Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 22 ore fa
La terza e ultima parte del secondo giorno di Games Week, la fiera di Milano dedicata ai videogiochi.
In questo video c'è la versione integrale della conferenza denominata "Informazione/Disinformazione nei videogiochi, a che punto siamo" e promossa dal Movimento contro la Disinformazione sui videogiochi. La lista dei relatori ha visto Diego Malara collaboratore di Repubblica come moderatore, Antonio Fucito di Multiplayer.it, fondatore del Movimento, Francesco Fossetti di Everyeye.it, Gianluca Rocco di News Mediaset - TgCom, Matteo Bordone di Wired, Antonio Dini collaboratore del gruppo IlSole24Ore, Federico Mello de Il Fatto Quotidiano e Raffaele Sogni, giornalista freelance.

La Superdiretta di Multiplayer.it va in onda il lunedi, il mercoledi e il venerdi, tutte le settimane, in diretta in formato streaming e in differita anche in formato scaricabile. In ogni puntata i due Antonio, Pierpaolo e Matteo, accompagnati dalla regia di Alessandro, dialogano in modo interattivo con tutti gli ascoltatori e mostrano i giochi più attesi sul mercato provati dal vivo e registrati in presa diretta.
Trascrizione
00:00:29SuperDiretta Multiplayer.it
00:00:30Quanto è importante una fila del genere in Italia? Cosa prevedi per il futuro?
00:00:35Innanzitutto è la puntata a zero. Questo è un inizio di un percorso che noi ci auguriamo sarà molto lungo.
00:00:41E poi è un segno del cambiamento dei tempi. Per la prima volta anche in Italia siamo riusciti a fare
00:00:47una manifestazione totalmente sponsorizzata,
00:00:50totalmente supportata da tutta l'industria che si è messa insieme e che ha deciso di unitariamente incontrare i propri
00:00:58consumatori.
00:00:58È veramente un segno che le cose stanno cambiando, un segno che i videogiochi sono sempre di più all'interno
00:01:05della vita di tutti noi.
00:01:06E noi ci auguriamo che questo sia veramente il primo passo di un lungo percorso.
00:01:12Non è le tre, non è Gamescom, ma vi assicuro che ci assomiglia molto.
00:01:17È una cosa divertente, è una cosa dove tutti si possono confrontare con i personaggi, con i giochi che conoscono
00:01:23e possono veramente passare una giornata o due in totale divertimento.
00:01:29Quanto è un cordone?
00:01:30Sono Aire, tu scrivi per tantissime cose.
00:01:33Sei stato uno dei relatori della conferenza.
00:01:35Quanto è importante per te un incontro del genere tra stampa specializzata, stampa generalista e le persone, gli utenti finali?
00:01:42Siamo dentro a una fiera, una manifestazione che si occupa di videogiochi, non per promuovere un mercato.
00:01:49Il mercato c'è già, finalmente siamo riusciti a mettere in piedi una cosa come questa
00:01:54e l'informazione ha un ruolo importante proprio perché il mercato c'è
00:01:59e quindi è giusto che questo mercato e questo pubblico ricevano le informazioni in una maniera decente.
00:02:07Non vogliamo Hemingway, ma insomma neanche proprio le cretinate più totali,
00:02:11per cui bisogna cercare una via di mezzo e parlare di questo, secondo me, qui è importante.
00:02:18Gianluca Rocco, invece tu rappresenti la TV, perché sei il lavoro per il TG, come tratta quanto.
00:02:24Quanto è difficile parlare di videogiochi in TV, su media generalista?
00:02:28Quanto è interessante per le persone comuni, tra virgolette, di cosa si può parlare per far entrare il videogioco in
00:02:34TV?
00:02:34Parlare di videogiochi nelle TV generaliste non è facile.
00:02:38Per prima cosa, come abbiamo anche detto prima nella conferenza,
00:02:42il videogioco non è molto appetibile da un punto di vista televisivo.
00:02:46Essendo un media interattivo, guardare qualcuno che gioca non è divertente.
00:02:50Per molti anni poi è stato anche decisamente brutto, perché si passava da una bassa risoluzione a un'alta risoluzione
00:02:57della televisione.
00:02:58Oggi le cose sono sicuramente cambiate e migliorate.
00:03:02I giochi di adesso hanno una grafica che sicuramente è televisiva.
00:03:07Sono molto belli, i trailer sono ben confezionati.
00:03:09In questo ha aiutato anche molto la pubblicità, con pubblicità come quelle di Gears of War in passato,
00:03:14che univano una musica come quella di Tears of Fears, in quel caso, a immagini bellissime.
00:03:21E la gente per la prima volta guardava a pubblicità questo spot e diceva
00:03:25ma non sembra neanche un videogioco.
00:03:27Ecco, forse nei media generalista bisognerebbe fare questo, normalizzare il videogame.
00:03:33Quando si parla di un videogioco, le persone, il pubblico dovrebbe dire
00:03:37ah, è normale, è normale parlarne come è normale parlare di un film, di un libro.
00:03:42Poi, ovviamente, l'oggetto videogioco è una cosa molto astratta.
00:03:46Bisognerebbe parlare dei singoli videogiochi e qui il discorso è molto lungo e complesso.
00:03:51Ci sono giochi per cui vale la pena di parlare e altri che è meglio se passano nel dimenticatoio.
00:03:56Antonio Dini, collaboratore del Sole 24 Ore, ma scrittore pluivalente.
00:04:01Secondo te quanto incide in questo processo il cambio generazionale?
00:04:05Nel senso che adesso ci sono persone che decidono che magari non sono tanto vicine al videogioco vero e proprio.
00:04:12Quindi quanto questo inciderà, come è successo magari in passato per altri mezzi di intrattenimento?
00:04:18Il discorso generazionale è fondamentale perché sicuramente il videogioco,
00:04:22che ha una storia molto breve rispetto ad altri mezzi di comunicazione e ad altri medium,
00:04:28acquisterà maggiore normalità, regolarità con l'andare avanti del tempo.
00:04:32Com'è successo prima per lui con altre forme di cultura popolare come il fumetto negli anni 50 che veniva
00:04:38demonizzato,
00:04:39ma prima ancora con la televisione, prima ancora della televisione con la radio,
00:04:42fino a risalire all'indietro all'invenzione della scrittura in una cultura orale 2.000-2.500 anni fa.
00:04:50Il videogioco sta godendo in questo momento di uno dei suoi periodi di massima creatività
00:04:55perché sta penetrando nella società e sta prendendo forma in questo momento.
00:04:59Non ne vediamo e cerchiamo di criticare dall'aspetto negativo, ma offre anche tantissime opportunità
00:05:05e secondo me in pochi anni vedremo come questa trasformazione diventi sicuramente molto più profonda e visibile.
00:05:13Francesco, Francesco Fosetti, Ebrei Network, membro attivo del Movimento Oltre a Disinformazione,
00:05:18relatore anche oggi.
00:05:19Volevo sapere da te invece il rapporto che c'è stato tra il Movimento e tutta la staffa specializzata,
00:05:23nel senso che poi alla fine hanno diritto praticamente tutti,
00:05:26al di là poi delle società che rappresentano, dei siti specializzati che rappresentano,
00:05:30per questo tentativo comune di dare una mano a chi magari di videogiochi non ne capisce tantissimo.
00:05:35Come lo vedi questa sorta di rapporto?
00:05:37Da questo punto di vista penso che l'azione del Movimento sia stata un enorme successo.
00:05:43Antonio è stato molto bravo a coinvolgere tutti noi rappresentanti della stampa specializzata
00:05:49e noi ci siamo prestati, indipendentemente dalle realtà che ci stanno alle spalle,
00:05:56dalle società che rappresentiamo, a lavorare insieme, coordinatamente,
00:06:01per fare cultura e difendere quella che è la dignità di noi videogiocatori.
00:06:10La conferenza è stata un enorme successo, quindi venite e iscrivetevi al nostro gruppo di Facebook,
00:06:17in cui veicoleremo poi tutte le future iniziative.
00:06:21Sappiate che stiamo lavorando tutti insieme per fare qualcosa per noi videogiocatori.
00:06:29Diego Malara ha moderato il confronto legato alla disinformazione sui videogiochi,
00:06:34adesso lo lanciamo, un'oretta abbondante di discussioni da parte di più punti di vista,
00:06:39con l'introduzione anche del pubblico.
00:06:41Quindi guardatevi la conferenza e ritorniamo dopo, sempre con la super diretta di Multiplayer.it.
00:06:48La sua passione per i videogiochi violenti.
00:06:52Virginia Lozitto.
00:06:57Scenari di guerra molto realistici e boschi surreali, popolati da nemici da eliminare.
00:07:03In tutti un unico eroe chiamato a sterminare ogni forma di vita.
00:07:07E un appassionato di videogiochi come questi, Breivik, l'autore del doppio attacco in Norvegia.
00:07:21Un mondo virtuale in cui la musica e il sangue finto annullano la percezione del dolore e della morte.
00:07:30Amanti di videogames violenti erano anche alcuni predecessori di Breivik,
00:07:34come Eric Harris e Dylan Klebold, che nel 1999 negli Stati Uniti uccisero 12 ragazzi e un insegnante nel liceo
00:07:43Columbine.
00:07:45O come Mattisari, giovane che tre anni fa uccise 10 persone in una scuola a Finlandia prima di togliersi la
00:07:52vita.
00:07:54Di recente la Corte Suprema degli Stati Uniti ha abolito il divieto di vendere videogiochi violenti ai minori,
00:08:00ritenendolo un ostacolo alla libertà di espressione.
00:08:03Ma dopo la strage di Oslo e il dibattito sulla violenza nei videogames,
00:08:07così comuni già tra i ragazzi, è destinato a riaccendersi.
00:08:23Nel 1954, Frederick Wertham, uno psichiatra americano di origini tedesche,
00:08:30pubblicò uno studio dal titolo La seduzione dell'innocente.
00:08:33Il saggio affermava che la ragione principale della delinquenza giovanile
00:08:38fosse una forma deteriore di letteratura popolare, il fumetto.
00:08:43L'uscita del libro scatenò un'ondata di panico nelle famiglie americane
00:08:47e portò il congresso degli Stati Uniti ad aprire un'inchiesta.
00:08:51Da questa inchiesta non risultò una conferma, alcuna conferma, delle tesi di Wertham
00:08:57e non venne di fatto mossa a nessuna accusa formale del fumetto come medium.
00:09:04Eppure la bagarre portò gli editori di fumetti ad autocensurarsi
00:09:10creando un organo che si chiamava Comics Code Authority,
00:09:14un'istituzione che vietava le rappresentazioni violente
00:09:17e persino le parole così un po' controverse.
00:09:21C'era tutto un prontuario di regole.
00:09:23Nel memoriale trovato su internet emergono particolari sulla famiglia,
00:09:27sulla personalità dell'attento.
00:09:30Questa l'avevamo provata.
00:09:34Un'istituzione dicevo che vietava, insomma, c'erano tutta una serie di regole,
00:09:38di parole, di cose che si potevano disegnare e di cose che non si potevano disegnare.
00:09:42Per dirne una, non si poteva dire zombie.
00:09:45Zombie no.
00:09:47Quindi in quel periodo, nel 54, da quando entrò in azione il Comics Code Authority,
00:09:52niente zombie.
00:09:54E poi i cattivi, alla fine delle storie, dovevano necessariamente essere puniti.
00:09:58Nella seduzione si affermava, ad esempio, che negli alberi disegnati,
00:10:03nei boschi tetri dei fumetti della AC Comics,
00:10:05si nascondessero delle figure, dei messaggi subliminali a sfondo sessuale,
00:10:10un po' come l'omino sui pacchetti della Camel, per intenderci.
00:10:14Si diceva inoltre che Wonder Woman fosse un'eroina lesbica
00:10:17con delle attitudini sadomaso,
00:10:20e che Batman e Robin fossero in realtà una coppia gay.
00:10:24Ora, oggi possiamo dire senza problemi che in effetti su questo punto
00:10:26Wertham aveva ragione.
00:10:28Però la cosa importante è un'altra.
00:10:31Il libro era basato, in massima parte, su aneddoti non documentati.
00:10:37Invenzioni, leggende metropolitane, diremmo oggi.
00:10:39Eppure provocò risultati devastanti nell'industria del fumetto,
00:10:43come il fallimento della stessa AC Comics.
00:10:47Seppure sberfeggiato a tutti i livelli da diverse istituzioni,
00:10:52nel corso degli anni il libro di Wertham è tornato in auge.
00:10:56Più volte è utilizzato come paravento per demonizzare e accusare forme espressive nuove.
00:11:02In Italia, per esempio, negli anni Ottanta,
00:11:04diventò molto di moda tra quelli che volevano attaccare i cartoni animati giapponesi.
00:11:09Tutti indistintamente, da Atlas, Uforo, Boa, Daini.
00:11:14Perché erano stati individuati come scaturigine di ogni male.
00:11:18Vi ricorda qualcosa?
00:11:21Bene, oggi siamo in incontro organizzato dal Movimento contro la disinformazione dei videogiochi.
00:11:27Una realtà spontanea, partita dal basso,
00:11:32proprio a seguito di gravi episodi di disinformazione e demonizzazione del videogame.
00:11:38Per prima cosa, prima di passare alla presentazione del nostro parterre,
00:11:42della nostra tavola rodonda a sviluppo orizzontale,
00:11:46ringraziamo a ESBI che ci ha dato la possibilità di affrontare un argomento così delicato
00:11:51in un contesto tanto importante e rappresentativo per l'industria e il mercato del videogame in Italia.
00:11:57Qualche piccolissima premessa, prima di dare effettivamente inizio.
00:12:02Non siamo qui per demonizzare o accusare nessuno.
00:12:06Se poi dovessero riferire fuori dei nomi, magari ci adatteremo.
00:12:11Ma se possibile vorremmo far emergere attraverso la testimonianza diretta di chi fa informazione
00:12:18quali possono essere i meccanismi o le dinamiche ideologiche e pratiche
00:12:23per cui si arriva alla distorsione della notizia.
00:12:26C'è da dire anche un'altra cosa.
00:12:29Probabilmente, insomma, non credo che tra i presenti in questa sala ci sia nessuno
00:12:33che appartenga alla categoria di quanti credono che il videogioco come medium
00:12:38sia una minaccia della società.
00:12:40Non siamo noi, non siete voi il pubblico di riferimento rispetto a queste cose che ci diremo.
00:12:47Ma è importante che noi per primi sappiamo quanto poco abbia a che fare il videogioco con i mali della
00:12:52società
00:12:53e che abbiamo un quadro chiaro di come l'informazione venga trattata in diversi contesti, in contesti disparati.
00:13:01Ci chiederemo inoltre se non ci sia, e questa è una provocazione che lanceremo anche a voi del pubblico
00:13:05magari alla fine, se ci sarà tempo per discuterne insieme,
00:13:09se non ci sia una responsabilità da parte dei publisher, degli sviluppatori e dei videogiocatori stessi.
00:13:15A questo punto direi di introdurre i nostri ospiti partendo dalla mia sinistra
00:13:22Federico Mello del Fatto Quotidiano, Antonio Odini del Sole 24 Ore, Gianluca Rocco di Newsmediaset TG.com,
00:13:32Antonio Fucito di Multimedia.it ma soprattutto fondatore e ispiratore del movimento,
00:13:37Francesco Fossetti di Every Eye Network, Raffaele Sogni, giornalista freelance,
00:13:42firma storica del giornalismo videoludico italiano e Matteo Bordone di Wired.
00:13:57A questo punto partiamo subito da una questione molto forte che riguarda il trattamento
00:14:05che la notizia a carattere vicino al videogioco ha sui media a larga diffusione
00:14:12partendo dalla carta stampata.
00:14:13Quindi passo la parola a Federico e ad Antonio a cui chiedo
00:14:21disinformazione e informazione è una questione di colpa o di dolo?
00:14:26Cioè è sempre una questione ideologica che c'è dietro
00:14:29o c'è anche semplicemente una mancanza tra virgolette di professionalità
00:14:34da parte di alcuni possiamo dire colleghi?
00:14:38Buonasera, buonasera, buongiorno a tutti, insomma sono contento di essere qua
00:14:45e se mi posso permettere sono contento che ci siano anche tante ragazze, tante donne
00:14:50quando tutti gli amici che venivano a questa cosa mi hanno guardato
00:14:53dicendo che sarà un covo di nerd e invece ci si guarda in faccia
00:14:58magari siamo un po' tutti nerd ma gente normale.
00:15:01Per rispondere alla tua domanda io volevo mettere un po' di canna al fuoco
00:15:07in maniera tale che poi ne parliamo tutti quanti.
00:15:10Partiamo magari dal TG1, abbiamo visto questo servizio
00:15:14ma sono parecchi i servizi per esempio che il TG1 ha fatto soprattutto recentemente
00:15:21in particolare, non so se avete visto un servizio
00:15:24nel quale si spiegava come usare la lavastovite al posto del forno
00:15:28cioè praticamente mettendo le patate nei sacchetti
00:15:32mettendo il riso nel tapware
00:15:35mandando poi queste cose a cuocere mentre lavavano i piatti
00:15:38questo secondo il TG1 era una maniera per cuocere le pietanze
00:15:42ma è solo un esempio, c'è stato il servizio sul gorilla che fumava
00:15:46e che non riusciva a smettere in uno zoo credo di Berlino
00:15:51c'è stato un servizio lanciato da Giorgino
00:15:54lo stesso che lancia questo sui videogiochi
00:15:56che dice ora la linea nostro corrispondente a Londra
00:15:59era Masotti che faceva una scampagnata con un'altra gente
00:16:03che era convinta di aver trovato le tracce dell'esistenza dello Iedi
00:16:07quindi capite che effettivamente il livello dell'informazione è questo
00:16:12questo esempio sui videogiochi è un esempio perfetto
00:16:15perché tu mi chiedi giustamente c'è dolo o c'è colpa
00:16:18c'è qualcuno che dice denigriamo il mondo dei videogiochi
00:16:22mettiamolo nell'angolo
00:16:25facciamone un racconto che possa essere il più negativo possibile
00:16:28o c'è qualcuno che non conosce completamente quel mondo
00:16:31e che si rifà dei cliché che poi sono comodi
00:16:34che si pensa che il pubblico medio possa capire
00:16:36ecco io penso sia di più la seconda ipotesi
00:16:40nel senso c'è ignoranza, c'è tantissima ignoranza
00:16:44nelle redazioni sulla tecnologia, sui videogiochi, su internet
00:16:49sulle nuove culture, sulle community online, sulle discussioni online
00:16:53e questa cosa si ripercuote poi nel racconto che viene fatto
00:16:56del mezzo
00:16:59Antonio tu che dici, qual è la tua opinione?
00:17:02io sono assolutamente d'accordo sull'idea che ci sia moltissima ignoranza
00:17:06noi siamo una categoria di ignoranti per definizione
00:17:09soprattutto quando si fa un lavoro di stampa generalista
00:17:14tre cose, vorrei fare un approccio un pochino più micro
00:17:16meno macroscopico
00:17:19c'è una questione demografica
00:17:21cioè a che età hanno i più vecchi videogiocatori?
00:17:26negli Stati Uniti l'età media dei videogiocatori è 37 anni
00:17:30come demografia
00:17:30in Italia possiamo considerare che ci sia un fattore di differenza
00:17:33però nelle redazioni in realtà i videogiocatori in teoria ci sono
00:17:37soprattutto fra la popolazione maschile
00:17:39che è preponderante
00:17:41adesso meno ma preponderante come numero di giocatori
00:17:44nei giornali e nelle televisioni la strutturazione delle notizie è estremamente gerarchica
00:17:50è difficile andare di fronte a un direttore o a un caporedattore
00:17:53dicendo guarda c'è una bella notizia in positivo su un videogioco
00:17:57e terza cosa
00:17:59dove qui mi dissocio un po' dall'opinione
00:18:02secondo me c'è anche non solo colpa ma anche dolo
00:18:06perché nella mancanza di attenzione a un fenomeno
00:18:10che come industria non ha una ricaduta diretta
00:18:13tutto sommato i videogiochi non hanno un impatto
00:18:16se non dal punto di vista commerciale all'interno del nostro sistema paese
00:18:19non hanno deputati in Parlamento
00:18:21non hanno gruppi di pressione
00:18:23non hanno un luogo dove stare
00:18:26si espongono invece alla pressione di altri gruppi esterni
00:18:31come certe associazioni che magari oggi menzioneremo
00:18:35di genitori che si sentono in dovere di esprimere pareri forti
00:18:40su una serie di cose fra cui anche...
00:18:41Ti interrompo soltanto un secondo
00:18:43per dire una cosa credo importante
00:18:46ovviamente io e Antonio che in qualche modo abbiamo coordinato questo incontro
00:18:52abbiamo inizialmente invitato anche i rappresentanti
00:18:56delle testate giornalistiche che più volte si sono distinte
00:19:00per una disinformazione in prima linea
00:19:04purtroppo non sono qui presenti
00:19:06però insomma diciamo che la nostra parte da questo punto di vista l'abbiamo fatta
00:19:10ci sarebbe piaciuto averli qui con noi per capire anche il loro punto di vista
00:19:13scusa
00:19:14No, no, per carità ma la disinformazione se vuoi la fai anche quando scrivi in modo non negativo di una
00:19:21cosa
00:19:21semplicemente scrivendone male
00:19:22nei videogiochi è molto facile scriverne male
00:19:25terzo, quarto, anzi fattore, ultimo fattore
00:19:28nel nostro paese negli ultimi 10-15 anni
00:19:31c'è come dire un certo distacco dalla politica
00:19:34e una forte attenzione alla cronaca per vari motivi
00:19:37e la cronaca nel suo modo più becero di essere inteso
00:19:41cioè sbatti il mostro in prima pagina per capirsi
00:19:44noi ci siamo sorbiti in televisione ma anche sui giornali dei foglietton
00:19:48degni della seconda metà dell'ottocento
00:19:50su vicende di infanticidi e cose del genere
00:19:54tirate avanti per 2, 3, 4, 5 anni
00:19:56i videogiochi sono evidentemente non il mostro
00:20:01però diventano un forte indizio che può aiutare
00:20:04secondo me entrambi i fattori, la colpa e il dolo concorrono
00:20:08con l'obiettivo di dare sensazioni forti e non riflessioni
00:20:13perché poi viviamo un periodo storico, almeno in questo paese
00:20:16in cui la riflessione non è preponderante
00:20:21Gianluca Rocco, dalla carta stampata passiamo alla TV
00:20:25che in qualche modo in questo momento è sotto la luce dei nostri riflettori
00:20:29tra virgolette inquisitori
00:20:30come funziona il TV? Ti faccio anche un'altra domanda
00:20:35cosa si può fare per uscire da questa situazione?
00:20:40è un diretto proseguimento di quanto diceva Antonio
00:20:46quando rappresentava il sistema delle redazioni?
00:20:50Antonio ha presentato benissimo come funzionano le cose in una redazione giornalistica
00:20:56in cui il redattore che ha realizzato questo servizio
00:20:59è l'ultimo anno di tutta una serie di catena di comando
00:21:02e anche di informazione
00:21:04quello che abbiamo visto fondamentalmente
00:21:06mi dispiace perché è una collega del TC1
00:21:09ma è un servizio brutto
00:21:10un servizio brutto sotto tutti i punti di vista
00:21:13perché visivamente è un collage di immagini a casaccio
00:21:16abbiamo visto videogiochi d'azione mischiati con World of Warcraft
00:21:20non c'entravano assolutamente niente
00:21:22è brutto da un punto di vista dell'informazione
00:21:25perché non aggiunge niente a un fatto di cronaca
00:21:27perché non c'è lui mentre gioca
00:21:31non lo so, a una convention di videogame
00:21:33e si incavola, si alza e spacca tutto
00:21:36e allora magari un nesso causale con quello
00:21:40col suo carattere potrebbe esserci
00:21:42ed è brutto perché rilancia il vecchio pregiudizio
00:21:46il vecchio binomio violenza uguale videogame
00:21:49cioè il videogioco purtroppo nei mass media generalisti
00:21:52e soprattutto nelle televisioni
00:21:54se ne parla solo e semplicemente
00:21:55quando c'è un fatto di cronaca violento
00:21:57questo binomio purtroppo è lo stesso che esiste
00:22:01quando c'è un fatto di cronaca
00:22:03un furto in un negozio
00:22:04e magari da lì passa uno straniero poco dopo
00:22:07ecco, magari non è stato lui
00:22:08però il sospetto purtroppo viene
00:22:11c'è un pregiudizio
00:22:12questo pregiudizio però bisogna dirlo
00:22:14nasce da lontano
00:22:16nasce da lontano e il giornalista
00:22:18è veramente l'ultima catena della comunicazione
00:22:21qua tiro un po' le orecchie anche
00:22:24a chi produce videogiochi e chi li comunica
00:22:26uno perché chi li produce spesso
00:22:28per nascondere magagne tecniche
00:22:32scarsità di idee
00:22:33mancanza anche di fondi
00:22:34punta su aspetti del tutto marginali
00:22:37in un contesto
00:22:38magari pompando sulla violenza
00:22:41pompando sulle parolacce
00:22:44tutti aspetti di cui se ne potrebbe fare tranquillamente meno
00:22:47e vengono prodotti magari dei giochi
00:22:49che obiettivamente non aggiungono niente
00:22:51al panorama
00:22:52se non è più violento di un altro
00:22:57la grafica è più realistica ma in senso negativo
00:23:00e il secondo anello che poi è il tramite
00:23:04tra i giornalisti che ricevono le informazioni
00:23:06e si devono inventare un servizio
00:23:08e chi produce il videogioco
00:23:10sono i PR
00:23:11che spesso vanno a sfugugnare
00:23:13gli elementi veramente marginali
00:23:16ma scandalistici
00:23:18quelli più notiziabili
00:23:19ma notiziabili in senso negativo
00:23:21perché è facile
00:23:23imboccare un giornalista generalista
00:23:26che non è tenuto a conoscere
00:23:29tutti i videogame
00:23:30non è tenuto a conoscere
00:23:32come è nato
00:23:33non è tenuto a conoscere nemmeno la trama
00:23:35non è tenuto a conoscere quanti siano i poligoni di Master Chief
00:23:39e che magari invece viene imbeccato
00:23:42su un elemento trascurabile
00:23:45marginale ma sensazionalistico
00:23:48ma esiste secondo te un modo per raccontare
00:23:51col formato televisivo il videogame
00:23:54senza necessariamente doverne dare una notizia
00:23:56o un commento
00:23:57in modo un po' più neutrale?
00:23:58esatto
00:23:59secondo me questo è il passo successivo
00:24:00perché quello che ho detto
00:24:02in effetti negli ultimi anni
00:24:03la situazione è molto migliorata
00:24:04anche perché le produzioni costano sempre di più
00:24:06e anche le software house
00:24:08non gli conviene fare cose brutte
00:24:10o semplicemente scandalose
00:24:13però bisogna uscire da questo binomio
00:24:15violenza videogiochi
00:24:17e come si potrebbe fare?
00:24:19secondo me il videogame
00:24:20in questo momento
00:24:21forse non possiamo parlare
00:24:23di arte in senso stretto
00:24:25perché videogiochi veramente artistici
00:24:28sono pochi
00:24:28però anche i videogiochi
00:24:30per un pubblico mass market
00:24:33hanno degli aspetti artistici
00:24:36al loro interno
00:24:36a livello di trama
00:24:38a livello di inquadrature
00:24:39a livello di regia
00:24:40a livello di grafica
00:24:41secondo me bisogna trovare
00:24:43una chiave
00:24:44per cui il videogame
00:24:46esce da questo
00:24:47veramente noiosissimo
00:24:49e anche
00:24:51ha stufato un po' tutti
00:24:52questo binomio
00:24:53violenza videogame
00:24:55abbiamo visto questo servizio
00:24:57però
00:24:57obiettivamente negli ultimi anni
00:24:59anche da un punto di vista
00:25:00dell'informazione
00:25:01è molto diminuito
00:25:03il numero di servizi
00:25:04che danno addosso
00:25:05ai videogiochi
00:25:06è difficile trovarne
00:25:08una chiave
00:25:08anche perché
00:25:09purtroppo per anni
00:25:10il videogioco è stato brutto
00:25:12a vedersi in televisione
00:25:14perché la grafica
00:25:15era in bassa risoluzione
00:25:16e quando passa
00:25:17in un media
00:25:18in alta risoluzione
00:25:19però diciamo che oggi
00:25:20questo problema
00:25:21fortunatamente
00:25:21è la mia posizione
00:25:22questo problema
00:25:23è assolutamente superato
00:25:24e sono anche belli
00:25:25a vedersi
00:25:26quindi troviamo un modo
00:25:27per renderli anche appetibili
00:25:29a chi
00:25:29di videogiochi
00:25:30non sa niente
00:25:31perché
00:25:31bisogna anche dire
00:25:33che il TG1
00:25:34parla a un pubblico
00:25:36vastissimo
00:25:36di cui gli appassionati
00:25:37di videogiochi
00:25:38sono una minima parte
00:25:39e poi
00:25:39e concludo
00:25:40nelle redazioni
00:25:42generaliste
00:25:43soprattutto in televisione
00:25:45manca la figura
00:25:46totalmente
00:25:46dell'esperto
00:25:47di videogiochi
00:25:48purtroppo
00:25:49come esiste
00:25:50un esperto di cinema
00:25:51un esperto di musica
00:25:52un esperto di letteratura
00:25:54economia
00:25:55dovrebbe esistere
00:25:57un esperto di videogiochi
00:25:58però dovrebbero allora
00:25:58esistere diversi servizi
00:26:00sui videogiochi
00:26:03Antonio
00:26:04a te chiedo
00:26:05molto semplicemente
00:26:06di raccontarci
00:26:08la genesi del movimento
00:26:09come è nato
00:26:10qual è stata la risposta
00:26:11dal basso
00:26:12e insomma
00:26:13quali sono gli obiettivi
00:26:15e le attività
00:26:15di questo
00:26:17piccolo fenomeno
00:26:18poi
00:26:18che si è creato
00:26:20in pochissimo tempo
00:26:21ed è diventato
00:26:22una realtà
00:26:22che insomma
00:26:23oggi ci permette
00:26:24di parlarne
00:26:24davanti a un pubblico
00:26:26ovviamente
00:26:27è nato
00:26:27con il servizio
00:26:28incriminato
00:26:29del Tg1
00:26:29e si è rafforzato
00:26:30poi con quello successivo
00:26:32sempre del Tg1
00:26:33legato alla trombosi
00:26:34no?
00:26:34questo ragazzo
00:26:35morto perché giocava
00:26:36troppo ai videogiochi
00:26:37non magari perché
00:26:38stava fermo
00:26:38tantissime ore
00:26:39e anche perché
00:26:40c'è stato un episodio
00:26:41il mio collega
00:26:42Simone Tagliaferri
00:26:43di Multiplayer.tt
00:26:44ha ricevuto
00:26:44una chiamata
00:26:45dalla madre
00:26:45che gli fa
00:26:46gioca di meno
00:26:47ai videogiochi
00:26:47perché altrimenti
00:26:48ti viene qualcosa
00:26:49lui che viene pagato
00:26:50per scrivere i videogiochi
00:26:51è un lavoro
00:26:52sconvolto
00:26:53allora questi episodi
00:26:54hanno andato
00:26:55in là al movimento
00:26:55è nato all'albasso
00:26:56nel senso che
00:26:57con supporto ovviamente
00:26:58anche del mio sito
00:26:58e tutto
00:26:59ho creato questa pagina
00:27:01su Facebook
00:27:01che in pochissimo tempo
00:27:02ha raggiunto 10.000 fan
00:27:04e ha avuto il supporto
00:27:05da un lato
00:27:05degli utenti
00:27:06che siete voi
00:27:06e vi ringrazio anche
00:27:08che molti
00:27:08sono iscritti al movimento
00:27:09quanti sono gli iscritti
00:27:11al movimento
00:27:11in questa stanza?
00:27:13alzate la mano
00:27:14eccole
00:27:15grazie
00:27:15non male
00:27:17dall'altro
00:27:18da amici
00:27:20colleghi
00:27:20della stampa specializzata
00:27:21e non
00:27:22abbiamo anche qui
00:27:23in prima fila
00:27:24esponenti di Eurogamer
00:27:25Spazio Game
00:27:25Every Eye
00:27:26videogame
00:27:27e tanti altri siti
00:27:28che partecipano
00:27:29all'iniziativa
00:27:30e poi anche i colleghi
00:27:31della stampa giornalista
00:27:33che hanno accolto
00:27:33l'invito
00:27:34e che ringrazio
00:27:35ovviamente per questo
00:27:36in movimento
00:27:37cosa deve fare?
00:27:38siccome è nato dal basso
00:27:39con supporto
00:27:40da parte di tutti quanti
00:27:41gli utenti finali
00:27:42i videogiocatori
00:27:43deve rimanere tale
00:27:44non deve essere qualcosa
00:27:45che ha legami politici
00:27:47non intesi
00:27:47con i nostri politici
00:27:48ma semplicemente
00:27:49non deve avere problemi
00:27:50a poter parlare
00:27:51dell'argomento
00:27:52e nella maniera
00:27:53che più aggrada
00:27:54da un lato
00:27:55deve monitorare
00:27:56questi episodi
00:27:57perché è importante
00:27:57avere un raccoglitore
00:27:59di quello che succede
00:28:00all'esterno
00:28:01della stampa specializzata
00:28:02all'esterno
00:28:03del mondo videoludico
00:28:04dall'altro
00:28:04dare uno strumento
00:28:05per informare
00:28:06riguardo ai videogiochi
00:28:07perché sia gli utenti
00:28:08hanno degli strumenti
00:28:09per parlare
00:28:10con i propri genitori
00:28:11con persone non informate
00:28:12sui fatti
00:28:13magari chi
00:28:13è esterno
00:28:15all'argomento
00:28:15può informarsi
00:28:16anche tramite il movimento
00:28:17tramite anche le associazioni
00:28:19che sono legate
00:28:20ai videogiochi
00:28:21in conseguenza
00:28:21sono molto contento
00:28:22che questa cosa
00:28:23sta andando avanti
00:28:23anche la presenza
00:28:24oggi del pubblico
00:28:26e credo che
00:28:26questo sia il culmine
00:28:28attuale
00:28:29di quello che volevamo fare
00:28:30perché comunque
00:28:30c'è stata risposta
00:28:31sia da parte
00:28:32dei giornalisti
00:28:33sia da parte
00:28:33delle persone
00:28:34a fianco invece
00:28:35Francesco Fossetti
00:28:36di Briai Network
00:28:37che è una delle persone
00:28:39più sensibili
00:28:40all'argomento
00:28:41che a breve
00:28:42leggerà il manifesto
00:28:43e anche lui
00:28:43fa parte
00:28:44in prima persona
00:28:45del movimento
00:28:47Francesco
00:28:49dicevamo la pagina
00:28:50su facebook
00:28:51del movimento
00:28:51si è dimostrata
00:28:53immediatamente
00:28:54in modo esplosivo
00:28:55un punto di riferimento
00:28:56per la discussione
00:28:58sul tema
00:28:58dell'informazione
00:28:59e della disinformazione
00:29:00sui videogames
00:29:02le comunità web
00:29:03più canoniche
00:29:04i forum
00:29:05come hanno reagito
00:29:06come stanno reagendo
00:29:07ogni qual volta
00:29:08si verifica
00:29:09un fenomeno
00:29:09di disinformazione
00:29:10come quello
00:29:11del TG1
00:29:11ma anche come
00:29:12piccoli servizi
00:29:14che magari escono
00:29:15su testate
00:29:15non specializzate
00:29:16magari non lo so
00:29:17su femminili
00:29:18che a un certo punto
00:29:19si ricordano
00:29:19che esistono i videogiochi
00:29:20e vengono fuori
00:29:21delle mostruosità
00:29:23dunque
00:29:23io penso che
00:29:26eventi del genere
00:29:27in fondo
00:29:27non lasciano indifferente
00:29:30nessun videogiocatore
00:29:31e fortunatamente
00:29:34molti utenti
00:29:35hanno deciso
00:29:35ultimamente
00:29:36di far sentire
00:29:37la propria voce
00:29:37ci sono
00:29:38nei forum
00:29:39diciamo
00:29:41potremmo identificare
00:29:42da una parte
00:29:43una falange moderata
00:29:44che esprime
00:29:45il proprio dissenso
00:29:46in maniera
00:29:47abbastanza pacata
00:29:48e forse
00:29:49anche disillusa
00:29:50sapendo che
00:29:51non si tratta
00:29:53del primo esempio
00:29:54e non sarà l'ultimo
00:29:55in cui
00:29:56la passione
00:29:58che nutrono
00:29:58viene demonizzata
00:30:00in questa maniera
00:30:00dall'altra
00:30:01però
00:30:01ci sono
00:30:03molti utenti
00:30:03che vengono animati
00:30:05da una furia
00:30:06da un'indignazione
00:30:08gli indignados
00:30:09del videogame
00:30:10assolutamente
00:30:11assolutamente
00:30:11declinando la propria
00:30:13indignazione
00:30:14in contoni
00:30:15anche
00:30:16diciamo
00:30:17poco delicati
00:30:18ma è un eufemismo
00:30:20e
00:30:20io penso
00:30:22che tutta questa rabbia
00:30:24derivi dal fatto
00:30:25dalla sensazione
00:30:26di impotenza
00:30:26perché è veramente
00:30:27difficile
00:30:28per gli utenti
00:30:30opporsi
00:30:31in maniera
00:30:31coordinata
00:30:32ai canali
00:30:33dell'informazione
00:30:34istituzionale
00:30:35e
00:30:35penso che sia
00:30:37proprio per questo
00:30:37che il movimento
00:30:38ha avuto
00:30:41un così
00:30:41rapido successo
00:30:43ci vuoi leggere
00:30:44il manifesto
00:30:46che insomma
00:30:46volentieri
00:31:00il nostro gruppo
00:31:01nasce come un fronte
00:31:03unito
00:31:03contro la disinformazione
00:31:04nasce in risposta
00:31:06alle urgenze
00:31:07di una stampa
00:31:07tradizionale
00:31:08sempre più sensazionalista
00:31:10che ha sacrificato
00:31:11almeno in materia
00:31:12videoludica
00:31:12l'esattezza
00:31:13dei contenuti
00:31:14in favore
00:31:14di un tono scandalistico
00:31:16che riteniamo
00:31:17lesivo
00:31:17dei nostri diritti
00:31:19di videogiocatori
00:31:19e della dignità
00:31:20del medium
00:31:21che vorremmo rappresentare
00:31:22qui in Italia
00:31:24ci siamo mossi
00:31:24soltanto recentemente
00:31:26cercando di coinvolgere
00:31:27le principali pubblicazioni
00:31:29specialistiche
00:31:30in Europa
00:31:30esistono già
00:31:31movimenti più concreti
00:31:33sviluppati come
00:31:33un'opposizione popolare
00:31:35ai pregiudizi
00:31:35di una certa politica
00:31:37sempre alla ricerca
00:31:38di nuovi demoni
00:31:39da cacciare
00:31:39in Inghilterra
00:31:41ad esempio
00:31:41è stato un ex ministro
00:31:43per l'impegno
00:31:43e lo sviluppo digitale
00:31:44a fondare
00:31:45Gamers Voice
00:31:46nel TAR 2009
00:31:47nato anch'esso
00:31:48come un gruppo
00:31:49su Facebook
00:31:49per canalizzare
00:31:50il malcontento
00:31:51degli utenti
00:31:52e adesso
00:31:52una sorta di sindacato
00:31:53dei videogiocatori
00:31:54si impegna
00:31:55affinché le stesse
00:31:56aziende produttrici
00:31:57non violino
00:31:58il patto tacito
00:31:58con i consumatori
00:31:59e scrive lettere aperte
00:32:01indirizzate ad emittenti
00:32:02e trasmissioni
00:32:03di rilievo nazionale
00:32:04per evitare
00:32:05che facilonerie
00:32:06e banalizzazioni
00:32:07vengano spacciate
00:32:08per buona informazione
00:32:09agli attacchi
00:32:11dei telegiornali
00:32:12a chi vede nel videogioco
00:32:13un uovo male
00:32:14capace di deviare
00:32:15le giovani menti
00:32:16di queste generazioni
00:32:17risponde con fermezza
00:32:18dimostrando che
00:32:19il gioco
00:32:20e l'intrattenimento digitale
00:32:21non abbracciano
00:32:22valori negativi
00:32:23e antivitali
00:32:24ma anzi
00:32:25possono rappresentare
00:32:26un forte stimolo
00:32:27espressivo
00:32:27questo vogliamo fare
00:32:29anche noi
00:32:29del movimento
00:32:30contro la disinformazione
00:32:31sui videogiochi
00:32:33sappiamo che si tratta
00:32:34di un compito difficile
00:32:35soprattutto in un paese
00:32:36in cui la cultura
00:32:36in materia
00:32:37deve ancora essere
00:32:38diffusa
00:32:38e sostenuta
00:32:39ma sappiamo anche
00:32:40di non essere soli
00:32:41iniziative
00:32:43pubblicazioni
00:32:43mostre
00:32:44assumono un rilievo
00:32:45via via maggiore
00:32:46e quello che manca
00:32:47è fondamentalmente
00:32:48una rappresentanza
00:32:49che abbia modo
00:32:50di confrontarsi
00:32:51con i canali
00:32:51dell'informazione
00:32:52istituzionale
00:32:53noi vogliamo essere
00:32:55questa rappresentanza
00:32:56il movimento
00:32:57è cresciuto
00:32:58in pochissimo tempo
00:32:59ed è in sostegno
00:32:59di oltre 13.000 persone
00:33:01su facebook
00:33:02segno che i videogiocatori
00:33:03quelli veri
00:33:04sanno distinguere
00:33:05la buona informazione
00:33:06da quella superficiale
00:33:07da frettata
00:33:08sulla base
00:33:09di questo consenso
00:33:10sempre più ampio
00:33:11potremo muoverci
00:33:12per far capire
00:33:12a chi vorrà ascoltarci
00:33:14quali sono i valori
00:33:15che i videogiocatori
00:33:16abbracciano
00:33:16e quali sono i meriti
00:33:17del nostro medium
00:33:19abbiamo davvero bisogno
00:33:20di un ambiente
00:33:21che sappia valorizzarlo
00:33:22arrivando a capire
00:33:23che il videogioco
00:33:24potrebbe legittimamente
00:33:25essere considerato
00:33:26una delle forme d'arte
00:33:28più identificative
00:33:29del nostro secolo
00:33:29così come il cinema
00:33:31è stata quella
00:33:31del secolo scorso
00:33:32ed il romanzo
00:33:33di quello ancora precedente
00:33:35vogliamo veicolare
00:33:36l'idea
00:33:36che il videogioco
00:33:37rappresentando di fatto
00:33:38un sistema interattivo
00:33:39può inquadrare
00:33:41i problemi
00:33:41e le storie
00:33:42dell'uomo
00:33:42in una maniera
00:33:43che sia complementare
00:33:44ma diversa
00:33:45e paritaria
00:33:46rispetto a quella
00:33:47del testo
00:33:47o di quella
00:33:49che caratterizza
00:33:50altre forme
00:33:50dell'ingegno umano
00:33:51siamo convinti
00:33:53che per evitare
00:33:54che la disinformazione
00:33:55e la demonizzazione
00:33:56vadano avanti
00:33:56ci sia bisogno
00:33:57anzitutto
00:33:58di capire il videogioco
00:33:59di capire
00:34:00che anche i videogame
00:34:01hanno il diritto
00:34:02di confrontarsi
00:34:03con i più controversi
00:34:04i temi della nostra società
00:34:05come continuamente
00:34:06fanno letteratura
00:34:07cinematografia
00:34:08e musica
00:34:09di capire insomma
00:34:10che i videogiochi
00:34:12sono in fondo
00:34:12un mezzo espressivo
00:34:13uno strumento
00:34:14attraverso cui
00:34:14la creatività
00:34:15può essere manifestata
00:34:16e come tutte le forme
00:34:18di comunicazione
00:34:18vanno giudicati
00:34:19conoscendo
00:34:20ed applicando
00:34:21la loro peculiare
00:34:21grammatica
00:34:22di capire infine
00:34:24che continuare
00:34:26a giocare
00:34:26in età adulta
00:34:27non significa
00:34:27rifiutarsi di crescere
00:34:29piuttosto
00:34:30mantenere
00:34:31la flessibilità
00:34:31mentale
00:34:32e la capacità
00:34:33di apprendere
00:34:33che sono indispensabili
00:34:35in un'epoca
00:34:35come la nostra
00:34:37non c'è dubbio
00:34:38che oggi
00:34:39i videogame
00:34:39rappresenti
00:34:40uno unicum
00:34:40nel vasto mondo
00:34:41dell'intrattenimento
00:34:42pur essendo
00:34:43una delle poche industrie
00:34:44uscite quasi indenni
00:34:45se non rafforzate
00:34:46dalla crisi
00:34:47pur garantendo
00:34:48solo in Italia
00:34:48un valore complessivo
00:34:49di un miliardo
00:34:50e cento milioni
00:34:51di euro
00:34:52il nostro settore
00:34:53rimane fisiologicamente
00:34:54debole
00:34:55davanti alle lobby
00:34:55e a certe fasce
00:34:56culturali
00:34:57che tentano
00:34:57in ogni modo
00:34:58di screditarlo
00:34:59e sminuirlo
00:35:00questo accade
00:35:01perché nel nostro paese
00:35:02non siamo ancora
00:35:03stati in grado
00:35:03di parlare
00:35:04con una voce sola
00:35:05che abbia
00:35:06dietro di sé
00:35:07l'autorevolezza
00:35:07di utenti
00:35:08e professionisti
00:35:08qualificati
00:35:09e produttivi
00:35:10davvero decisi
00:35:11a far valere
00:35:12i propri diritti
00:35:12per questo
00:35:13nasce il movimento
00:35:14contro la disinformazione
00:35:15sui videogiochi
00:35:16perché siamo convinti
00:35:18che sia necessario
00:35:18cambiare ottica
00:35:19e uscire dai recinti
00:35:21ideologici
00:35:21in cui siamo confinati
00:35:22solo così
00:35:23smetteremo di lamentarci
00:35:25e potremo cambiare le cose
00:35:27c'è solo da cominciare
00:35:32grazie Francesco
00:35:40allora diciamo che se
00:35:41in qualche modo
00:35:42sulla pagina
00:35:45facebook del movimento
00:35:46si è già cominciato
00:35:47oggi in qualche modo
00:35:48si comincia
00:35:49una nuova fase
00:35:50dell'attività
00:35:53del gruppo
00:35:55andiamo avanti
00:35:56con i nostri interventi
00:35:57poi apriamo anche
00:35:58ai vostri
00:35:59così si crea
00:36:00insomma
00:36:00un legame diretto
00:36:02anche
00:36:02che si assimili
00:36:04un po'
00:36:04a quello che accade
00:36:05sul web
00:36:07Raffaele Sogni
00:36:08firma storica
00:36:10del giornalismo
00:36:12videoludico italiano
00:36:13ti leggevamo tutti
00:36:14su TGM
00:36:16quindi questo
00:36:17è anche
00:36:17una coordinata temporale
00:36:21dalla tua esperienza
00:36:22io ti chiederei per prima cosa
00:36:25quante ne hai viste
00:36:27quanti ne hai viste
00:36:28di casi come quelli
00:36:29di cui abbiamo parlato oggi
00:36:31allora
00:36:33ovviamente ce ne sono stati
00:36:35tantissimi
00:36:37nel corso della
00:36:39della mia
00:36:40diciamo carriera
00:36:41però ci sono
00:36:42delle fasi
00:36:44abbastanza distinte
00:36:47verso i primi anni
00:36:49verso la fine degli anni
00:36:5180
00:36:51chi videogiocava
00:36:53veniva visto
00:36:54proprio come
00:36:54diciamo
00:36:56un merda
00:36:56di quelli da guerriglia
00:36:58cioè quelli che stavano
00:36:59tutto il giorno in casa
00:37:00con gli occhiali
00:37:02insomma
00:37:03si copiavano
00:37:05le chilometrate
00:37:07di codice
00:37:07che noi pubblicavamo
00:37:09e poi non veniva mai niente
00:37:10ovviamente
00:37:12poi si è passato
00:37:13più al
00:37:15videogiocatore
00:37:17diciamo
00:37:18un po'
00:37:18cerebroreso
00:37:19cioè
00:37:20tu sei quello
00:37:22che gioca
00:37:22con i giochini
00:37:23io addirittura
00:37:24avevo mia zia
00:37:25che un po'
00:37:26aveva una metà
00:37:28adulta
00:37:28io
00:37:29avevo
00:37:3017-18 anni
00:37:32e lei un po'
00:37:34con la troll face
00:37:34mi diceva
00:37:37ma tu scrivi ancora
00:37:38per il giornalino
00:37:39dei giochini
00:37:40e poi
00:37:42questo mese
00:37:43alleghiamo anche
00:37:44l'inservo da colorare
00:37:45se lo vuoi sapere
00:37:47e poi appunto
00:37:49si è passati
00:37:50alla terza fase
00:37:51che è quella
00:37:52della
00:37:52diciamo
00:37:53del bigogiocatore
00:37:54che va a fare
00:37:54la guerriglia
00:37:56passando però
00:37:57per un periodo
00:37:58in cui
00:37:58il bigogiocatore
00:37:59magari era più
00:38:00quello che
00:38:01era portato a fare
00:38:02atti di bullismo
00:38:03a scuola
00:38:04no
00:38:05e quindi
00:38:06grazie a quello
00:38:08che imparava
00:38:08nei videogiochi
00:38:09poteva mettere
00:38:10la testa
00:38:11nel water
00:38:12dei
00:38:12perché ci volevano
00:38:14i videogiochi
00:38:14veramente
00:38:15ci volevano
00:38:15assolutamente
00:38:16i videogiochi
00:38:17infatti
00:38:19non si capisce
00:38:20poi perché
00:38:21di bullismo
00:38:22si parla
00:38:23addirittura
00:38:23anche nel libro
00:38:24cuore
00:38:24perché
00:38:25vabbè
00:38:25c'erano i videogiochi
00:38:26anche lì
00:38:27cioè
00:38:27l'ignoranza
00:38:29porta
00:38:30a dare
00:38:32giustificazioni
00:38:33del tutto
00:38:33al di fuori
00:38:34della logica
00:38:35ed è questo
00:38:36che alla fine
00:38:38dispiace
00:38:39perché poi
00:38:40non credo
00:38:40che poi
00:38:43parlare male
00:38:44dei videogiochi
00:38:46comporti
00:38:46poi
00:38:47dei problemi
00:38:48a noi
00:38:48videogiocatori
00:38:49se non
00:38:50quando
00:38:50appunto
00:38:51questo
00:38:54questa denigrazione
00:38:56porti a
00:38:57delle censure
00:38:58piuttosto che
00:38:58ma mi sembra
00:38:59tutto sommato
00:39:00che
00:39:00i casi
00:39:01di censura
00:39:02siano abbastanza
00:39:03limitati
00:39:03semplicemente
00:39:04dimmi
00:39:05dimmi caro
00:39:05no
00:39:06dicevo che
00:39:06se anche
00:39:06ce ne fosse
00:39:07stato uno
00:39:07sarebbe stato
00:39:08uno di troppo
00:39:09uno di troppo
00:39:09non ci dubbio
00:39:10comunque
00:39:10in Italia
00:39:11lo abbiamo avuto
00:39:12lo ricordo
00:39:13l'uscita di
00:39:14Menant 2
00:39:15venne censurata
00:39:16perché il gioco
00:39:16giudicato
00:39:17troppo violento
00:39:18e non adatto
00:39:19al pubblico
00:39:19di alcuna età
00:39:20e
00:39:22l'uscita
00:39:23venne
00:39:23limitata
00:39:24nel nostro paese
00:39:26e solo
00:39:27dopo
00:39:27se non ricordo male
00:39:29anche in altri paesi
00:39:30e soltanto dopo tantissimo tempo
00:39:32il gioco
00:39:32arrivò sugli scaffali
00:39:33peraltro
00:39:34insomma
00:39:34rispetto al bullismo
00:39:36mi pare di ricordare
00:39:37addirittura
00:39:38che
00:39:38il titolo
00:39:39di un gioco
00:39:41appunto
00:39:42Bulli
00:39:43della Rockstar
00:39:43venne cambiato
00:39:44in Canis Cane Medit
00:39:45proprio per evitare
00:39:46che
00:39:47già a scaffale
00:39:48qualcuno si potesse
00:39:49sentire
00:39:51attratto
00:39:52dalla fascinazione
00:39:53del mezzo
00:39:53a livello
00:39:54da dire
00:39:54compro il manuale
00:39:55interattivo
00:39:56per diventare
00:39:56bullo
00:39:57invece se leggo
00:39:57una cosa in latino
00:39:58che non capisco
00:39:59va bene
00:39:59si infatti
00:40:00è proprio questo
00:40:01cioè
00:40:01quando
00:40:02la denigrazione
00:40:04porta poi
00:40:05a convincere
00:40:07delle persone
00:40:07abissalmente
00:40:08ignoranti
00:40:09che
00:40:09è il sistema
00:40:10migliore
00:40:11quello della censura
00:40:12allora diventa
00:40:13un problema
00:40:13ma il problema
00:40:14è anche appunto
00:40:15il fatto che
00:40:16il videogioco
00:40:17chiamandolo
00:40:18giochino
00:40:18alla fine
00:40:19poi faccia pensare
00:40:21che sia un passatempo
00:40:22prevalentemente
00:40:23per bambini
00:40:24ragazzini
00:40:25un po' come
00:40:25sono le stesse persone
00:40:27sicuramente
00:40:27che non riescono
00:40:29a concepire
00:40:29che un cartone animato
00:40:31possa essere
00:40:32possa avere
00:40:33dei contenuti adulti
00:40:34oppure
00:40:35che
00:40:35che un fumetto
00:40:37possa non necessariamente
00:40:38essere solo una storia
00:40:39di supereroi
00:40:39ma magari raccontare
00:40:41la
00:40:41delle tematiche impegnate
00:40:43esatto
00:40:43e quindi
00:40:44niente
00:40:44noi
00:40:44credo che
00:40:45tutto sommato
00:40:46il problema
00:40:48si possa risolvere
00:40:50da solo
00:40:51magari con il nostro
00:40:52impegno
00:40:53quotidiano
00:40:53certo
00:40:54però
00:40:54con le nuove generazioni
00:40:56cioè noi
00:40:57tutti siamo giocatori
00:40:58auspico
00:40:59che quando saremo
00:41:00dei padri
00:41:01dei nonni
00:41:01non considereremo
00:41:03il videogioco
00:41:04come
00:41:06una forma
00:41:07di intrattenimento
00:41:08deviata
00:41:10così come
00:41:10i nostri padri
00:41:12ormai
00:41:12non considerano più
00:41:14il rock and roll
00:41:17la devastazione
00:41:18del demonio
00:41:19che invece
00:41:20veniva considerata
00:41:21così
00:41:21dai loro nonni
00:41:22eppure insomma
00:41:23ogni tanto
00:41:24c'è ancora qualcuno
00:41:25che dice che
00:41:25la musica
00:41:25è di satana
00:41:27quello torna
00:41:28come argomento
00:41:28sì no beh
00:41:29certo
00:41:29poi va bene
00:41:30c'è sempre
00:41:31una certa componente
00:41:32religiosa
00:41:33che insomma
00:41:33è quella
00:41:34e noi viviamo qua
00:41:35e c'è poco da fare
00:41:35comunque
00:41:39penso di aver finito
00:41:40potrei anche
00:41:40andarmi a renderci
00:41:43Matteo
00:41:45Bordone
00:41:45ecco
00:41:46che abbiamo messo
00:41:47sul trescolo
00:41:47così siamo
00:41:48è comodissimo
00:41:49grazie
00:41:49no poi tra l'altro
00:41:50abbiamo anche capito
00:41:51che se si cade
00:41:52da lì si muore
00:41:52cioè se cadi da lì
00:41:54da quell'altezza
00:41:54becchi tre spicoli
00:41:56ed è quasi matematico
00:41:57che perdi la vita
00:41:58
00:41:59torniamo un po'
00:42:00a monte
00:42:01sulla costruzione
00:42:01della notizia
00:42:02
00:42:04newsmaking
00:42:05relativo ai videogiochi
00:42:06che tipo di influenze
00:42:08ci sono
00:42:09sulla costruzione
00:42:11della notizia
00:42:11o del servizio giornalistico
00:42:13ma dunque
00:42:14io ho la fortuna
00:42:15di aver sempre scritto
00:42:16per
00:42:16mei sili
00:42:18di settore
00:42:19per
00:42:20cioè prima per
00:42:21Rolling Stone
00:42:21poi per Wired
00:42:22e quindi
00:42:24di non
00:42:24non aver bisogno
00:42:26di quel
00:42:26di quel meccanismo
00:42:27nel senso
00:42:29che la differenza
00:42:29grossa è fra
00:42:31seguire i videogiochi
00:42:33quindi coprire
00:42:34il mondo
00:42:34dei videogiochi
00:42:35e dare delle notizie
00:42:37relative ai videogiochi
00:42:38immaginiamo
00:42:39che ci sia
00:42:40una rivista
00:42:41mensile
00:42:43indirizzata
00:42:43al mondo
00:42:44dei contadini
00:42:45che ogni mese
00:42:46pubblica
00:42:47delle recensioni
00:42:48di una
00:42:49mietitrebiatrice
00:42:50ogni mese
00:42:51esce la nuova
00:42:51mietitrebiatrice
00:42:52e c'è la recensione
00:42:53quindi tu sai
00:42:54che quando esce
00:42:55una nuova mietitrebiatrice
00:42:56trac
00:42:56lì c'è la recensione
00:42:57se però
00:42:58un contadino
00:42:59finisce sotto
00:43:00la mietitrebiatrice
00:43:01anche in altre riviste
00:43:03che non si occupano
00:43:04di quello strumento
00:43:05uscirà un articolo
00:43:06che dice
00:43:06è finito uno sotto
00:43:07nelle vuote
00:43:08ed è stato fatto a pezzi
00:43:10è stata una scena
00:43:10fantastica
00:43:11la differenza
00:43:12è questa
00:43:13chi copre i videogiochi
00:43:14e chi
00:43:15se c'è una notizia
00:43:16relativa ai videogiochi
00:43:17ne parla
00:43:18allora
00:43:19siccome
00:43:19se copri i videogiochi
00:43:21fai come col cinema
00:43:22i videogiochi
00:43:23rendono più del cinema
00:43:24in questo paese
00:43:25tirano di più
00:43:26eppure
00:43:27se esce un film
00:43:28di quarta categoria
00:43:30orripilante
00:43:31con attori scarsi
00:43:32un modo
00:43:33per parlarne
00:43:34si trovano
00:43:35sia al telegiornale
00:43:36volendo
00:43:37che fosse anche
00:43:38Dore Ciac Gulp
00:43:39ma insomma
00:43:40anche al TG1
00:43:41riescono a parlare
00:43:42di filmacci
00:43:43perché c'è un'abitudine
00:43:45una macchina
00:43:46che gira
00:43:46e che fa funzionare
00:43:47questo rapporto
00:43:48fra chi fa i film
00:43:49chi
00:43:50si occupa
00:43:51dell'immagine
00:43:52di questi film
00:43:52li comunica
00:43:53uffici stampa
00:43:54e finisce
00:43:55è normale
00:43:56è un flusso normale
00:43:57a volte se ne parla bene
00:43:58a volte male
00:43:59a volte con precisione
00:44:00a volte con faciloneria
00:44:01per i videogiochi
00:44:03come si diceva prima
00:44:04il problema è che
00:44:04non c'è questo canale
00:44:06non c'è questo fiume naturale
00:44:07che va dagli uffici stampa
00:44:09da chi produce il gioco
00:44:10da chi lo programma
00:44:12a chi gli dà i soldi
00:44:13quindi poi lo distribuisce
00:44:14a qualcuno
00:44:15che si occupa
00:44:16della comunicazione
00:44:17e questi parlano
00:44:18con i mezzi
00:44:18di informazione
00:44:19se non c'è un referente
00:44:21e in genere
00:44:22questi hanno
00:44:23il telefono
00:44:25come dire
00:44:25che squilla vuoto
00:44:27molto a lungo
00:44:28o non produce risultati
00:44:31si cerca di passare
00:44:32dall'altro lato
00:44:33quindi non dalla recensione
00:44:35dell'ambiente trebbiatrice
00:44:36ma da quello
00:44:36che è finito
00:44:37in mezzo alle pale
00:44:38per finire in cronaca
00:44:39o dentro al costume
00:44:40questo è il grosso problema
00:44:42cioè che se
00:44:42un caso
00:44:44sull'unità di Concita De Gregorio
00:44:47c'erano delle pagine
00:44:47dedicate ai videogiochi
00:44:48punto
00:44:49si seguiva
00:44:50si copriva
00:44:51il mondo dei videogiochi
00:44:52come si fa con i libri
00:44:53e con i film
00:44:54vi faccio notare
00:44:55tra l'altro
00:44:55non che il criterio economico
00:44:57sia l'unico criterio valido
00:44:59però se vediamo
00:45:00le pagine
00:45:01dedicate ai libri
00:45:03dei quotidiani italiani
00:45:05ci sono libri
00:45:06che materialmente
00:45:08perché se uno
00:45:09insomma
00:45:10conosce un po'
00:45:11il mondo dell'editoria
00:45:12lo sa
00:45:13costeranno
00:45:13in totale
00:45:15pago l'autore
00:45:16pago la persona
00:45:17se costano
00:45:187 mila euro
00:45:2010 mila euro
00:45:21e tanto
00:45:21vengono recensiti
00:45:23e se ne parla
00:45:24questo per dire
00:45:25che non serve
00:45:26un legame diretto
00:45:27fra lo straordinario
00:45:28successo di pubblico
00:45:29e il valore economico
00:45:31il costo
00:45:32economico
00:45:33di un prodotto
00:45:34perché finisca dentro
00:45:35al flusso
00:45:36dell'informazione
00:45:37è semplicemente
00:45:38quando i neuropsichiatri
00:45:40infantili
00:45:40dicono che se
00:45:40fino a due anni
00:45:41tu esponi un bambino
00:45:42a 10 lingue straniere
00:45:44lì le strutture
00:45:45non sono ancora formate
00:45:46le strutture del linguaggio
00:45:47e riuscirà a parlarle
00:45:48come madrelingue
00:45:49dopo quel periodo
00:45:50lì basta
00:45:50le redazioni dei giornali
00:45:51sono così
00:45:52si producono
00:45:53dei canali
00:45:54dei neuroni
00:45:54che hanno dei canali
00:45:56non c'è il canale
00:45:57dei videogiochi
00:45:58non è stato fatto
00:45:59deve cambiare il direttore
00:46:00deve incazzarsi qualcuno
00:46:01devono rivedere
00:46:03le scrivanie
00:46:03è proprio una questione
00:46:04pratica
00:46:05di abitudine
00:46:06non c'è uno
00:46:07che telefoni
00:46:08che riceva
00:46:10le tre fratte
00:46:10degli uffici stampa
00:46:11è che se non le riceve
00:46:12chiami per dire
00:46:13oh
00:46:13mi devi mandare
00:46:15il nuovo Assassin's Creed
00:46:15che sto aspettando
00:46:16non succede
00:46:18per questo
00:46:19bisogna passare
00:46:20per la notizia
00:46:21allora prima
00:46:22si cerca di produrre
00:46:23la notizia
00:46:24almeno io credo
00:46:24che sia andata così
00:46:25che prima ci fosse
00:46:26una produzione di notizie
00:46:27dai mezzi di informazione
00:46:29legata a queste stronzate
00:46:31cioè
00:46:32quello giocava
00:46:33e quindi ha sparato
00:46:34quello ha staccato
00:46:35la spina dorsale
00:46:35a un altro
00:46:36perché ha giocato
00:46:36a Mortal Kombat
00:46:38tutte queste cose
00:46:39faccio notare
00:46:39che in genere
00:46:40gli assassini in Italia
00:46:41sono tutti battezzati
00:46:42eppure
00:46:43non si crea
00:46:44un rapporto
00:46:45causa-effetto
00:46:46fra questo
00:46:53che sarebbe
00:46:54una cretinata
00:46:55ma comunque
00:46:55non succede
00:46:56se lo fai
00:46:57ti danno dei pugni
00:46:58dei cardinali
00:46:59e hanno ragione
00:47:00noi dovremmo fare
00:47:00un po' lo stesso
00:47:01come i cardinali
00:47:02di assassini
00:47:04la seconda fase
00:47:06è questa
00:47:06siccome io
00:47:07ufficio stampa
00:47:08non riesco a parlare
00:47:10con nessuno
00:47:10perché riesco a parlare
00:47:12con Bordone
00:47:13che scrive per Wired
00:47:13è facile
00:47:14ma voglio
00:47:15dare dei risultati
00:47:18sulla stampa generalista
00:47:19voglio finire
00:47:20su Repubblica
00:47:23Corriere
00:47:23eccetera
00:47:24allora cosa faccio?
00:47:26mi invento io
00:47:26la stronzata
00:47:27la stronzata
00:47:28già apparecchiata
00:47:30precisa
00:47:30come
00:47:31quei ristoranti
00:47:33all'estero
00:47:33dove c'è il piatto
00:47:34di plastica
00:47:35è già pronto
00:47:35e lì lo guardi
00:47:37e dico
00:47:38beh attenzione
00:47:39questo era anche
00:47:40oppure in questo gioco
00:47:42devi seppellire la bambina
00:47:44e vinci
00:47:44cioè cose completamente inventate
00:47:47nessuno gioca
00:47:49nessuno
00:47:50se voi dite
00:47:50raccontate a un giornalista
00:47:52che nel terzo episodio
00:47:55di Matrix
00:47:55c'è quella scena
00:47:57dell'orgia incredibile
00:47:58dove a un certo punto
00:47:59arriva Cerbero
00:48:00e se li fa tutti
00:48:01il giornalista si chiede
00:48:03ma ci sarà
00:48:04questa scena
00:48:05dell'orgia con Cerbero
00:48:06nel terzo Matrix
00:48:07magari vado a vedere
00:48:09va a vedere
00:48:09ti richiama
00:48:10e ti dice
00:48:11brutto idiota
00:48:12non c'è nessuna scena
00:48:13di questo tipo
00:48:13se lo fai con i videogiochi
00:48:15nessuno ci gioca
00:48:16e nessuno sa
00:48:18se la notizia
00:48:19che lui ha messo
00:48:20in pagina
00:48:20o in un servizio
00:48:21sia vera o no
00:48:22ma manco gliene frega niente
00:48:24perché non gli verrà mai chiesto
00:48:25non è responsabile
00:48:27dei videogiochi
00:48:28è responsabile
00:48:28di altri
00:48:29ogni tanto ne parla
00:48:30e chiaramente stiamo parlando
00:48:31di cattivo giornalismo
00:48:33in questo caso
00:48:33
00:48:34e ovviamente c'è
00:48:36fortunatamente
00:48:37anche chi poi verifica
00:48:39perché ha le competenze
00:48:40necessarie per fare
00:48:42
00:48:42in genere
00:48:42non sono quelli
00:48:43che finiscono
00:48:44a dare queste notizie
00:48:45cioè la cattiva fede pura
00:48:47di chi conosce
00:48:48perfettamente
00:48:50che ne so
00:48:51Metal Gear
00:48:52e allora dice
00:48:54aspetta
00:48:54so che Metal Gear
00:48:55è una saga gigante
00:48:57mi invento
00:48:58che produce
00:48:58aumentato
00:49:00le percentuali
00:49:00dei suicidi
00:49:01in Giappone
00:49:02questo meccanismo
00:49:03prevede
00:49:04che si usi
00:49:05che si sudi
00:49:06un po'
00:49:08che si ragioni
00:49:08in questo senso
00:49:09è troppo complicato
00:49:11è grasso
00:49:12che cola
00:49:12il videogioco
00:49:13cioè
00:49:13ah sì
00:49:13poi in cronaca
00:49:14che ci mettiamo
00:49:15ah c'è quella cosa
00:49:16del videogioco
00:49:16ma sì
00:49:17sbattila lì
00:49:17non è mai
00:49:18una cosa
00:49:19su cui c'è ragionamento
00:49:20quindi io non penso
00:49:21che ci sia
00:49:21nella pratica
00:49:23una costruzione
00:49:23della stronzata
00:49:24così meticolosa
00:49:25la stronzata
00:49:26arriva
00:49:26è un avanzo
00:49:28e quindi comunque
00:49:28c'è una responsabilità
00:49:29da parte del giornalista
00:49:31laddove non c'è una verifica
00:49:32stiamo comunque
00:49:32dicendo anche questo
00:49:34sì laddove non c'è
00:49:35non c'è
00:49:36la materia cerebrale
00:49:37utilizzata
00:49:38cioè
00:49:38noi non possiamo
00:49:39sperare
00:49:41o desiderare
00:49:42che tutti siano bravissimi
00:49:44perché in questa stanza
00:49:44è pieno di cretini
00:49:46sicuro
00:49:46statisticamente
00:49:47sempre
00:49:48sempre
00:49:49ci sono cretini
00:49:50ovunque
00:49:50allora
00:49:50è il sistema
00:49:51che deve funzionare
00:49:52il sistema
00:49:53che
00:49:54ottima
00:49:55l'autodenuncia
00:49:56nel senso che
00:49:57bisogna avere anche
00:49:58il coraggio di questo
00:49:58e il sistema
00:50:00deve funzionare
00:50:01naturalmente
00:50:02poi ci saranno
00:50:03più o meno
00:50:03cretinate
00:50:04ma tendenzialmente
00:50:05i giornali
00:50:06devono sapere
00:50:07che i videogiochi
00:50:07esistono
00:50:08e che se ne parla
00:50:09Nicholas Windingreft
00:50:10o Windingreft
00:50:11qualcuno sa il danese
00:50:12io non lo so
00:50:13vabbè
00:50:13non so se quella
00:50:14W sia U
00:50:15comunque
00:50:16ha vinto il primo
00:50:17alla regia
00:50:17ha fatto un film
00:50:19dove c'è una quantità
00:50:20dei film
00:50:22non uno
00:50:22questo l'ultimo
00:50:23drive
00:50:24però sempre film
00:50:25con quantità
00:50:25mostruose di violenza
00:50:27lo stesso per Takeshi
00:50:28Chitano
00:50:29che ha preso
00:50:29Palme d'Oro
00:50:30è uno dei più grandi
00:50:31registi al mondo
00:50:32nessuno si permette
00:50:34di dire
00:50:34si permette
00:50:35perché è una cretinata
00:50:36non perché ci sia
00:50:37una sollevazione popolare
00:50:38ma nessuno si permette
00:50:39di dire che è un film
00:50:40violento
00:50:41che provoca la violenza
00:50:42nell'arte
00:50:43è prevista la violenza
00:50:45dai tempi
00:50:46dell'Era Cle Furente
00:50:49che è una tragedia
00:50:50latina
00:50:50di Seneca
00:50:51dove si tirano
00:50:52le frecce in faccia
00:50:54ai figli
00:50:55le frecce in faccia
00:50:56ai figli
00:50:56morti spiaccicati
00:50:57è una cosa
00:50:58che ha a che fare
00:51:00con
00:51:002000 anni fa
00:51:02esiste la violenza
00:51:04esiste il sesso
00:51:05esistono le parolacce
00:51:06e ci piacciono
00:51:07partiamo anche
00:51:08da questo presupposto
00:51:09come movimento
00:51:10al pubblico
00:51:11piace anche
00:51:13la carnazza
00:51:14lo spappolamento
00:51:16dei cervelli
00:51:17gli piace anche questo
00:51:18e nei libri
00:51:19quando non c'è il morto
00:51:20e non succede
00:51:21non si scrivono libri
00:51:22su uno che la mattina
00:51:22si sveglia
00:51:23e non fa una mazzuola
00:51:25si scrivono libri
00:51:26su cose importanti
00:51:27siccome le cose fisiche
00:51:28di corpo
00:51:31sono importanti
00:51:32ci smuovono
00:51:33della roba
00:51:33quel contenuto
00:51:34viene utilizzato
00:51:35da tutti
00:51:36per raccontare storie
00:51:38cinema
00:51:38fumetti
00:51:39letteratura
00:51:40e videogiochi
00:51:41quindi
00:51:42eleviamoci anche
00:51:43questo senso
00:51:44di come dire
00:51:45noi siamo i libri
00:51:46della Delphi
00:51:46con il joypad
00:51:47non è così
00:51:48a noi piacciono
00:51:50cioè è una forma
00:51:50di racconto popolare
00:51:52c'è dentro tutto
00:51:53e bisogna arrivare
00:51:54a un punto in cui
00:51:55se l'ufficio stampa
00:51:56dice guarda
00:51:57ho questo gioco
00:51:59pazzesco
00:51:59perché poi
00:52:00vedrai che
00:52:01c'è dentro una scena
00:52:02pazzesca
00:52:03di incesto
00:52:05fra animali
00:52:05albini
00:52:06con la celiachia
00:52:07è una cosa scandalosa
00:52:09ho già chiamato
00:52:09il rappresentante
00:52:10dell'associazione
00:52:11dei celiaci
00:52:12e vedrai che bisogna
00:52:14dirgli
00:52:14stronzo
00:52:15da questa parte
00:52:18di chi fa i giornali
00:52:25direi che su stronzo
00:52:27se no poi parlo troppo
00:52:28io ripasserei
00:52:29un attimo
00:52:30il microfono
00:52:31a Federico
00:52:32e Antonio
00:52:32per avere una battuta
00:52:34da loro
00:52:34anche rispetto a questa cosa
00:52:36che ha detto
00:52:36Matteo
00:52:39devo dire la verità
00:52:40anche perché
00:52:41se no sempre
00:52:42che siamo tutti d'accordo
00:52:44infatti io spero
00:52:45che poi alla fine
00:52:46comunque
00:52:46due cazzotti
00:52:47qua sotto
00:52:48esatto
00:52:49e almeno ci divertiamo
00:52:50un po'
00:52:51la cosa che voglio dire
00:52:51sono d'accordissimo
00:52:53con quello detto
00:52:54ribadisco che
00:52:55secondo me
00:52:55più che dolo
00:52:56c'è davvero
00:52:57malafede
00:52:58cioè andare a parlare
00:52:59non voglio fare nomi
00:53:01però ha un capo
00:53:02che di videogiochi
00:53:04lui ti guarda
00:53:05e non è che lo pensa
00:53:07ti dice
00:53:08ma quante carni
00:53:09ti sei fatto
00:53:09cioè ti guarda
00:53:10perché è inconcepibile
00:53:12c'è una questione
00:53:13generazionale
00:53:14ma il problema
00:53:15il problema vero
00:53:17secondo me
00:53:17infatti andrebbe un po'
00:53:18ampliato anche il campo
00:53:19non è solamente
00:53:21relativo ai videogiochi
00:53:22io non sono
00:53:23ho fatto alcuni
00:53:25alcuni giochi
00:53:26mi sono divertito
00:53:28devo dire che
00:53:29cioè oggettivamente
00:53:30alcune volte
00:53:31anche a GTA
00:53:34quando gli tagliavi
00:53:36la gola da dietro
00:53:37avevi un brivido
00:53:39viva Dio
00:53:41voglio dire
00:53:41nel senso
00:53:42che secondo me
00:53:43se ci fosse un dibattito
00:53:44più maturo
00:53:44si potrebbe parlare
00:53:45di tante cose
00:53:46senza remore
00:53:47il problema secondo me
00:53:48è quello che
00:53:50nel tempo
00:53:50io ho capito
00:53:51che si può
00:53:53si può raffigurare
00:53:54con il tavolo
00:53:55dei bambini
00:53:55ce lo sapete
00:53:56a Natale
00:53:57c'è il tavolo
00:53:58degli zii
00:53:59dove si mangia
00:54:01e poi c'è il tavolo
00:54:02dove stanno i bambini
00:54:03dove c'è la coca cola
00:54:04ci sono i dolci
00:54:05eccetera eccetera
00:54:05in Italia
00:54:06tutto quello che riguarda
00:54:08i videogiochi
00:54:08quello che riguarda
00:54:09la rete
00:54:09quello che riguarda
00:54:10la tecnologia
00:54:11è sempre considerato
00:54:12il tavolo dei bambini
00:54:13la cazzatella
00:54:15la pagatella
00:54:15sono quei due ragazzi
00:54:17possibilmente
00:54:19grufolosi
00:54:19nell'angolo
00:54:20i ragazzi di internet
00:54:21questo è nelle redazioni
00:54:24allora secondo me
00:54:24il discorso dei videogiochi
00:54:26va benissimo
00:54:27però così come
00:54:29se penso al 99%
00:54:32tranne i professionisti
00:54:33che stanno qua
00:54:34se io chiedo
00:54:34cosa fai nella vita
00:54:35non dirà solo un videogiocatore
00:54:36o non dirà solo un telespettacolo
00:54:38non ci scommetterei
00:54:39o sono un navigatore di internet
00:54:41o che fai nella vita
00:54:41solo un downloader
00:54:43da M1
00:54:44poi siamo tante cose
00:54:46nella vita di ogni giorno
00:54:48allora secondo me
00:54:49questo ragionamento
00:54:51che facciamo
00:54:52sui videogiochi
00:54:53e io vi giuro
00:54:54è difficile
00:54:55nelle redazioni
00:54:56far passare
00:54:57certi concetti
00:54:58far passare
00:54:59però forse è anche
00:55:00il nostro ruolo
00:55:00all'interno della redazione
00:55:01ma noi ci proviamo
00:55:03io aggiungo
00:55:04un'ultima cosa
00:55:05io sono convinto
00:55:07che in Italia
00:55:08dove oggettivamente
00:55:09tutto è fermo
00:55:10da vent'anni
00:55:10e io spero
00:55:11che questa situazione
00:55:12si sblocchi
00:55:12il prima possibile
00:55:13e ormai
00:55:16c'è una divisione
00:55:17una divisione
00:55:17tra chi poi
00:55:18tiene le leve
00:55:19della politica
00:55:20dell'economia
00:55:21dei media
00:55:22tantissimo
00:55:23e poi quella
00:55:24che è di fatto
00:55:24l'opinione pubblica
00:55:25che è cresciuta
00:55:27con l'intento
00:55:29non è cresciuta
00:55:29con l'abaco
00:55:31con
00:55:31l'angelo
00:55:33cioè
00:55:33e
00:55:34tante cose
00:55:36sono cambiate
00:55:36diciamo
00:55:37ignoranza
00:55:37tra i giornalisti
00:55:38ignoranza
00:55:39anche
00:55:39nell'istituzione
00:55:40risposta
00:55:41assolutamente
00:55:41anzi
00:55:42le istituzioni
00:55:43sono la rappresentazione
00:55:44di questo
00:55:44i giornalisti
00:55:45che hanno
00:55:4630 anni
00:55:47che avranno giocato
00:55:48a Mario Grosso
00:55:49piuttosto che
00:55:49a Call of Duty
00:55:51non scriverebbero mai
00:55:53quel pezzo
00:55:53ma spesso
00:55:54il direttore
00:55:54vuole che si scriva
00:55:55quel pezzo
00:55:56perché c'è in testa
00:55:57un pubblico
00:55:58e se lo scrivesse
00:55:59il direttore
00:56:00quel pezzo
00:56:00che io chiamo
00:56:01invecchiados
00:56:02che gli piace
00:56:03essere assicurato
00:56:04su queste cose
00:56:04ed è difficile
00:56:05constatare questa cosa
00:56:06allora
00:56:06è importante un movimento
00:56:08di questo tipo
00:56:08perché
00:56:09secondo me
00:56:10tra i più giovani
00:56:12tra quelli che non sono
00:56:13invecchiados
00:56:14su quelli che sono nati
00:56:15più recentemente
00:56:16o semplicemente
00:56:17sono più curiosi
00:56:18c'è tantissima gente
00:56:20e c'è anche un mercato
00:56:22un mercato di contenuti
00:56:23di musica
00:56:24di comunicazioni
00:56:26di giornali
00:56:27di programmi televisivi
00:56:28allora secondo me
00:56:29un movimento come questo
00:56:30è importante
00:56:31in una cornice più ampia
00:56:34di tutto
00:56:34come dire
00:56:35una sensibilità culturale
00:56:36per l'innovazione
00:56:37per anche un po'
00:56:39il futuro
00:56:39che emergerà
00:56:41e ne sono sicuro
00:56:42prima lo fa meglio
00:56:43diciamo che
00:56:44una delle prossime attività
00:56:45del movimento
00:56:46sarà quella
00:56:46di andare a Montecitorio
00:56:47con un DS in mano
00:56:49e far giocare
00:56:50la nostra classe dirigente
00:56:53Antonio
00:56:53suggerirei di provare
00:56:55a farglielo accendere
00:56:56per vedere se ci riescono
00:56:57perché questo è più
00:56:58è più probabile
00:56:59no
00:57:00vorrei essere fortemente
00:57:02in disaccordo
00:57:03prima che questo dibattito
00:57:04si trasformi
00:57:05in una trasmissione
00:57:05di Santoro
00:57:06dove sono tutti
00:57:07esattamente
00:57:08della stessa opinione
00:57:09perché
00:57:11fondamentalmente
00:57:12perché non me la sento
00:57:13di dire che so
00:57:14o anche quello
00:57:16che diceva Matteo
00:57:17prima
00:57:17che so così bene
00:57:18cosa sia successo
00:57:21io ho così
00:57:23la sensazione
00:57:23che nei videogiochi
00:57:24si potrebbe anche
00:57:25tranquillamente
00:57:26fare molto a meno
00:57:27di parlare sui giornali
00:57:28tantissime volte
00:57:28in televisione
00:57:29questo sono d'accordo
00:57:30al di là delle
00:57:31menti terabiatrici
00:57:32o no
00:57:34mi ricordo
00:57:35una cosa
00:57:36tu all'inizio
00:57:36hai citato
00:57:37i fumetti
00:57:38con quella cosa
00:57:39degli anni 50
00:57:40e poi anche
00:57:41dei fumetti
00:57:41giapponesi
00:57:42che io sento
00:57:43abbastanza mia
00:57:44sono del 69
00:57:45ho 42 anni
00:57:46nel 78
00:57:48sono arrivati
00:57:49i cartoni animati
00:57:49giapponesi in Italia
00:57:50è arrivato Goldrake
00:57:51e è stato anche
00:57:53un esempio
00:57:53di fumetto
00:57:55di cartoni animato
00:57:55di manga
00:57:57animato
00:57:57quindi di anime
00:57:58molto violento
00:58:00tant'è che fu
00:58:01fortemente criticato
00:58:02poi c'è stato
00:58:02un periodo
00:58:03in cui non ce n'erano
00:58:04e una delle critiche
00:58:05oltre che la violenza
00:58:05che veniva fatta
00:58:06era una balla colossale
00:58:07cioè che i cartoni animati
00:58:09giapponesi fossero fatti
00:58:10al computer
00:58:11a differenza
00:58:11della nostra animazione
00:58:13bella e brava
00:58:13cioè uno andasse
00:58:15con una sceneggiatura
00:58:16su schede perforate
00:58:17la desse a un tizio
00:58:19in camice bianco
00:58:19giapponese
00:58:20che la infilava nel computer
00:58:21e dall'altra parte
00:58:22usciva un episodio
00:58:23di Goldrake
00:58:24notate che l'Italia
00:58:25è il paese
00:58:26che chiama
00:58:26Atlas U for Robo
00:58:28Goldrake
00:58:29perché il tecnico
00:58:30il dirigente Rai
00:58:31che prese la scheda
00:58:33il cartone animato
00:58:34arrivava tramite la Francia
00:58:35in Italia
00:58:36lesse l'intestazione
00:58:38della scheda
00:58:38Atlas in francese
00:58:40per indicare
00:58:41il vigino di presentazione
00:58:42del prodotto
00:58:43che trattava
00:58:44di robot e di UFO
00:58:45e disse
00:58:45ah questo è il nome
00:58:46della scheda
00:58:47Atlas U for Robo
00:58:50ecco
00:58:50quello che sta succedendo oggi
00:58:52nei videogame
00:58:54è quello che è successo
00:58:55secondo me
00:58:56tra l'89 e il 91
00:58:57un gruppo di ragazzi
00:58:58di Bologna
00:58:59di intorno a Bologna
00:59:01che si chiamavano
00:59:01K-Boys
00:59:02non c'era internet
00:59:04mesero in piedi
00:59:05una fanzine
00:59:05poi un'altra
00:59:06una si chiamava
00:59:07Mangazine
00:59:08e una delle storie
00:59:09più importanti
00:59:10che sono passate
00:59:11su una di quelle riviste
00:59:11è stata
00:59:12un reportage
00:59:13andando a chiedere
00:59:14al signore della Codansia
00:59:15ma è vero che voi fate
00:59:16i cartoni animati
00:59:17quello si è messo a ridere
00:59:18guarda nel 77
00:59:19non avevamo neanche
00:59:20World Processor
00:59:21se lo immagina
00:59:22se facevamo i videogiochi
00:59:24cioè quello che sta succedendo adesso
00:59:26che vedo io
00:59:27come giornalista
00:59:28è la presa di coscienza
00:59:30un po' a macchia di leopardo
00:59:31che i videogiochi
00:59:32facciano parte
00:59:33a pieno titolo
00:59:33dell'industria culturale
00:59:34punto
00:59:35il modo in cui
00:59:36se ne abusa
00:59:37e se ne abusa
00:59:38in una maniera
00:59:40allucinante
00:59:41è in parte
00:59:43per
00:59:43fra virgolette
00:59:44noi
00:59:44un po' partigiano
00:59:45perché siamo videogiocatori
00:59:47e ci stanno
00:59:47professori universitari
00:59:49ci stanno persone
00:59:49di 40
00:59:5050 anni
00:59:51ci stanno
00:59:52persone che hanno
00:59:53i ruoli
00:59:53più differenti
00:59:54e fuori contesto
00:59:56perché tutti noi
00:59:57abbiamo molti ruoli
00:59:58tantissime altre persone
00:59:59non gliene può fregare
01:00:00assolutamente di meno
01:00:01dei videogiochi
01:00:02e li continuano ad entrare
01:00:03nel radar
01:00:04tramite questa cosa
01:00:06straordinaria
01:00:06che fanno i giornalisti
01:00:07generalisti
01:00:08e questo sono un filo
01:00:09più d'accordo con Matteo
01:00:11cioè che servirsi
01:00:12degli stereotipi
01:00:13del minimo comune
01:00:14multiplo
01:00:14delle etichette
01:00:15che la gente
01:00:15è grado di capire
01:00:16che videogioco
01:00:17uguale e violento
01:00:18hanno ammazzato uno
01:00:19quello lì
01:00:20videogiocava
01:00:21io sono stato a Colombino
01:00:22alcuni anni fa
01:00:23a intervistare
01:00:24alcune persone
01:00:25della scuola
01:00:25vi garantisco
01:00:27che
01:00:27in quel fatto
01:00:30di cronaca
01:00:30agghiacciante
01:00:31con il massacro
01:00:32che era stato
01:00:33anche citato
01:00:34precedentemente
01:00:35era difficile
01:00:36trovare ovviamente
01:00:37fra i ragazzi
01:00:38della scuola
01:00:38qualcuno
01:00:39che non avesse
01:00:40giocato
01:00:40allo stesso gioco
01:00:41quindi viene anche
01:00:42da dire
01:00:42uno bravo a sparare
01:00:43però quegli altri
01:00:44molto poco bravi
01:00:46a scansare
01:00:46i colpi
01:00:47se dovevano avere
01:00:48tutti quegli skills
01:00:49imparati
01:00:50nel videogioco
01:00:51pessimi
01:00:51nel multiplayer
01:00:52a questo punto
01:00:54visto che
01:00:54abbiamo ancora
01:00:55qualche minuto
01:00:56forse aprirei
01:00:57anche agli interventi
01:00:58dal pubblico
01:00:58se qualcuno
01:00:59vuol dire qualcosa
01:01:00anche dalle prime file
01:01:02abbiamo dei microfoni
01:01:03a vostra disposizione
01:01:04altrimenti
01:01:05proseguiamo noi
01:01:17io volevo chiedere
01:01:19a tutti
01:01:20discriminatamente
01:01:22se secondo voi
01:01:24il mercato
01:01:26dei videogiochi
01:01:27ora come ora
01:01:27può seguire
01:01:29l'andamento
01:01:31che ha subito
01:01:32quello dei fumetti
01:01:32in senso
01:01:34appunto
01:01:35abbiamo detto
01:01:35agli anni 50
01:01:36il divieto assoluto
01:01:38era considerato
01:01:39un fumettino
01:01:41per bambini
01:01:42si è dovuto
01:01:43aspettare
01:01:44i vari autori
01:01:46Will Eisner
01:01:47eccetera
01:01:47eccetera
01:01:47per far diventare
01:01:48il fumetto
01:01:49una cosa per adulti
01:01:50non più
01:01:51una cazzatina
01:01:52da bambini
01:01:54e ancora fa fatica
01:01:56a diventare
01:01:59a far entrare
01:02:00in testa
01:02:01la gente
01:02:01che non è
01:02:04una cosa per bambini
01:02:06e se secondo voi
01:02:07il mercato
01:02:08dei videogiochi
01:02:08può seguire
01:02:09quest'onda
01:02:10può diventare
01:02:11effettivamente arte
01:02:13come lo è
01:02:15in realtà
01:02:15cioè come abbiamo
01:02:16appunto detto
01:02:17nel secolo precedente
01:02:18secolo del cinema
01:02:19questo secolo
01:02:20potrebbe diventare
01:02:21il secolo
01:02:22dell'arte interattiva
01:02:23dell'arte
01:02:24per tutti
01:02:26apporata di tutti
01:02:27l'arte popolare
01:02:29risponde Antonio
01:02:34allora
01:02:34sicuramente
01:02:35come diceva anche Matteo
01:02:37è un processo
01:02:37generazionale
01:02:38nel senso che
01:02:39fra qualche anno
01:02:39quando cambieranno
01:02:40gli esponenti
01:02:41le persone
01:02:42che magari però
01:02:43prima resusciteranno
01:02:44e poi cambieranno
01:02:45perché comunque
01:02:45ce ne vorrà
01:02:46di tempo
01:02:47sicuramente
01:02:47il videogioco
01:02:49subirà meno
01:02:50tra rigolette
01:02:50giustizie
01:02:51come quella del TG1
01:02:52che se ne parli poi
01:02:53in un mercato generalista
01:02:55e poi chiedo anche a Gianluca
01:02:56ne parlavamo ieri
01:02:57di questo concetto
01:02:57non è semplice
01:02:58parlare del videogioco
01:02:59all'esterno
01:03:00della stampa specializzata
01:03:01perché non è divertentissimo
01:03:03fare filosofia
01:03:04sul videogioco
01:03:04e tutto
01:03:05al di là del processo
01:03:06informativo
01:03:07e quindi
01:03:07chiederei proprio a Gianluca
01:03:08che comunque rappresenta
01:03:09anche il TG1
01:03:09come la pensa
01:03:12innanzitutto
01:03:13riguarda i fumetti
01:03:14ci sono anche fumetti
01:03:15per bambini
01:03:16cioè il fatto
01:03:16che il fumetto
01:03:17sia accettato
01:03:19come un mezzo
01:03:19d'espressione
01:03:20valido
01:03:21per tutte le fasce
01:03:22di età
01:03:23d'accordissimo
01:03:24idem il videogioco
01:03:25cioè esisteranno sempre
01:03:26giochi per bambini
01:03:28e giochi
01:03:28per adulti
01:03:30detto questo
01:03:31il videogame
01:03:32in televisione
01:03:34purtroppo
01:03:34per tanti anni
01:03:35non ha reso molto
01:03:36perché fondamentalmente
01:03:38non è divertente
01:03:39vedere uno che gioca
01:03:40è divertente giocare
01:03:41cioè
01:03:42rendiamoci conto
01:03:43che un mezzo
01:03:44d'espressione
01:03:44è completamente diverso
01:03:45da tutti gli altri
01:03:46di cui stiamo parlando
01:03:47perché è interattivo
01:03:49gli altri mezzi
01:03:50non sono interattivi
01:03:51si legge il fumetto
01:03:52si sfoglia
01:03:52si guarda un film
01:03:53si legge un gioco
01:03:54si immagina
01:03:55no scusa
01:03:56però non c'è interazione
01:03:59quindi parlare
01:04:00di qualcuno
01:04:01che sta giocando
01:04:02fondamentalmente
01:04:03già in televisione
01:04:05è un minus
01:04:06poi
01:04:06vista la qualità
01:04:08che ormai hanno
01:04:09i videogame
01:04:10io
01:04:10parlo personalmente
01:04:12ogni settimana
01:04:13sono riuscito
01:04:14con grandissima fatica
01:04:16a introdurre
01:04:17all'interno
01:04:18del paninsesto
01:04:18di Tgcom
01:04:19in televisione
01:04:20uno speciale
01:04:21tecnologia
01:04:22nel quale
01:04:23visto che io
01:04:23sono un appassiato
01:04:24di videogiocatore
01:04:25visto che quello spazio
01:04:26me lo gestisco io
01:04:27parlo di videogiochi
01:04:29fondamentalmente
01:04:30parlo magari anche
01:04:31di iPad
01:04:31quando escono gli iPhone
01:04:33e tutto
01:04:33però parlo fondamentalmente
01:04:34di videogiochi
01:04:35e ne parlo
01:04:36dura un minuto
01:04:37quindi non è che posso
01:04:38filosofeggiare tanto
01:04:39è una pillola
01:04:40in cui
01:04:41magari a uno
01:04:42che sta guardando
01:04:43la televisione
01:04:44dice ah cavolo
01:04:44bello questo
01:04:46videogioco
01:04:47guarda che grafica
01:04:48non pensavo
01:04:48secondo me
01:04:50questo è uno
01:04:51dei modi
01:04:51in cui si può
01:04:52far entrare
01:04:53almeno dalla porta
01:04:54di servizio
01:04:55al videogame
01:04:55o renderlo naturale
01:04:56perché quando uno
01:04:57comincia a vedere
01:04:58tanti servizi
01:04:59che parlano
01:05:01o si vedono
01:05:02tanti trailer
01:05:02anche la pubblicità
01:05:03in questo senso
01:05:04è molto utile
01:05:05la prima volta
01:05:06che c'è stata
01:05:07una pubblicità
01:05:08importante
01:05:09di un videogame
01:05:10forse è stato
01:05:10Gears of War
01:05:11o comunque
01:05:12molto bella
01:05:13molto bella
01:05:14perché aveva
01:05:14la musica
01:05:15di Tirson
01:05:16Fields
01:05:16c'era giovanotti
01:05:17qualche anno fa
01:05:18c'è il ricalà
01:05:21ecco
01:05:22direi che
01:05:23insomma
01:05:23la qualità
01:05:24si è innalzata
01:05:42niente
01:05:43è un mezzo
01:05:45di espressione
01:05:45assolutamente naturale
01:05:46come tutti gli altri
01:05:48invece
01:05:48dobbiamo pensare
01:05:49che chi è dentro
01:05:50le redazioni
01:05:51ha magari
01:05:5210-15
01:05:53anche 20 anni
01:05:54più di noi
01:05:54e sono quelli
01:05:55che prendono
01:05:56le decisioni
01:05:57è difficile capire
01:05:59che cos'è un videogioco
01:06:00così come è stato
01:06:01difficile ai tempi
01:06:02insegnare di usare
01:06:03un computer
01:06:04per scrivere
01:06:04invece della macchina
01:06:05da scrivere
01:06:06è una questione
01:06:07generazionale
01:06:08il tempo sta sicuramente
01:06:09dalla nostra parte
01:06:11e direi che
01:06:12negli ultimi anni
01:06:13la situazione
01:06:13è migliorata tantissimo
01:06:14mi piacerebbe
01:06:15che il movimento
01:06:16per l'informazione
01:06:17oltre che i casi brutti
01:06:19raccogliesse anche
01:06:20una casistica
01:06:21in cui si parla
01:06:22in modo
01:06:23dei videogiochi
01:06:24in modo normale
01:06:25senza incensati
01:06:27ma in modo normale
01:06:28sarebbe anche questo
01:06:29un modo per dimostrare
01:06:31che c'è disinformazione
01:06:32ma a volte anche informazione
01:06:34Antonio
01:06:36c'era
01:06:36io aggiungo
01:06:38una cosa velocissima
01:06:41noi non parliamo
01:06:42di libro
01:06:43parliamo di libri
01:06:44così non parliamo
01:06:45del film
01:06:46al singolare
01:06:47ma parliamo
01:06:47dei film
01:06:48e in questo plurale
01:06:50così come non dovremmo
01:06:51parlare
01:06:51del giornalista
01:06:53ma dovremmo parlare
01:06:54dei giornalisti
01:06:54cioè dei giornalismi
01:06:56allo stesso modo
01:06:57secondo me
01:06:58non bisognerebbe mai
01:06:59parlare di videogiochi
01:07:00al singolare
01:07:01cioè il videogioco
01:07:03è una battaglia persa
01:07:04sconfitta
01:07:05il videogioco
01:07:06è quello che fa
01:07:06vedere il Tg1
01:07:07di corollario
01:07:08al servizio
01:07:09i videogiochi
01:07:10sono una realtà
01:07:12molto più articolata
01:07:13è chiaro
01:07:13io sono d'accordo
01:07:14il vettore
01:07:15è quello che
01:07:16quando anche voi
01:07:17avrete i capelli bianchi
01:07:18come me
01:07:18io ce li ho dentro
01:07:19ma insomma
01:07:20tra alcuni anni
01:07:23il videogioco
01:07:24sarà molto più
01:07:25sdoganato
01:07:25e accettato
01:07:26di quanto è adesso
01:07:27ma lo sarà
01:07:27perché saranno
01:07:28i videogiochi
01:07:29ci saranno
01:07:29le porcherie
01:07:30le cose belle
01:07:31le cose alte
01:07:32le cose basse
01:07:33le cose che diceva
01:07:34prima Matteo
01:07:35dei libri
01:07:36da 5.000 copie
01:07:37ci saranno anche
01:07:38da 5.000 euro
01:07:39ci saranno anche
01:07:40i videogiochi
01:07:41fatti dal genio
01:07:41matto e solitario
01:07:43da 5.000 euro
01:07:45come c'erano già
01:07:45i tempi delle demo
01:07:47su Commodore 64
01:07:48e Amiga
01:07:48cioè ci sarà
01:07:49il discorso culturale
01:07:50intorno
01:07:51se uno parla
01:07:51del videogioco
01:07:52fa il gioco
01:07:53del moige
01:07:54cioè parla
01:07:55della cosa
01:07:55violenta
01:07:56che fa male
01:07:56ai bambini
01:07:57perché è una cosa
01:07:58relativa ai bambini
01:08:01io vorrei
01:08:02se posso
01:08:03rapidissimamente
01:08:04dire una cosa
01:08:04il BAFTA
01:08:05il premio inglese
01:08:06che si dedica
01:08:08all'arte
01:08:08insomma
01:08:09alla tecnologia
01:08:12vabbè
01:08:12non mi viene
01:08:13film
01:08:14ha anche
01:08:15il settore
01:08:15videogiochi
01:08:16da un po'
01:08:17e quindi
01:08:17in questo
01:08:19credo ci sia
01:08:19proprio uno scollamento
01:08:20cioè negli altri paesi
01:08:21la cosa è pacifica
01:08:22è palese
01:08:23se qualcuno
01:08:23si inventa
01:08:24quella roba lì
01:08:25quando ci sono
01:08:26quegli scandali
01:08:27tipo
01:08:27Manant 2
01:08:28fanno notizie
01:08:29fanno notizie
01:08:30al fatto che ci sia
01:08:30lo scandalo
01:08:31perché è un mercato
01:08:32dinamico
01:08:33come quello britannico
01:08:34dove la roba
01:08:35che c'è sul mercato
01:08:36che piace alla gente
01:08:37in genere
01:08:38se non si tratta
01:08:39di squartamenti
01:08:40in genere
01:08:41gli squartamenti
01:08:42non vanno per la maggiore
01:08:43sono veri
01:08:44nella vita reale
01:08:45sono abbastanza di nicchia
01:08:47i mezzi di informazione
01:08:48raccontano
01:08:49quello che succede
01:08:50noi quindi abbiamo
01:08:51una situazione
01:08:52nella quale
01:08:53il mercato c'è
01:08:54perché non abbiamo subito
01:08:55la crisi
01:08:55neanche in Italia
01:08:56pochissimo
01:08:57però le mezze informazioni
01:08:59sono indietro
01:08:59direi
01:09:01per mettere un
01:09:03così
01:09:04dare un compito
01:09:05secondo me
01:09:06anche a chi
01:09:06fa parte di questo movimento
01:09:08vuole aderire
01:09:10anche alle idee
01:09:11del movimento
01:09:12bisogna scrivere
01:09:14ai giornali
01:09:15bisogna scrivere
01:09:16ai giornali
01:09:16senza metterci
01:09:17la credine
01:09:18del fanzinaro
01:09:19bisogna scrivere
01:09:20ai giornali
01:09:20da persone adulte
01:09:21serenamente
01:09:22dicendo
01:09:23nell'articolo
01:09:24la pagina
01:09:24tale
01:09:25io sono
01:09:26vostro vettore
01:09:27si è scritto
01:09:27di questo argomento
01:09:28con faciloneria
01:09:29con imprecisioni
01:09:31e con un pregiudizio
01:09:32morale di fondo
01:09:33che trovo
01:09:34inaccettabile
01:09:35e si segnalano
01:09:37questi casi
01:09:37dopo la
01:09:38duecentesima lettera
01:09:40che riguarda
01:09:40lo stesso pezzo
01:09:41scritto così
01:09:42qualcosa succede
01:09:44perché dovrebbe
01:09:45in teoria
01:09:45comandare
01:09:46il lettore
01:09:47i giornali
01:09:48sono contenti
01:09:48se uno compra
01:09:49il giornale
01:09:50evitiamo però
01:09:51di avere
01:09:52il narcisismo
01:09:52di chi comunque
01:09:53non verrà mai capito
01:09:54cosa volete
01:09:55quelli sono dei vecchi
01:09:56non sanno
01:09:58niente di videogiochi
01:10:00scuotere la testa
01:10:01e essere felici così
01:10:02no
01:10:02bisogna fare
01:10:03il passo successivo
01:10:04e pensare
01:10:05che i giornali
01:10:06i quotidiani
01:10:07i generalisti
01:10:08li compriamo
01:10:10abbiamo a che fare
01:10:11con questi mezzi
01:10:11di informazione
01:10:12e serenamente
01:10:13come si fa
01:10:13se uno scrive
01:10:14una ricetta
01:10:15del pancotto
01:10:16sbagliata
01:10:17e c'è quella
01:10:17che scrive
01:10:18e dice
01:10:18no pancotto
01:10:19non si fa
01:10:20ecco
01:10:20nello stesso modo
01:10:21bisogna
01:10:22serenamente
01:10:23esprimere
01:10:24la scarsa
01:10:25professionalità
01:10:26di chi
01:10:26parla di videogiochi
01:10:27malamente
01:10:29infatti
01:10:30quello che volevo dire
01:10:30è che i vostri discorsi
01:10:31sono tutti decisamente
01:10:32più alti
01:10:34e migliori
01:10:34della gentaglia
01:10:35che scrive
01:10:36e che fa
01:10:36questi servizi
01:10:37quello che io ho trovato
01:10:38agghiacciante
01:10:39nella faccenda
01:10:40della Svezia
01:10:40è che è stato fatto
01:10:41un salto di qualità
01:10:42in senso negativo
01:10:43dell'informazione
01:10:44mentre sempre
01:10:45comunque
01:10:45ancora ai tempi
01:10:46dei film horror
01:10:47degli anni 70
01:10:47gli slasher
01:10:48perfino di pechi
01:10:49in passi parlava male
01:10:50perché incitavano
01:10:50la violenza
01:10:51adesso dell'horror
01:10:52che è molto peggiorato
01:10:53chissà perché
01:10:53non si occupa più nessuno
01:10:55una volta però
01:10:56era tanto per riempire
01:10:57di aria fritta
01:10:58lo spazio
01:10:58con il caso di Brevi
01:11:00che è stato proprio fatto
01:11:00un discorso politico
01:11:01perché per dire
01:11:02che lui
01:11:03giocava ai videogiochi
01:11:04non si è mai detto
01:11:06che lui era un cristiano
01:11:06integralista di destra
01:11:07se lui fosse stato
01:11:08un islavico
01:11:09il fatto che giocassi
01:11:10ai videogiochi
01:11:11non si sarebbe fregato
01:11:11a nessuno
01:11:12è sparita questa connotazione
01:11:14da tutti i servizi
01:11:15questo io l'ho trovato
01:11:15gravissimo
01:11:16per cui non c'è soltanto
01:11:17la disinformazione
01:11:18l'ignoranza
01:11:19la faciloneria
01:11:20qui c'è un discorso
01:11:22politico preciso
01:11:22e sono più metati
01:11:24ancora più furbi
01:11:24per cui non cerchiamo
01:11:26di non crediamo
01:11:27e giudiamoci
01:11:28che ah
01:11:28gli spiegheremo
01:11:29che è un'arte
01:11:29gli spiegheremo
01:11:30che sono belli
01:11:31non li accultureremo
01:11:32questi sono acculturatissimi
01:11:34nella loro negatività
01:11:35per cui
01:11:36dato che io penso
01:11:37che sia molto più
01:11:37diseducativo
01:11:38un servizio
01:11:39sulla gravidanza di Belen
01:11:40o sull'escort
01:11:41di Berlusconi
01:11:41è qui che bisogna puntare
01:11:43su questo modo
01:11:44proprio di fraintendere
01:11:45l'informazione
01:11:46di distorcerla
01:11:47violentemente
01:11:48non solo in Italia
01:11:49sappiamo Fox News
01:11:50in America eccetera
01:11:51per cui non bisogna essere
01:11:52troppo buoni
01:11:53e troppo elevati
01:11:54in questa guerra
01:11:55capisci
01:11:55questo che io
01:11:56vorrei dirlo a tutti quanti voi
01:11:57perché in giro
01:11:58la gente è veramente
01:11:59molto peggiore
01:12:10velocissimo
01:12:10e poi vorrei
01:12:11un ulteriore salto
01:12:14quando uscì GTA 4
01:12:16persino Fiorello
01:12:18iniziò a gridare
01:12:19allo stupro
01:12:19in quel caso lì
01:12:21e in altri casi
01:12:22io mi sono sempre chiesta
01:12:23ci sono delle associazioni
01:12:25che dovrebbero controllare
01:12:27queste cose
01:12:27ma perché non si denunciano?
01:12:30cioè perché non si chiede mai
01:12:32a quelli che fanno informazione
01:12:34il diritto di replica
01:12:35se questa cosa
01:12:37non esiste nel gioco
01:12:39e tu però
01:12:40l'hai citata
01:12:41insomma
01:12:42io da produttore
01:12:44o comunque
01:12:45da
01:12:46chi dovrebbe
01:12:48tutelarmi
01:12:49quindi associazione
01:12:49di categoria
01:12:50io chiederei
01:12:51un diritto di replica
01:12:52io mi domando
01:12:54come mai
01:12:55in Italia
01:12:55questo
01:12:56che invece
01:12:56negli Stati Uniti
01:12:57viene richiesto
01:12:58perché comunque
01:12:59le lobby
01:13:00servono a queste cose
01:13:01non succede mai
01:13:03cioè qualcuno
01:13:04mi sa rispondere?
01:13:06dovrei chiederlo
01:13:07a altri
01:13:08però
01:13:08poi avete una
01:13:10qualcuno risponde?
01:13:12rispondo io?
01:13:12rispondi voi
01:13:12Matteo?
01:13:13
01:13:13io credo che sia legato
01:13:15a quello che dicevamo
01:13:16prima
01:13:16che l'ufficio stampa
01:13:18che ha
01:13:19come dire
01:13:20che vuole che esca qualcosa
01:13:23sul gioco
01:13:24ha dei rapporti
01:13:25con l'editore del gioco
01:13:28e con l'editore del giornale
01:13:29e tutti sono contenti
01:13:31se i rapporti
01:13:32non si incrinano
01:13:33con una lettera
01:13:33di un avvocato
01:13:34o con
01:13:34nessuno vuole dare spazio
01:13:36a un dibattito
01:13:36per cui il dibattito
01:13:38non c'è
01:13:38l'unica cosa che può fare
01:13:39è una lettera
01:13:40di un avvocato
01:13:41una lettera di diffida
01:13:42però non si fa
01:13:43perché dal punto di vista
01:13:45di chi
01:13:46di chi vuole dare
01:13:47qualche informazione
01:13:48esca
01:13:48diciamo
01:13:49qualunque informazione sia
01:13:50c'è questo senso
01:13:52di manina tesa
01:13:53dammi un pezzo
01:13:54dammi una storia
01:13:55quindi figurati
01:13:55se si crea
01:13:56un elemento di contrasto
01:13:57anche in questo
01:13:58forse l'industria
01:13:59non ha un atteggiamento adulto
01:14:01perché se fai la stessa cosa
01:14:02con un libro di Mondadori
01:14:04o di Rizzoli
01:14:04o di Garzanti
01:14:05la lettera dell'avvocato
01:14:06arriva
01:14:07forse ecco
01:14:08questo è un punto importante
01:14:09che ancora
01:14:10di cui non abbiamo parlato
01:14:11stiamo comunque discutendo
01:14:13di un'industria
01:14:14estremamente giovane
01:14:17rispetto
01:14:17all'industria letteraria
01:14:19rispetto all'industria musicale
01:14:20a quella cinematografica
01:14:21quindi forse
01:14:22c'è strutturalmente
01:14:24un problema di credibilità
01:14:25che va costruita
01:14:26un po' alla volta
01:14:27quindi forse
01:14:28questo è un problema
01:14:29proprio appunto
01:14:30strutturale
01:14:31e le varie attività
01:14:32le varie lettere
01:14:33che dicevi tu
01:14:33mandate all'editore
01:14:35sono i piccoli mattoni
01:14:36che ci porteranno poi
01:14:37ad avere
01:14:37quella credibilità tale
01:14:39per cui
01:14:39nel momento in cui
01:14:40il Tg1 fa un servizio
01:14:41del genere
01:14:42vi arriva una lettera
01:14:43di diffida
01:14:44e il giorno dopo
01:14:45Giorgino dice
01:14:46no scusate
01:14:46abbiamo sbagliato
01:14:47magari anche
01:14:48gli editori di videogiochi
01:14:49che si appoggiano
01:14:49agenzie di stampa
01:14:50che vivono
01:14:51per produrre
01:14:53queste informazioni
01:14:55queste notizie
01:14:56fuffa
01:14:56dovrebbero
01:14:57chiudere un pochino
01:14:58di contratti
01:14:59una risposta
01:15:00visto che Alessandra
01:15:03ci ha chiamato
01:15:04Andrea Pensegati
01:15:05Iceby
01:15:05per cui
01:15:05visto che
01:15:07siamo stati chiamati
01:15:08in ballo
01:15:09mi sembra giusto rispondere
01:15:10credo che Alessandra
01:15:11abbia ragione
01:15:11nel senso che
01:15:12probabilmente
01:15:13in passato
01:15:14non abbiamo abbastanza
01:15:15alzato la voce
01:15:16quando invece
01:15:16era giusto farlo
01:15:17e quindi
01:15:18è un proposito
01:15:19che ci dobbiamo dare
01:15:20per il futuro
01:15:21quindi difendere
01:15:21anche i nostri consumatori
01:15:23perché giusto lo facciamo
01:15:24grazie mille
01:15:31c'è un ultimo intervento
01:15:33poi purtroppo
01:15:34il tempo
01:15:34a nostra disposizione
01:15:35è finito
01:15:36è terminato
01:15:38ciao Raffo
01:15:39ciao
01:15:39ciao
01:15:40ti ricordi
01:15:42i tempi del Puccinella
01:15:43di Osaka
01:15:44me lo ricordo
01:15:45sì sì
01:15:45ero capo redattore
01:15:47della rivista
01:15:47riscendo
01:15:48era tristissimo
01:15:49era tristissimo
01:15:50a un certo punto
01:15:50non erano più recensioni
01:15:52erano parlare
01:15:53del gioco
01:15:53che bello
01:15:53volete prendere
01:15:54una stanza
01:15:55allora
01:15:56io penso che il problema
01:15:58la verità è che
01:15:59come videogiocatore
01:16:00a me non interessa nulla
01:16:01di vedere un servizio
01:16:02stupido sul TG1
01:16:03perché poi parlo
01:16:04con chi lo vede
01:16:05e gli dico
01:16:06guardate che non è così
01:16:06venite a casa mia
01:16:07ve lo faccio provare
01:16:09abbiamo un problema
01:16:10più grande noi
01:16:11proprio per il fatto
01:16:12che il videogioco
01:16:12è giovane
01:16:13noi adesso ci troviamo
01:16:14di fronte al fatto
01:16:16che ci dividono
01:16:16tra casual gamer
01:16:18e hardcore gamer
01:16:19e più delle volte
01:16:20i giochi migliori
01:16:21quelli che hanno
01:16:21una trama
01:16:22quelle che portano
01:16:23qualcosa
01:16:23al giocatore
01:16:24sono hardcore
01:16:25tra virgolette
01:16:27i casual gamer
01:16:28invece sono tutte
01:16:29le altre porcate
01:16:30col Kinect
01:16:30sono tutte le altre cose
01:16:32che vediamo
01:16:33sugli smartphone
01:16:33cioè per un giocatore
01:16:35è una porcata
01:16:36per esempio
01:16:37io ho visto
01:16:38il brand medioeval
01:16:39che i tempi
01:16:40su playstation
01:16:41era un bellissimo gioco
01:16:42che lanciava
01:16:43delle madonne
01:16:43quando non riusciva
01:16:44a passare i pezzi
01:16:45è diventato un gioco
01:16:46con il move
01:16:47che non ha senso
01:16:48di esistere
01:16:49però porta il suo nome
01:16:50ecco
01:16:51questo è stato
01:16:52un movimento
01:16:53commerciale
01:16:54secondo me
01:16:55per riportare
01:16:56in auge un brand
01:16:56e deformarlo
01:16:57ma per vendere
01:16:58per vendere
01:16:59tutto quello
01:16:59ora
01:17:01io dico
01:17:02questo è un problema
01:17:04il videogioco
01:17:05il mondo del videogioco
01:17:06ne è un altro
01:17:07in Italia soprattutto
01:17:09abbiamo
01:17:10quante software house
01:17:11Black Bean Games
01:17:12che ha fatto
01:17:13VRC2
01:17:14poi abbiamo
01:17:15la qualla Games
01:17:16che si occupa
01:17:16di fare giochi educativi
01:17:17ma il resto
01:17:19cosa fa?
01:17:20giochi per smartphone
01:17:20cioè
01:17:21io non lo so
01:17:23il fatto della credibilità
01:17:24viene anche
01:17:24che la gente
01:17:25gioca sugli smartphone
01:17:27accazzate
01:17:29ecco
01:17:29diciamoci la verità
01:17:31è effettivamente vero
01:17:33perché io ad esempio
01:17:34Max Payne
01:17:35chi se lo ricorda
01:17:36Shun Me
01:17:36è il primo
01:17:37chi se lo ricorda
01:17:37chi ci ha giocato
01:17:38un Dragon Parcerol
01:17:40da che fine ha fatto
01:17:42diciamo che qui
01:17:42il discorso
01:17:43inevitabilmente
01:17:44ci allarga
01:17:44c'è un problema
01:17:45interno
01:17:46del videogioco
01:17:47che poi si rispecchia
01:17:48in tutti gli altri media
01:17:49è questa realtà
01:17:50solo che
01:17:51non prendiamo posizione
01:17:52noi giocatori
01:17:52compriamo il gioco
01:17:53al day one
01:17:54perché c'è l'edizione speciale
01:17:55ci piace comprare
01:17:56ogni anno
01:17:57il Call of Duty
01:17:57perché è quel gioco lì
01:17:58perché c'è il multiplayer
01:17:59ma poi
01:18:01scusami
01:18:02se posso
01:18:03è che noi giocatori
01:18:04non dobbiamo più
01:18:05cioè noi giocatori
01:18:06non esistiamo
01:18:08la gente
01:18:09gioca a videogiochi
01:18:10non è una categoria umana
01:18:11non siamo meglio
01:18:12non siamo diversi
01:18:13sono come noi
01:18:15noi che facciamo
01:18:17l'app
01:18:18giochiamo ai videogiochi
01:18:19c'è gente che vuole giocare
01:18:21al casual game
01:18:23sul cellulare
01:18:23c'è gente che vuole giocare
01:18:24a un gioco
01:18:25che prevede 40 ore
01:18:27tu sei un hardcore gamer
01:18:28ma il problema è questo
01:18:29perché la gente
01:18:30che si ferma lì
01:18:31si ferma lì
01:18:31e sono cazzi loro
01:18:32mi spiace
01:18:33non potrai mai convincerli
01:18:34non è la qualità
01:18:36del videogioco
01:18:37quello che ci interessa
01:18:38è la cultura
01:18:39del videogioco
01:18:40quello che hai detto prima
01:18:41non vale
01:18:41perché non puoi dire
01:18:42che cazzo te ne frega
01:18:43cioè tu sei un giocatore
01:18:44dici questo gioca
01:18:45facciamogli giocare
01:18:46a qualcosa altro
01:18:47per avvicinarlo
01:18:47e fargli capire
01:18:48che non è solo quello
01:18:49non è una questione educativa
01:18:51ah non è educativa
01:18:52no
01:18:52i videogiochi
01:18:53non educano la gente
01:18:54ok
01:18:55i videogiochi
01:18:56non educano la gente
01:18:56noi cerchiamo di fare
01:18:58in modo
01:18:58non vogliamo raccontare
01:18:59non è una questione educativa
01:19:00quindi ad esempio
01:19:01nei videogiochi
01:19:02scusami
01:19:03uno per volta però
01:19:04ma non migliori
01:19:05la vita e la cultura
01:19:06delle persone
01:19:06con i videogiochi
01:19:07in un senso etico
01:19:08capisci cosa intendo
01:19:09non fai persone migliori
01:19:11se uno vuol giocare
01:19:12solo a Tetris
01:19:12tutta la vita
01:19:13può giocare
01:19:14io gli posso dire
01:19:15guarda che c'è tanta
01:19:15altra roba divertente
01:19:17ma non è una questione
01:19:18non è un punto
01:19:19poi se uno è appassionato
01:19:20ovviamente va dai propri amici
01:19:22e dice
01:19:23ma come fate a giocare
01:19:24ancora a Tetris
01:19:24giocate a qualcosa di meglio
01:19:25ma è una cosa
01:19:26che fai liberamente
01:19:27non può portare cultura
01:19:28no
01:19:28è cultura
01:19:29ma non educazione
01:19:30non usare trucchetti retorici
01:19:31perché vinco io
01:19:32non è educazione
01:19:34non è
01:19:35non si educa
01:19:36si educa a scuola
01:19:37io non ho detto
01:19:38educare
01:19:38no hai detto
01:19:39non è cultura
01:19:41no
01:19:41hai detto cultura
01:19:42non fa cultura
01:19:43non fa educazione
01:19:44si ma c'è una questione etica
01:19:45alla base
01:19:46tu dici che il problema
01:19:46è che la gente gioca
01:19:47a giochi brutti
01:19:48non è quello il problema
01:19:49giochi brutti
01:19:50che gioca solo a quei giochi
01:19:51nessuno ha il coraggio
01:19:52di dire
01:19:52prova qualcos'altro
01:19:53no
01:19:53non è vero nessuno
01:19:54perché ci sei tu
01:19:55tu pensi di essere
01:19:56in un gruppo
01:19:58ristrettissimo
01:19:59invece ci sei tu
01:20:00e come te ci sono altri
01:20:01che giocano
01:20:01io ho giocato a tutto
01:20:03per questo ho il coraggio
01:20:04appunto ma va bene
01:20:05c'è chi guarda
01:20:06il film
01:20:07i soliti idioti
01:20:09e chi guarda
01:20:09chitano
01:20:10e chi guarda
01:20:10il cinema ancora più oscuro
01:20:12delle isole figi
01:20:13ma questo non è centrale
01:20:15nella discussione
01:20:16ognuno guarda
01:20:16quello che vuole
01:20:17il concetto è che
01:20:17nessuno deve essere impiccato
01:20:19perché gioca a un videogioco
01:20:20o deve essere considerato
01:20:22un demente
01:20:22e deve essere trattato
01:20:24da cretino
01:20:24come lettore
01:20:25ma io non mi sento così
01:20:26penso che molti
01:20:27non si sentano così
01:20:28appunto
01:20:28però siccome
01:20:29se però tu
01:20:30non segui
01:20:31l'informazione mainstream
01:20:32non ti interessa
01:20:33quello che scrivono
01:20:33stiamo parlando
01:20:34di quello che scrivono
01:20:35sull'informazione mainstream
01:20:36ne discutiamo
01:20:37in un altro contesto
01:20:38sì perché insomma
01:20:39la discussione sta diventando
01:20:41un po' troppo
01:20:41addurna
01:20:42io vi consiglierei
01:20:44forse di proseguire dopo
01:20:45al momento
01:20:46intanto salutiamo
01:20:47e ringraziamo
01:20:48tutto il nostro
01:20:49partire
01:20:50grazie a tutti
01:20:50per essere stati qui
01:20:54grazie a tutti
01:21:03grazie a tutti
Commenti

Consigliato