- 11 ore fa
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VideogiochiTrascrizione
00:00Non c'è altro gioco Nintendo che faccia divertire indistintamente tutti come Mario
00:04Kart. Dai novizi agli appassionati, dai genitori ai bambini. Che poi faccia anche
00:09litigare tutte queste categorie, beh, fa parte del suo fascino. Perché sì, alla lunga il
00:13più forte vince, ma nel mezzo ci sono sempre banane, gusci e fulmini a rendere l'incontro
00:19incerto e pieno di imprecazioni. E mentre la serie sta per raggiungere le 150 milioni
00:24di copie vendute, fa davvero strano pensare che tutto sia iniziato con solo 8 persone.
00:30Super Mario Kart è infatti uscito nel 1992 dopo poco più di un anno di sviluppo, ed è
00:36nato dalla volontà di realizzare un gioco di corse diverso da F-Zero e incentrato sul multiplayer.
00:41Per questo motivo il titolo conserva, anche quando si gioca da soli, lo schermo diviso
00:45in due parti. Come sempre succedeva all'epoca, Miyamoto ha svolto il ruolo di producer, mentre
00:50si sono occupati di plasmarlo effettivamente Tadashi Sugiyama e soprattutto Hideki Kono,
00:55che è, a tutti gli effetti, il padre della serie.
00:58All'inizio era un semplice racing game, senza i personaggi di Super Mario, e per questo
01:02il primo Mario Kart è tuttora quello con la guida più realistica, dove le gare sono
01:07meno influenzate dalle armi. Non è un caso quindi che il team dell'epoca sia andato
01:10varie volte a testare proprio i kart. Così in Super Mario Kart si derapa, ma sbandare
01:15è una possibilità estremamente concreta e la sensazione di velocità, soprattutto al momento
01:20delle sterzate, è la più intensa e credibile della serie. Il genere dei racing game caricaturali
01:25è praticamente nato qui ed è stato fondamentale nell'incentivare gli spin-off marieschi.
01:30Ancora oggi poi rimane uno dei migliori capitoli della serie.
01:33Mario Kart 64, sempre diretto da Hideki Kono, ha portato la serie su Nintendo 64. Tuttavia,
01:40non è un titolo totalmente poligonale come altri giochi della console, a quanto pare per
01:44ragioni di dimensioni e di fluidità. I tracciati lo sono, ma i corridori sono in grafica pre-renderizzata.
01:50Questo ha generato un'interazione molto particolare, che non è invecchiata benissimo ma che rende
01:55questo titolo davvero unico. I tracciati sono più lunghi di quelli di Super Mario Kart
01:59e sfruttano la verticalità concessa dai poligoni. Allo stesso tempo, però, sono meno
02:04tecnici e intricati. Per stessa missione di conno, qui l'obiettivo non era più imitare
02:08un kart, ma delle macchinine telecomandate. In effetti la guida è meno profonda e intensa,
02:13ma c'è una cura straordinaria per le armi, vero cuore del gioco. La stessa modalità battaglia
02:18introdotta su Super Nintendo ne trova enorme giovamento, così come la modalità 4, per
02:22la prima volta possibile proprio su Nintendo 64.
02:26Nel 2001 arriva su Game Boy Advance Mario Kart Super Circuit, il primo capitolo portatile sviluppato
02:32esternamente da Intelligent Systems. Curiosamente è tuttora il gioco della serie con la più
02:37alta media voti su Metacritic, anche se non proprio meritatamente.
02:41Nell'essenza è un mix tra i tracciati di Super Mario Kart e i personaggi e il sistema di
02:45guida di Mario Kart 64. Un capitolo quindi più che buono che ci ha regalato alcune tra
02:50le piste migliori della serie, anche se purtroppo il multiplayer era limitato dall'hardware.
02:55Servevano infatti due console, un cavo e per goderselo appieno anche due copie del gioco.
03:00L'era GameCube è stata quella in cui i grandi creativi dell'epoca NES e SNES hanno fatto
03:05definitivamente un passo indietro dalla cabina di regia. E per questo, anche per Mario Kart
03:10bisognava trovare nuovi comandanti. Lo stesso conno non ha potuto partecipare all'episodio per GameCube,
03:15nemmeno nel ruolo di producer. E Mario Kart Double Dash è stato quindi diretto da tre
03:20persone, Futoshi Shirai, Daiji Imai e Yasuyuki Oyagi. Double Dash è stato il primo episodio di
03:27Mario Kart interamente poligonale, con un sistema di guida radicalmente rinnovato e ben due personaggi
03:32a bordo dell'auto. Un'innovazione questa non particolarmente apprezzata dal pubblico,
03:37e che per questo è rimasta limitata a questo episodio.
03:40Il vero punto critico è stato però la gestione dei bonus, un po' improvvisata e davvero troppo
03:45caotica. Inoltre il sistema di guida, pur non tornando realistico come quello del capostipide,
03:50è molto approfondito e chi lo padroneggia è in grado di staccare con facilità tutti
03:54i neofiti. Anche se nessuno o quasi se ne accorge perché ancora non c'è il gioco online,
04:00qui nasce lo snaking, ovvero quella tecnica che permette di derapare di continuo per ottenere
04:05boost di velocità in serie. Un altro problema del titolo è poi il track design, un po'
04:09troppo banale a eccezione di un unico circuito. Parliamo ovviamente di quello di Yoshi, che
04:13sarebbe diventato l'equivalente Mario Kartese del circuito di Monaco. Un tracciato davvero
04:18splendido, ricco di curve e che asseconde il perimetro del dinosauro Nintendo. Double Dash
04:24segna così il momento più buio della storia di Mario Kart. Le vendite su Home Console non
04:28sono mai state così basse, e il gioco perde anche il confronto diretto con un altro best seller
04:33Nintendo, ovvero Super Smash Bros. Melee. Per l'episodio Nintendo DS, Oyagi viene affiancato
04:39da Makoto e soprattutto viene aiutato dal ritorno come producer di Kono. Il risultato è straordinario.
04:45Per la prima volta ci sono 32 circuiti molto ben disegnati, di cui 16 sono rifacimenti di
04:50alcune tra le migliori piste precedenti, e ci sono anche sfide in single player. Il titolo
04:55viene incensato dalla critica, che però non si accorge di un piccolo ma importante dettaglio.
04:59Il gioco è infatti bellissimo, sia che si sappia fare o meno lo snaking. È quindi solo
05:05a gioco uscito che si crea la faida tra puristi che ripudiano lo snaking come un bug e quelli
05:10che lo sfruttano ritenendolo il modo più efficace e divertente per vincere le gare.
05:14E a tal proposito vorremmo proprio sapere qual è la vostra posizione in merito. Ritenete
05:18lo snaking in eresia? Oppure lo avete sempre sfruttato senza pudore? Fatecelo sapere qua sotto
05:23nei commenti. Nonostante il gioco sia un enorme successo di critica e pubblico, questa divisione
05:29rende lo snaking qualcosa di controverso, da rimuovere assolutamente nell'episodio successivo.
05:34Un episodio che, con quasi 40 milioni di copie vendute, è stato il più grande successo commerciale
05:39della serie, ovvero Mario Kart Wii. Si è trattato anche dell'ultimo titolo diretto
05:44da Oyagi e l'unico Mario Kart ad uscire insieme a una periferica e un piccolo volante
05:48di plastica in cui inserire il remote. Tutti questi elementi sommati alla base installata
05:53della console sono stati una vera bomba atomica. Il gioco era adatto davvero a tutti. Lo snaking
05:58era stato rimosso e il guidare con quella strana periferica è risultato davvero piacevole
06:03e divertente, molto più fluido che con il control stick. Vengono poi introdotte le moto e le
06:08acrobazie, la cui corretta esecuzione genera delle piccole accelerazioni. I piloti vengono
06:13aumentati a 12 e l'online è finalmente fluido e confortevole. Di contro, anche a causa del numero
06:19dei corridori, le nuove piste sono spesso troppo larghe e poco tecniche. Ancora più
06:24grave è però la gestione dei bonus, esageratamente caotica. Troppi gusci blu in giro e in generale
06:29troppe armi devastanti. Mario Kart 7 su 3DS non può contare su Oyagi
06:35e Konno, che sono molto impegnati nella creazione di Nintendogs più Cats e pur supervisionando
06:40il lavoro non possono dirigere Mario Kart 7. Viene quindi scelto un giovane messo su
06:45luce durante lo sviluppo di Mario Kart Wii, Kosuke Yabuki, che introduce subito gli anti
06:50e parti subacquee. Essendo anche un giocatore molto competitivo,
06:54rimette il focus sulla guida, bella profonda come non mai dai tempi del Super Nintendo.
06:59Non a caso vengono reintrodotte le monete che, se collezionate, aumentano la velocità
07:04del veicolo. Durante lo sviluppo Nintendo, per questioni
07:06di tempistiche, viene anche aiutata da Retro Studios. Il track design di questo gioco è
07:11però bello ma non eccelso e il progetto è in generale riuscito, ma si avverte come
07:15sia, da un certo punto di vista, un episodio di transizione.
07:19Yabuki viene comunque confermato alla direzione dell'ottavo episodio, e questa è la mossa
07:23migliore che Nintendo potesse fare. Finalmente Mario Kart riceve anche un finanziamento
07:27degno della sua fama e quando esce ottiene un successo dirompente. Graficamente è eccelso,
07:33non solo nella complessità ma anche nelle animazioni, e l'aspetto visivo è solo la superficie
07:38di un gioco maestoso. Infatti Mario Kart 8 è, senza alcun dubbio, il migliore episodio
07:43della serie dai tempi del Super Nintendo. Le piste, comprese di LC, sono 48 e sono tutte
07:48di qualità eccelsa. Il sistema di guida è profondo e le differenze tra moto e macchine
07:53ancora più evidenziate. Non è più di fatto un gioco di carte e la guida non è realistica.
07:57Tuttavia, è talmente bello da evitare praticamente da solo il tracollo di Wii U. A fine ciclo vitale
08:02della console, ci sono ben 8 milioni e mezzo di Mario Kart 8, su un totale di 13 milioni
08:08e mezzo di macchine vendute. Impossibile quindi non riproporlo su Nintendo Switch con qualche
08:12differenza in edizione deluxe. Con 20 milioni di unità, è il titolo più venduto tra tutti
08:17quelli usciti nei primi tre anni della console. Viene acclamato dalla critica come il miglior
08:21Mario Kart mai creato, e questo è probabilmente anche il suo limite. Realizzarne un seguito
08:26è infatti molto difficile, tanto che sono già sei anni che non viene realizzato un capitolo
08:30inedito. E quando il team di Yabuki presenterà un nuovo gioco nel corso del 2020, difficilmente
08:35sarà Mario Kart 9, visto che finora non sono mai esistiti i due Mario Kart sulla stessa
08:40console.
08:41In ogni caso, prima o poi un sequel andrà realizzato. Esistono quindi tre possibilità.
08:46Fare un episodio simile, con contenuti e qualità paragonabili, aspettando che la tecnologia
08:51avanzi abbastanza da renderlo nuovo agli occhi della gente. Seguire la via del gigantismo alla
08:56Sakurai con più piste, più personaggi e più modalità. Oppure riformare il sistema
09:01di guida, rendendolo più simile alla realtà e quindi a quello di Super Mario Kart senza
09:05aver paura di abbassare il numero di personaggi e veicoli.
09:08Qualsiasi strada verrà intrapresa e per chiunque sarà al comando il percorso non sarà
09:13certo facile. Mario Kart tuttavia non è mai stato così bene come in questo 2020, anche
09:18grazie ai ricavi dell'edizione mobile. Che esattamente come le versioni arcade abbiamo
09:22qui evitato di trattare perché troppo lontane dalla linea principale della serie.
09:27E con questo brevissimo acceno all'esistenza di una versione mobile e di varie versioni
09:30arcade, chiudiamo la nostra retrospettiva su Mario Kart. Come sempre, se il video vi è
09:35piaciuto non dimenticate di lasciare un bel mi piace per avere così altri contenuti di
09:39questo tipo. Ciao e al prossimo video!
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