Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 19 ore fa
Trascrizione
00:06Il 26 febbraio torna il grande rally con Dirt Rally 2, il secondo capitolo del nuovo corso
00:13inaugurato da Codemasters nel 2015. Scopriamo com'è nella nostra video recensione.
00:21La modalità carriera è al centro dell'offerta di Dirt Rally 2. Un'offerta che parte dalla
00:26possibilità di creare un pilota per portarlo ai vertici del rally internazionale, partecipando
00:31a eventi di vario tipo legati sia al rally tradizionale, sia al rally cross, con le sue
00:35gare disputate all'interno di circuiti chiusi. L'assenza delle licenze del campionato ufficiale
00:40World Rally Championship è compensata da quella legata alla FIA World Rally Cross Championship,
00:45di cui include otto tracciati tra cui spiccano Barcellona, Montalegre e Silverstone.
00:50La carriera si articola attraverso queste due discipline, presentando nel caso del rally
00:55classico sei ambientazioni, per un totale di oltre 70 percorsi tra Nuova Zelanda, Argentina,
01:01Spagna, Polonia, Australia e Stati Uniti. Ci sono poi alcune sfide di community disputabili
01:06in modo asincrono con altri giocatori. Al di fuori della modalità carriera si può
01:10disputare il FIA World Rally Cross Championship, oppure mettersi alla guida in un rally storico
01:15con le auto d'epoca. Si possono poi acquistare nuove automobili tra le oltre 50 che il gioco
01:20mette a disposizione, iniziando da una Lancia Fulvia per il rally e da una Opel Corsa
01:251600 per il rally cross. Nel frattempo occorre potenziare il proprio team per fare in modo
01:30che ingegneri e copilota diventino più efficienti nel loro lavoro di supporto.
01:34Rispetto a Dirt Rally scompare invece la modalità Hill Climb. Il cuore di Dirt Rally 2 sta naturalmente
01:40tutto nel suo modello di guida, incentrato su un'esperienza di tipo simulativo che non
01:44rinuncia a qualche concessione arcade. Attivare gli aiuti è infatti necessario soprattutto
01:49con l'uso di un DualShock 4, dove il ricorso al cambio automatico è praticamente obbligatorio.
01:54Volante e pedaliera, meglio se dotati di frizione, riproducono invece tutto il peso della vettura
01:59in curva, riuscendo a offrire la migliore esperienza possibile.
02:03Le concessioni arcade e gli aiuti servono ad ammorbidire una curva di apprendimento che
02:09rimane sempre piuttosto ripida.
02:15Gli aiuti servono a fare scuola mentre si impara a coordinare la voce del copilota con
02:20le proprie azioni, tra crinali e tornanti. Chi è già abituato al modello del precedente
02:25capitolo, in Dirt Rally 2 troverà un'esperienza simile, anche se più rifinita soprattutto
02:29in termini di grip degli pneumatici nelle varie situazioni. A questo proposito è un
02:33peccato dover attendere l'uscita dei contenuti aggiuntivi a pagamento per avere la neve, vira
02:38grande assente nell'offerta iniziale. La gestione della fisica permette di sentire
02:42sulla propria pelle tutto il peso della gara, anche grazie a un sistema di danni che perdona
02:47un po', ma non troppo. A rendere ogni tappa elettrizzante è l'impossibilità di effettuare
02:52un riavvolgimento breve in caso di errore, accompagnata da una lunghezza dei tracciati che in alcuni
02:56casi supera i 10 minuti. Bisogna quindi affrontare con il massimo della concentrazione ogni singola
03:02insidia, valutando attentamente come uscire da un salto o come affrontare al meglio l'ingresso
03:07in una strettoia. L'intelligenza artificiale è di tipo adattivo e rende quindi più abbordabile
03:12il raggiungimento di una buona posizione, per poi intensificare la sfida quando il livello
03:16di difficoltà sale e occorre preoccuparsi di mantenere quanto conquistato.
03:20Il comparto tecnico è meno sorprendente rispetto al suo predecessore. Il nuovo capitolo
03:25si fa comunque apprezzare su PlayStation 4 Pro per i 60 fotogrammi al secondo, che non accennano
03:30praticamente mai a diminuire. Solo guardando con un occhio distaccato si può notare qualche
03:35compromesso nella vegetazione e nella rappresentazione dei modelli delle auto, necessario per riuscire
03:40a mettere a suo agio un engine ormai un po' datato.
03:43Dall'interno dell'abitacolo di guida l'ampio campo visivo apre però a visuali mozzafiato
03:47che sono accompagnati da un sonoro ottimo sia nella riproduzione del motore sia nel doppiaggio
03:52del copilota.
03:53Dirt Rally 2 è insomma un'ottima simulazione di rally, che migliora quanto visto nel predecessore,
03:59ma non riesce a fare quel passo decisivo che ci saremo aspettati in termini di contenuti.
04:06che ha esatti in un'ottima simulare anche sulla
Commenti

Consigliato