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  • 2 giorni fa
La nostra intervista a Cristina D'Avena, cantante delle sigle più famose della nostra infanzia.
Trascrizione
00:03Spera non ti abbiano fatto questa domanda troppe volte, ma tutti noi abbiamo una sigla
00:08del cuore, una sigla a cui abbiamo legato ricordi felici, malinconici. Qual è la tua
00:14e se ce lo puoi dire, quale ricordo hai legato?
00:18Diciamo che la sigla che porto nel cuore, ce ne sono varie, però iniziamo da Bambino
00:27Pinocchio. Bambino Pinocchio è stata la mia prima sigla in assoluto, avevo praticamente
00:3418 anni, quindi ero giovane, giovanissima e mi ricordo ancora che mi chiamarono appunto
00:42per registrare questa sigla con Augusto Martelli, era la mia prima esperienza da sola, perché
00:49io ho sempre cantato nel piccolo coro dell'Antoniano, quindi con la signorina Maria Leventre che
00:54mi dirigeva, faceva eccetera. Io lì ero da sola davanti al mio microfono e credimi avevo
01:00un'ansia, una paura di sbagliare che non te lo dico nemmeno. E quindi devo dire che per me
01:05è stata una sigla che mi ha dato una grande felicità perché il fatto di essere stata
01:12comunque scelta per cantare la prima sigla, diciamo, dei primi cartoni animati che andavano
01:19in onda appunto su Mediaset, per me era stata un'emozione incredibile, quindi tanta felicità,
01:24ma anche tanta ansia perché avevo veramente paura. Poi io sono una persona anche un po'
01:30timida, quindi mi ritrovavo lì da sola ed era, però comunque me la sono cavata. E poi
01:38Licia perché è stata per me una sigla molto importante, molto importante soprattutto perché
01:46mi hanno conosciuta attraverso Licia.
01:49Come hai ricordato anche tu, hai fatto delle esperienze nella fiction durante la tua parriera,
01:55come Licia, Dolce Licia, anche con Arva Cristina. In particolare nella storia di Licia, Licia è
02:06contesa tra Satomi e Mirko, ma Cristina nella vita, Mirko era un ragazzo più con la testa
02:13sulle spalle, ma Cristina nella vita invece preferisce ragazzi per bene o quelli un po' più
02:18rock and roll. Ma dipende, nel senso che secondo me ci dovrebbe essere un giusto compromesso
02:24tra il per bene e il rock and roll, perché io sono una persona molto allegra, una persona
02:33espansiva, contenta, felice, quindi ogni tanto un po' di rock and roll dentro di me c'è,
02:39no? Quindi Mirko, Mirko è mio marito, non possiamo, non toccatemi Mirko.
02:48E Satomi, insomma, era un bel, anche lui, un bel maschione che mi voleva, ma io poi amavo
02:58Mirko, ma comunque, indipendentemente da tutto, sì, forse io amo sia l'animo per bene, ma
03:05anche un po' rock and roll.
03:07Ti abbiamo visto indossare la tutta rossa della casa di carta per un video di Netflix.
03:14Che rapporti hai con le serie tv? C'è una in particolare che ti piace, che segui?
03:20Allora, la casa di carta la seguivo e infatti ti dico la verità, quando mi hanno contattata
03:27io non ci credevo, pensavo fosse uno scherzo, ho detto, ma sicuramente qui è uno scherzo,
03:32mi diranno, sì, vieni, è, e poi, e quindi devo dire che è stato un po' un colpo al cuore,
03:39cioè non me l'aspettavo.
03:41E quindi mi sento di dire che sicuramente è una delle serie preferite e sono felicissima
03:48di averne fatto parte con questa canzone e di aver indossato la tuta, bellissima.
03:55Tu hai ricampato molte delle tue sigle con gli artisti più noti della canzone italiana
04:03ed è stato, ha avuto grande successo questo progetto.
04:06Sì.
04:06Se ci lo puoi dire, hai altri progetti per il futuro?
04:09Cosa hai in mente?
04:11Allora, diciamo che ci sono altri progetti, sono un po' top secret, per cui non possiamo,
04:16non ti posso dire tanto, però sì, ci sono tanti progetti, spero vi piacciano,
04:22ci stiamo già lavorando e non vedo l'ora di poter dire qualcosa,
04:29perché anche io non sto più nella pelle, però insomma dovete aspettare ancora un po'.
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