Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Il Caso del Cottolengo di Torino – Uno scandalo che ha sconvolto l'Italia

Il video ricostruisce la vicenda giudiziaria che ha colpito la celebre Piccola Casa della Divina Provvidenza, il Cottolengo di Torino, uno degli istituti religiosi più noti in Italia dedicato all'assistenza dei più fragili. Tra il 2019 e il 2021, un'inchiesta della Procura di Torino portò alla luce presunti abusi e maltrattamenti sistematici ai danni di ospiti disabili e anziani, con decine di arresti tra operatori sanitari e religiosi.

Attraverso intercettazioni, testimonianze dei familiari e immagini dei luoghi, il documentario esplora il lato oscuro di un'istituzione simbolo di carità, svelando un presunto sistema di violenze fisiche e psicologiche nascosto dietro le mura del "regno della sofferenza". Un racconto che solleva interrogativi profondi sul controllo, il potere e la tutela dei più vulnerabili in strutture chiuse.

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:00Il caso del Cottolengo di Torino, Torino, inverno del 1943.
00:05I rumori della guerra si insinuavano tra le mura antiche della città come un vento gelido e minaccioso.
00:11Ma in un angolo silenzioso del quartiere San Donato, un luogo sacro resisteva con dignità e coraggio,
00:18la piccola casa della Divina Provvidenza, conosciuta da tutti come il Cottolengo.
00:23Fondato da San Giuseppe Benedetto Cottolengo più di un secolo prima,
00:26l'istituto accoglieva malati, poveri, orfani e disabili abbandonati,
00:31offrendo cure e umanità a chi la società aveva dimenticato.
00:35Ma durante gli anni oscuri della Seconda Guerra Mondiale,
00:38quel rifugio divenne teatro di un episodio straordinario, ancora oggi poco noto e avvolto nel mistero.
00:45A raccontarlo è suor Benedetta ormai ultranovantenne, ma con la mente lucida e la memoria viva come fosse ieri.
00:52All'epoca era una giovane novizia, assegnata al reparto dei cronici,
00:56venivano assistiti i pazienti più fragili.
00:59Quel giorno, dice, la paura si respirava nell'aria.
01:03Era il 13 aprile e la voce di un'imminente retata nazista si era diffusa come una fiamma tra la
01:09paglia.
01:10Infatti, il comando tedesco aveva saputo che nel Cottolengo si nascondevano alcuni ebrei,
01:15tra cui una bambina con una grave disabilità, Sara Levi, di appena sette anni.
01:20La piccola era stata portata lì dai partigiani della zona qualche mese prima, sotto falso nome,
01:26ed era entrata nel cuore di tutti.
01:27Non parlava, ma sorrideva.
01:29Sempre.
01:31Il suo sorriso era disarmante, persino nei giorni più cupi.
01:34All'alba di quel giorno maledetto, tre camion militari si fermarono davanti all'ingresso.
01:39I soldati, armati e duri in volto, scesero con ordini precisi,
01:43perquisire l'istituto, controllare ogni letto, ogni stanza, ogni archivio.
01:47La direttrice, madre Cristina, si fece avanti con passo fermo e voce calma.
01:52«Questa è una casa di Dio», disse.
01:54«Qui non troverete altro che dolore da alleviare».
01:57Ma i soldati non si fermarono.
02:00Le stanze furono rovistate, i letti sollevati, persino le cucine ispezionate.
02:06Quando giunsero nel reparto dove si trovava Sara,
02:08suor Benedetta e altre consorelle, si erano già mosse in silenzio.
02:12Avevano travestito la bambina da suora novizia,
02:15infilandole un piccolo velo e coprendole il volto con una sciarpa.
02:18La tennero tra le altre novizie, tutte in preghiera, sedute in fila nella cappella.
02:23«Ricordo il suono degli stivali sui marmi», racconta suor Benedetta.
02:27«Erano a meno di due metri da noi.
02:29Una suorina accanto a me tremava così tanto che temevo si accorgessero di lei».
02:34Ma proprio in quel momento accadde qualcosa di inspiegabile.
02:38Uno dei soldati entrò nella cappella, si guardò intorno
02:41e sembrò colpito da una strana emozione.
02:43Rimase immobile, come rapito.
02:46Poi si fece il segno della croce, senza dire nulla, e uscì.
02:50Poco dopo, il capo pattuglia diede ordine di ritirarsi.
02:54Nessuno fu arrestato.
02:56Nessuna perquisizione fu completata.
02:59Solo anni dopo si scoprì che quel soldato era figlio di una donna
03:02assistita proprio al cottolengo prima della guerra.
03:05Era cresciuto ascoltando le lettere che la madre scriveva alle suore,
03:09ringraziandole per l'amore ricevuto.
03:12In quel momento, tra i banchi della cappella, qualcosa in lui si ruppe.
03:16Vide non nemici da stanare, ma esseri umani da proteggere.
03:20Sara sopravvisse alla guerra.
03:22Fu adottata da una delle infermiere e visse fino a tarda età.
03:26Morì nel 2009, serenamente,
03:28con accanto una fotografia sbiadita del cottolengo
03:31e un biglietto scritto a mano.
03:33Non dimenticate mai cosa significa essere accolti quando si ha paura.
03:37Il caso del cottolengo non finì sui giornali,
03:40non ebbe medaglie né onori.
03:42Ma nelle pieghe della storia
03:44fu uno di quei miracoli silenziosi
03:46che salvarono vite e preservarono dignità.
03:49Oggi chi passa davanti alla piccola casa della Divina Providenza
03:53sente ancora quel respiro di misericordia
03:55come un sussurro tra le pietre.
Commenti

Consigliato