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  • 21 ore fa
Trascrizione
00:02Signore e signori, questa sera il programma prevede una vera e propria orgia di comici!
00:10Dai ragazzi, forza! Ci siamo, ci siamo!
00:14Caratterizzazioni, lo scemo!
00:15Io?
00:16E chi se no?
00:16Lo snob!
00:17Sento, una gran puzza di umanità!
00:20Il distratto!
00:29Possiamo considerare questo film che si basa su un testo teatrale che lei aveva già portato a teatro, il testo
00:37dell'85, un ritorno alle origini in qualche modo?
00:40Sì, per certi versi, ma più sì, perché chiaramente si torna a frequentare qualcosa che conosci già, però anche un
00:54mettere, trarre vantaggio da quello che hai fatto nella vita, nel senso che, mi spiego meglio,
01:03che 16 anni di teatro prima di fare il cinema mi hanno insegnato molto sulla direzione degli attori, il teatro
01:14è la casa dell'attore, il cinema forse più del regista, no?
01:20E una cosa. Seconda cosa, nel caso tu fai un film dove i personaggi, gli attori e le parole che
01:32dicono sono importanti, come in un testo teatrale,
01:36allora la regia non deve sentirsi troppo, capito? Deve stare un po' al servizio di questo, quasi mascherarti dietro loro.
01:48Quindi è vero che è un ritorno alle origini, ma usando le origini per migliorare il presente, non so come
01:55dire, per imparare qualcosa di più.
01:57Le mancava qualcosa di quella dimensione?
02:00Del teatro? Beh, il teatro è fantastico perché è il rapporto diretto che hai nel momento in cui costruisci.
02:12Cioè, il cinema è molto dispersivo, sono 70 persone che lavorano con singole professionalità, ognuno mette la sua cosa.
02:21A teatro sei tu e gli attori. Io dico sempre che il teatro è come un matrimonio, parlando d'amore,
02:27no? Il teatro è come un matrimonio che quindi va coltivato e soprattutto rinnovato sera per sera, no?
02:36Cioè, trovare delle motivazioni per farlo sera per sera, il teatro, oltre che l'amore.
02:45Invece il cinema è come una passione amorosa che devi bruciare tutto.
02:50Il giorno dopo non c'è più la stessa cosa, c'è già un'altra.
02:56E devi dare tutto te stesso in quel momento lì.
03:00Quindi sono due cose diverse.
03:03Ogni tanto mi torna la voglia di tornare a fare teatro, appunto.
03:07Dovrei trovare però a questo punto un qualcosa che sia un po' diverso da quello che c'è in giro.
03:14Non so perché, ma mi metto sempre nei guai andare a cercare cose un po' più difficili.
03:21Del film mi colpisce molto questa riflessione sull'arte del comico,
03:25in particolare sulla dimensione un po' più cupa, più nera.
03:31C'è quasi una tragedia alla fine del comico.
03:34Beh sì, guarda, allora, io non conosco comici felici.
03:45No, un po' di felicità ce l'hanno anche loro.
03:48Però quasi tutti.
03:51Forse Claudio Bisio è quello più, come amico,
03:55ti parlo di quelli che conosco bene,
03:57è quello più tutto sommato razionale.
04:00Ma ecco, se prendi Paolo Rossi, Paolo Rossi, anche se è allegro, eccetera,
04:05ti fa ridere anche se cammini per strada dicendo due chiacchiere,
04:08però c'è dentro l'inferno lì dentro.
04:12È così come tanti di loro.
04:17Io credo che tu fai il comico anche perché hai visto il dolore
04:22e in qualche modo provi a raccontarlo in un'altra maniera.
04:28È un po' questo il discorso.
04:31Tanto è vero che un attore comico è sicuramente bravo a fare una parte drammatica,
04:37ma non l'incontrario, mi è capitato.
04:40Se chiede ad un attore abituato, lo stesso, non so,
04:43De Niro è un attore meraviglioso,
04:45ma quando ha fatto le cose comiche è meno meraviglioso di altre volte.
04:49Il ruolo della comicità oggi, a che punto siamo?
04:53Verso dove sta andando la comicità?
04:56L'idea di fare questo film è anche porre una riflessione su questo.
05:01Io non ho una risposta precisa su questo,
05:04però siamo in un momento particolare rispetto alla comicità,
05:08ma anche rispetto in genere alla società.
05:11È un momento veramente strano quello che stiamo vivendo
05:14e speriamo che evolva bene.
05:16Siamo in un momento particolare rispetto alla comicità
05:18perché siamo a metà tra questo sdoganamento del politicamente scorretto,
05:23per cui posso, anzi, sono figo se faccio ridere di una cosa pesante,
05:29se non ho vergogna a dire una roba così,
05:32se sono aggressivo,
05:36e da una parte c'è questo che ha superato in parte delle cose insopportabili del politicamente corretto,
05:46invece, prima si parlava di Me Too,
05:48ma potresti dire tante cose che delle volte sono veramente insopportabili.
05:55Allora bisogna trovare una strada nuova,
05:57come in tante cose di questo mondo in cui stiamo vivendo in questo momento,
06:03bisogna trovare proprio una strada nuova.
06:05Io penso che però la comicità intesa come quella che piace a me
06:14può in questo momento svolgere un ruolo importante,
06:19non necessariamente intesa come satira politica,
06:22anzi, a me certe volte la satira politica non mi piace tanto,
06:27certe volte rischia il qualunquismo,
06:30e invece se tu riesci a saper ridere in maniera intelligente anche di una disgrazia,
06:40allora quella funziona.
06:43Facevo due esempi prima,
06:46lui li ha già sentiti mille volte, mi dispiace,
06:49c'è una battuta molto bella di Lenny Bruce
06:53che dice se Gesù Cristo morisse oggi
06:56andremo in giro con le catenine e una sedia elettrica d'argento
07:03e fa ridere, ma ti fa anche pensare
07:06come mai una religione ha scelto uno strumento di morte come simbolo, no?
07:12Ecco, questo tipo di comicità
07:15che usa delle riflessioni sulla realtà
07:20però te le veicola attraverso una risata
07:23e forse può avere un ruolo veramente importante.
07:27L'ho avuto in passato, negli anni 70, per esempio.
07:31La maggior parte dei comici serve sul piatto
07:35paure, pregiudizi,
07:37ma i migliori
07:38ti illuminano!
07:45Io non mi metto in fila.
07:47Io non do il mio consenso.
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