori
02:04first party e controller modificati, tra cui la mitica Zapper del 1985.
02:10Anche il D-Advantage è ricordato con altrettanto affetto per aver riportato nelle case l'esperienza
02:15arcade grazie al joystick e ai pulsanti A e B pensati proprio con questo proposito.
02:20Si è poi passati al NES Max, primo esempio in cui un controller Nintendo ha assunto la
02:25cosiddetta forma alata.
02:27Messo in commercio nel 1988, Max si posiziona tra il classico controller NES e Advantage,
02:33tenendo alcune caratteristiche di quest'ultimo e aggiungendone di proprie.
02:37NES Max può essere stato uno sguardo verso i futuri controller di gioco, ma di suo non ha
02:41mai ottenuto troppo successo, poiché molti utenti NES preferivano la semplicità del controller
02:47classico.
02:48Si arriva al 1991 e al lancio sul mercato del Super Nintendo Entertainment System, per
02:54gli amici lo SNES.
02:56Le cose iniziavano a farsi un po' più complesse, con l'aggiunta di due nuovi pulsanti frontali
03:01X e Y, che ne impreziosivano il design ora arrotondato.
03:05Il controller ha anche invitato i nostri indici a unirsi al gioco con l'introduzione dei pulsanti
03:10a spalla L e R. Raddoppiano i beat, raddoppiano i pulsanti.
03:14Questo ha permesso agli sviluppatori di realizzare giochi con più variabili opzioni di quelle
03:19possibili per il NES.
03:20Ne ha tratto beneficio Mario in primis, ma non vanno dimenticati i picchiaduro che grazie
03:25a questa prima evoluzione sono diventati una faccenda molto più seria.
03:28Il lancio del Super Nintendo ha portato a una riprogettazione del NES solo per gli Stati
03:33Uniti, che ha preso il nome di Nintendo Entertainment System Control Deck ed è stato sviluppato non
03:38soltanto per riprendere l'aspetto della versione nordamericana del Super Nintendo, ma anche
03:43per sistemare alcuni problemi di ergonomia del NES del 1985.
03:47Ha poi rieplicato il design del controller SNES senza i pulsanti aggiuntivi frontali e
03:52a spalla, venendo simpaticamente soprannominato Dogbone o Doggy.
03:57Parentesi buia nella storia Nintendo, il Virtual Boy ha avuto decisamente vita breve ed è stato
04:02senza mezzi termini un flop commerciale.
04:04La console si basava sulla stereoscopia, utilizzando occhiali contenenti un complesso sistema di
04:10specchi oscillanti, lenti e LED in modo da proiettare negli occhi del giocatore le immagini
04:15tridimensionali monocromatiche dei videogiochi.
04:17Questo l'ha resa il primo approccio di Nintendo al 3D, ma non ha giovato al suo successo.
04:22Il controller, dalla bizzarra forma M, si può considerare una sorta di precursore alla
04:26lontana di quello che sarebbe poi diventato il controller del GameCube, ma non fece una buona
04:31impressione, un po' come il BananaPad di PlayStation 3, che però fu bocciato prima ancora di entrare
04:36in commercio.
04:37Al di là di questo inciampo, Nintendo ha provato una volta di più un coraggioso spirito innovativo
04:43e pionieristico.
04:44Il controller di Nintendo 64 è stata una sorpresa per molti.
04:48Come i mondi di gioco 3D che la console avrebbe introdotto sulle console casalinghe, il controller
04:53ha rappresentato un coraggioso passo verso la gestione di un gioco in tre dimensioni.
04:57È strano, questo non si può negare. La forma era così complessa ai tempi che un computer
05:02non riusciva a modellarlo, al punto che, secondo un'edizione del 1995 della rivista
05:07Nintendo Power, il primo modello è stato realizzato in argilla.
05:11Sebbene la levetta analogica permettesse di esplorare in modo fluido i mondi 3D messi
05:15a disposizione dal Nintendo 64, il design a tre punte ha reso impossibile a chiunque sfruttarne
05:20tutte le funzioni allo stesso tempo. Pur mettendo ancora una volta in luce l'audacia di Nintendo
05:25nella sperimentazione di diversi controller, non lo si può definire il miglior design presentato
05:30dall'azienda, ma sicuramente un passo avanti rispetto al Virtual Boy e uno in più verso
05:35un'ottimale gestione dei videogiochi in 3D.
05:39Il controller del GameCube, lanciato nel 2001, ha riunito gli aspetti di tutti i controller
05:44standard precedenti e li ha combinati piuttosto ingegnosamente. Il Rumble Pack dell'N64 era
05:50integrato, accoglieva i pulsanti X e Y, trasformava i pulsanti C in una levetta analogica e soprattutto
05:56era progettato per essere utilizzato con due mani. I pulsanti a spalle L e R standard
06:02rappresentavano trigger analogici, altra novità per Nintendo, mentre il pulsante Z era posizionato
06:07proprio di fronte a R, sul retro del controller. Si è tornati ai quattro pulsanti standard frontali,
06:13ma il design ha subito una modifica, dando un maggiore spazio al tasto A, che è stato poi
06:18circondato dagli altri tre più piccoli. Si è spesso sostenuto che, per un ottimo equilibrio
06:23tra funzionalità e maneggevolezza, il controller GameCube sia il migliore mai prodotto da Nintendo,
06:28tanto da avere posto nel cuore dei fan anche con l'avvento della console seguente.
06:34Nintendo Wii ha mostrato ancora una volta la coraggiosa creatività di Nintendo in termini
06:38di design e innovazione del controller. Sebbene le porte per i controller GameCube fossero ancora
06:44disponibili sul retro della console, Nintendo Wii, messo in vendita nel 2006, ha nuovamente
06:49presentato al mondo un controller destinato a cambiare completamente il modo di guardare
06:53al gameplay, il sensore di movimento nel Wiimote.
06:57A dispetto del suo approccio verticale, se girato lateralmente diventa chiaro come il
07:01Wiimote sia stato pensato anche per rendere omaggio al primissimo controller NES, grazie ai
07:06due pulsanti posizionati sulla destra e il classico di pad a sinistra. La vera rivoluzione
07:11di Nintendo Wii è stata tuttavia aver diviso un controller standard in due unità separate.
07:16La prima l'abbiamo già descritta e ricalca un controller standard con pulsanti A e B,
07:20power, home, più e meno a completare il set, vibrazione incorporata, sensori infrarossi
07:26e accelerometro, a renderlo probabilmente il più vario tra i controller Nintendo.
07:30Ad affiancarlo c'era il Nunchuck, pensato per la gestione del controllo analogico. Tenuto
07:35nella mano sinistra, offriva un joystick e due grilletti, rendendo evidente come moltissimi
07:40giochi comportassero il possesso di entrambi i controller.
07:44Il Nunchuck non è stata l'unica periferica associata al Wiimote. Per tenere vivo il feeling
07:49di un gameplay tradizionale, Nintendo ha progettato anche il Classic Controller, che come suggerisce
07:54il nome ricalca le funzionalità dei precedenti, adottando però una forma più compatta. Non
07:58presentava nulla di particolarmente nuovo o affascinante, tuttavia consentiva ai titoli NES, SNES e N64 di
08:05esser giocati su Wii. Questo è stato il primo di molti controller tradizionali che Nintendo
08:10avrebbe offerto con ogni altra home console da lì in avanti, al fine di dare un'alternativa
08:15ai controller primari più eccentrici. Il Classic Controller ottenne un aggiornamento
08:19con il Classic Controller Pro, le cui impugnature laterali permettevano una migliore maneggevolezza.
08:26L'avvento di Nintendo Wii U nel 2012 ha portato con sé un altro controller nuovo di zecca, il
08:32Gamepad. Console dopo console, Nintendo non ha perso la voglia di presentare un controller
08:37non solo inedito, ma spesso anche bizzarro. Il Gamepad si presentava molto più grande
08:42del normale, per ospitare lo schermo LCD posto al centro. Lo schermo era un touchscreen resistivo
08:47a tocco singolo, simile a quello dei modelli Nintendo DS e 3DS. Ai lati ci sono i normali
08:53pulsanti frontali e il D-pad, mentre la posizione degli analogici è invertita e li vede messi in
08:58alto, poco più sotto della telecamera frontale. La particolarità del Gamepad è che poteva
09:02essere utilizzato sia come secondo schermo su cui trasmettere il gioco senza per forza
09:07guardare il TV, sia come elemento aggiuntivo di gioco. In Project Zero Maiden of Blackwater
09:12diventava la macchina fotografica attraverso la quale affrontare gli spettri.
09:17La presentazione di Nintendo Switch ha prevedibilmente portato con sé una nuova forma di controller,
09:22i Joy-Con. Differenziati nei pulsanti tra destro e sinistro, i controller sono un'evoluzione
09:28più maneggevole di quelli del Wii, e si possono utilizzare in diversi modi, attaccandoli alla
09:32console quando la si vuole utilizzare in modalità portatile, tenendoli in mano se si preferisce
09:37la modalità da tavolo, o ancora attaccandoli al loro supporto quando Nintendo Switch è inserita
09:41nel dock. Proprio quest'ultimo ha tirato l'attenzione del web quando la console è stata
09:46mostrata al pubblico. Il grip, unito ai Joy-Con, dava l'idea del muso di un cane, e non
09:51c'è voluto molto perché questa somiglianza diventasse un fenomeno virale. I controller
09:55integrano una nuova tecnologia di vibrazione chiamata HD Rumble, presentano una telecamera
10:00a infrarossi e un sensore per leggere gli amiibo. I Joy-Con sono anche conosciuti per una piccola
10:06macchia sulla loro carriera, quella del drift. All'uscita di Nintendo Switch molti consumatori
10:11hanno riscontrato un problema al Joy-Con sinistro, incapace di inviare input precisi a causa di un
10:16errore di assemblaggio. Proprio come le precedenti console, anche
10:20Nintendo Switch vanta un Pro Controller. A differenza dei suoi predecessori, però,
10:25questo offre la maggior parte delle funzionalità presenti nella configurazione di controllo
10:29principale della console. Presenta un pulsante di acquisizione, controlli giroscopici, il supporto
10:34amiibo e l'HD Rumble presenti nei Joy-Con. Sebbene la sua forma sia piuttosto unica nel panorama
10:40dei controller, il layout ricorda quello di un pad Xbox o GameCube per via della posizione
10:45delle levette analogiche. Guardando indietro alla storia dei controller Nintendo, ancora
10:50ci si stupisce di come l'azienda giapponese abbia innovato e rivoluzionato in più occasioni
10:54il modo di interfacciarsi con i videogiochi. Ci si chiede se e come continuerà a farlo e
10:59quali nuovi e originali controller saprà inventare per le sue console. Vi invitiamo a farci sapere
11:04nei commenti qual è stato il controller Nintendo a cui siete più affezionati e, se il video vi
11:09è piaciuto, vi invitiamo a condividerlo, lasciare un like e iscrivervi al canale YouTube di
11:14Multiplayer.it per non perdervi nessuno dei nostri approfondimenti legati al mondo dei videogiochi.
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