00:03Ciao, fra.
00:05Ciao a te.
00:07Come va?
00:08Tutto bene, te?
00:12Come stai?
00:14Bene.
00:16Quando mi sono sposata io pensavo che era diverso.
00:18A te non ti sembra che manca qualcosa?
00:20Ancora ho sta storia.
00:29Giulia, volevo sapere qual era la prima storia che ti era venuta in mente?
00:34La prima storia che avevi scritto?
00:36La prima fra queste era quella dei ragazzi.
00:40La prima storia che mi è venuta in mente era quella dei ragazzi, sì.
00:43È nata da una storia che ho sentito, di una sorellina e di un'amica.
00:48E mi divertiva molto questo contrasto tra la velocità e il facile accesso a certe tematiche
00:56e anche l'aspetto pratico della questione che è in totale contrasto invece poi con l'emotività,
01:04la timidezza, l'essere un po' anche a disagio con se stessi.
01:11E quindi insomma quella è la prima.
01:14Poi è diventata un corto quando la sceneggiatura era già stata scritta, c'era già tutta la sceneggiatura?
01:20C'era già tutta la sceneggiatura, tutte le storie e poi per diciamo anche convincere i produttori a fare il
01:28lungo
01:28ho girato un corto che è stato un po' un momento propedeutico per poi arrivare al lungo.
01:35È anche necessario perché insomma penso sia sano girare prima un cortometraggio per poi misurarsi con un lungo.
01:42Luca e Margherita voi avete recitato nel corto e poi siete tornati sul set del film.
01:49Com'è stato questo percorso? Dopo quanto tempo avete girato il film rispetto al corto?
01:56Dopo un anno e mezzo.
01:58Cos'era cambiato per voi?
02:00Sicuramente è cambiato quasi tutto.
02:03Nel senso io l'ho sentito molto il distacco proprio inteso me stesso tra il corto e poi alla fine
02:12il film.
02:13Mi ha aiutato questa cosa perché ho acquisito più sicurezza e forse sono anche riuscito a capire meglio il personaggio.
02:22Nel senso capivo meglio le dinamiche e quello che stavo dicendo, che stavo facendo durante il film.
02:31Nel corto invece era un po' più quasi recitazione, nel senso lo sentivo molto mio come personaggio ma non tanto
02:40quanto quando ho girato il film.
02:42In realtà è stato più semplice girare il film perché ovviamente partivamo da una base del cortometraggio e quindi avevamo
02:51già il personaggio costruito,
02:53ce l'avevamo già dentro di noi perché avevamo già girato appunto una buona parte di scene.
02:59Però ovviamente il problema a quel punto è stato cercare le stesse dinamiche che avevamo messo dentro al cortometraggio,
03:09ritrovarle per rendere tutto quanto lineare e omogeneo.
03:13Però è stato molto semplice perché poi quando siamo tornati sul set ci siamo riconfrontati tra di noi, con Giulia,
03:20abbiamo riprovato le scene ed è tornato tutto perché ovviamente era ormai dentro di noi e quindi è tornato con
03:26semplicità.
03:27Tutti gli equilibri che avevamo trovato sono tornati senza problemi.
03:31I vostri personaggi affrontano le prime esperienze sessuali, le prime esperienze sentimentali.
03:39Quanto sono reali questi due ragazzi?
03:43Quanto secondo voi, cioè i vostri coetanei li ritrovate in questi personaggi?
03:50Io credo che la storia soprattutto di Sergio e Maria possa aiutare un sacco di ragazzi
03:57e spero che tantissimi ragazzi e ragazze si riconoscano in questa storia,
04:03potendosi poi orientare magari invece di rimanere persi come inizialmente è Maria,
04:09vedendo questo film possano capire come agire magari senza accelerare troppo i tempi.
04:16E penso che sia molto contemporanea e molto reale e vera questa storia.
04:21Sì, anche per me sono due personaggi reali e spero che i nostri coetanei vedendoci
04:30possano un pochino pensare, cioè si possano immedesimare in noi e pensare di quasi vedersi,
04:40vedere loro stessi sul grande schermo e di capire che magari a volte sbagliamo
04:47pensando di fare la cosa giusta e che ci dobbiamo prendere i nostri tempi,
04:52dobbiamo fare i nostri errori, però poi alla fine vince sempre la sincerità.
04:58Mi sembra che il film sia guidato anche da un sentimento, che è quello della tenerezza,
05:03della gentilezza. Volevo capire se è una cosa che è venuta fuori sul set,
05:09se era già presente in sceneggiatura, se avevi seguito insomma questo sentimento.
05:18No, sinceramente non ci avevo mai pensato in maniera specifica. Sicuramente volevo raccontare
05:26dei personaggi stando vicino a ognuno, senza giudicare nessun personaggio, ma anzi con una
05:32certa comprensione anche per quelli che sbagliano. Mi piace molto avere uno sguardo come dall'esterno
05:40in cui c'è più una comprensione per l'animo umano e quindi da quello poi può nascere facilmente
05:47l'ironia, perché se si osserva una situazione o delle persone con i loro paradossi, le loro
05:54contraddizioni, si finisce sia per avere ironia sia per volergli bene. Per cui penso che forse
06:01questa sensazione nasca da questa mia intenzione di empatizzare con tutti i personaggi.
06:08E perché settembre?
06:11Settembre perché per me è un po' il mese dell'inizio dell'anno, non è gennaio, è settembre
06:23che si hanno tutti i sogni, si ripensano, si pensa di fare qualcosa di diverso per l'anno
06:30e quindi visto che la tematica che accomuna tutte le storie è un po' una rinascita, un
06:36risveglio, ho deciso di utilizzare questo titolo molto semplice che trovavo sia diretto sia
06:44un po' in maniera semplice metaforico per il tema del film.
06:56Vedrà che qualcosa le verrà in mente su che farci con questo gran casino.
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