- 8 ore fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:05Ben trovati ad una nuova puntata di Marketing Media & Money, tanti gli argomenti come sempre che tratteremo,
00:11ma in questa prima parte della nostra puntata vogliamo raccontarvi quello che succederà tra poco,
00:17perché andrà in scena la decima edizione del Milano Marketing Festival, ormai diciamolo un punto di riferimento per tutti gli
00:24esperti del settore.
00:25Quest'anno festeggiamo appunto dieci anni e tanti saranno i temi che tratteremo con i protagonisti,
00:33ma il vero protagonista del Milano Marketing Festival è come sempre Domenico Iopolo, che mi è venuto a trovare.
00:39Ciao Domenico, grazie di essere qui.
00:40Grazie a te, grazie di avermi invitato.
00:42Domenico, direttore scientifico del Milano Marketing Festival e CEO di Campus.
00:47Allora, l'edizione di quest'anno intanto andrà in programma dal 24 al 26 marzo
00:54e si sviluppa attorno al tema Visioni dell'Inaspettato, che è proprio il titolo di questa decima edizione.
01:01Allora, io partirei Domenico proprio dal titolo, che è quanto mai attuale, ma tu lo hai deciso non qualche settimana
01:10fa, giusto?
01:1015 mesi fa.
01:11Esatto.
01:1215 mesi fa io comincio a lavorare al Milano Marketing Festival, diciamo due o tre mesi prima dell'edizione corrente,
01:21quindi sto già iniziando a lavorare a quella del 27, e 15 mesi fa vedevo, mi accorgevo,
01:30che come logica conseguenza anche dell'evento che avevamo fatto nel 25 è che, insomma, ci trovavamo di fronte a
01:38qualcosa di non sotto controllo,
01:41non decifrabile, non comprensibile.
01:44Onestamente non mi sarei mai aspettato di centrarlo in questo modo, non mi sarei mai aspettato di trovarmi in uno
01:52scenario di guerra,
01:53in uno scenario con l'economia in forte stress, però percepivo che per i managers, per le donne e gli
02:03uomini che guidano le aziende fanno marketing.
02:06Insomma, bisognava affrontare tempi difficili.
02:09E allora, intanto stiamo vedendo un po' di immagini che scorrono di queste edizioni passate,
02:14noi vogliamo partire proprio dal passato, sono dieci anni, dieci anni in cui il settore del marketing e della comunicazione
02:21si è evoluto,
02:23quindi partirei proprio nel capire quelli che sono secondo te i cambiamenti più profondi, più radicali.
02:28Direi, se posso, tre.
02:31Questi dieci anni, se si vanno ad analizzare, individuano tre momenti, diciamo,
02:38All'inizio, quando abbiamo iniziato a riflettere sul marketing, il marketing era ancora risentiva dei successi e del prestigio degli
02:50ultimi ventenni del secolo,
02:53quindi aveva una capacità di interpretare la società, in qualche maniera aveva una grande forza creativa ancora.
03:02Non a caso il primo marketing festival aveva come titolo Marketing is Art.
03:08Oggi un titolo del genere non avrebbe nessun senso e nessun significato, ma allora sì, perché il marketing era veramente
03:15art, aveva un ruolo.
03:17Nelle aziende, gli uomini e le donne di marketing avevano un potere.
03:21Poi le cose però hanno cominciato a cambiare, è venuta piano piano a mancare la fiducia, la crisi economica che
03:29ha cominciato a farsi sentire.
03:31Mi ricordo che a un certo punto abbiamo invitato il premio Nobel Thaler che ci ha raccontato del Nudge,
03:37cioè questa spinta dolce che però ci cominciava a disegnare un consumatore diverso.
03:42E a un certo punto appare un articolo che io uso sempre come, diciamo, punto di volta,
03:50ma per cui alle famose 4P di Kotler, che i nostri spettatori conoscono benissimo,
04:00il prodotto, il prezzo, il place, cioè la distribuzione e la promotion,
04:05se ne sostituivano altre di più diverse persone, purpose, passato, quindi heritage, processi.
04:15E quindi stava cambiando, stava cambiando il mondo e non a caso nel 23 abbiamo cominciato a parlare di nuove
04:25parole di marketing
04:26e abbiamo cominciato a parlare di human to human marketing.
04:32La terza fase, cara Silvia, è quella che ha avuto il via l'anno scorso.
04:41L'anno scorso noi avevamo un Milano Marketing Festival che aveva come titolo
04:45A New Beginning Between Humanism and Technique,
04:49cioè questa questione della tecnica e dell'uomo che cominciavano a battibeccare,
04:55diciamola così per farci capire.
04:57Quindi da lì poi siamo arrivati a oggi.
05:00E poi scopriremo, Domenico, in questa edizione le sfide future, ma ci arriviamo tra poco,
05:06perché ormai il marketing lo sappiamo, lo è anche raccontato poco fa,
05:10si muove su dimensioni diverse, la dimensione fisica, quella digitale e quella virtuale.
05:15Qual è secondo te la sfida più complessa che devono affrontare i brand
05:19che si devono immergere in una realtà estremamente cambiata?
05:23Guarda, direi provare a dare senso a una realtà che senso sembra non avere.
05:33E questo non solo per lo scenario geopolitico, che credo sia molto evidente,
05:38per lo scenario economico che, ahimè, ogni giorno i nostri giornali e la vostra televisione ci racconta,
05:48ma anche per i comportamenti dei consumatori.
05:51E ti dirò di più, Silvia, gli stessi strumenti, gli attrezzi che le donne e gli uomini di marketing usano
06:00per fare la loro professione sembrano non funzionare più,
06:05cioè sembrano non avere più quella presa, penso il GRP, il KPI,
06:11e tutte queste cose che hanno costituito la grammatica di tutti noi che ci siamo occupati di marketing nella nostra
06:20vita,
06:20oggi devono essere in qualche maniera riviste e integrati.
06:25E arriviamo a un capitolo che riguarda l'intelligenza artificiale,
06:29perché da questo punto di vista ci sono ancora pareri discordanti,
06:33c'è chi la vede come un valore aggiunto, c'è chi ancora è in dubbio su quanto potrà cambiare
06:40se in positivo o in negativo.
06:41Ecco, il tuo punto di vista e anche e soprattutto rispetto a quanto abbiamo imparato in questi dieci anni?
06:48Guarda, se posso invitare i nostri spettatori,
06:53la conclusione della prima giornata ha come titolo
06:56IA è rivoluzione epistemica e ha, secondo me, alcuni dei più importanti esperti che ci siano in questo momento in
07:06Italia,
07:08cito Cosimo Accoto, cito Walter Quattrociocchi, cito Don Andrea Ciucci,
07:17che voglio dire pone problemi all'etica.
07:20Io ho avuto un'enorme fortuna nella vita,
07:22ho cominciato a occuparmi di intelligenza artificiale nel 1985,
07:26quando ovviamente non si chiamava ancora intelligenza artificiale,
07:30si chiamavano sistemi esperti.
07:32E ricordo bene quando mi fu presentato il primo sistema esperto,
07:37e non posso non dire che era ridicola come cosa,
07:43però poi si è imposta,
07:45si è imposta, io credo che l'intelligenza artificiale possa rappresentare
07:49qualcosa di molto importante e di molto positivo per i processi produttivi.
07:54Più quella verticale dei processi produttivi che quella generalista.
08:00Però bisogna pone una sfida,
08:02e la sfida è che bisogna arrivare preparati.
08:06Ecco, l'intelligenza artificiale cambierà non poco del rapporto tra l'essere umano,
08:12il mondo del lavoro e la società.
08:14La grande illusione che con l'intelligenza artificiale si possa fare tutto
08:19senza avere in mano le competenze,
08:22produrrà veri disastri.
08:24La paura personale che vedo è di una frattura sociale
08:28tra i pochi che avranno le competenze,
08:32la cultura, studieranno per dominarla,
08:35e i troppi che saranno dominati,
08:39perché convinti che basta prendere in mano un cellulare
08:43e si è fatto tutto.
08:44E sarà curioso, anche in questa edizione,
08:47capire come i stessi brand o gli esperti del settore
08:50hanno deciso di approcciare questa nuova intelligenza.
08:54È un tema che affronteremo in almeno due o tre panel,
08:57quindi io invito i nostri spettatori a seguirci
09:00perché è uno dei temi, ovviamente, portanti,
09:04perché la rivoluzione tecnologica,
09:06quella rivoluzione che già, ripeto, l'anno scorso
09:08avevamo messo al centro,
09:10è il suo rapporto con l'umano,
09:12perché poi è questa la questione.
09:13Noi abbiamo sempre utilizzato la tecnologia
09:16da quando abbiamo utilizzato il fuoco,
09:19anzi direi di più, da prima,
09:20perché la parola è la prima delle tecniche
09:22che l'essere umano si è inventato
09:24per poter stare nell'ambiente.
09:27Quindi il problema non è la tecnica,
09:29il problema è quando e come la tecnica
09:31modifica l'umano.
09:34E questa è una cosa su cui dobbiamo prestare
09:37molta attenzione.
09:38Ecco, in conclusione,
09:39il Milano Marketing Festival è ormai da dieci anni
09:41un momento di dialogo tra le accademie,
09:45tra gli esperti, i manager, gli imprenditori.
09:47Quale è il valore di questo confronto
09:50e che cosa ti aspetti da questa edizione?
09:52Beh, mi aspetto, come l'anno scorso,
09:55ho dei grandissimi approfondimenti
09:59sui temi che affronteremo,
10:03che sono vari,
10:05si affronta il tema della comunicazione,
10:07però in maniera nuova,
10:09cioè parleremo di narrazione dei brand,
10:11non di comunicazione dei brand.
10:13Si affronta il tema della distribuzione,
10:16si affronta il tema delle informazioni,
10:20cioè si affronteremo,
10:20sono 15 panel,
10:2215 panel, quindi con quasi un centinaio di relatori,
10:26quindi è una roba importante.
10:28Mi aspetto degli approfondimenti
10:29e mi aspetto di trovare,
10:31io e spero i nostri spettatori,
10:35del senso in quello che abbiamo,
10:38quindi tracciare delle linee di senso.
10:40Vorrei che il prossimo anno
10:42questo poi continuasse a essere il tema importante.
10:46E allora, intanto ovviamente ti riavremo
10:47qui a Marketing Media Mani
10:48dopo il Milano Marketing Festival
10:50per fare il punto.
10:51Io so già che tu stai già lavorando
10:53per l'undicesima edizione,
10:54sei già al titolo,
10:55ma non ce lo vuoi svelare,
10:56fai bene,
10:56perché lo scopriremo insieme.
10:58Io vi ricordo,
10:58Milano Marketing Festival
10:59dal 24 al 26 di marzo,
11:02quindi fra pochissimi giorni,
11:04in totalmente digitale,
11:06ma potrete seguirlo su Classi NBC,
11:07su tutte le nostre piattaforme streaming.
11:09Avremo poi una serata anche dedicata
11:11alle premiazioni,
11:12ai 100 top products
11:13che si sono distinti maggiormente,
11:15quindi sarà una settimana ricca.
11:17Grazie a Domenico Ioppolo,
11:18ci vediamo con te settimana prossima.
11:21Grazie a voi e grazie ai tuoi spettatori.
11:22Noi continuiamo tra pochissimo,
11:24restate su Classi NBC,
11:25pubblicità e torniamo.
11:26Grazie a tutti.
11:31Grazie a tutti.
Commenti