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  • 3 ore fa
Nonostante lo scetticismo con cui i videogiochi vengono da sempre visti nella società tedesca, la Germania rappresenta anche uno dei maggiori mercati nell'industria dei videogiochi, dietro soltanto a Cina, Stati Uniti, Giappone e, di pochissimo, Corea del Sud. Ripercorriamo brevemente la storia videoludica di questa grande nazione, analizzando i principali brand e le Software House più rappresentative.
Trascrizione
00:11Ah, la Germania, terra di mastri birrai, meravigliosi ambienti rurali, assordante
00:16musica techno e qualsiasi tipo di simulatore per pc. Potenza economica mondiale, la Germania
00:22rappresenta anche uno dei maggiori mercati nell'industria dei videogiochi, dietro soltanto
00:26a Cina, Stati Uniti, Giappone e di pochissimo Corea del Sud. Parliamo di un settore che
00:31nell'ultimo anno ha avuto un giro d'affari di oltre 3 miliardi di euro, più del triplo
00:35di quello italiano. E questo nonostante lo scetticismo con cui i videogiochi vengono da sempre visti
00:40nella società tedesca. Fin dagli anni 70 sono stati etichettati come dannosi per la salute
00:45e per l'educazione di bambini e ragazzi. Nel 1984 la legge per la protezione dei giovani
00:51venne aggiornata e i cabinati da sala giochi vennero banditi dai luoghi accessibili ai minori,
00:56relegandoli assieme alle slot machine nei locali per soli adulti. Wolfenstein 3D, Mad World,
01:02Dead Rising e Manhunt sono solo alcuni dei numerosi giochi la cui distribuzione è stata
01:07vietata in Germania a causa di contenuti violenti o ritenuti inappropriati. Negli anni questi
01:12videogiochi hanno portato a numerose e delicate discussioni nella politica tedesca. Verrebbe
01:17da pensare che nel 2016 questi dibattiti siano finalmente giunti al termine. Eppure non è così.
01:23Lo scorso 23 luglio il ministro degli interni Thomas de Mazier ha dichiarato che l'influenza
01:28dei videogiochi violenti e nello specifico di Counter Strike fosse responsabile della strage
01:33avvenuta a Monaco un giorno prima, nella quale un 18enne tedesco ha ucciso 9 persone e ferito
01:38altre 35 prima di togliersi la vita. Tuttavia, nonostante le ricorrenti polemiche e i tentativi
01:44di censura, la Germania continua a rappresentare un polo centrale nell'industria di videogiochi
01:49in Europa. Da Nintendo a Sony, da Electronic Arts a Take-Two, passando per Ubisoft e Vivendi,
01:55tutti i principali publisher hanno degli uffici nelle maggiori città tedesche. In Germania i
01:59publisher sono rappresentati dalla BIU, l'associazione di categoria nell'industria di videogiochi.
02:05Tra i maggiori produttori tedeschi, spicca Koch Media, fondata nel 1994 e che attraverso
02:11l'etichetta Deep Silver ha pubblicato oltre 200 giochi, tra cui Dead Island, la serie Metro,
02:16e il franchise Saints World. Diverso il discorso per quanto riguarda le realtà che sviluppano
02:21videogiochi, visto che la mancanza di supporto fiscale da parte delle istituzioni e la retratezza
02:26tecnologica nelle aree più rurali non permettono alla scena tedesca di essere pienamente competitiva
02:31con le maggiori realtà internazionali. Non mancano ovviamente le eccezioni. Nota soprattutto
02:36per la serie Crysis e per il motore grafico CryEngine, Crytek rappresenta uno dei team
02:41tedeschi più famosi. Blue Byte, divisione di Ubisoft con sede a Dusseldorf, ha raccolto
02:47numerosi consensi grazie al franchise Anno. Per non parlare di Piranha Bytes e lo storico
02:52team dietro Gothic e Risen, attualmente a lavoro su un ambizioso gioco di ruolo, Helens.
02:57Ma la Germania è anche la nazione che ogni anno ospita alcuni degli eventi più importanti
03:02per gli sviluppatori e consumatori di videogiochi, il più importante dei quali è senza ombra
03:07di dubbio la Gamescom di Colonia, che con oltre 345.000 visitatori si è confermata nel
03:122015 come la più grande fiera di videogiochi al mondo. Per tutta la prossima settimana
03:17la redazione di Multiplayer.it sarà presente alla Gamescom per scoprire quello che le aziende
03:22di videogiochi hanno in serbo per i prossimi mesi. Continuate quindi a seguirci per non perdervi
03:27nessuna delle novità annunciate all'evento tedesco.

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