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  • 19 minuti fa
E dopo il video argomento è il momento per Giordana di sintetizzare tutti i vostri migliori commenti in questo video di risposta sul grande dibattito riguardante i pre-order, croce e delizia di queste ultime generazioni di videogiochi. Stavolta chi l'avrà spuntata? Gli ascoltatori o la nostra WhiteNellow?
N.E.R.d.D., Non è roba da donne, è una rubrica video per discutere in un modo nuovo e originale degli argomenti videoludici più in voga del momento. Ogni puntata sarà divisa in due parti: la prima dove Giordana presenta l'argomento di discussione con il suo punto di vista e la seconda, a una settimana di distanza, dove passa in rassegna i migliori commenti lasciati dagli ascoltatori rispondendo direttamente a loro.
Trascrizione
00:00Ciao a tutti amici di Multiplayer.it e benvenuti ad un nuovo episodio di Non è Roba da Donne.
00:05Oggi spazio ai vostri commenti, però prima sigla!
00:16Come era logico immaginare, parlare di preorder ci ha portato su un argomento molto vecchio
00:22e molto caro a Non è Roba da Donne, ovvero il prezzo dei videogiochi.
00:25Perché i videogiochi costano così tanto, quali sono le alternative per il giocatore,
00:29ma soprattutto la grande diatriba retail contro digitale.
00:33Prima di parlare di questo, però, vorrei citare un commento leggermente off topic,
00:38ovvero quello di Shane McGowan, con il quale ho avuto una conversazione
00:41riguardo alle discutibili politiche economiche di Square Enix.
00:45Nel nostro scambio di commenti poi si parlava di un altro gioco Square Enix,
00:48ovvero il reboot di Tomb Raider.
00:50Un gioco che alla casa produttrice costato veramente dei bei soldoni.
00:54Essendo quello che aveva dichiarato proprio la stessa Square Enix al momento del lancio di Tomb Raider,
00:58il gioco per andare in pari con i costi di produzione avrebbe dovuto vendere qualcosa
01:01come 10 milioni di copie.
01:03Ovviamente io all'interno del commento ho detto una cosa tipo 10 milioni di dollari,
01:08anziché di copie vendute, ma ho detto una cazzata.
01:11La cosa che però fa veramente molto molto ridere è che due giorni dopo l'uscita dell'episodio di
01:16Non è roba da donne, Square Enix ha dichiarato che avrebbe ritirato la campagna di pre-order
01:21di Deus Ex Mankind Divided, quella che ho massacrato nell'episodio precedente.
01:24Ora, i casi sono due.
01:26O la vita si diverte molto a metterci davanti delle coincidenze estremamente buffe,
01:31oppure qualcuno ai piani alti di Square Enix guarda non è roba da donne e mi teme profondamente.
01:40Molti di voi all'interno dei commenti hanno ammesso di effettuare spesso pre-order,
01:45ma solo se questa manovra effettivamente conviene.
01:48Non sono di certo quei banali bonus quindi ad attrarre i giocatori nell'effettuare un
01:52pre-order, bonus che molto spesso lasciano il tempo che trovano, come ad esempio dice
01:58Prince1990 all'interno del suo commento, facendo riferimento alla prova gratuita di
02:02Final Fantasy XV, contenuta all'interno di Final Fantasy Type-0 HD, dove era stato dichiarato
02:07che le copie contenenti la prova di Final Fantasy V erano veramente limitate all'uscita,
02:13mentre invece a distanza di 5 o 6 mesi, racconta il lettore, si trovano ancora moltissime copie,
02:17specialmente su internet, con le all'interno della prova gratuita di Final Fantasy XV.
02:24E' semplicemente quindi una questione di pura e semplice matematica, laddove conviene effettua
02:30il pre-order.
02:31Il commento che però è riuscito a convincermi più di tutto che effettivamente i pre-order
02:34non sempre sono un male, è sicuramente quello di Stefano che all'interno di una mail mandata
02:40all'account redazionale mi raccontava come lui spesso effettua i pre-order, ma solo se
02:44all'interno del pacchetto è compreso un mese di abbonamento a PlayStation Plus.
02:49Il lettore mi raccontava che in questo modo è riuscito a caparrarsi moltissimi mesi gratis
02:53di abbonamento senza effettivamente pagare l'abbonamento.
02:56Un altro aspetto decisamente molto interessante dei vostri commenti è quello della questione
03:02geografica.
03:03In primo luogo perché stiamo parlando comunque di operazioni commerciali che non appartengono
03:08e che non nascono all'interno dell'Italia.
03:10Il pre-order infatti nasce in un paese che non è il nostro e che si appoggia non solo su
03:15una popolazione decisamente diversa da quella italiana, ma anche da politiche economiche
03:19e lavorative.
03:20Come ci conferma Derfel93 all'interno del suo commento, raccontandoci in prima persona
03:25la sua esperienza come commesso all'interno di una catena di negozi di videogiochi.
03:30Per geografia però intendiamo anche quella italiana, in particolare facendo riferimento
03:34a tutte quelle piccolissime realtà, ovvero tutte quelle città che non sono Milano, non
03:39sono Torino, non sono Roma, luoghi in cui quindi è molto difficile reperire merci come
03:43videogiochi.
03:44E di questo ce ne parlano bene ad esempio AI00FK, raccontandoci la sua difficoltà
03:50nel reperire effettivamente i videogiochi poiché vive in un paese abbastanza dimenticato
03:54da Dio.
03:55Cosa che posso capire benissimo amico mio, perché io fino a pochissimo tempo fa vivevo
03:59a Casale Monferrato, anzi in un paesino vicino a Casale Monferrato, non so se avete ben presente
04:04come è la zona, cioè per intenderci ci sono molte più mucche, campi e vigne che non negozi
04:13di videogiochi.
04:13Mentre invece DOCS 1968 fa riferimento sempre a piccole realtà, ma non piccole realtà geografiche,
04:20ma piccole realtà commerciali, andando a parlare di tutti quei negoziati che, come dice giustamente
04:26lui, non hanno la possibilità di sobbarcarsi il peso delle giacenze e che quindi trovano
04:30nel pre-order una meccanica estremamente conveniente, non tanto per questioni commerciali legati ai
04:35guadagni di software house e publisher, ma proprio per un guadagno del negoziante.
04:39Pre-order, come dicevamo nell'episodio precedente, è un concetto strettamente legato a quello
04:44del day one, e anche questa è stata una questione su cui avete riflettuto molto.
04:48Amigos amette di essere uno di quei giocatori che non compra il day one, ma che preferisce
04:52far, come dice lui, decantare i videogiochi, ovvero aspettare quel tempo necessario che serve
04:58al videogiocatore un po' per capire di che gioco a che fare, leggere recensioni, informarsi
05:02e un po' per aspettare anche il rilascio di patch, correttive e quant'altro.
05:07Day one è una questione legata strettamente anche a due concetti fondamentali, il primo
05:12quello del consumismo, di cui ci parla abbondantemente Psycho 92 all'interno dei suoi commenti, dicendo
05:18che il fenomeno dell'acquisto il giorno del lancio non è una cosa che riguarda solo i videogiochi,
05:23ma è un'abitudine che ha preso piede per la vendita di tantissimi altri oggetti di tecnologia.
05:28Telefoni, smartwatch, laptop e così via.
05:31La seconda invece è una questione legata alla responsabilità di chi vende e di chi compra.
05:36Nell'episodio precedente infatti dicevo che se un gioco è brutto, è brutto prima che esca,
05:41è brutto il giorno in cui esce ed è brutto anche due anni dopo essere uscito.
05:44La responsabilità di chi vende è cercare di mettere sugli scaffali un gioco che sia
05:49il più completo possibile, quindi non ha senso aprire campagne preorder nel momento in cui
05:54si sa già che quel gioco non funziona.
05:58Esempio, Batman Arkham Knight per PC.
06:00Voi pensate, e non c'è un modo più elegante di dirlo, l'inculata pazzesca che hanno preso
06:06tutti quei giocatori che avevano preobbinato Batman Arkham Knight per PC e quanto hanno rosicato
06:11dopo venendo a conoscenza del fatto che Warner sapeva benissimo che il gioco non funzionava,
06:15ma l'ha messo comunque sugli scaffali.
06:17Un commento che mi ha colpito molto in questo senso, e voglio dire che non sto prendendo
06:22in giro il lettore, ma sono veramente dispiaciuta per quello che gli è successo, è quello di
06:28Mozambigo che ci racconta che ha effettuato il preorder una volta sola e il preorder è
06:33stato fatto per Assassin's Creed Unity.
06:42Comprare al day one come effettuare un preorder è sicuramente un rischio.
06:47Un rischio che riguarda le case produttrici fino a un certo punto e laddove si ferma la
06:52competenza delle case produttrice di chi mette sugli scaffali i giochi, subentra quella del
06:57giocatore che effettivamente ha il diritto di lamentarsi fino a un certo punto.
07:02E tocchiamo come ultimo argomento la questione più spinosa che ci ha tenuti occupati all'interno
07:07dei commenti, a cui addirittura avevamo dedicato un intero episodio di Non è Roba da Donne,
07:12ma che secondo me non fa mai male rispolverare una volta ogni tanto.
07:16Retail contro digitale.
07:17Sapete bene che io sono una di quelle giocatrici che auspica e spera di vedere su console lo stesso
07:23tipo di mercato libero che esiste su PC.
07:26Un mercato in cui chi vuole comprare boxato o collectors è libero di farlo, ma esisterà
07:31sempre comunque l'alternativa di comprare in digitale a prezzi molto più vantaggiosi,
07:35per non parlare poi di tutta quella libertà e concorrenza offerta dai siti terzi, come
07:40ad esempio Amazon.
07:41È un tipo di mercato che potrebbe prendere piede, e dico potrebbe perché su console c'è
07:46il grande problema che gli store online sono legati alle case produttrici di console, cosa
07:52che non ha mancato di farmi notare The Player all'interno del suo commento.
07:56Quindi qualcosa che potrebbe effettivamente esistere solo nel momento in cui non ci fosse
08:01più l'usato tra i piedi.
08:02La questione però è estremamente spinosa, è un dannato circolo vizioso.
08:07Perché come dicevo all'inizio del video, molti lettori che hanno ammesso di effettuare
08:11pre-order molto spesso sfruttano le campagne di ritirato dell'usato.
08:15Quindi io mi accaparro a un prezzo di vantaggio e riesco a rispermiare solo nel momento in cui
08:20porto indietro nel momento del pre-order delle copie usate di altri giochi.
08:24Ed è quindi quello che dice Della64 all'interno del suo commento, quando mi fa giustamente
08:29notare che molte delle persone che acquistano videogiochi non potrebbero permettersi i prezzi
08:33da Day One e che quindi l'usato rimane l'unica alternativa.
08:36Prima di chiudere l'episodio e quindi di lasciarvi ai consueti commenti, vi riporto un dato strano.
08:43Electronic Arts Italia ha dichiarato, ed ero presente quando questa dichiarazione è stata fatta,
08:48che FIFA 16 ha chiuso il giorno del lancio con il 30% in più di pre-order rispetto all
08:55'anno scorso.
08:57Domanda!
08:57A molte di tutte le nostre discussioni, come spiegate un evento di questo tipo?
09:02Io devo dire che non ho ancora una risposta e francamente faccio veramente fatica a concepire
09:07il fatto che un gioco possa chiudere con il 30% in più di pre-order rispetto all'anno precedente,
09:13anche se si tratta di FIFA.
09:14Quindi quali sono le vostre risposte?
09:17E c'è qualcosa che non vi va a genio rispetto a tutto quello che ho detto in questo episodio?
09:21Fatemelo sapere all'interno di un commento qua sotto il video, oppure scrivete una mail
09:25e...
09:25Ezzedad...
09:26Oppure scrivete una mail all'indirizzo redazionechiocciolamultiplayer.it
09:31Non dimenticatevi i nostri social, quindi seguite la pagina Facebook di Multiplayer.it,
09:35l'account Twitter e non dimenticatevi un coricino sul nostro canale Twitch per non perdervi nessuna
09:40delle nostre dirette.
09:41Mentre se volete seguirmi personalmente sui social andate su Twitter e cercatemi, o come
09:46Giordano Moroni oppure la Chiocciola White Nello.
09:48Quindi, per adesso è tutto fanciulli, noi ci rivediamo con un nuovo video argomento martedì
09:5220 ottobre.
09:54Da Giordano è tutto, io vi mando un bacio e a presto!
09:57Ciao!
10:11Ciao!
10:12Ciao!
10:12Ciao!
10:13Ciao!
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