00:00Sì, riflettevo proprio su questo.
00:03Secondo me si ha il compito, facendo questo mestiere,
00:07si ha il compito di dire qualcosa, ma poi anche facendola dire a un personaggio.
00:18Ma che sei venuto a piedi?
00:19In corriera, non sono mica l'autista come te io, eh.
00:22Ecco la mia bella famiglia riunita.
00:25Cominciamo bene, cominciamo.
00:26Sono venuto qui per un mazzanone.
00:28Non mi faccio.
00:32È successa una cosa molto grave.
00:34Zitto!
00:36Dolcetto, scherzetto!
00:46Seguitemi!
00:47Mi resta poco tempo.
00:50Mi serve un rene.
00:52Non ho capito che ha chiesto.
00:55Mi volevo cambiarlo, sto mondo.
00:57Mi vergogno tanto.
00:58Ho sbagliato tante volte mai, che lo so già.
01:02Io ci ho provato finché ho potuto Antonio, e adesso sono proprio arrivato.
01:07I peggiori giorni, credo che il cinema debba un po' sondare l'umore generale.
01:11Mi sembra che ci sia una certa rabbia, un certo rancore che serpeggia, anche per strada, non lo so.
01:16Da dove arriva, secondo voi?
01:20Io credo che siamo in un momento storico degli ultimi anni.
01:24Ne abbiamo passati di cotte e di crude, siamo passati dal Covid alla guerra e a tutte le cose disumane
01:29che leggiamo e vediamo purtroppo tutti i giorni.
01:32Quindi un pochino i peggiori giorni, credo di poter dire a nome di tutti, che è un po' una fotografia
01:37del peggio dell'umanità italiana degli ultimi anni.
01:45Sicuramente siamo in un periodo brutto, dove la subcultura ha preso il sopravvento e quindi ci sono pochi spiragli di
01:56consapevolezza, di visione vera di quello che ci circonda.
02:04Per cui siamo in un brutto periodo. È raccontato benissimo. Sembra eccessivo, all'inizio pensavo che fosse eccessivo, invece in
02:15realtà, anzi, forse è il meno che si può raccontare.
02:22Tra l'altro mi sembra che sia quello più generazionale il vostro episodio, perché c'è la reazione di Sara
02:29completamente opposta a quella del suo papà Rocco Papaleo.
02:33E quindi una riflessione su questo da parte vostra, Sara.
02:38Parlavamo anche prima, secondo me arriva un certo momento in cui i figli tirano su i genitori, perché forse per
02:48l'età o perché non si sono ancora vissute così tante cose difficili o tristi,
02:56o magari perché si crede ancora nel futuro, io ci credo particolarmente nel riuscire a cambiare questa comunità.
03:04E' proprio un disegno, un disegno della realtà.
03:12I figli arriva un momento in cui prendono i genitori...
03:17Beh, a una certa età bisogna che gli diamo una mano, sì.
03:22C'è Halloween come sfondo, Halloween ci sono le maschere, perché è così facile indossare una maschera tutti i giorni,
03:30ma è così difficile poi a fine giornata togliersela questa maschera, ecco.
03:35Perché la teniamo con noi?
03:37Beh, perché ci permette di fare delle cose che non faremmo se fossimo nudi davanti a tutti.
03:46Per cui la maschera è un meccanismo strausato, usato anche nella quotidianità, proprio per nascondere,
03:55da una parte per nasconderla dell'essenza e dall'altra il contrario.
04:00Eh, si diceva, no? Scherzando e ridendo si dice la verità.
04:04Dietro una maschera si possono dire tante verità.
04:07Fare i buffoni di corte, laddove il Joker, nelle corti dei grandi re,
04:15si poteva, unico, permettere di dire la verità al re.
04:19Perché sembrava che stesse scherzando.
04:22E noi, facendo questo mestiere, possiamo, quando ci mettiamo una maschera,
04:27poter dire a chi ci guarda, a chi viene a vederci,
04:31delle cose che magari nella vita reale è difficile dire, ecco.
04:36Per te, Sara?
04:38Sì, riflettevo proprio su questo.
04:41Secondo me si ha il compito, facendo questo mestiere,
04:45si ha il compito di dire qualcosa, ma poi anche facendola dire a un personaggio.
04:50E' più facile, sia per me, che faccio l'attrice,
04:55interpretare un personaggio e dire, ok, lo sta dicendo lui,
04:58però magari dentro qualcosa la penso anche io.
05:01E quindi ti dà la possibilità di comunicare,
05:03ma di metterci anche magari un pensiero tuo, personale.
05:10E quindi in questo la maschera ti aiuta.
05:13Basti pensare al monologo del grande dittatore di Chaplin.
05:17Dietro quella maschera è diventato storia.
05:20Se non l'avesse detto lui in una conferenza stampa,
05:23non avrebbe avuto lo stesso risultato.
05:26Quindi pensate a che potenza che c'ha il cinema.
05:29Max, in ogni episodio c'è un'azione e c'è una reazione.
05:33Cosa è arrivato prima in fase di scrittura?
05:35Avete pensato appunto alla reazione oppure al click che poi accende l'episodio?
05:41È una bellissima domanda, perché è vero che abbiamo pensato prima alla reazione.
05:45Perché azione e reazione sono due cose completamente diverse.
05:48Quando uno reagisce, spesso lo fa sull'onda di uno stimolo che lui non avrebbe voluto che accadesse.
05:56E quindi è spesso una reazione inconsulta, poco ragionata.
06:02I nostri personaggi sono tutti poco ragionati.
06:05Nel senso che si prende, tra virgolette, il peggio di noi.
06:10Quando tiriamo fuori quell'istinto di reazione.
06:13Tranne forse nell'episodio di Halloween, dove i nostri personaggi di Rocco Papaleo e di Sara Baccarini
06:19tirano fuori poi il meglio nell'unione.
06:21Cioè dicono, cerchiamo di stare insieme.
06:23Soprattutto la figlia lo dice al padre.
06:25Papà, sveglia, stiamo insieme.
06:27Tira fuori la forza che c'hai.
06:30Usciamo insieme da questo lutto.
06:33E allora lì ci riescono.
06:34Il motivo per cui poi abbiamo voluto chiudere il film con quell'episodio.
06:37Perché ci piaceva dare anche lo stimolo di una reazione.
06:40Cioè si può uscire dalle cose più brutte che ci capitano.
06:45Grazie, grazie mille.
06:46Grazie a te.
06:47Grazie, grazie.
06:53Ci metti 14 secondi a morire, conta!
06:57Vagli a dire pure questa volta che non c'è problema.
06:5910!
07:0011!
07:01La passano liscia, è tutto a posto.
07:0212!
07:03Spero che un meteorite...
07:0513!
07:0614!
07:08Estermi di tutta l'umanità.
07:21Eventualmente poi uno, un re ne...
07:22se lo può riprendere o è compromesso?
07:25Magari la coppa dell'olio che la monti la rismonti, cioè.
07:29Estermi di tutta l'anima...
07:31Grazie a tutti.
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