00:00Secondo me dipende se è quello o anche un atteggiamento, perché sono due cose un po' diverse, secondo me.
00:07Quindi l'atteggiamento non manca, credo, in Italia.
00:18Ha chiamato Ficarra.
00:19Sì.
00:19Dice che Piccone ha perso la testa.
00:22Sto facendo il digiuno a intermittenza.
00:24Brad Pitt 60 anni e poi un giovanotto.
00:26Un patto perso migliore a Brad Pitt e devi stare a digiuno tre anni.
00:28Non posso non cominciare dalla scena iniziale, perché è un momento meta.
00:33C'è un saluto a Elvira, ma c'è soprattutto un saluto a Marcia.
00:36Voglio chiedervi come è stato emotivamente.
00:40Carico.
00:42Emozionante.
00:44Anche perché diciamo che è un momento del genere l'ultima volta che l'abbiamo dedicato all'era, quando siamo
00:50andati al funerale.
00:51Quindi è stato forte.
00:53È stato forte.
00:55Come ha detto anche giustamente Paola Cazze, quello è chiaramente un frammento di tutto il carico che ha avuto anche
01:05fare questa terza stagione senza di lei.
01:08Però è stato molto importante e significativo per tutti noi e giustamente l'inizio di questa terza.
01:16Io credo in generale che oltre a quella scena del funerale, dove sicuramente personaggio, attore scompaiono un po', perché siamo
01:27un po' noi veramente che facciamo quell'omaggio.
01:30Io credo che però in tutta questa stagione scorre la sua assenza, presenza, c'è la sua poltrona, c'è
01:41Marcello, il suo cane.
01:42Quindi insomma è una stagione in cui lei è presente in questo posto.
01:50C'è anche un momento in realtà di grande ironia, perché il personaggio e anche lei era così, da quello
01:55che abbiamo potuto vedere.
01:58Lei lascia una lettera e definisce, c'è un altro momento meta, definisce gli agenti in base a delle tipologie
02:04di attori.
02:05L'attore americano, l'attore italiano, l'attrice francese.
02:08Facciamo questo gioco meta.
02:09Voi in quale tipologia vi rispecchiate?
02:14Cioè l'attrice americana, francese, italiana, molto italiana, come direbbe Sanis, di Boris, come siete?
02:21Gli è tosta questa.
02:22Non voglio mai dire nulla di me.
02:25È difficile autodefinirsi.
02:29Potete dire uno dell'altro magari.
02:31Oddio, no, è peggio.
02:34Ok, l'attrice americana.
02:36Ma io perché sono interamericana.
02:39Anglofona.
02:40Io vi riconosco più un'attrice inglese.
02:42Anglofona, inglese, inglese.
02:44È vero, concordo, concordo più che americana.
02:47Non andiamo avanti, ragazzi.
02:49La francese o il francese tra voi, dai.
02:52Ah, io sono il tedesco.
02:54Ok.
02:55Credo di essere molto vicino al Berliner Ensemble.
03:00Ok.
03:00Come idea artistica, quindi sì, dai, sono l'attore tedesco.
03:05Ok.
03:07No, io vado avanti.
03:09No, no, no.
03:12Cioè, la Fanelli c'ha una battuta che secondo me è già calta, entra, entra da effetto e dice
03:17qualcuno ha ordinato una grande diva.
03:19Bellissimo.
03:20E a proposito di divi e dive, il divismo è qualcosa che nel cinema italiano contemporaneo
03:24manca un pochino.
03:26Secondo voi è meglio così?
03:28Oppure perché non stiamo lavorando così tanto sul divismo, secondo voi?
03:32Secondo me bisogna definire divismo e diva, perché cosa intendiamo per diva?
03:39Hollywood è proprio, no?
03:40Ma anche i francesi un po'.
03:42Perché, non voglio entrare, però nel senso secondo me dipende se è quello o anche un
03:49atteggiamento, perché sono due cose un po' diverse secondo me.
03:53quindi l'atteggiamento non manca, credo, in Italia.
03:59Però no, io penso che abbiamo delle... è diverso il sistema, penso, proprio produttivo
04:06cinematografico in Italia.
04:07Poi non lo so, quindi è proprio diversa la bestia generale.
04:11Non so...
04:12Ma penso siano cambiati anche i tempi, no?
04:14Sì.
04:15Con questi social che ti avvicinano talmente tanto al pubblico, in cui è un linguaggio
04:20in cui sei te stesso, fai vedere parte della tua vita, annulla proprio le possibilità
04:24che questa...
04:25Cioè, la cosa bella dei divi, almeno la cosa che mi ha sempre affascinato, è che tu
04:28non sai che cosa fanno nella loro vita, non sai dove vivono, dove dormono.
04:32Era l'inaccessibilità della...
04:34Sì, era quella la cosa bella.
04:35E ora, secondo me, è proprio impossibile che accada.
04:39E invece, tornando sempre sul gioco Italia-Hollywood, vediamo che Ficarra e Pigone sono messi
04:44in crisi da quest'idea di Hollywood e Pigone a un certo punto dice che il restyling ogni
04:49tanto ci vuole.
04:50Gli attori di una certa generazione italiani non amano tantissimo trasformarsi, cioè spesso
04:57li vediamo sempre uguali, magari lavorano più sulla voce, ma sull'aspetto poco.
05:02Invece, da dieci anni a questa parte, i Marinelli e Borghi, no?
05:06Che il tuo personaggio evocava come mamma e papà, invece stanno cambiando questa cosa.
05:11Anche voi, cioè, amate di più trasformarvi, io che siete più giovani.
05:15Questa cosa è positiva e, secondo voi, c'è speranza di farlo ancora di più in Italia
05:20o deve cambiare tutto il sistema?
05:21Secondo me è una cosa positiva l'idea di trasformarsi se non diventa però un vezzo tecnico.
05:28Perché se diventa un vezzo tecnico significa poi abbandonare tutto un altro aspetto dell'arte
05:35attoriale che, invece, secondo me, gli attori di un'altra generazione, soprattutto italiani, hanno,
05:41che è un aspetto di sincerità totale davanti alla macchina da presa.
05:47Sono d'accordo.
05:48Anch'io.
05:51Vuoi dire qualcosa che...
05:52No, no, adesso in questo momento sto ascoltando, sono molto d'accordo su quello che ha detto Francesco.
05:59Davvero, mi ha colpito, nel senso...
06:01Perché sicuramente non sei d'accordo.
06:04Perché di solito non sono mai d'accordo con quello che dici.
06:06No, la questione trasformativa, secondo me, va presa con il gusto, con il divertimento,
06:15ma non deve essere una cosa che va fatta per farla.
06:18Cioè, proprio per dire, visto che l'attore deve avere questa caratteristica,
06:21allora la fa esattamente un po' come...
06:23Te sto paraprasando.
06:26Esattamente quello, cioè, di non doverla fare per farla,
06:29ma invece, quello che invece, secondo me, la recitazione nel tempo ha sempre più richiesto
06:35è arrivare proprio a una forma di onestà, di verità, di contatto emotivo,
06:39di raccontare la storia, quello che sta sotto, più che l'aspetto esteriore di un carattere, diciamo.
06:46La trasformazione fisica, comunque, ha premiato tantissimo,
06:51un sacco di gente che l'ha fatta, ha vinto Oscar.
06:53Sono innumerevoli.
06:56Le persone... Monster, c'è Alice Theron, possiamo parlare di Tom Hanks,
07:01quando ha fatto... aiutatemi...
07:06Forrest Gump, il mio nome è Sam, cioè tutta trasformazione...
07:10Tutti americani, infatti, noi non lo facciamo bene.
07:12No, no, no, no, io, però, perché lì c'è una tradizione diversa,
07:17però sono molto d'accordo che, penso, ci sono delle generazioni
07:20che hanno questa volontà e questa voglia
07:23e sono un ottimo stimolo.
07:25È chiaro che poi bisogna capire qual è l'origine di questo stimolo
07:28e mantenere un giusto equilibrio, ecco.
07:40Grazie.
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