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  • 4 anni fa
La nostra intervista a Pippo Mezzapesa, regista di Ti mangio il cuore, film d'esordio di Elodie.
Trascrizione
00:00Io una volta gliel'ho detto e lo dì, tu sei la mia idea geniale.
00:18Come rispondiamo a chi dice ma ancora criminali in Italia? Che cosa ha di diverso questa storia?
00:25Ancora criminali in Italia? Speriamo di dirci ma finalmente non ci sono più criminali in Italia.
00:36No, è una storia che racconta una diversa criminalità, una diversa mafia, quella che viene chiamata la quarta mafia,
00:45una mafia, la mafia foggiana, una mafia efferata, una mafia che toglie fisicamente la faccia e i defunti
00:56per non lasciare il ricordo ai cari, una mafia che fa scoppiare faide molto sanguinarie.
01:08L'intento era raccontarla attraverso la lente di ingrandimento dell'amore, attraverso una storia d'amore contrastata,
01:20una storia d'amore che non andrebbe vissuto, una storia d'amore che brucia sulla sua pira tutti o quasi
01:27tutti i personaggi.
01:29Quindi sì, una storia criminale, ma anche una storia d'amore, ma anche la storia di un nucleo familiare.
01:38Ma anche un film in bianco e nero, cioè una scelta stilistica precisa, come mai proprio questa scelta?
01:45Il bianco e nero è nato con il film. Io ho immaginato, girato, ho sprodotto il film sempre ed esclusivamente
01:57in bianco e nero.
01:58Ti mangio il cuore vuol dire è promessa d'amore e di morte. C'è questa ambivalenza anche nel titolo
02:05ed è l'ambivalenza che c'è in tutta la storia,
02:07e il contrasto forte, il chiaroscuro che c'è in tutta la storia e secondo me si poteva, e secondo
02:14anche il direttore della fotografia,
02:16Michele D'Attanasio, con cui mi sono confrontato, si poteva restituire esclusivamente con questi due colori, il bianco e il
02:22nero.
02:23Vediamo, senza fare troppe anticipazioni, che il personaggio di Michele Placido potrebbe essere un finissimo stratega, un politico.
02:33Forse, ecco, su questo ci si sofferma poco in realtà, uno pensa sempre alle sparatorie, gli omicidi,
02:40e invece non si pensa che lì c'è una grande intelligenza anche proprio politica, anche se poi ovviamente applicata
02:45al crimine.
02:46Perché vuolvo raccontare anche questo? Quanto è interessante?
02:51Sai, molti elementi del racconto sono emersi sicuramente dallo studio attento del romanzo da cui è tratto il film,
03:02ti mangio il cuore di Bonini e Foschini, dagli atti processuali, dalle intercettazioni, dalle carte,
03:08ma anche dalla conoscenza diretta che ho avuto con la prima pentita della mafia del Gargano,
03:16quindi con uno dei personaggi direttamente interessati, il personaggio principale.
03:21Quando entri in contatto con la realtà capisci che la superficie è altro rispetto alla vera, alla crudezza e a
03:36quanto è articolata poi la realtà.
03:38Molti spunti narrativi, tra cui anche quello del ruolo di Placido a cui ti riferivi, sono venuti dal confronto con
03:51la realtà.
03:52Questo è il primo film di Elodie, attrice, una faccia che sembra nata per il cinema, anche se di base
03:59insomma fa anche altro.
04:00Sei orgoglioso di essere il suo Pippo Baudo come attrice? Cioè puoi dire l'ho inventata io?
04:06Io una volta gliel'ho detto, Elodie, tu sei la mia idea geniale e sono convinto di questo.
04:17E' stata un'idea geniale Elodie, folle, coraggiosa, istintiva, ma io sono fermamente convinto che possa essere nata una Diva.
04:31Grazie mille, grazie.
04:38Grazie mille, grazie mille.
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