00:09Siamo stati invitati da Ubisoft a Dusseldorf, in Bluebait Studios, dove ci sono stati presentati diversi giochi.
00:16Il focus principale comunque è stato The Settlers Online, lo strategico è un free-to-play giocabile via browser.
00:22Oramai è qualche anno sulle spalle perché è stato lanciato la prima volta nel 2011.
00:25In realtà, soltanto dal novembre scorso al novembre 2012, è disponibile anche in lingua italiana
00:30e proprio per questo siamo stati invitati, un po' per provare il titolo e fare il punto della situazione su
00:34quelli che sono i sviluppi dell'esperienza.
00:37Il gioco si inserisce nella tradizione ultra decennale di The Settlers, quindi il giocatore è invitato a creare la propria
00:44città,
00:46espanderla e gestirne tutte le difficoltà.
00:48Quindi, insomma, attraverso nuove catene di produzione, nuovi edifici e sempre più cittadini,
00:54crescere sempre di più la propria città e farla prosperare quanto più possibile.
00:58C'è stato dato una panoramica un po' complessiva di un titolo che ormai, dopo un paio d'anni, è
01:03disponibile in 40 paesi e in 13 lingue diverse.
01:07Il gioco è appunto un mix classico tra gestionale e city building.
01:11Abbiamo potuto creare una partita nuova, quindi da zero.
01:15C'è un tutorial che fino a qualche tempo fa non c'era, ma che è stato creato per guidare
01:19il giocatore all'interno delle prime missioni.
01:22Una quindicina di missioni che permettono da una parte di conoscere il gioco e da una parte di non fare
01:28troppi danni,
01:28visto che è anche possibile, sbagliando i primi passi, poi creare delle situazioni che non sono piacevoli, poi appunto dopo
01:34molte ore di gioco.
01:35Il titolo ormai ha circa 800 quest, ci sono tantissime strutture da sviluppare, ogni tipo di risorsa può essere rilavorata,
01:46ci sono 59 catene produttive e ciascuna di queste catene produttive porta a un risultato finale.
01:51C'è stata data una panoramica complessiva e il gioco è particolarmente profondo, nonostante sia un browser game,
01:57quindi non è semplicissimo parlarne nel dettaglio, basti pensare che semplicemente per poter allevare, ad esempio,
02:03del bestiame o dei cavalli, bisogna raccogliere prima e avere in produzione ogni singola risorsa che porta appunto a quel
02:10risultato.
02:11Nel momento in cui una di quelle risorse viene a mancare, quel risultato finale non è più possibile ottenerlo.
02:17Quindi un titolo comunque dotato di una più che discreta profondità, nonostante appunto sia un free to play.
02:24Ci siamo un po' informati su quale sia il bilanciamento tra gratuito e a pagamento,
02:28è interessante notare come la filosofia, apparentemente non soltanto per il titolo, ma per tutti i titoli sviluppati all'interno
02:35di Blue Bay Studio,
02:36sia quella di dare la possibilità ai giocatori di avere accesso a tutte le feature del gioco in maniera gratuita
02:42e poi fanno pagare chi vuole investire del denaro reale per avere dei bonus in termini di tempo speso
02:50per ottenere quella risorsa o quell'edificio.
02:52Quindi insomma è un gioco che dovrebbe davvero permettere di giocare gratuitamente senza chi non lo volesse spendere denaro reale.
02:59Abbiamo avuto appunto una panoramica complessiva del titolo, anche di quello che sarà il futuro del titolo.
03:05Infatti uno degli aspetti più complessi di questo genere di esperienze free to play online è quello di,
03:11nel corso dei mesi e poi degli anni, dar sempre nuovi contenuti.
03:14In particolare ci è stata data una primissima prospettiva, anche abbiamo potuto vedere qualche immagine del science system,
03:25quindi il sistema scientifico che nei prossimi mesi verrà aggiunto e permetterà lo sviluppo di nuove risorse
03:30e anche di nuove professioni. Ci saranno dei nuovi personaggi giocabili, ad esempio il geologo che aiuterà il giocatore
03:37nell'individuazione di terreni dove sono disponibili i particolari materiali.
03:41Insomma è un processo incostante di venire, tant'è vero che durante lo studio tour che abbiamo avuto in questa
03:47due giorni passata a Dusseldorf
03:48abbiamo anche potuto vedere come lavorano i live producer, ovvero queste figure che permettono di seguire costantemente
03:57l'aggiornamento del titolo e di valutare costantemente la qualità di quelle che sono appunto le nuove feature introdotte all
04:04'interno del gioco.
04:05Da parte nostra non è il tipo di titolo che si possa valutare giocandoci una mezz'oretta, sicuramente lo dovremo
04:12approfondire
04:13anche in vista di un endzone scritto, però l'impressione è positiva, ad esempio graficamente il lavoro fatto è davvero
04:19minuzioso,
04:21particolareggiato, la grafica non è eccezionale, non è nulla di rivoluzionario, ma per essere un browser game ha davvero tanti
04:26dettagli
04:27e si lascia guardare con estremo piacere. Insomma un titolo sicuramente da approfondire, tanto più che adesso in italiano ed
04:33essendo free to play
04:34è possibile semplicemente aprire il browser, iscriversi, creare un account e provarlo da sé.
05:04Grazie
05:11Grazie
05:13Grazie
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