Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 12 minuti fa
Trascrizione
00:07The Dark Pictures Anthology Little Hope è stato rivelato con un trailer solo da pochi
00:12giorni, ma siamo già pronti a raccontarvi il nostro primo approccio con il secondo
00:16capitolo dell'antologia horror immaginata da Supermassive Games.
00:20Dopo Man of Medan, infatti, il team britannico si appresta a trasportare i giocatori in un
00:24nuovo e terrificante scenario, in bilico tra passato e presente.
00:28Il contesto di Little Hope è molto affascinante, visto che ci troviamo in una cittadina del
00:33New England, Little Hope appunto, che nasconde torbidi e misteriosi segreti legati alla caccia
00:38alle streghe avvenuta nel 1962 proprio in quelle zone.
00:42Se il passato si dimostra piuttosto turbolento, il presente non è però da meno.
00:47Il gruppo dei protagonisti, infatti, si ritrova a venire a contatto con Little Hope per via
00:52di una deviazione causata da un incidente stradale e, da quel momento, le vite di Taylor, Daniel,
00:57John, Andrew e del nuovo volto di questo capitolo, Angela, non saranno più le stesse.
01:03In un continuo mix temporale scopriremo che i fantasmi di un'epoca lontana sono legati
01:07a doppio filo alle vite dei protagonisti, all'interno di un horror che si è dimostrato subito più
01:12maturo rispetto a Man of Medan. Le influenze di opere come Silent Hill, Blair Witch e The
01:17Woman sono più marcate, mentre l'intersezione di storia e leggende potrebbero essere un'interessante
01:22chiave di volta per la serie. Il lavoro di ricerca storica per la trama è infatti minuzioso,
01:28in una cura al dettaglio e la fedeltà riposta non solo nelle ambientazioni del 1962, ma anche
01:33nei costumi e nella scelta degli attori che caratterizzeranno i protagonisti. Già il prologo
01:38sembra basarsi su solide basi narrative, impreziosite dalle interpretazioni di un cast di buoni attori.
01:43Tra questi spicca Will Polter, noto per la parte di Eustachio Scrub nelle Cronache di Narnia,
01:48il viaggio del veliero, quella di Jim Bridger nel film che ha regalato l'Oscar a DiCaprio,
01:53ovvero Revenant, re di vivo, e più di recente per aver interpretato Colin Ritman in Black Mirror
01:58Bandersnatch. Il gameplay rimane invece lo stesso visto in Man of Medan. Tutto è basato sull'esplorazione
02:05delle ambientazioni, su scelte di un certo peso anche a livello morale e su di una corposa presenza
02:10di QTE. Cambiano però la gestione della telecamera in terza persona e l'interfaccia. La prima è ora più
02:16centrale, non più sulla spalla del giocatore, e permette una gestione più realistica dell'azione
02:21e più in linea con la volontà dello studio di avvicinarsi a un'opera cinematografica.
02:25La seconda invece è più pulita, minimalista, ma allo stesso tempo più informativa, grazie
02:30agli avvisi per i QTE che arrivano qualche secondo prima e all'indicazione più chiara
02:34ma meno invasiva dei momenti di interazione e di informazione contestuale.
02:38Tornano poi la Couch Cop per condividere l'esperienza con gli amici a casa e la modalità
02:43storia online. Le due versioni della storia, Theatrical Cut e Curator's Cut, si uniscono
02:49qui per dare al giocatore 2 la prospettiva di un altro personaggio. Ad esempio nel prologo
02:53gli si può essere affidata la Curator's Cut con la prospettiva di Tania, mentre il giocatore
02:581 segue la Theatrical Cut con la visione del fratello di Tania. In singolo si può invece
03:03decidere liberamente la modalità in cui giocare, accedendo così a scelte differenti che aumentano
03:08la rigiocabilità.
03:10Il primo approccio con The Dark Pictures Anthology Little Hope è stato positivo. Ci siamo trovati
03:15di fronte a un titolo consapevole dei limiti e delle critiche del passato, che prova a offrire
03:20un contesto più maturo e più ramificato. A livello tecnico, invece, le scelte improntate
03:25verso una regia più cinematografica e un'interfaccia più pulita rendono l'esperienza più piacevole,
03:30anche se le animazioni dei movimenti hanno bisogno ancora di qualche rifinitura.
03:34In chiusura vi ricordiamo che The Little Hope è previsto su PC, PlayStation 4 e Xbox One
03:40nel corso dell'anno. Nell'attesa non dimenticate quindi di iscrivervi al canale e cliccare sulla
03:44campanellina per non perdervi alcun aggiornamento sul gioco.
Commenti

Consigliato