00:05Diventare lo sparatutto più avanzato del 1996. Questo è il particolare obiettivo
00:10che si sono posti gli sviluppatori di Strafe, un violento e adrenalinico ibrido
00:15old school tra shooter in prima persona e roguelike. Vi raccontiamo nella nostra
00:20video recensione se ci sono riusciti.
00:46Strafe rievoca alla perfezione le atmosfere dei primi due quake, a partire dalla campagna
00:53che inizia in una classica stazione spaziale infestata da mostri e robot. La base del sistema
00:59di gioco è quella dello sparatutto vecchia scuola, incentrata sui movimenti fulminei e un gran
01:04numero di mostri controllati da un'intelligenza artificiale piuttosto basilare. Alla ricetta
01:10classica si aggiungono poi grandi quantità di sangue, danni localizzati agli arti e una
01:16struttura roguelike con livelli generati proceduralmente e un grado di sfida variabile. Le quattro aree
01:22da attraversare sono divise in altrettanti livelli, caratterizzati da mostri a tema,
01:27chiavi colorate e numerosi segreti, compreso un minigioco ispirato a Wolfenstein. Le ambientazioni
01:34sono ben differenziate ma la struttura degli ambienti non offre una grande varietà. Qui
01:40si possono trovare anche pozze di acido e trappole che sparano una sorta di plasma a ricerca. Per
01:47superarle si può sfruttare il sangue versato dai nemici oppure l'iconico strafe jump, la particolare
01:53tecnica tipica di Quake che consente di muoversi più velocemente mentre si salta. Tuttavia le
02:00sbandate laterali sono troppo marcate e difficili da controllare.
02:15Questo mix di vecchio e nuovo dà vita a un titolo che è sospeso nel tempo, che riesce a rievocare
02:21le meccaniche rozze degli shooter in prima persona degli anni 90 ma allo stesso tempo senza scendere
02:26compromessi per quanto riguarda i controlli e le possibilità di gioco.
02:42I livelli generati proceduralmente, il grado di sfida variabile, le modifiche di armi e i pezzi di
02:48equipaggiamento sono le principali concessioni di strafe ad un pubblico molto diverso da quello
02:54del 1996. Ci sono inoltre un paio di modalità extra, ovvero le sfide a tempo e una particolare
03:01modalità orda che si basa sulla quantità di sangue versato. Qui la difficoltà è più elevata,
03:07ma le terribili ondate di mostri si possono affrontare con proiettili infiniti e alcune
03:12aggiunte simpatiche, come un selettore per i brani audio e un effetto sonoro che segnala
03:17la sconfitta dei nemici. La grafica è molto spartana, tanto da creare alcuni problemi con il
03:23sistema di mira, ma è comunque presente un'opzione per ridurre ulteriormente il livello di dettaglio.
03:30Anche in questo caso si tratta però di una scelta ben precisa, all'interno di un titolo che non si
03:35prende mai troppo sul serio.
03:49Strafe è un interessante omaggio a Quake e cerca di ritagliarsi un pubblico ben preciso. Lo stile
03:55grafico vintage nasconde oltretutto una notevole profondità nel gameplay e questo, nonostante un
04:01sistema di collisioni poco preciso e un'esperienza che nel complesso poteva essere bilanciata meglio.
04:47Grazie per la visione!
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