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00:27Gracias por ver el video.
00:36Buongiorno, signorina.
00:37Buongiorno.
00:40Ma non mi starai viziando un po' troppo?
00:43Ah, io volevo solo farti sentire a casa.
00:45E visto che qui non c'è Italo...
00:48Beh, grazie.
00:58Scusa, avrei dovuto togliere di mezzo.
01:00No, perché?
01:01Sei già abbastanza turbata, non c'è bisogno.
01:03Voglio vedere cosa dicono, Ettore.
01:06Tranquillo.
01:12Le solite cose.
01:14Insinuazioni, sospetti.
01:15Sai come sono i giornali.
01:17Cosa dovrebbero fare tacere?
01:19Come fa il giornale di Tancredi?
01:21No, però i toni mi sembrano un po' troppo eccessivi.
01:26Non se mio zio è colpevole.
01:28Hai detto bene, sì.
01:30Prima di crocificere qualcuno bisognerebbe avere delle prove.
01:33Ma le prove ci sono.
01:35In quel documento si dice che mio zio sapeva tutto.
01:37E che ha sacrificato la salute pubblica per il profitto.
01:41Ma a suo dire quel documento è falso.
01:45Ti giuro, io vorrei credergli.
01:47Vorrei poter dire di essere sicura che mio zio non farebbe mai una cosa del genere.
01:50Ma non lo sono.
01:53Ma la verità è che io sono un'ingenua.
01:55E mi faccio trascinare dai sentimenti che non riesco a giudicare le persone.
01:58È perché sei un'anima pura.
02:01Che vede solo il buono negli altri.
02:04E che viene sempre manipolata.
02:06Non questa volta.
02:08Ci sono io.
02:10Sei al sicuro con me.
02:16Sai che ti puoi fidare.
02:24Avanti.
02:27Da credi.
02:29Avevi ospite?
02:31Ho incontrato due uomini là fuori.
02:32Sì, funzionari della mia banca.
02:35Ah, sei passato alle azioni quindi?
02:37Beh, devo capire cos'è successo se voglio difendermi.
02:41A me sembra piuttosto chiaro.
02:43Qualcuno ti ha preso di mira e vuole incastrarti.
02:46Sì, però devono anche provarlo.
02:48Per questo ho incaricato i miei uomini di ricostruire tutti i rapporti tra la Meneghini e la mia banca.
02:53E questo è un bene.
02:54Però richiederà del tempo.
02:57E noi dobbiamo correre ai ripari.
02:59Se sapessi come.
03:01Semplice.
03:02Dando la tua versione dei fatti.
03:03E respingendo ogni accusa.
03:05Ma scusa, non è di tu averlo sconsigliato questo?
03:07Sì.
03:08Ma ormai la bomba è scopiata.
03:10Non possiamo far finta di niente.
03:11Anche se mi esponessi chi mi crederebbe?
03:14Quel documento prova che sono coinvolto.
03:16Poi la mia fama di squalo non è che mi aiuti.
03:19Vale la pena tentare?
03:21In gioco c'è la tua reputazione, Umberto.
03:23E quindi anche il buon nome della nostra famiglia.
03:27Tu cosa suggerisci?
03:28Fatti intervistare nuovamente da Rosa.
03:30Così potrai dire a tutti che sei stato incastrato.
03:33Sì, ma si tratterebbe solo della mia parola.
03:35Io so come funziona la stampa, Umberto.
03:38E credo che un'intervista con una giornalista autorevole come Rosa possa sinceramente aiutarti.
03:42Tu credi che si presterebbe?
03:45Lascia fare a me.
03:46La convengo io.
03:52Sì, è pronto?
03:53Umberto, sono io.
03:55Adelaide, come stai?
03:57Bene, ma sono in pensiero per mia figlia.
03:59Mi hanno detto che è venuta a cercarmi in monastero.
04:03Sì, sì, è così, ma niente di preoccupante.
04:05Insomma, le manchi, tutto qui.
04:08La direi sentirmi lo dire da lei?
04:10Ma sono giorni che chiamo senza riuscire a trovarla.
04:13Insomma, sai com'è, no?
04:14Il lavoro, il fidanzato, poi è sempre in giro.
04:17Umberto, caro, sei la persona che conosco meglio il mondo.
04:20Quindi è inutile che cerchi di proteggermi.
04:22Se c'è qualcosa che non va, lo scoprirò da sola.
04:25E va bene, sono stato coinvolto in una brutta storia e abbiamo discusso per questo.
04:32Perché purtroppo non siamo in un romanzo policesco, quindi ti chiedo di essere più specifico.
04:37Ma no, è una questione di terreni, tutto qui.
04:40Sicuro?
04:41Sì, sì, direi che risolverò tutto.
04:43Senti, io però ho un cliente in questo momento, eh?
04:46Ti saluto di lui, va bene?
04:48L'ho fidata a te.
04:49Spero di non dover me ne pentire.
04:51A presto.
04:59Che strano.
05:01Cosa?
05:04Tutto questo silenzio.
05:08Pensavo fosse la tua definizione di felicità.
05:11No.
05:12Cioè, sì.
05:15Però...
05:16Ah, non mi dire che ti manca Johnny.
05:19Mancare è una parola grossa.
05:21Diciamo che mi ero abituata alla sua presenza, tutto qui.
05:24Beh, portava un gran caos, però anche tanta allegria, è vero?
05:31Dobbiamo cominciare a tornare.
05:33Non può dormire nel pulmino, Delia?
05:34Ma fino a poco tempo fa dicevi che ti dava l'urticaria.
05:38Me la fa venire ancora, è tanta.
05:40Solo che almeno prima non ero così da sola.
05:44Irene, ma non sei da sola.
05:45Ci sono io, c'è Rosa.
05:47Rosa è sempre occupata con le sue inchieste.
05:50E tu lasciamo perdere.
05:52Si è sparita tutto per fine settimana.
05:56Beh, ero con Gian Lorenzo.
05:58Lo so, mi so chi ha cuore.
06:03In realtà è stato un weekend un po' diverso dal solito.
06:09Perché?
06:12Hai presente la sfilata di venerdì?
06:14L'abito trasparente.
06:17Irene, l'emozione era così tanta che...
06:20Alla fine...
06:23È quello che penso io.
06:29Abbiamo fatto l'amore, sì.
06:33E com'è stato?
06:34È stato meraviglioso.
06:37Lui è riuscito a mettermi a mio agio e ha avuto una delicatezza unica, Irene.
06:43Io sono tanto contenta per voi.
06:45Grazie.
06:47Sono sicura che succederà presto anche a te, Cesare.
06:50Sì, però ormai dopo il matrimonio.
06:53Certo.
06:55E non trasferirti da Gian Lorenzo ancora, perché la casa è fin troppo vuota.
07:00Io non ti abbandono.
07:07Può passare dopo, senza problemi.
07:09Trova me.
07:11Sì, le preparo un bellissimo vassoio.
07:14A dopo.
07:15A dopo.
07:20Indovini chi era.
07:23Monsignor Giglio ha ordinato due chili di cassatine.
07:25Ah, però...
07:26Gliel'ho detto, abbiamo fatto un figurone con i prelati.
07:29Ci adorano.
07:30Li abbiamo convertiti alla religione franco-siciliana.
07:32Eh, adesso però non esageriamo.
07:35E comunque io lo sapevo che tu, Ivana, avresti fatto un ottimo lavoro.
07:38Allora.
07:40Invece, com'è andata a Firenze?
07:42Non mi ha raccontato niente.
07:43Eh, questo è il prezzo del successo, me mozzo.
07:45Chi ce l'ha più il tempo da dedicare alle chiacchiere?
07:47A me basta sapere di Agata.
07:49Sta bene?
07:49Sì, sì, sì, Agata sta bene, è un fiore.
07:53Anche se io...
07:54Non è che ci ho parlato così tanto, eh.
07:57Perché?
07:58E perché mi chiamare i figli hanno deciso di fare comunella fra donne e a me mi è toccato fare
08:02il turista.
08:03Per fortuna che a Firenze ci sono un sacco di ristoranti, così io ho preso appunti.
08:08Se ci fosse qualche problema con Agata, lei me lo direbbe, però.
08:11Certo, ma mozzo, è tutto a posto, stai tranquillo.
08:14Dalla sua faccia non sembrerebbe.
08:16No, ma non è Agata che mi preoccupa.
08:19Eccettina che mi turba.
08:21Come mai?
08:22Non lo so, pare che ce l'abbia con me.
08:25Durante tutto il viaggio di rientro, in treno, a Firenze, non mi ha quasi rivolto la parola.
08:31È stato tutto il tempo a guardare fuori dal finestrino.
08:33Magari era solo stanca.
08:35Sì, però è un po' di tempo che la vedo strana, eh.
08:38Sulle sue.
08:39Dica la verità, eh.
08:40Cosa ha combinato per farla arrabbiare?
08:43A saperlo, eh.
08:44Ma magari l'ha detto ad Agata.
08:46Però sono cose di donne, e quindi...
09:00C'è nessuno?
09:02Irene!
09:05Sei venuta a vedere la mia nuova casa?
09:07No, no, no.
09:09Mi rifiuto di chiamarla così.
09:11Guarda che non si sta affatto male.
09:13Ho le coperte, posso stendere i vestiti, e c'è anche il fornelletto.
09:17Se ti sistemi un attimo ti faccio un caffè.
09:20Johnny, non puoi vivere in queste condizioni.
09:24Tu lo sai che questo è quello che ho sempre sognato, sì?
09:28Senti, lo so che ami viaggiare, ma non è che adesso stai attraversando il deserto del Sara.
09:33Il mio amico Brian dice che viaggiare è uno stato d'animo, un modo di essere.
09:37Allora puoi farlo anche fra quattro mura, in un ambiente idoneo, non su questo catorcio.
09:44Porta rispetto, e scusati subito con il catorcio.
09:47È una questione di soldi, vero?
09:49Non puoi pagare sia l'affitto che le cambiali, per questo sei qui.
09:52No.
09:55Non è una questione di soldi.
09:57E degli amici?
09:59Io Rosa e Delia possiamo darti una mano?
10:01Puoi stare anche da noi gratis per un po'.
10:03Non se ne parla nemmeno.
10:05Non fai l'orgoglioso, vedi, là come una specie di risarcimento, ecco.
10:08Per?
10:09Perché pur versando la tua quota hai dormito molte notte sul divano, è stato un trattamento ingiusto.
10:14E per questo hai maturato il diritto ad un letto come si deve.
10:17Facciamo così.
10:18Compriamo un bel divano letto, sento anche di altre.
10:21Mi sembra una soluzione ideale.
10:23Irene, io sto per partire, quindi non è necessario.
10:26No, finché resta a Milano io mi sento un dovere di assicurarmi che tu abbia un tetto sopra la testa.
10:30Ma questo!
10:33È il tetto che voglio.
10:34Sì, ma che sei fatta di mattoni, che misuri più di un metro quadro, non che sembri una lattina di
10:40birra.
10:42Irene, io non ti capisco.
10:44Ti sei sempre lamentata della mia presenza in casa.
10:47Perché?
10:50Perché ci tieni così tanto che io torni?
10:54È una questione di decoro.
10:56Lo sai, non sopporto l'inciviltà.
11:00Ti aspetto a casa stasera.
11:02Non aggiungere altro.
11:04E no, non mi scuso con il cattoccio.
11:18Ciao, papà.
11:19Marta, sei ancora qui?
11:21Ho accompagnato Anita a scuola, sempre di corsa, e mi sono accorta di aver dimenticato questa.
11:28Tu hai deciso di farti male stamattina?
11:32Eh sì, bisogna tenersi informati, se non ci si può far cogliere di sorpresa.
11:36Quelle non sono informazioni.
11:38Quelle sono calugne.
11:40Grazie, Marta.
11:41Sono felice che almeno tu la pensi in questo modo.
11:44Mi hai dato la tua parola.
11:46E a me basta questo.
11:48Nonostante i miei precedenti.
11:51Papà, non sei mai stato un santo, è vero?
11:53E io spesso sono stata contraria ai tuoi modi di fare.
11:58Però credo che non supereresti mai dei limiti.
12:02Mai.
12:04E poi adesso c'è Anita.
12:06So quanto le vuoi bene.
12:09E se lei si fosse ammalata a causa tua, tu non potresti neanche guardarla in faccia.
12:15Non potrei guardare in faccia nemmeno a me stesso.
12:21Papà, io immagino quello che stai passando, però abbi fede.
12:25Presto sarai scagionato.
12:28Ma lei è questo che mi preoccupa, Marta.
12:31È tua cugina.
12:33Non l'hai sentita?
12:34No.
12:36No, mi ha subito condannato neanche fosse un vostro.
12:39Papà, Odile non ti odia?
12:43Odile è stata travolta in una storia più grande di lei.
12:47E in più metteci quello che è successo a Londra.
12:49L'influsso di Ettore.
12:51Ah, Ettore.
12:54Probabilmente è l'unico contento in tutta questa storia.
12:57Almeno ci fossi la tua zia a darmi una mano con Odile.
13:01Italo mi ha detto che poco fa ha chiamato.
13:03Sì.
13:04Io l'ho tentato anche di raccontarle tutto, ma poi non volevo turbarla ulteriormente.
13:08Penso di sapere che cosa avrebbe detto se fosse stata qui.
13:13Nulla è più importante della famiglia.
13:15Speriamo che se ne ricordi anche tua cugina.
13:18Lei lo sa meglio di tutti.
13:20Anzi, io non credo che getterà tutto al vento per delle calugne.
13:37Posso?
13:39Non devi neanche chiederlo.
13:49Mi sei mancato da morire.
13:51Anche tu.
13:53Anche se ci siamo salutati ieri sera.
13:56Questo è diventato il mio posto preferito al mondo.
14:00Penso che ogni volta che entrerò qui penserò a venerdì sera.
14:04Ti confesso che per un momento ho pensato di correre troppo.
14:08No, assolutamente.
14:10Era il momento giusto.
14:12Lo desideravo tanto anch'io.
14:15Non ho mai condiviso con nessuna donna quello che c'è stato tra noi.
14:19Davvero?
14:19È stato così fin dall'inizio, Delia.
14:23Tu mi hai fatto conoscere l'amore vero, semplice, senza ombre, dubbi.
14:31Mi è stringerti fra le mie braccia.
14:34Sapere che eravamo una cosa sola mi ha fatto capire qual era la vera felicità.
14:40A volte io mi sento così stupida perché ho paura.
14:48E che è tutto così perfetto che ho paura che finisca.
14:52Non devi aver paura.
14:53Non finirà mai.
14:55Te lo prometto.
15:10Beh, forse è meglio che io torni in galleria.
15:14Sì.
15:15Prendiamo insieme?
15:17Certo.
15:28Ciao.
15:29Ciao.
15:30Sei arrivata ora?
15:32Ho incontrato i colleghi.
15:34Tu sei in anticipo?
15:35Sì.
15:36Volevo parlarti prima della riunione, sei un minuto.
15:40Riguardo cosa?
15:42Volevo proporti un'intervista all'uomo del momento.
15:48Credevo non volessi piegarti a scandali e polemiche.
15:51La situazione è cambiata.
15:52Non è più il tempo per la cautela.
15:53Certo.
15:54Forse è perché la notizia è ovunque tranne che sull'eco della sera.
15:58La redazione ha molte notizie di cui occuparsi.
16:00E chi meglio di te che ha seguito il caso sin dall'inizio potrebbe fare questa intervista.
16:03Ascolta, Tancredi.
16:05Perdonami, però io ti ho proposto la stessa cosa venerdì scorso.
16:09Ascolta.
16:10Hai la possibilità oggi di fare quello che avresti potuto fare venerdì,
16:14ma con un vantaggio.
16:15Un'intervista esclusiva.
16:16Quest'intervista serve solo a migliorare l'immagine di Umberto.
16:19Io non ti sto dicendo di trattarlo coi guanti bianchi.
16:22Ti sto dicendo di dargli la possibilità di dire la sua versione dei fatti.
16:24Certo.
16:25Autoassolutore, ovviamente.
16:26No, onesta.
16:27Perché una persona innocente ha il diritto di dire la sua.
16:30E tu potresti fargli tutte le domande che vuoi.
16:31Tancredi, ascolta, non funziona così.
16:34Io non sono una tua dipendente che puoi usare e silenziare a tuo piacimento.
16:38Io non ti ho mai considerata tale.
16:40Sai benissimo quanta ammirazione ho nei tuoi confronti.
16:42Quei colleghi oggi mi hanno chiesto più di una volta perché io non avessi ancora scritto nulla a riguardo.
16:46Tutti se lo stanno chiedendo.
16:48Avevo le mie ragioni.
16:49Potevamo gestire la cosa in maniera più equilibrata.
16:52Ma evidentemente tu metti prima la tua famiglia rispetto alla verità.
16:55Ma quale verità? Sono tutte calugne.
16:57Ascolta, una giornalista sta sulla notizia quando accade.
17:01Non quando fa più comodo al suo editore.
17:03Quindi non vuoi più intervistare Umberto?
17:04No.
17:06Condurrò quest'inchiesta da sola senza farmi condizionare da nessuno.
17:10E scoprirai da sola che Umberto è innocente.
17:13E che gli unici colpevoli sono quelli che hanno ordito un complotto contro di lui.
17:16Lo spero per voi.
17:18Altrimenti mi farò pubblicare da qualcun altro.
17:24Va bene.
17:25Non posso fare altro che accettare questa tua decisione.
17:40Non c'è che dire.
17:41Fa davvero la sua figura.
17:44Avrebbe dovuto vederlo indossato.
17:47Da rimanere senza fiato.
17:49Eh, non sento a crederlo.
17:52Perché non lo prova?
17:53Secondo me le starebbe benissimo.
17:57Facciamo così.
17:58Aspetto di vederlo in vetrina e sulla rivista.
18:00Magari la campagna pubblicitaria mi convince.
18:04Eh sì, il dottor Landi ha grandi idee in mente.
18:07Ovvero?
18:08Eh, ovvero, tra poco avremo una riunione e quindi ne saprò un po' di più.
18:12Poi intanto andiamo a mangiare che ho una fame incredibile.
18:15Certo.
18:15A dopo.
18:16Buon pranzo.
18:17Grazie.
18:19Mimmo.
18:20Salve.
18:20Ciao Mimmo.
18:21Ciao.
18:22Ehi.
18:22Disturbo?
18:23No Mimmo, vieni, vieni.
18:25Portate il caffè.
18:26Grazie.
18:27Bene.
18:28Mi toccherò.
18:30Grazie.
18:32Allora?
18:33Come è andata a Firenze?
18:36Mi ha detto suo marito che siete stati bene?
18:40Sì.
18:41E che anche Agatha sta bene?
18:43Mmh.
18:44Sì.
18:49Dice che sente la tua mancanza e che ti aspetta a braccio aperto, ovviamente.
18:58E non le ha raccontato altro?
19:01E che cosa mi deve raccontare?
19:02La sua vita è tutta suore.
19:05Lavoro, lavoro, suore.
19:12Mi sento uno stupido.
19:14No, lo so, lo so.
19:16Lei...
19:16Lei ha ragione.
19:18Mi sto preoccupando per niente.
19:20Solo che la distanza non aiuta.
19:23E rende tutto più difficile.
19:25Ti fa venire in testa strane idee, strani pensieri.
19:30Si chiama nostalgia.
19:32E come ce l'hai tu, ce l'ha anche lei.
19:35È per questo che devi partire il prima possibile.
19:39Porto via.
19:41Sì.
19:43Grazie.
19:44Prego.
19:47Panino?
19:48Finito?
19:49Bene così?
20:01Signori, vi avverto.
20:02Non sarà la solita riunione d'editoriale.
20:05Eccomi.
20:06Scusate il ritardo.
20:08Bene.
20:08Ti vuoi sedere?
20:10Sì, grazie.
20:12Dunque.
20:13Negli ultimi mesi abbiamo parlato tanto di culture e attualità.
20:16Cose che ci hanno reso molto fieri.
20:18Ma per questa volta faremo un passo indietro.
20:21Parleremo di vestiti.
20:22Avete una nuova collezione in uscita, mi sembra giusto.
20:24Sì, non solo nuova, ma anche unica e rivoluzionaria.
20:27Sì, con un messaggio molto forte.
20:29In termini di emancipazione e libertà femminile.
20:32Quindi sappiamo già su cosa porrà l'accento il Paradiso Market.
20:35Ovvero l'abito trasparente.
20:36Ed è per questo che servirà una copertina d'impatto.
20:39Sì, per questo serviranno le tue foto.
20:42È una modella che ha già dato prova del suo valore, cioè degli abbianchetti.
20:45Farai salti di gioia.
20:47Per quanto riguarda il Paradiso Donna, avete qualche idea?
20:50No, non ancora.
20:52Sì, scusatemi, avrei dovuto occuparmene io, ma sono stata risucchiata dall'inchiesta sui terreni.
20:58Io una proposta ce l'avrei.
21:00Valeria Craveri.
21:03È una donna formidabile, come quelle che raccontiamo di solito, e la sua storia potrebbe ispirare le nostre elettrici.
21:10Sì, perché no?
21:11È un fulgi d'esempio di coraggio e riscatto.
21:13E darebbe risonanza al nuovo abito.
21:16Esatto.
21:18Rosa, tu sei disponibile ad intervistarla?
21:22So che sei molto impegnata, però ti avrebbe la scelta più facile.
21:26Non devi fare neanche troppi trasferti.
21:28Per me va benissimo.
21:30Anzi, sono curiosa di conoscere meglio questa donna così formidabile.
21:41Vuole assaggiare? Appena fatte.
21:42Sì, no, grazie.
21:44Peggio per lei, sono strepitose.
21:46Eh, lo so, però io questo fine settimana un po' esagerato con gli zuccheri.
21:50È tutto per colpa sua.
21:51È stato in quella pasticceria di Firenze che le dicevo.
21:54Sì, certo che ci sono stato.
21:56Ci sono stato a colazione, ci sono stato a pranzo, ci sono stato a merenda.
21:59Ci è mancato poco che mi mettessero dietro a bancone.
22:02Sì, però quello che veramente mi ha rapito il cuore, lo zuccotto.
22:07Ah, sì, ma che spettacolo.
22:09Quella crema del ricotta, mi sembrava di sentire il sapore della mia Sicilia.
22:13Insomma, mi pare di capire che il consiglio è stato molto apprezzato.
22:15Certo, lei ormai i miei gusti li conosce a memoria.
22:18Ma una brava cuoca mica cucina e basta, eh.
22:20Prima di tutto ascolta, capisce le persone.
22:23Io, per esempio, ho capito che Mimmo è un po' giù, sbaglio?
22:27Lei dice?
22:29No, a me sembra sempre in forma.
22:31Ma come al solito.
22:32Si dà un grande affare, ride, scherza, ma gli manca la fidanzata, è chiaro.
22:36Vivere una storia a distanza è un'agonia, eh.
22:38Sì, però loro si sono rivisti recentemente, poi presto si riuniranno.
22:42E poi, se c'è l'amore, si supera tutto.
22:45Tutti uguali siete.
22:46Ma com'è possibile che voi uomini non capite mai niente d'amore?
22:49Ah, perché lei invece è un'esperta.
22:51Eh, allora me lo spieghi.
22:53Quando viene meno la quotidianità, il calore di un abbraccio, allora basta poco per distrarsi, allontanarsi, anche col cuore.
23:00Ma che, Mimmo d'Agata?
23:01Ma quelle sono due anime gemelle.
23:03Niente, nessuno la potrà mai allontanare.
23:04Ma sì, ma mica volevo portargli sfortuna, io parlavo così in generale, neanche la conosco, sua figlia.
23:09Esatto, non la conosce.
23:14Mi perdoni, ho la tendenza a impicciarmi sempre troppo.
23:18Le posso chiedere un caffè?
23:20Invece di parlare di cose che non mi riguardano.
23:23Beh, questo l'ha detto lei.
23:24Lo faccio subito.
23:29Dici, Geremia, tutto bene?
23:31Come mai tutta questa fretta?
23:33Pensi di essere l'unico che lavora qui?
23:36Non ti preoccupare, un caffè tolgo il disturbo.
23:47Ho una grossa navità che non ti immaginerai mai.
23:50Una cosa fantastica.
23:52Ah sì? Di che si tratta?
23:53Faremo una recita a scuola.
23:55E la professoressa ci ha dato da scrivere il testo.
23:57Abbiamo già iniziato in macchina.
23:59E prevedo uno sforzo congiunto da cui tu non sarai esente.
24:02Sappilo.
24:04Ecco, questi sono alcuni appunti.
24:06Beh, sembrano molto promettenti.
24:09Ma non è che dobbiamo solamente scrivere le battute.
24:11Dobbiamo anche recitarle.
24:13Addirittura.
24:13Diventerò la prossima Marina Valli.
24:16Vabbè, allora devo assolutamente assistere al tuo debutto.
24:19Quando sarà?
24:20Prima delle vacanze di Pasqua.
24:21Ve lo segno subito in agenda.
24:24Però dovete venire tutti.
24:25Anche Italo Odile.
24:27A proposito, dov'è?
24:29E Odile è fuori per lavoro in questi giorni.
24:32Speriamo torni in tempo per lo spettacolo.
24:34Ah, non mancherà.
24:35Vedrai.
24:38Signori, scusate.
24:40Oh, Italo.
24:41Teniti libero per il giovedì di Pasqua.
24:43Sei ufficialmente invitato al mio primo spettacolo teatrale.
24:46Grazie, che onore.
24:49Cos'hai lì?
24:50Una lettera?
24:51Sì, ero venuto a consegnarla.
24:52L'hanno appena recapitata per conto della contessa.
24:55E è indirizzata alla signorina Odile.
24:58Sembra piuttosto urgente.
25:03Perché non vieni con me in cucina?
25:05Vorrei un tuo parere sul budino.
25:08E così magari mi racconti meglio di questa cosa del teatro.
25:11Agli ordini.
25:12Ci vediamo dopo.
25:14A dopo.
25:19Dovresti portarla tu.
25:21Potrebbe essere un buon pretesto per riavvicinarsi.
25:25Io dubito che voglia vedermi.
25:26Poi Ettore lo impedirei in qualsiasi modo.
25:30Ma almeno provaci, papà.
25:32E poi lo hai detto tu stamattina.
25:35Se c'è qualcuno in grado di cambiare il corso degli eventi,
25:38quella è la zia.
25:40Sembra quasi che ti abbia letto nel pensiero.
25:47Avanti.
25:50Mi hanno detto che il grande capo voleva vedermi.
25:52Sì.
25:53Ti rubo solo due minuti perché so che in atelier siete molto indaffarati.
25:57Sì, stiamo facendo gli ultimi ritocchi prima della messa in scena.
26:00Come sai, mercoledì abbiamo il servizio fotografico e voglio che sia tutto perfetto.
26:04Beh, io sono sicuro che l'accoppiata abito trasparente e intimo colorato lascerà tutti a bocca aperta.
26:10Anch'io.
26:11D'altronde abbiamo un'idea geniale.
26:13Un capo da urlo.
26:14Grazie.
26:15Una modella magnifica, quindi direi che non ci possiamo lamentare.
26:19E se ti dicessi che non ci sarà soltanto la Bianchetti sotto i rifiutori?
26:25In che senso?
26:26Ti ho proposto per la copertina del Paradiso Donna.
26:32Ah, non è che per caso è un risarcimento per avermi rifiutata, vero?
26:37Non ci avevo pensato, però perché no?
26:41Potrebbe andare bene?
26:43Direi di no.
26:44Spero che ci sia molto di più.
26:46Come se c'è, sì.
26:48Ti ascolto allora.
26:51Beh, le donne che raccontiamo noi hanno tutte un denominatore comune.
26:56Sono tenaci, creative, indipendenti, intraprendenti.
27:02Sono tutte doti che tu rappresenti appieno.
27:05Sono d'accordo.
27:07Quindi significa che accetti?
27:08Sarai in copertina?
27:10Assolutamente sì.
27:11Era ora che qualcuno me ne dedicasse una.
27:14Ah, sarai intervistata da Rosa, così avrai modo sia di raccontare la tua storia che di...
27:19Che di fare ulteriore pubblicità al nuovo capo.
27:22Vedo che ci cambiamo al volo.
27:23Come sempre, d'altronde.
27:28Ascolta, quanto riguarda l'altra sera, io non vorrei che...
27:32Non vorrei che continuassimo a parlarne.
27:34Per me è un capitolo chiuso.
27:37Scusate l'intrusione.
27:38Sì.
27:39Signorina Camilli.
27:40Sì, io cercavo proprio lei.
27:42Immagino per l'intervista.
27:44Sì, Marcello mi ha appena informata.
27:48Immagino.
27:48Le andrebbe bene questo giovedì?
27:50Ci sarò, grazie.
27:52Bene.
27:52Allora vi lascio da soli.
27:55Rosa, non è che potrebbe anticiparmi qualche domanda, così da arrivare più preparata?
28:01Guardi, anche se le sapessi non glielo direi.
28:04Ma solo perché voglio che lei sia sincera, spontanea e senza filtri.
28:08E' quello che mi riesce meglio.
28:11Bene.
28:16Buon lavoro.
28:34Il bicarbonato è quasi finito, lo dobbiamo ordinare di nuovo.
28:37Ci ha già pensato Ivana?
28:40Una donna è proprio una vanna dal cielo.
28:42Non solo è bravissima a cucinare, ma è anche sveglia.
28:47Ha sempre tutto sotto controllo.
28:50Eh già.
28:52Ecco, non che io voglia dirle cosa fare, però, insomma, mi pare che la prova l'abbia brillantemente superata.
28:59Eh già.
29:00A questo punto non resta che confermarla.
29:02Così lei avrà la sua cuoca e io potrò raggiungere Agatha.
29:06Se fosse per me, Ivana, io lo assumerei anche subito.
29:10Ma se lo faccio, rischio di portarmi alla guerra in casa.
29:14Ma mozzo, ti ricordi quando ti ho detto che il concetto a me sembrava strano?
29:17Ora ho capito perché.
29:19E' gelosa di Ivana.
29:24C'è poco da ridere, sai?
29:28Guarda che io le donne le ho sempre attirate, eh, come le mosche con il miele.
29:32Eh, ma non voglio mettere in dubbio le sue qualità, eh.
29:36Però, lei è un marito fedele, la signora Concetta si può fidare, no?
29:40Certo, al cento per cento.
29:43Ma è anche vero che tra me e Ivana si è stabilita una città intesa.
29:47Prende sempre dalle mie labbra, scherza sempre con me.
29:50Non c'ho mai visto malizia, niente di cui preoccuparsi, insomma.
29:53Ma che stai filmando tu?
29:55Ma mozzo, attiate, manca quella citta sensibilità femminile a differenza di Concettina mia.
30:00E tu non sai che cosa è successo prima?
30:03A un certo punto Concetta è arrivata tutta scontrosa, tutta nervosa.
30:06Ha detto a Ivana di fare il caffè veloce e veloce e la zettisce pure.
30:09Magari era nervosa per fatti suoi.
30:10Ah, ma mozzo, attiate, manca il quadro generale.
30:13Tutta una serie di piccoli indizi che pure io non ho saputo cogliere, che stupido che sono.
30:17Quali indizi?
30:18Indizi, Mimmo, indizi.
30:19E tutta una serie di piccoli sguardini, di battutine.
30:23Poi l'altro giorno si è pure arrabbiata per la cravatta e il quadro è completo.
30:28Lo capiste?
30:38Ciao.
30:39Ciao.
30:41Bentornata a casa.
30:42Grazie.
30:44Tua sorella non c'è?
30:45È dispersa in qualche fabbrica di tessuti.
30:48Fa sempre così a ridosso di una nuova collezione.
30:51Non sarò di certo io a lamentarmi.
30:54Però mi dispiace, da quando sono qui non l'ho vista quasi mai.
30:57A me non dispiace affatto.
30:59Stare da solo con te è tutto quello che voglio.
31:02Lo sai, ho pensato tante volte come sarebbe stato andare a convivere.
31:06Però non mi sarei mai immaginata che avvenisse così velocemente.
31:10E in questo modo.
31:11Beh, non è stata la più serena delle scelte, è vero.
31:13Ma anche dal dolore può nascere qualcosa di bello.
31:15Già.
31:18Allora, ora che siamo con Quilini, devo raccontarti alcune cose.
31:23Così mi spaventi, Ettore.
31:24Ancora non sai quello che sto per dirti.
31:26Possiamo rimandare a un altro giorno?
31:28Dai, non so.
31:28Siamo di no.
31:29Allora, canto sotto la doccia.
31:32È lirica soprattutto, ma sono stonato come una campana.
31:35D'accordo, posso sopportarlo questo.
31:36Poi ho la magna dell'ordine.
31:38I calzini devono essere sempre disposti correttamente.
31:41Basta che non metti mano nei miei di cassetti.
31:44Bene.
31:45Poi c'è la televisione.
31:47L'80% dei programmi che vedo non so come vanno a finire.
31:51Mi addormento ogni sera.
31:53Posso provvedere io a tenerti sveglio.
31:59Questa deve essere Greta, magari ha dimpeccato le chiavi.
32:01Sì, proprio quando il discorso si faceva interessante.
32:09Umberto, salve.
32:11Vorrei parlare con Odin, se è possibile.
32:16Se ha deciso di allontanarsi, forse non è ciò che vuole.
32:19La sua scelta andrebbe rispettata.
32:21E te le fallo entrare.
32:23Tranquillo.
32:25Prego.
32:32Ciao Odin.
32:34Ciao.
32:35Vi lascio da soli?
32:36No.
32:37Resta pure.
32:40Cosa vuoi?
32:42Questa è per te.
32:44Te la mando a tua madre.
32:47Ti ha cercato molto in villa.
32:49È preoccupata.
32:51Te lo sono anch'io.
32:52Come vedi non c'è un motivo.
32:55Sto benissimo e sono circondata da persone che mi vogliono bene.
32:58E di cui mi fido.
33:00Che cosa le hai detto?
33:02Quasi nulla in realtà.
33:04Quando si tratta di te e tua madre basta poco per capire.
33:09Va bene, io credo che...
33:11Sì, sì, tolgo subito il bisturbo.
33:29Chi vuole un'altra fetta di torta?
33:31Io no, sto scoppiando.
33:32Anche io passo, anzi.
33:34Scusatemi, ma io vado a letto se no stanca morta.
33:37Ma abbandoni così la mia festa?
33:39Beh, sono convinta che in questi giorni festeggeremo ancora e ancora.
33:43Ovvio, finché non uscirà la mia foto sulla copertina del Paradiso Market.
33:48Sono fiera di te.
33:51Grazie.
33:52Buonanotte.
33:52Notte.
33:53Notte.
33:55Forse dovrei fermarmi anch'io, perché adesso sono diventata una modella, quindi...
34:01Dovevi pensarci prima.
34:02Hai ragione, sono troppo felice.
34:05Irane, anche questo è l'ennesimo sogno che si avvera.
34:09Che ho quasi paura che tutta questa fortuna possa finire.
34:14Un po' come è successo a Cenerentola dopo la mezzanotte.
34:17Però no, però non è giusto che io dica questa cosa, perché questa fortuna me la sono meritata.
34:25Mi stai ascoltando?
34:27Sì, certo.
34:29Stavi dicendo di Cenerentola che alla fine è molto fortunata, no?
34:37Potresti essere un pochino più partecipe.
34:40E che mi dispiace.
34:42A questa festa manca una persona.
34:47Johnny?
34:49Gli sono andata incontro, gli ho offerto aiuto, anche un letto vero.
34:53Però niente, non vuole tornare.
34:58Beh, è che a volte la convivenza è un po' più complicata.
35:03Che vuoi dire?
35:05Che non mi sopporta?
35:07Mi odia?
35:08Anzi, il contrario, Irene.
35:12In che senso?
35:15Parlavo in generale.
35:19È che molte volte ci rendiamo conto di quanto le persone sono importanti per noi solo quando le perdiamo.
35:29Johnny ci tiene molto a te.
35:31Solo che bisogna accettare anche i cambiamenti.
35:41Ora vado a letto che sono un po' stanca.
35:43A domani.
35:45Ottimo.
35:57Eccomi.
35:59Finito?
36:00Sì, tutto lindo e splendente.
36:03Beh, è la prima e l'ultima volta che ti faccio fare i piatti, sappilo.
36:07Voglio fare anch'io la mia parte, devo sdebitarmi in qualche modo, no?
36:11Ma no, guarda che non c'è bisogno.
36:13Per me è un piacere averti qui e prendermi cura di te.
36:16E poi non siamo visti una contessa a fare certe cose.
36:22Sei sicura di star bene?
36:25Sì, te l'ho detto.
36:27Guarda che lo capisco se sei scossa.
36:30Prima la visita di Umberto, poi la lettera di tua madre.
36:34Erano...
36:35Sono i tuoi punti di riferimento.
36:36No, Ettore.
36:37Sei tu il mio punto di riferimento ora.
36:41Io qui con te mi sento al sicuro.
36:46Va bene.
36:48È stata una lunga giornata.
36:52Andrò a dormire.
36:56Io rimango ancora un po' alzata.
36:58Va bene.
36:59Buonanotte.
37:00Buonanotte.
37:01Buonanotte.
37:14Buonanotte.
37:15Buonanotte.
37:31Odile, cara figlia mia.
37:33Avrei tanto voluto vederti di persona, abbracciarti
37:36e parlare a cuore aperto, come abbiamo sempre fatto.
37:39Ma spero che questa lettera possa farti sentire ugualmente la mia vicinanza e il mio sostegno.
37:49Non è un momento facile, l'ho capito.
37:52In particolare per te e Umberto.
37:55Non conosco i dettagli della vicenda in cui è coinvolto, ma conosco lui meglio di chiunque altro.
38:00So quanto può essere spregiudicato, ma una cosa posso dirti per certo.
38:06Non ti ingannerebbe mai, perché ti ama più di quanto immagini.
38:15Qualunque cosa accade, ricorda che Umberto per te ci sarà sempre.
38:20È l'unico oltre a me che può proteggerti.
38:23Quindi ti prego, accantona tu i risentimenti, abbi fiducia in lui.
38:31Non siamo una famiglia perfetta, questo lo hai capito.
38:34Ma nessuna tempesta ci ha mai spazzati via.
38:38Perché siamo uniti.
38:40Ed è l'amore che ci lega a guidarci, quello stesso infinito amore che ora ha detto le mie parole.
38:48E che mi auguro basti a cancellare le tue ombre.
38:55Anche da lontano ti stringo forte, forte, mamma.
39:26Anche da lontano ti stringo forte, mamma.
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