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  • 12 minuti fa
Antonio Jodice affronta l'orrore con piglio eroico.
Trascrizione
00:18E3 2011 siamo allo stand di Konami con l'ultima incarnazione del brand Silent Hill, paolosissimo
00:25e famosissimo per giocatori di tutta l'età perché oramai hai dei tempi di PS1 che ci perseguita
00:30ma in senso positivo. Dopo l'episodio I'm Coming che aveva suscitato qualche perplessità
00:36ma che alla fine si era affermato attraverso la comunità di videogiocatori come un piccolo
00:40cult game che si era anche a suo modo fatto apprezzare, ritorna con questo nuovo capitolo
00:47che abbiamo provato. Il protagonista del gioco è Martin che è un carcerato che viene trasferito
00:52da un carcere all'altro durante appunto la prigionia e mentre si trova sul bus, sull'autobus
00:58durante questo percorso, una nebbia, la nebbia di Silent Hill sale, si inghiotte l'autobus
01:03e su lui si ritrova come al solito, come tipico per la serie, in questa realtà mostruosa e onirica
01:09che gli darà del filo da torcere nonché cercherà di ucciderlo. Rispetto al precedente capitolo
01:16molto minor focus è stato dedicato ai combattimenti che pur ci sono e molta più attenzione invece
01:22è stata dedicata all'atmosfera in sé, alla risoluzione dei piccoli enigmi ambientali
01:28che però non hanno a che fare con quanto visto per esempio in giochi come Saw, ma semplicemente
01:34si tratta di entrare in alcune stanze e riuscire poi a superarle capendo come bisogna comportarsi
01:40all'interno delle stesse. Il frame rate è un po' ballerino come diciamo di solito, tecnicamente
01:45non è che sia proprio il top, però non sembra male, lo spirito sembra quello giusto
01:51e sufficientemente malato, vale la pena darci un'occhiata.
02:24Grazie a tutti, grazie a tutti.
02:55Grazie a tutti, grazie a tutti.
03:15Grazie a tutti, grazie a tutti.
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