00:03Francesco Principe, polizia di stato, si può?
00:06Dicono che l'ho ucciso io, sono l'ultima persona ad averlo visto vivo e non ci sono testimoni.
00:10È una vita che non esercito, Francesco.
00:14Senza fare spoiler, una metafora che secondo me racchiude il cuore del film è quella dello scarafaggio.
00:19Non dirò chi convive con questo scarafaggio, lo guarda sempre che passa, non lo schiaccia mai,
00:25un po' come metafora del male con cui ha imparato a convivere.
00:28Secondo voi c'è questa cosa, l'ho letta io e voi nella vita come vi comportate con lo scarafaggio?
00:33Lo schiacciate o no?
00:35No, lo scarafaggio ha una funzione molto molto importante nel film.
00:41L'hai letta molto bene, sinceramente credo che quella osservazione quasi autoptica
00:50che viene fatta, quantomeno durante il film, di quell'animale sia molto importante
00:56e sicuramente chi lo guarda non lo schiaccierebbe mai quello scarafaggio.
01:01Lo guarda, lo osserva e forse è anche guardato da lui in qualche modo.
01:07Sì, impare a conviverci, non lo schiaccia assolutamente,
01:11mi male a parte di te, se non schiacci te stesso.
01:15Kafka insegna, dato che hai citato questo.
01:20Invece c'è una teoria, la teoria UCTC, viene nominata nel film,
01:25ovvero una cazzata a tutte cazzate.
01:27Però questa cosa mi sembra un po' inverosibile in questo paese,
01:30perché più uno fa cazzate più mi pare che venga seguito e creduto.
01:33Cioè più le dice.
01:34Esatto.
01:36Bisognerebbe chiedere la carinjella che questa è una delle cose prese pari pari dal romanzo.
01:40È vero.
01:41Ed è particolarmente legata all'aspetto della legalità, scusa il termine,
01:45cioè della giustizia, dell'amministrazione della giustizia
01:47e credo sia anche un fatto vero, una teoria vera di un vero insegnante di diritto e di legge.
01:53Quindi noi ci siamo limitati ad ereditarlo e a utilizzarlo in un momento del film
01:58in cui è estremamente importante per la narrazione, per lo sviluppo del racconto.
02:01Perché nel processo questa teoria funziona, che non è la vita.
02:09Per cui diciamo, una cazzata a tutte cazzate nel processo,
02:13che chiaramente cerca di ricostruire un fatto accaduto,
02:18quindi in qualche modo è una messa in scena.
02:21Soprattutto un testimone, no?
02:22Un testimone che si dice una cazzata, non ci credi più.
02:26Nel mondo dello spettacolo una cazzata a tutte cazzate non funziona
02:29perché chiaramente più fai cazzate, più, diciamo, come dire,
02:36l'attenzione magari la riesce a tirare su di te.
02:40Quindi è ribaltato il concetto.
02:43Non so a cosa ti riferisci.
02:45Alla politica.
02:47Anche la del tuo.
02:48Ovviamente alla politica.
02:50C'è un...
02:51Allo spettacolo, quindi.
02:53C'è una tendenza a dimenticare velocemente.
02:59Invece una cosa molto bella del film che riguarda il personaggio di Pesce è la poesia.
03:03Mi è piaciuto tantissimo questo fatto della poesia,
03:06che è proprio il contrario dello scarafaggio, no?
03:09Viene calpestata, viene insultata.
03:11Invece quest'uomo pieno di poesia non lo capisce nessuno.
03:13Perché?
03:15Quasi lui lo scarafaggio in confronto alla storia.
03:17Sì, invece no, c'ha talmente tanta bellezza dentro che però...
03:21No, mi fa piacere che dici questa cosa.
03:25Hai notato delle sfumature che sono molto interessanti,
03:31su cui abbiamo lavorato anche noi, quindi ti ringrazio di questa domanda.
03:39Io...
03:39Guarda, è un personaggio che subisce un po' ciò che lo circonda.
03:47E appunto anche lui una poesia...
03:51Questo personaggio è una metafora, la parte poetica, fragile, pura del film.
03:57Quindi è un po' la vittima, poi, alla fine del film,
04:02ma a livello che subisce un po' tutto quanto...
04:05La poesia, la scritta, lo sceneggiatore che ha lavorato con me, Paolo Rossi,
04:09che non è né il calciatore, né il suo, il comico.
04:14Il comico è la scritta lui, la poesia che poi il personaggio di Edoardo legge e spedirà.
04:20Diciamo che tra i tre è la parte, diciamo, è l'amico più subalterno agli altri due
04:29che sono invece più forti, hanno una personalità più forte.
04:32Un po' veda.
04:35Il gregario, diciamo.
04:36Sì, ma paradossalmente è quello più onesto e sincero,
04:39perché è legato ancora a quella giovinezza,
04:42perché non avendo fatto una carriera come gli altri due
04:44che la portano via, magari, nella vita, anche un pensiero,
04:48appunto non hanno più il tempo della poesia, della poetica o d'altro,
04:51lui, in qualche modo, ci è rimasto di più
04:54ed è quello che alla fine vincerà in modo assoluto.
04:57Ma secondo voi perché la poesia non va più di moda?
05:01È proprio così... ne abbiamo sempre di meno di così.
05:04Perché richiede cura.
05:07Ascolto.
05:08Richiede ascolto, attenzione.
05:09Non è una cosa da fare in velocità.
05:11Ed è un momento, è bravo.
05:13È come un sigaro e il rum.
05:15Invece oggi si fa di sigaro e il rum.
05:19Il sigaro e il rum, come potete di starci un'ora.
05:23Beh, sì, sì.
05:23Corrado Augius ha dato una bella definizione di Internet
05:26qualche anno fa in una conferenza in cui eravamo stati invitati
05:29per parlare Google.
05:33Cioè, eravamo invitati per parlare di Internet
05:36e Augius aveva detto questa cosa
05:38e mi dice, secondo me, rappresenta bene Internet
05:41o comunque una parte, quella più preponderante,
05:44soprattutto in questi ultimi anni.
05:45dice come quella regola matematica
05:49stabilisce questo principio
05:51che all'aumentare della velocità
05:52diminuisce la potenza.
05:55Dove la velocità sta per la velocità
05:57di avere accesso alle informazioni
05:59e la potenza, la nostra capacità
06:00di empatizzare con questo.
06:04Qui c'è un calo di empatia in questo momento.
06:08Il cinema, diciamo, dovrebbe stare dalla parte giusta,
06:11cioè lavorare proprio su questo processo empatico
06:14tra la scena e lo spettatore.
06:17Noi nel nostro piccolo abbiamo provato a farlo
06:18con un film che chiama lo spettatore in causa
06:21quasi in parte attiva
06:23nel seguire tutte queste dinamiche narrative
06:26che con questi flashback si incastrano l'una con l'altra.
06:29Non so se è poesia,
06:30ma sicuramente il coefficiente di attenzione
06:33ci... insomma, c'è tutto.
06:37Non so un assassino.
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