00:00Grazie, igrizia. È finita?
00:03Sì, già.
00:04Grazie.
00:11Cercate anche le persone scomparse?
00:12Non le cerchiamo, signora. Le troviamo.
00:15Il clandestino. C'è una frase molto interessante nel primo episodio.
00:19Non distinguiamo più chi è cattivo davvero da chi gioca ad essere cattivo.
00:24E questo essenzialmente è un po' lo specchio di quello che viviamo oggi.
00:28Non so che ne pensate.
00:30Sì, direi che è una serie in cui tutti hanno una poker face, un'altra side of the coin.
00:37Non so perché oggi parli in inglese, ma fa molto figo.
00:40In realtà nessuno è come sembra.
00:43Quindi diciamo che è una serie che inneggia il tentativo di non darsi i pregiudizi esteriore, agli archetipi, diciamo.
00:51Bisogna capire sempre che cosa c'è sotto.
00:54Sotto ogni personaggio di questa serie si svela un'altra persona.
00:57E quindi questo è molto interessante, secondo me, sia dal punto di vista umano come riflessione, sia dal punto di
01:02vista drammaturgico.
01:04Beh, Khadija, diciamo, è proprio...
01:07È questo tema.
01:08E quindi l'ossessione di Luca è appunto capire poi che cosa sia successo, come sia potuto accadere, se è
01:16veramente così.
01:17Quindi sicuramente non è come sembra, riguarda molto il mio personaggio.
01:22Il tema principale forse è il reinventarsi.
01:26C'è un protagonista che in qualche modo deve superare un dramma e si reinventa in un altro modo.
01:32Però oggi come ci si reinventa in Italia se, insomma, arrivati a 35 e siamo ancora nel pieno della gavetta,
01:38secondo poi il giudizio generale.
01:41Ecco, come ci si reinventa oggi?
01:45Non mollando mai.
01:46Ci si inventa ogni giorno, non lo so.
01:50Io credo che ai 35 anni sia un'età molto delicata.
01:54E i nostri 40, si può dire, ancora...
01:57No, non si può dire.
01:57Non si può dire, dovevamo dirlo.
01:59Però è un'età molto particolare.
02:01In realtà è una società che ti spinge, secondo me, ad aver ben presente che cosa vuoi dalla vita e
02:08qual è la tua missione nel mondo.
02:10Nel senso c'è qualcosa che riguarda il lavoro e c'è qualcosa che riguarda l'essere umano che vuoi
02:15diventare.
02:16Ad una certa età, una volta che smarchi tutta una serie di cose, soprattutto per le donne, maternità, matrimonio, eccetera,
02:22devi affrontare questo principio.
02:24Tu sei qui per fare cosa?
02:26Il reinventarsi, secondo me, significa, per il nostro lavoro, probabilmente, di non mollare davanti ai grandi no e alle grandi
02:34sconfitte.
02:35E prendere sempre, come dire, una rottura come invece la possibilità di costruzione di qualcosa di nuovo.
02:40E in questa serie se ne parla, perché c'è l'arte giapponese, il kintsuju mi sembra, si chiama così.
02:45Che è l'arte quella di poter creare da cose rotte qualcosa di unico.
02:50Quindi trovare la propria unicità anche dopo alle grandi trambate, alle grandi delusioni, alle grandi rinascite.
02:57Io se posso aggiungere solo una cosa, bisogna avere anche la libertà però di reinventarsi.
03:03Quindi sicuramente in questo siamo forse dei privilegiati.
03:07Un po' per il lavoro che facciamo e comunque perché lo siamo, nel senso che siamo qui e stiamo bene.
03:13Però ci vuole questo, come premessa c'è la libertà di potersi reinventare, reinventare.
03:20E quindi dicevo ogni giorno lo fai, nel senso che per me è un po' così.
03:24Anche non c'è solo la recitazione, non c'è solo il lavoro dell'attrice nella mia vita,
03:28ma ho potuto scoprire anche altre passioni e le ho coltivate e fanno tuttora parte della mia vita in modo
03:36pieno.
03:37E sono curiosa anche di vedere magari quali saranno le nuove, proprio perché sono libera in questo senso,
03:44aperta, curiosa e chi lo sa.
03:47Magari non per forza nel mondo, cioè non voglio fare la regista come tutti gli attori adesso.
03:51No, ma dai.
03:52Giustamente perché poi vanno anche premiati come Michela Ramazzotti, Paola Cortellesi.
03:57Però magari qualcos'altro.
03:59Ho scoperto per esempio delle doti malageriali che mi piacciono molto e chi lo sa.
04:05Bene.
04:06Sì, ti interessa.
04:07Tantissimo.
04:10Il clandestino è ambientato a Milano, è una cornice perfetta secondo me,
04:14rappresenta poi la multietnicità a tutti gli effetti.
04:17Che ne pensate di questo aspetto, quanto è influito poi appunto la cornice sui vostri personaggi?
04:23Io vivo a Milano, prevalentemente insomma vivo lì, anche se poi ho girato solo a Roma,
04:30perché il mio personaggio insomma non c'entrava nulla con Milano.
04:34E penso che sia una città perfetta per raccontare questo, sì.
04:40È un momento molto molto particolare.
04:45che prima magari si defilava in alcune zone, in alcune strade, in certi orari del giorno, della notte,
04:54invece adesso è veramente ovunque, no?
04:57La multietnicità e questo meraviglioso, a mio avviso, mix.
05:02Però effettivamente magari un pochino difficile da digerire, diciamo una brutta parola, però piano piano ci si abitua un po'
05:11per tutti.
05:12Io mi sento straniera da sempre, anche se sono nata in Brianza, però ho madre slava,
05:18quindi diciamo che per me l'elemento doppia cultura, incontro di cultura è assolutamente di casa.
05:27Io penso che Milano sia fantastica, perché è una città con dei colori altamente malinconici.
05:33Io sono una grande fan di una serie che si chiama The Killing,
05:36dove piove sempre e questo clima esterno, sembra il clima interno dei personaggi,
05:44si muovono in questa città così dura, buia.
05:49E credo che sia affascinante il fatto che sia una città nuova per gli spettatori,
05:53perché siamo sempre abituati a vedere l'epicentro romano, una città che conosciamo.
05:56Allora è vero, una serie è diversa dall'altra, ma se guardiamo l'ambientazione,
06:01che secondo me è il 60-70% della storia,
06:03allora non voglio dire che una si assomiglia all'altra,
06:06però questa no, è davvero unica, come la mia città che è Genova,
06:10hanno iniziato finalmente a girare anche lì,
06:12e c'è questi grigi in cui il cielo e i palazzi sembrano un'unica cornice,
06:17i personaggi si muovono in quel modo e sembrano rispecchiare il loro stato interiore.
06:21Poi invece c'è una città che Milano con il sole diventa un'altra città,
06:26diventa cosmopolita, fresca, bella, piena di vita, di gioia,
06:30e il fatto che ci sia, come diceva lui,
06:32anche questa distinzione di due tipi di città diverse.
06:37Meno male, perché è multicolore, è interessante,
06:41noi non siamo turisti nelle nostre città,
06:43è molto raro che ci perdiamo nelle nostre città,
06:45andiamo sempre all'estero a fare i nostri giri,
06:48e questo secondo me è una bella spinta.
06:50Solo un clandestino
06:53Meno male, perché è questo per la primavera,
06:56perché è molto raro che ci perdono le nostre città.
06:56Grazie.
Commenti