00:00Che quando ci incontriamo non è cambiato niente, ci dobbiamo solo aggiornare sulla nostra vita, ma ci sono sempre gli
00:05stessi.
00:12Allora, quando ti dico vai, tu devi dire semplicemente tutto quello che apprezzi di me.
00:17Sei pronto? Vai!
00:19Prima di tutto complimenti, mi è piaciuto tantissimo quello che mi ha colpito della serie
00:23e la capacità di passare dall'allegria alla tristezza, alla risata, alla lacrima, con una disinvoltura incredibile.
00:31La stessa disinvoltura che ho visto anche nel passare dal dialetto all'italiano.
00:35Avete una naturalezza incredibile, tutti voi, più anche il Cristiano dell'Anna.
00:40È un punto di arrivo, immagino avete lavorato tanto per ottenere questa intesa, questa alchimia sul set,
00:46di sembrare effettivamente una famiglia.
00:49Che tipo di lavoro avete fatto?
00:52Di prove, di lavoro, di impasto, quel sanissimo lavoro artigianale per cui c'è lo sceneggiatore sul set,
01:00c'è il regista, perché poi l'idea dello sceneggiatore è una cosa che lui la scrive.
01:05Noi diamo il senso alle battute, all'inchiostro su carta, quindi poi sta nel dialogo, nel confronto,
01:14ma se questa scena diventasse così, se io mi togliessi questa, la dicesse lui, eccetera, eccetera,
01:22e quindi siamo arrivati poi a un equilibrio e poi ognuno singolarmente si è fatto il proprio percorso,
01:29il proprio percorso deve combaciare con la sceneggiatura, deve combaciare con le scene che hai,
01:33con gli altri personaggi, deve far combaciare il percorso degli altri personaggi,
01:37quindi è stato uno straordinario lavoro di impasto, è l'unico modo per fare qualcosa di denso.
01:44E quanta anche improvvisazione sul set avete dedicato a questi personaggi?
01:49Io per quanto mi riguarda sarò veloce, pochissima perché avevo un handicap enorme,
01:55quello di non conoscere la lingua, quindi purtroppo sì, poi l'ho notato quando l'improvvisazione di...
02:01No, però abbiamo improvvisato.
02:03Sì, però io l'avviso di Salentino, infatti mi aiutavi tu, quella era tutta improvvisata,
02:09però poi mi hai aiutato tu perché ogni tanto mi usciva lì, ho patito un po',
02:15gli altri riuscivano ad allungare in maniera estenuante forse le scene,
02:24però io avevo questo limite.
02:27Adesso ci è venuto in mente una cosa nella scena tra me e lui,
02:29alla fine quando vi faccio i video, che poi vi vedranno,
02:32che lui a un certo punto dice no, no, mi pigli scorn,
02:36ed è una cosa che poi io ho detto perché giustamente da napoletano si dice
02:40to miette scorn, quindi quella cosa è nata e a Claudio è piaciuto,
02:43ha detto fatela, fatela, ti pigli scorn, ma come ti pigli scorn, miette scorn, ma quando vai?
02:47Quindi quella è nata dall'improvvisazione, ma tante cose, anche la scena tra me e lui,
02:51della mia convulsione, tutto quello che accade dopo la convulsione,
02:54erano due battute, io ti dovevo dire se tu non impari questo mese di rompi il culo,
02:58e invece poi è diventata una bella papà, così a caso.
03:02Nel mio caso invece, io ho la maggior parte delle scene con Cristiana Dell'Anna,
03:06che interpreta Maria, sono stato fortunatissimo,
03:09perché già dal casting, dal secondo casting che ho fatto,
03:12ho avuto la fortuna di farlo con Cristiana,
03:15e già in quell'occasione abbiamo improvvisato molto,
03:21e quindi il gioco dell'improvvisazione si fa in due,
03:25se da una parte bisogna, ma anche molta fortuna, ecco,
03:29trovare dei colleghi e delle colleghe che hanno,
03:33cioè che riescono a gezzare come fai tu,
03:36perché non è da tutti, non tutti lo amano.
03:41Per quanto mi riguarda invece, principalmente ascoltavo,
03:45che insomma nutre una stima, però l'ho detto tantissime volte per Vanessa,
03:50per Edoardo, Cristiana, Antonio, che per lo stesso Claudio,
03:55di conseguenza semplicemente ascoltarli su più livelli,
04:01mi portava poi dopo ad entrare da Valerio in quella musica lì,
04:08a improvvisare, a divertirmi, e niente di questo.
04:12Una famiglia, come dicevo, tra i personaggi c'è per falso la madre,
04:17il fratello, ma anche due amici, che lui comunque considera famiglia.
04:20Per voi cos'è la famiglia?
04:23Nella situazione di Claudio avete delle persone,
04:26anche non famiglia naturale, che considereste per portare avanti una propria identità?
04:34Io mi sento di dire che per la vita che faccio,
04:37ma in generale per la vita che fa l'attore,
04:39stai tre mesi lì, poi te ne vai, stai quattro mesi là, poi te ne vai,
04:42poi forse vedi tua madre, tua sorella, insomma.
04:46Io ho creato una famiglia logica nel mondo,
04:51e per famiglia logica intendo che,
04:54io tra l'altro non sono una persona che scrive come stai,
04:57io non ci sentiamo mai con le persone,
05:00io non mi sento mai con le persone che io considero famiglia logica,
05:03però sono sicuro che quando ci incontriamo non è cambiato niente,
05:07ci dobbiamo solo aggiornare sulla nostra vita,
05:09ma sono sempre gli stessi,
05:11quindi c'è sempre un punto di incontro anche dopo due anni.
05:14Sì, pure io sono così, pure io sono così.
05:18Ho quelle...
05:19Anche perché facendo la vita che facciamo,
05:22non è la possibilità a certe volte di coltivare qualcosa con una persona,
05:25che conosci uno a Palermo per tre mesi,
05:28poi lui va in Asia e tu vai in Australia per un anno,
05:32quindi non potete più.
05:34No, io guardo,
05:35e poi ho il mio gruppo di amici,
05:39che sono la mia famiglia,
05:41dove magari c'è anche mio fratello Riccardo,
05:47persone con le quali posso permettere,
05:49mi posso permettere di condividere tutto,
05:52dalla gioia al dolore, i dubbi, le insicurezze,
05:55a confrontarmi con loro.
05:58Grazie mille.
05:59Grazie.
06:00Grazie a te.
06:01Grazie mille.
06:02Perché a voi vi aspetta la felicità.
06:28Grazie mille.
06:28Grazie mille.
06:31Grazie mille.
06:33Grazie mille.
06:34Grazie a tutti
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