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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00È passato un anno, 12 mesi che mi sono sembrati interminabili, tutto dannatamente uguale.
00:09Anzi no, qualcosa di diverso c'è.
00:16Come è andato questo passaggio di consegne?
00:20È stata un'emozione molto forte perché, come ho già avuto modo di dire, mi è piaciuto molto il primo
00:29film, mi era piaciuto come pubblico, mi aveva emozionato e quando mi è stato proposto la realizzazione di questi due
00:36secondi film, questo è il secondo e il terzo, per me è stata veramente un'emozione fortissima.
00:44All'inizio un po' così di timidezza nell'entrare, come dire, in una famiglia già formata, anche perché ho voluto
00:50riconfermare tutti i capi reparto perché mi era piaciuto veramente il lavoro che avevano fatto.
00:55Con qualcuno avevo già lavorato, con la costumista avevo già lavorato già su due progetti, quindi la conoscevo molto bene,
01:01gli altri no, però mi era piaciuto il lavoro che avevano fatto.
01:05Per cui ho preferito, con grande modestia, inserirmi io in una, come dire, con circospezione perché mi sembrava giusto confermare
01:17il grandissimo lavoro che avevano fatto.
01:20C'è stato anche uno scambio con Alice e Filippi di…
01:24Sinceramente no, no, in realtà l'ho incontrata a fine film, cioè no, no, ho venuto a trovarci un giorno
01:30sul set, ma è l'unica due volte in cui l'ho incontrata.
01:35No, diciamo che lo scambio c'è stato perché lei l'ha fatto il primo e l'ha fatto anche
01:40molto bene, per cui è stato un piacere vederlo, è stato un po' da pubblico parlo e anche da professionista,
01:47devo dire, quindi in realtà no.
01:52Ludovica, io volevo capire come evolve il rapporto della protagonista con la malattia in questa seconda fase?
02:01In questa seconda fase Marta si ritrova in una situazione assolutamente di limbo, quindi anche per quanto riguarda la malattia
02:10è completamente in attesa dell'arrivo dei polmoni,
02:12quindi in qualche modo cerca di ignorarla, di non pensarci, ma è qualcosa che rimane sempre nel sottofondo, sempre molto
02:18sottile, perché inevitabilmente lo vediamo anche soltanto dal fatto che adesso ha sempre i respiratori.
02:24Quindi è qualcosa che passa quasi inosservato e che alla fine esplode e questa cosa la fa percepire tutte le
02:33dinamiche in generale della sua vita con una visione completamente diversa.
02:38Se prima era molto adolescenziale, molto meravigliosa, adesso la ritroviamo con uno sguardo molto più fermo e reale sulle cose
02:45che accadono e quindi inevitabilmente la fa maturare.
02:50Giancarlo, tu sei una new entry, come sei stato accolto, che indicazioni ti sono state date?
02:57Tu interpreti Gabriele che è un po' a metà tra il claunesco e il bohemian, diciamo.
03:04Sì, io sono stato accolto benissimo, ovviamente timore c'era all'inizio, perché anche io come il personaggio dovevo confrontarmi
03:12con il passato,
03:13però sono stato accolto veramente bene, sia dal gruppo, sia dalla troupe, quindi da tutti i professionisti che hanno realizzato
03:22questo progetto,
03:23da Claudio, da Roberto, erano tutti molto felici, entusiasti di avermi e io ancora non capivo molte cose.
03:32Poi in realtà quando abbiamo iniziato a lavorare, diciamo che le cose si sono semplificate,
03:38ovviamente mi hanno dato una linea, l'obiettivo di Roberto era quello di rappresentare un personaggio completamente diverso dal precedente,
03:48molto più simile a Marta.
03:52E sia loro, sia io, la cosa su cui abbiamo puntato era proprio quella di mostrare le fragilità di questo
04:00personaggio,
04:01senza veli, e credo che questo sia, diciamo, un po' la caratteristica più interessante di questo personaggio,
04:09che poi lo rende anche più forte, perché le fragilità poi, insomma, ti rafforzano, ecco.
04:15Ed è sicuramente un personaggio che lotta molto per avere, insomma, l'amore di Marta,
04:24e lo fa sbagliando inizialmente, quindi non in maniera proprio sana,
04:29però poi vedremo se riuscirà a riconquistare il suo cuore.
04:34L'ultima cosa, cioè se nel primo film sembrava che una risata ci salverà, salverà la vita,
04:41in realtà qui c'è più un impatto del reale nella vita di tutti quanti,
04:47quindi c'è un maggior confronto con la realtà e soprattutto c'è un accettare le proprie paure.
04:54Quindi volevo capire quali sono state le vostre paure più grandi rispetto ai vostri personaggi
04:59e le vostre paure in generale.
05:02Sicuramente vederla crescere.
05:05Quella costruzione che avevamo fatto del mondo di Marta, insomma,
05:11con questa visione appunto meravigliosa della vita,
05:15pian piano si stava maturando, crescendo, quindi diventando un'adulta
05:21avevo paura quasi che si smorzasse la sua fatalità.
05:26Ho trovato la chiave di lettura di questa cosa, anche grazie a Claudio,
05:30ovvero la malattia rimane sempre appunto sottile, sotto, quasi impercepibile,
05:37fino a che a un certo punto ti ritrovi faccia a faccia con le tue paure.
05:41E se nel primo film Marta, in una scena molto simile a quella dell'ospedale,
05:47affrontava in qualche modo le sue paure, ma rimetteva sopra la maschera un bel sorriso,
05:52adesso mi ha insegnato e ci insegna che è sano anche affrontarle
05:58e che quindi va bene essere positivi e ottimisti,
06:01ma bisogna anche saper affrontare le cose con la realtà dei fatti
06:05e quindi non avere paura di avere paura.
06:09Ecco, spiegate il gioco delle parole.
06:12La mia paura è, cioè, la prima paura più grande è che non arrivi al pubblico e a voi
06:18tutto quello che abbiamo cercato di mettere con grande cuore in questo progetto.
06:21che questa è la più grande paura, ma spero che sia una paura che si...
06:25fugata dal...
06:26Beh, sia una paura un po' comune, anche a me, nel senso che comunque sia...
06:33Sai, chissà se lo apprezzeranno questo personaggio,
06:37perché comunque il pubblico è molto affezionato a chi prima di Gabriele esisteva, no?
06:43Quindi forse questa è una delle paure che vivono ancora,
06:47perché ancora, insomma, deve uscire.
06:50È un po' la fine della favola?
06:53È l'inizio della realtà, che non è detto che sia la fine della favola,
06:57nel senso che la favola...
06:58Le favole sono belle, ma la realtà... anche.
07:02Può esserla ancora di più.
07:03Sì.
07:04Ancora più bella.
07:05Ancora più bella.
07:07Avevate ragione.
07:10Era troppo presto.
07:13Andrà tutto alla grande.
07:16Si dice che dietro ogni grande uomo ci sia una grande donna.
07:20Non è vero.
07:22Boo!
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