00:04L'annuncio improvviso di Dirt Rally ci ha colto di sorpresa, ma altrettanto di sorpresa ci ha
00:09colto la possibilità di giocarlo subito in Early Access. Lo abbiamo fatto e questa è la nostra
00:14video anteprima. La versione Early Access è piuttosto ricca di contenuti.
00:30Parlando di semplici numeri, ci offre tre rally, ognuno composto da quattro tappe e diciassette
00:34vetture, che partono dalla lancia fulvia degli anni Sessanta sino ad arrivare alla Ford Fiesta
00:39di oggi, passando per la mitica Stratos e l'altrettanto mitico Deltone Integrale. La carriera è il
00:46piatto forte della molteplice offerta di gioco. Codemasters ha voluto renderla ancora più interessante
00:52inserendo la gestione del team, ovvero la possibilità, macinando chilometri e spendendo
00:56crediti di potenziare tanto il proprio team quanto la vettura. È possibile ingaggiare
01:01degli ingegneri per aumentare l'efficienza della squadra. Ciò vuol dire minor tempo per
01:06le riparazioni della macchina, ma anche lo sviluppo di nuovi componenti. Sembra proprio
01:10un bel sistema di crescita, corposo e ricco di varianti, che insieme al solito raffinato
01:15pennello di messa a punto della vettura delinea un quadro decisamente serioso, che fa il paio
01:20anche con delle azzeccate trovate di gameplay per rendere più difficile la vita al giocatore.
01:25Scegliendo di utilizzare meno aiuti possibile, avremo a fine gara un bonus crediti maggiore.
01:30Alla stessa maniera, voler ricominciare una gara perché magari non si è contenti delle
01:34proprie prestazioni, vuol dire anche qui perdere crediti preziosi.
01:38E cosa molto interessante, non c'è il replay in gara.
01:47Dove il gioco è realmente vincente? Nel modello di guida, ma soprattutto nel motore fisico,
01:52capace di restituire credibilmente le asperità del terreno.
02:03Dare ascolto al copilota è fondamentale e non c'è da scherzare quando annuncia una
02:08curva convessa. Mettere due ruote sul punto sbagliato della strada vuol dire perdere grip.
02:13E perdere grip vuol dire perdere secondi preziosi, soprattutto se non si gioca con l'imprescindibile
02:18volante. Ovviamente un modello fisico rinnovato ha anche qualche magagna. Non ci sono parse corrette
02:25le conseguenze degli urti contro i muri e le salite sui piccoli crinali. Le polverose stradine
02:30di montagna greche, lo sterrato bagnato del Galles o la neve di Monte Carlo regalano sensazioni
02:35molto diverse, tutte da domare, al pari delle diverse tipologie di vettura. Passare da una
02:41fulvietta degli anni 60 ad un cavallo imbizzarrito come la Peugeot 205 Gruppo B vuol dire rimettere
02:47in discussione le proprie doti di guida, ritararsi mentalmente per percorrere al meglio quella
02:52scivolosa curva veloce o per evitare di pattinare sul ghiaccio monegasco. Anche il track design
02:57ci mette del suo. È ben fatto. E anche all'interno dello stesso rally cambiano le condizioni del
03:03tracciato, col grip che varia sensibilmente di tappa in tappa. A livello tecnico, door
03:08trellice è davvero piaciuto. I modelli delle vetture, i riflessi sulle carrozzerie e lo scenografico
03:14sistema di illuminazione sono un plus del gioco, al pari di un orizzonte sterminato che spesso
03:19regala panorami mozzafiato. Peccato solo che in gara non è possibile dedicarti il più
03:24di uno sguardo senza finire fuori strada. In definitiva questa Early Access di Dirt Rally
03:34ci ha davvero conquistato. Il gioco è tosto, simulativo, ricco di opzioni e anche molto
03:39bello da vedere. C'è qualche criticità, ma siamo sicuri che verrà presa in carico quando
03:44il gioco uscirà nella sua versione finale.
04:23Grazie per la visione!
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