00:03e tua figlia non ne parli mai vivo per lei
00:14respira amore mio tu pensa al vento ce la vogliamo affittare una barca ti metti al timone io cazzo
00:19come siete intervenuti lei e margaret mazzantini sulla soggetto originale di scuola e se c'era
00:35qualche timore qual era la vostra paura più grande timore non c'era timore nel senso che sapevamo io
00:43ho scelto di fare questo film ho accettato di fare questo film intanto per l'amore dietro di
00:49cui sono stato allievo ho fatto due film con lui e così via però sapevo che il film aveva bisogno
00:55di una scrittura nuova che non fosse soltanto l'elaborazione di una trama ma che fosse proprio
01:02la ricostruzione di fondi e sfondi e personaggi e così via e margaret secondo me ha fatto un lavoro
01:09da questo punto di vista incredibile perché mi ha riconsegnato un'idea che per me è stata la
01:16folgorazione che è quella della la metafora del teatro cioè della messa in scena della
01:22rappresentazione da lì non per caso ma per conseguenza mi è nata l'idea di dire facciamo
01:28allora una cosa che apriamo questo film con un sipario che si apre tra l'altro il sipario è una
01:34cosa materica fa il suo rumore quando si apre e quindi il pubblico vede dice ah ho capito questo
01:42mi sta mi vuole raccontare una cosa una storia non vera finta e io cerco di dirgli attraverso
01:49tutto il film guarda non è che finto è rappresentato è messo in scena e ciò che è rappresentato può
01:55essere più vero del vero perché è messo in scena per attraverso dei segni che ti possono magari che
02:04possono diventare nelle tue mani delle chiavi attraverso le quali forse capisci qualcosa di te
02:09invece la scelta di girare in lingua francese e la scelta dell'ambientazione erano già nel
02:16soggetto inizialmente di no si c'erano ma nel soggetto originario il personaggio del
02:21librario era francese e quindi abbiamo voluto conservare questa poi mi piaceva l'idea che
02:26questo personaggio che il protagonista avesse qualcosa di essere straniero in terra straniera
02:32di essere già straniero nel nel mondo in cui era e poi les italiennes con i francesi insomma c'era
02:39una possibilità di c'è sempre c'è sempre fra italiani e francesi questo affettuoso conflitto
02:45no per quanto riguarda vincenzo è un po un personaggio in bilico tra il clown ha delle
02:52espressioni a volte da clown è un po l'animo dell'ultimo dei romantici diciamo come no assolutamente
02:59il clown l'idea dell'espressione da clown è forse il complimento più bello che uno che un attore
03:05possa ricevere perché il clown come sappiamo tutti ha due facce quella triste e quella allegra e che
03:13sono il fondamento della commedia umana no e questo nella storia la scrittura la messa in scena
03:24l'intenzione era quella di lavorare perché questo bilico fosse rimanesse continuamente in bilico
03:31si sorride ci si malinconisce si partecipa però senza i cazzotti del melodrama
03:42si è molto si molto tutto molto equilibrato secondo me si c'è una una una battuta del film bisogna
03:50rischiare il ridicolo per toccare il sublime penso che sia così penso che sia così penso che sia
03:59esattamente così bisogna sempre rischiare di farsi ridere dietro per ottenere dei risultati
04:07spesso non succede si fallisce invece qualche volta si conquista qualcosa come dicevo prima come
04:15mi è già capitato di dire solo i grandi personaggi sono al loro modo dei grandi falliti rischiano di
04:21fallire gli altri galleggiano dai sacchi galleggia sì il sughero si ok qual è il materiale emotivo che
04:31le ha lasciato scuola beh tanti ricordi belli tanti ricordi belli di serate passate assieme di cene al
04:41ristorante di fiori di zucca fritti di chiacchiere di di aneddoti poi ettore è stato il primo ad avermi
04:52diretto io quando arrivai sul set di della famiglia ero con i nervi e fior di pelle perché tra l
04:59'altro
04:59è la prima volta che capitava su un set dove non vedevo non incontravo regista perché regista stava
05:08davanti a quello che si chiamava combo a quel tempo che oggi sono i monitor per cui arrivava la voce
05:12di ettore e dalla dall'altra dall'altra parte del del set e quindi insomma fa parte della memoria ma
05:22fa
05:23parte anche del fa parte anche del futuro perché non solo in questo film io ho fatto un omaggio a
05:28ettore penso anche in altri precedenti film per esempio ettro io lo chiamavo gli mostravo i film che
05:34facevamo nel passato venne a vedere nessuno si salva da solo venne a vedere altri film e mi facevo
05:39anche dire da lui li battezzava sempre con la sua affettuosa ruvidezza e il suo ultimo film da regista penso
05:50di sì
05:51penso di sì perché è faticoso è faticoso bisogna una una cazzimma che io avrei anche ma che poi insomma
06:03non mi non mi come dire non mi ritorna indietro per per soddisfazione tutto sommato e poi perché
06:12faccio così bene l'attore mi diverto poi adesso c'è la fortuna che c'è un un giovane regista
06:16in casa per
06:18cui insomma mi limiterò a vedere i film suoi o a farsi dirigere magari quello lo vedo difficile prima che
06:24decide di farmi lavorare perché non c'è niente di cui aver paura amore mio niente
06:41ho a vedere ma cosa bene
06:50non c'è un anno
06:53non c'è niente
06:53che le faccio
06:55volante
06:57ha
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