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00:22Grazie a tutti.
00:30Senior Economist del Research Department di Intesa San Paolo, che salutiamo e accogliamo con un bel applauso. Grazie.
00:41Allora, siamo in un momento in cui vogliamo concentrarci sullo scenario energetico e soprattutto delle materie prime, nella cosiddetta Era
00:51Trump 2.
00:51Abbiamo voluto così titolare, in un contesto globale ovviamente sempre più complesso, politiche economiche e commerciali che in qualche modo
00:59continuano a influenzare non soltanto i mercati americani, ma l'intera catena globale.
01:06Quanto possono incidere sulle potenzialità di crescita questo andamento del petrolio, ma soprattutto delle materie prime, perché ci concentriamo tanto
01:15sul petrolio, ma come dicevamo anche prima, ci sono un sacco di materie coinvolte, molto importanti per tutti.
01:21Verissimo, effettivamente è una grande verità , anche in quest'era dematerializzata e di intelligenza artificiale, è che non esiste crescita
01:30economica senza energia e senza materie prime.
01:33Quindi effettivamente la crisi che stiamo vedendo in questi giorni, che riguarda appunto lo stretto di Hormuz e appunto questi
01:39problemi logistici mondiali, è estremamente grave perché colpisce non solo il petrolio e il gas naturale, ma anche i metalli
01:47industriali, soprattutto l'alluminio.
01:49Non dimentichiamo che negli Emirati Arabi Uniti si produce circa l'8% dell'alluminio mondiale e poi sono uno
01:56snodo cruciale anche per tutti i prodotti chimici, fra cui i fertilizzanti, l'urea.
02:01Quindi in realtà purtroppo più lungo dura, più tempo dura questo blocco, più problemi avremo nelle catene produttive e quindi
02:09ovviamente maggiori saranno gli impatti negativi sulla crescita.
02:12Ovviamente adesso è presto per fare...
02:15Ecco perché la domanda è quanto è reale questa possibile inflazione, questa parola tanto temuta.
02:22Allora, secondo diciamo la teoria economica, 10 dollari di rialzo del Brent tolgono uno 0,1% di crescita economica
02:32e questo è abbastanza ragionevole con la struttura dell'economia italiana ed europea e aggiungono 0,5% all'inflazione.
02:41Quindi è evidente che più alti resteranno i prezzi per un periodo prolungato, più avremo delle revisioni al rialzo dell
02:48'inflazione e al ribasso della crescita.
02:49Ovviamente ci sono dei fattori che potrebbero compensare per alcune materie prime più che per altre.
02:56Nel caso dell'alluminio la sostituzione è quasi impossibile perché veniamo già da delle criticità molto forti relative alla Russia.
03:03Appunto prima la Russia era un importante fornitore di alluminio, oggi è un po' fuori dai giochi.
03:08Per i fertilizzanti c'è un altro problema enorme, quindi questa parte non sarà probabilmente facilmente sostituibile.
03:14Per il petrolio invece c'è possibilità di sostituzione, soprattutto se il blocco restasse limitato a due, massimo tre mesi,
03:22perché avremo la possibilità di ricorrere come stiamo facendo alle riserve strategiche dell'International Energy Agency, degli Stati Uniti, della
03:30stessa Cina.
03:31Quindi abbiamo modi per aumentare immediatamente l'offerta non solo di greggio ma anche di prodotti derivati,
03:36quindi già prodotti, benzina, diesel, jet fuel e questo è un sollevo immediato.
03:42E poi abbiamo la possibilità di vedere un aumento della produzione in Venezuela, ma anche maggiori volumi dalla Russia,
03:49perché abbiamo visto che gli Stati Uniti stanno allentando le sanzioni contro la Russia, soprattutto a favore dell'Asia.
03:54Quindi c'è la possibilità effettivamente che alla fine l'impatto sul petrolio non sia così forte,
04:00mentre sarà probabilmente più elevato per i prodotti derivati, in particolare middle distillers come ad esempio il diesel
04:06o anche lo stesso jet fuel, perché non dimentichiamo che comunque avere uno spazio aereo bloccato
04:12implica maggiori consumi a parità di punto di arrivo, punto di partenza,
04:18proprio perché le rotte più lunghe implicano sia per il trasporto marittimo che per il trasporto aereo
04:23appunto un maggior consumo di carburante.
04:26Insomma una situazione delicata, come ci sta a descrivere.
04:30Che cosa state facendo? Quali sono, magari entriamo un pochino più nel concreto,
04:34le iniziative a supporto delle imprese da questo punto di vista?
04:38Allora, secondo me il ruolo, il momento più importante dell'ufficio studi è quello di dare informazioni chiare ed affidabili,
04:45perché purtroppo in questa fase così complicata si leggono a volte i titoli giornali che sono fuorvianti,
04:52non sono effettivamente corretti e non riportano neppure le informazioni reali.
04:57Quindi quello che stiamo cercando di fare è proprio divulgare e raccontare con serietà e coerenza quello che sta succedendo.
05:05Quindi ci stiamo orientando sulla formulazione di scenari che partono appunto dal possibile ammanco di materie prime,
05:13si riflettano poi sui prezzi di questi input alla produzione e poi di conseguenza elaboriamo le conseguenze a cascata
05:20sull'economia italiana e globale.
05:23Però il punto di partenza è capire cosa sta succedendo, cercare con molta attenzione quali sono veramente
05:29gli ammanchi di offerta, di che tipo di materie prime dovremmo fare a meno,
05:36quanti sono i volumi, quali sono i danni e quindi questo è un lavoro secondo me molto importante.
05:41Certo, voi poi informate in maniera precisa su quelle che saranno appunto i possibili scenari.
05:46Grazie, grazie a Daniela Corsini di essere intervenuta.
05:49Grazie.
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