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  • 2 giorni fa
Fela, il mio Dio vivente: intervista a Daniele Vicari
Trascrizione
00:00Per cui immediatamente il film ha preso quella strada, immediatamente.
00:11Mi chiamo Michele Avantario.
00:15Io lavoravo in televisione facendo programmi sulla musica, sul costume.
00:20Allora, questa storia, come l'hai incontrata e se il documentario l'avevi concepito sempre così?
00:28Cioè, doveva essere un documentario su Fela o nel tempo poi è diventato quello che vediamo oggi?
00:36Allora, la storia è nata proprio qui alla Festa del Cine di Roma.
00:39Nel 2019, Renata Di Leone e Giovanni Capalbo, che sono i due produttori del film,
00:45ma Renata è stata anche la moglie di Michele Avantario,
00:50ci siamo incontrati e mi hanno detto che loro avevano questo materiale, questo repertorio,
00:57su Fela Cuti, girato da Michele Avantario.
01:00Poi, subito dopo, leggendo le cose scritte da Michele, guardando le immagini,
01:07io mi sono reso conto che la cosa più interessante di tutte
01:11era lo sguardo di Michele su Fela Cuti e su quel mondo lì.
01:15Per cui immediatamente il film ha preso quella strada, immediatamente,
01:20perché secondo me non avrebbe avuto alcun senso fare l'ennesimo film su Fela Cuti,
01:25ideologico, che racconta quanto Fela Cuti volesse cambiare il mondo, ma non ci è riuscito.
01:30Abbastanza inutile.
01:32Invece, raccontare il quotidiano di una grandissima personalità della politica, dell'arte, della musica del Novecento,
01:42dal punto di vista di un occidentale bianco che tenta di capire chi è,
01:47che cos'è questo fenomeno che si chiama Fela Cuti,
01:50secondo me è di uno straordinario interesse
01:53e ci fa uscire da quello schema che sinceramente a me non è mai piaciuto,
02:01che è lo schema del racconto delle grandi star a geografico,
02:07che è un po' piatto, perché lo sappiamo tutti, se una è una grande star, è una grande star,
02:12c'è poco da raccontare.
02:14Invece, il tipo di lavoro che hai dovuto fare sull'archivio che ti sei trovato davanti,
02:20cioè come hai scelto, ovviamente immagino sia rimasto fuori un po' di cose,
02:31come le hai scelte, cosa hai deciso che doveva esserci
02:35e cosa ti è dispiaciuto invece lasciare fuori?
02:38Allora, prima di tutto con Renata Di Leone e Greta Scicchitano abbiamo scritto un trattamento,
02:44un trattamento perché quello che a me piaceva era raccontare la storia di questa persona,
02:53questa personalità, per certi esisti straordinaria, che è Michele Avantario,
02:58dal momento della nascita fino al momento in cui ci lascia,
03:02perché è molto interessante perché racconta tutta la seconda metà del Novecento.
03:10i repertori che Michele ha realizzato sono dei repertori molto singolari,
03:16perché lui non voleva fare un documentario su Calacuta,
03:18lui voleva fare un film di finzione,
03:20e infatti ha scritto una sceneggiatura intitolata Black President.
03:24Però andando a Calacuta, in qualche modo si è fatto documentarista,
03:30perché ha ripreso anche le cose apparentemente più insensate,
03:33la persona che lo va ad accogliere in aeroporto,
03:37lo porta in giro per la città, in un bar, a bere della birra,
03:41cose apparentemente insignificanti,
03:45che in realtà ci raccontano molto bene questa scoperta di quel mondo lì,
03:52cioè come Michele vive l'immediato impatto con Lagos e con Calacuta.
04:01Questo ci dà la possibilità di essere lì con lui mentre raccontiamo la sua storia.
04:07Noi facciamo la stessa esperienza che fa lui,
04:11ed è un'esperienza apparentemente, è una sconfitta,
04:15perché lui non è mai riuscito a fare il suo film,
04:17ma in realtà questa sconfitta è piena di opportunità per noi,
04:21perché ci racconta fino in fondo cosa significa fare un'esperienza incontrando il mondo.
04:30non rimanendo chiusi a casa davanti a uno schermo con un cellulare in mano,
04:35come facciamo oggi, o con una televisione davanti agli occhi,
04:39ma proprio fisicamente andare in un luogo del mondo sconosciuto
04:48e farsi compenetrare da questo luogo,
04:51che secondo me, e mi ne convinco sempre di più,
04:54è l'unico modo per mettere in discussione l'ideologia della guerra.
04:57Andare sul posto, o meglio?
05:02Essere nel mondo, essere parte del mondo,
05:06non essere contro il mondo,
05:10perché l'ideologia della guerra che noi stiamo vivendo oggi,
05:13ma che purtroppo era presente in parte anche allora,
05:16infatti nel film lo raccontiamo,
05:17la guerra in Iraq la raccontiamo.
05:19Sì, la guerra del golf.
05:20L'ideologia della guerra è io contro te,
05:22io contro tutti gli altri,
05:24io contro Tizio, contro Gaio, contro sempre,
05:25contro quel popolo, contro quell'impero,
05:29contro quella tendenza culturale,
05:30cioè io sono contro e quindi questo porta immediatamente a scontrarsi,
05:37se sei contro lo scontro diventa inevitabile.
05:40Invece Michele si spoglia di questo conflitto,
05:44di necessità di conflitto e va in un luogo che lo deve accogliere,
05:49si fa compenetrare da questo luogo.
05:51Questa potenza straordinaria dell'esperienza di Michele,
05:55io la vorrei mettere a disposizione di noi tutti oggi,
05:59soprattutto dei ragazzi, dei giovani che non viaggiano,
06:02non possono viaggiare perché il mondo è diventato un posto pericolosissimo.
06:06E la scelta appunto invece del materiale,
06:09cosa hai scelto?
06:10Cosa ti interessava?
06:12E cosa ti è dispiaciuto lasciare fuori?
06:15Ho scelto le cose che hanno sorpreso di più Michele
06:20e che quindi hanno sorpreso di più me.
06:22Abbiamo dovuto lasciare fuori tantissime cose
06:26nelle quali Michele racconta altri aspetti della vita quotidiana,
06:36della città, altri aspetti di Calacuta,
06:39che andavano fuori da questo taglio che abbiamo della storia.
06:47Per esempio, io ho trovato straordinario un momento,
06:52diciamo un'intera videocassetta che lui ha girato in un solo giorno
06:57durante il compleanno di Felacuta, il 56esimo compleanno,
07:02perché lui era l'unico bianco presente in questo luogo
07:07e tra l'altro non si vede nelle inquadrature,
07:10perché lui riprende, ma si vede lo sguardo degli altri su di lui
07:15che è uno sguardo amorevole, quindi lui faceva parte di quel mondo lì.
07:20Ecco, tutto quello che invece non ci raccontava questi aspetti,
07:26anche se vuoi delle riprese più d'effetto
07:29sull'immondizia che c'è nella città, eccetera, eccetera,
07:33tutte quelle cose le abbiamo lasciate fuori
07:35con il montatore, che è Andrea Campagliola,
07:37che è musicista, è un montatore bravissimo,
07:40più giovane di me, per cui questo aspetto della sorpresa,
07:43della scoperta lo vive più di me, lo ha vissuto più di me.
07:45Noi abbiamo proprio scelto queste cose in relazione
07:49alla necessità di restituire l'esperienza del momento,
07:53la potenza di quell'esperienza.
07:54Troveranno spazio da qualche parte questi...
07:57Beh, è un bel archivio, sicuramente potrà essere utilizzato
08:00per fare altre cose.
08:01Ok, grazie.
08:03Grazie a te.
08:05I'm going to introduce to you the one and only black president of Africa,
08:12Fela Anikulapo Kuti.
08:13E' un bel archivio, sicuramente potrà essere utilizzato, sicuramente potrà essere utilizzato, sicuramente potrà essere utilizzato.
08:18E' un bel archivio, sicuramente potrà essere utilizzato.
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