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  • 15 ore fa
Trascrizione
00:00Il primo avvio di Mario Kart Live Home Circuit lascia a bocca aperta. Combinando una macchina
00:06radiocomandata, una telecamera e un software su Switch, Nintendo e lo sviluppatore americano
00:10Balan Studios hanno realizzato un racing game che è giocattolo e videogioco allo stesso
00:15tempo. Un sistema di mixed reality che trasforma la stanza in un circuito pieno di ostacoli,
00:20trappole e turbo, in una variante casalinga del classico Mario Kart. Ma finito l'effetto
00:25novità, passata la sorpresa iniziale, cosa rimane? Scopriamolo insieme.
00:40Dopo aver associato il piccolo kart di plastica al software per Switch attraverso un codice
00:45QR, un tutorial permette di prendere confidenza con la guida, con le derapate e con l'utilizzo
00:50degli oggetti. Per accedere alla creazione del tracciato e alle diverse modalità vanno
00:54subito posizionate sul pavimento tutte e quattro le porte di cartone. Decidere come disporle
00:59permette di capire se la stanza è abbastanza spaziosa per un'esperienza ottimale. Possono
01:03trovarsi a qualsiasi distanza l'una dall'altra, ma bisogna ingegnarsi per sfruttare gli spazi
01:08a propria disposizione, in modo da creare un circuito interessante e che non si limiti a
01:12un minuscolo ovale. I limiti imposti dalle mura di casa stimolano la creatività e la fantasia,
01:17ma è chiaro che meno spazio si ha a disposizione e meno varianti è possibile creare.
01:22Chi ha una piccola cameretta o non può permettersi di liberare molto spazio in salone, semplicemente
01:27non riuscirà a godersi appieno Mario Kart Live. L'editor delle piste è pensato per essere
01:32quanto più intuitivo possibile. Con le ruote del kart sporche di vernice virtuale si può
01:37disegnare il tracciato guidando la macchina all'interno della stanza e personalizzare
01:41le porte con cubi oggetto, turbo o trappole. Una volta tornati al punto di partenza, si è
01:46finalmente pronti per affrontare Bowser Jr. e i Bowserotti nelle gare del Gran Premio, sfidare
01:51degli amici multiplayer o provare a battere i propri record nella modalità prova a tempo.
01:56Le competizioni del Gran Premio sono il cuore del gioco in singolo. Otto trofei composti da
02:01tre circuiti diversi che si differenziano per ambientazione e ostacoli. La forma del circuito
02:06resta quella disegnata all'interno dell'editor e che può essere cambiata tra una gara e
02:10l'altra, ma ogni livello trasforma l'ambiente a seconda del tema o dello scenario. Con qualche
02:14filtro e alcuni abbellimenti si stravolge l'atmosfera della stanza, che passa in un attimo dalla
02:19folta giungla ai fondali marini. Ancora più importanti sono i cambiamenti al gameplay.
02:24Il castello di bue è pieno di fantasmi che, se colpiti, finiscono per ridurre la visibilità
02:28della pista. In un altro circuito la pioggia fa crescere dei funghi turbo nell'erba alta,
02:33mentre in un altro ancora una tempesta di sabbia fa sbandare il kart, spingendolo ai bordi
02:38della pista. Originale è anche il modo in cui è stato modificato il comportamento di un
02:42oggetto come il cateniaccio, che diventa un malus e strattona a destra e sinistra il kart
02:46del giocatore, rendendo difficile proseguire dritto lungo il percorso. C'è anche spazio
02:51per qualche oggetto inedito. Il vecchio Kamek, per esempio, riflette la telecamera, costringendo
02:55a correre in una versione specchiata della stanza, e l'effetto è a dir poco straniante.
03:00Ci vuole un po' ad abituarsi alla nuova visuale con telecamera appena sopra le spalle di Mario.
03:05Questa prospettiva, molto più ravvicinata rispetto ai classici della serie, permette di apprezzare
03:09i tanti piccoli dettagli del kart e del personaggio. Nel modo in cui è animato, Mario appare molto più
03:14vispo e consapevole di quello che lo circonda. Al primo avvio guarda la stanza meravigliato,
03:19picchietta nella telecamera o si addormenta al volante se si lascia la console in stand-by.
03:23Il kart riprende esattamente il design della macchina radiocomandata, ma se si fa attenzione
03:28si notano il tachimetro e un indicatore del carburante che indica il livello della batteria.
03:33Dopo un certo numero di trofei è possibile sbloccare le classi 150cc e 200cc, che permettono
03:39di raggiungere velocità sensibilmente superiori. Nel 200cc in particolare il kart è una scheggia,
03:45che rende le gare più adrenaliniche e stimola a creare circuiti con lunghi rettilinei dove
03:49sfrecciare alla massima velocità. Le monete raccolte nel corso delle competizioni danno
03:54invece accesso a personalizzazioni estetiche, come abiti per Mario o Luigi, kart dall'aspetto
03:59più improbabile e diversi tipi di klaxon. Questi extra sbloccabili aggiungono un vago senso
04:04di progressione, ma in assenza di una modalità online in cui farne sfoggio, rappresentano
04:08un elemento di contorno. Diverso è il discorso per i brani musicali, per le ambientazioni
04:13e per gli oggetti che si ottengono completando il Gran Premio, visto che consentono di personalizzare
04:17ancora di più i circuiti creati per la modalità libera e quella a tempo.
04:22Quando funziona nel migliore dei modi, Mario Kart Live Home Circuit è galvanizzante. Mentre
04:27si lanciano gusci rossi e si evitano banane, si guarda al proprio appartamento da una prospettiva
04:32completamente nuova e oggetti ordinari e inanimati possono diventare degli imprevedibili ostacoli.
04:37Una pallina fatta rotolare in mezzo alla stanza ricorda i giganti massi di Choco Canyon, il
04:42vaso di una pianta assume il ruolo di una stretta rotonda, le gambe stesse possono trasformarsi
04:46in un tunnel e un quaderno può diventare un piccolo dosso. Ma via via che si sperimentano
04:51nuovi percorsi e si mette in moto la fantasia utilizzando oggetti reali, emergono anche diversi
04:56limiti. È impossibile per esempio realizzare percorsi che si estendono attraverso più stanze.
05:01Basta che il kart si allontani di qualche metro dalla console per far sì che l'immagine
05:05della telecamera cominci a rovinarsi e si perda il controllo della macchinina. Nintendo consiglia
05:10di non stare a più di 5 metri dal kart, ma basta che ci sia un ostacolo come una parete
05:14o che il segnale wireless venga disturbato per ridurre ancora di più la distanza effettiva.
05:19Altro limite dato dall'interfaccia che si sovrappone al mondo reale, poiché non sempre
05:23ci riesce in maniera efficace. In condizioni di luce non ottimali la telecamera fa un po' più
05:28fatica a riconoscere porte e segnali e dal momento che il software non sa distinguere
05:32il pavimento da una parete, capita che il bordo della stanza si confonda con il muro o con
05:36un ostacolo. Anche perché alcune ambientazioni, come quella sottomarina o quella deserta, limitano
05:41la visibilità a tal punto che è facile finire a colpire la gamba di un tavolo o il bordo
05:45di una poltrona. Per evitare di rendere l'esperienza troppo frustrante, il team di sviluppo ha deciso
05:50di non penalizzare chi taglia le curve e si trova fuori dal percorso, fin tanto che passi correttamente
05:55attraverso le quattro porte, addirittura il gioco chiude un occhio se se ne salta una
05:59ogni tanto. Soprattutto nelle sfide multigiocatore, Nintendo suggerisce di utilizzare oggetti pesanti
06:05per delimitare il percorso ed evitare che uno dei giocatori possa gareggiare in maniera
06:09troppo furba. È lasciata comunque la libertà di sbizzarrirsi, creare scorciatoie o utilizzare
06:14un tappeto per rendere alcune sezioni più ostiche da percorrere.
06:17Buona parte del fascino di Mario Kart Live dipende dal piccolo kart radiocomandato, rosso
06:22nella versione con Mario e verde per Luigi. Una macchinina radiocomandata ha due ruote
06:26motrici che risponde agli input bloccando le ruote posteriori oppure tirando quelle anteriori
06:31in una direzione o in un'altra. L'effetto è effettivamente ben riuscito, ma l'esperienza
06:36è pensata per un uso interno. La scelta di optare per due ruote motrici, unita all'assenza
06:40di una qualsiasi tipo di sospensione e alla dimensione ridotta delle ruote, porta la macchinina
06:45a incastrarsi spesso in alcuni ostacoli come un semplice cavo o un dosso con una pendenza
06:49più accentuata. Chi sperava di creare piste piene di rampe, dislivelli e giri della morte
06:54dovrà insomma rivedere le sue aspettative. La batteria dura poco meno di un'ora e mezza
06:59giocando prevalentemente a 150 cc, mentre la distanza raggiunta dalla macchina è stata
07:04in media tra i 4 e i 5 metri rispetto alla console. Avendo a disposizione un solo kart non è
07:09stato
07:09possibile provare il multiplayer in compagnia di un secondo giocatore e forse tra tutti questo
07:14è il più grande limite di Mario Kart Live Home Circuit. La necessità di avere una console
07:19e un kart ciascuno rende l'esperienza multigiocatore costosa ed esclusiva. Potersi passare la console
07:24e fare a turno nella modalità tempo rappresenta solo un magro contentino.
07:29Mario Kart Live Home Circuit è pieno di idee interessanti. Dall'uso del cateniaccio come
07:34handicap a una maggiore personalizzazione estetica dei personaggi, passando per un editor dei tracciati
07:39o la radio attraverso cui cambiare liberamente le musiche. Trascorrere del tempo a costruire
07:44il tracciato e vedere il salotto di casa da un'altra prospettiva è sicuramente un'esperienza
07:48inedita ed esilarante e fa piacere vedere come Nintendo continui a sperimentare. Tuttavia
07:53i requisiti del multiplayer e le necessità di spazio fanno sì che Mario Kart Live non
07:57possa essere un'esperienza per tutti.
07:59La data di uscita di Mario Kart Live Home Circuit è prevista su Switch per il 16 ottobre
08:042020. Voi cosa ne pensate di questa nuova esperienza? Fatecelo sapere nei commenti qua sotto e se
08:10il video vi è piaciuto non dimenticate di iscrivervi al canale cliccando sulla campanellina
08:14e di lasciare un bel mi piace per sostenere il nostro lavoro. A schermo trovate alcuni suggerimenti
08:19che possono interessarvi. Grazie per aver guardato fino alla fine.
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