00:00Fa caldo eh? Infatti noi che siamo il pentagliere, no?
00:04State benissimo.
00:11Felice Shoshamok è un'eredità e una rendita.
00:15Dovete recitare tutto quanto Shoshamok.
00:17Non c'è scappa.
00:18Non c'è scappa.
00:20Nel film si dice che questa è una vita da cani eppure la amiamo.
00:24Secondo voi il problema di tanti attori oggi è che vogliono fare gli attori per la bella vita
00:29e si dimenticano che invece quella dell'artista all'inizio almeno è una vita un po' da cani.
00:34È vita da cani sempre.
00:37Sempre.
00:38Perché a teatro c'è molto rigore, ma non solo in teatro, anche al cinema.
00:44Per cui c'è il sacrificio.
00:48Quindi lo è sempre.
00:53Non è vero che si vive di bellezza.
00:58L'applauso certo è quello finale, ma c'è tanta fatica.
01:03C'è tanto lavoro.
01:04Sì, credo che in un momento che per i talent c'è stata una confusione sul senso di essere un
01:14attore.
01:15che essere un attore comporta anche appunto delle difficoltà, una vita difficile, lo studio, il rigore, come dice lo stesso
01:23Scarpetta.
01:27Fare il punto su quanto questo sia un lavoro, proprio un lavoro che comporta necessariamente un impegno serio, sia importante.
01:38Eppure, nonostante appunto sia ambientato nel passato il film, c'è le feste, le gigantografie in casa,
01:47c'è questa grande preoccupazione di farsi vedere con una certa immagine, un po' come alcuni oggi fanno su Instagram.
01:54Quindi come si concilia questa necessità di vendersi bene con poi invece un teatro importante come questo?
02:03Come si concilia noi, i due aspetti?
02:07Beh, non sempre però, non sempre.
02:17Io tendenzialmente cerco di stare sempre un pelino dietro, tanto è vero che comunque non posto molto, poche cose.
02:27Poche cose, ma lo faccio, lo faccio, è istintivo e non lo faccio per apparenza.
02:41Molto spesso è per essere, come dire, all'interno della comunità, no?
02:52Però la gigantografia non è quella che tu posti, ma è dall'altra parte, quando il pubblico si ricorda e
03:01non lo fai tu, ma lo fanno loro.
03:03Questa è la cosa più importante.
03:06Beh, trovo che l'ego non sia scendibile dal talento.
03:09L'importante è avere talento e non solo ego.
03:12E quello è il problema.
03:14Lui era un imperatore, per cui aveva queste, si circondava di queste immagini come un vero re, però aveva anche
03:21un grande talento.
03:23A proposito di pubblico, nel film lui dice, la forza mia è il pubblico.
03:28Perché secondo voi il concetto di essere popolari?
03:32Allora come oggi ha ancora un po' una connotazione negativa, invece popolare secondo me è un termine bellissimo.
03:37Anche secondo me.
03:38Perché arriva tutto, ma lui c'è la grande verità, ma lui c'è la forza mia è il pubblico.
03:43E perché c'è ancora questo snobismo?
03:45Perché se è una cosa popolare non è...
03:47No, secondo me è cambiato molto.
03:49Sì?
03:50Sì, è cambiato molto.
03:51La gente non pensa più così.
03:53Si evolve, c'è la nuova generazione e non è nemmeno più a conoscenza.
04:00È un'idea passata ormai.
04:02Sì, e poi guarda, così come collego, ma se si è popolare e si ha talento, io credo che sia
04:10il massimo che si possa conseguire.
04:12È la popolarità senza talento che rende sospetti quelli che la hanno.
04:22Però quando si ha talento e popolarità, ma non c'è niente di più desiderabile dalla vita.
04:27Grazie mille.
04:30Grazie.
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