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  • 2 giorni fa
Intervista a Miriam Leone e Antonio Manetti, protagonista e regista di Diabolik. L’attrice interpreta Eva Kant, compagna del ladro criminale, ma è molto di più: è lei la vera protagonista del film ispirato al fumetto.
Trascrizione
00:00Le sorelle Giussani, cui ho veramente dedicato tutto il mio lavoro, ma in un dialogo continuo con le sorelle Giussani,
00:07i manetti lo sanno, Antonio, Marco, cioè io per me era come un debito verso queste donne.
00:17Mi piacerebbe incontrarlo.
00:25Di là dicevo che secondo me Cinco non vuole prendere Diabolik perché in realtà vorrebbe essere Eva Kante,
00:32possiamo dire che questo è il film di Eva Kante, c'è scritto Diabolik, ma è Eva Kante, diciamolo.
00:38Beh lo puoi dire, lo puoi dire perché probabilmente questo film è proprio visto da Eva Kante,
00:44c'è la protagonista, in qualche modo scopriamo Diabolik, vediamo tutta questa storia un po' attraverso gli occhi di Eva
00:54e non solo attraverso gli occhi, sono sempre un personaggio passivo, ma diciamo che Eva è anche molto attiva,
01:02più di Diabolik in questo film, quindi perché chi vedrà il film, se ne accorgerà Diabolik,
01:05c'è un po' di difficoltà mentre Eva, diciamo, e quindi sì, si può dire assolutamente,
01:10ma noi pensiamo che la, proprio i fumetti di Eva Kante e Diabolik, che si potrebbero chiamare Eva Diabolik,
01:15perché non da sola, è solo insieme, perché lei è il protagonista, quanto lui assolutamente.
01:22Sicuramente il fatto che Eva Kante sia un personaggio creato da due donne,
01:26sono state le sorelle Giussani, cui ho veramente dedicato tutto il mio lavoro,
01:30ma in un dialogo continuo con le sorelle Giussani, i manetti lo sanno, Antonio, Marco,
01:35io per me era come un debito verso queste donne che hanno creato un personaggio femminile
01:41così forte, così completo, così interessante, affascinante, determinata, ma anche dolce,
01:47amorevole verso il suo uomo, un compagno di giochi ideale,
01:53una femminista prima del femminismo super femminile,
01:56leale compagna del suo compagno, ma spietata verso chi cerca di, come dire, togliere il suo potere,
02:05quindi è un personaggio meraviglioso, io sono stata molto fortunata a poterla interpretare.
02:11E se Diabolik e Eva Kante sono Eros e Thanatos,
02:15Ginko, che sei in mezzo, chi è?
02:18Beh, chi è Ginko tra amore e morte?
02:24Tra amore e morte c'è solo amore e morte, è difficile trovare altro,
02:28diciamo che Ginko è quel personaggio che cerca di fermare questo flusso,
02:36probabilmente, mi ha detto proprio in una maniera,
02:40analizzando psicologicamente le personaggi che non c'è poi sullo scritto,
02:43né nei fumetti del nostro film,
02:45in qualche modo Ginko è invidioso della loro libertà,
02:48è molto invidioso, lui è legato, lui è legato alla legge,
02:51è un poliziotto, è tutto in un pezzo,
02:53in realtà invidia quella libertà che Eva Diabolikano.
02:57Io sono rimasta ipnotizzata dalle tue unghie in questo film,
03:00come le muovi le unghie, quanto c'è lavoro?
03:04Le unghie non le ha mai le, c'è una controfigura.
03:07No, però, proprio.
03:08No, no, ero su, ero.
03:09No, certo, no, certo, sì, sì, le unghie, insomma,
03:14ho deciso a un certo punto di farle crescere,
03:18quando sapevo che sarei stata ai vacanti,
03:21quando loro mi hanno detto ok sei tu,
03:22ho iniziato a fare crescere le unghie,
03:25decolorato i capelli,
03:28cercato di dare ad Eva dei micromovimenti
03:33molto, molto sottili, ma molto netti.
03:37No, no, volevo dire che Miriam è un'attrice
03:41bravissima, preparatissima, che si prepara molto,
03:43e che, perché lo diciamo sempre che Marco,
03:45l'altro abbiamo detto,
03:48cioè, gli attori, uno spesso li giudica
03:51per come fanno i dialoghi, no?
03:53Li fa benissimo, non voglio dire che li fa male,
03:55però invece i movimenti degli attori
03:58sono a volte molto più difficili,
04:00molto più importanti per un ruolo,
04:01e Miriam c'ha dei movimenti in che noi
04:04a volte eravamo, ma mi ricordo,
04:05si sa soltanto quando li vedevamo un giorno ieri,
04:07diciamo, si muove, fa tutti i movimenti perfetti,
04:10e crede che li studia, li studia,
04:12e lavora, è una lavoratrice, è bravissima.
04:14Esattamente questo, esattamente.
04:15No, grazie, ma anche, diciamo che poi,
04:17lavorare con i manetti è la possibilità
04:21di esprimere, i manetti hanno una capacità
04:24di ascolto rara, delle persone veramente intelligenti,
04:28e questo fa sì che il set sia un luogo
04:32di crescita artistica, di dialogo artistico,
04:34è una factory, un film con i manetti,
04:37è vivere in una factory artistica
04:39dove tanti talenti, giovani,
04:43meno giovani, di tutte le età,
04:45uomini, donne, ragazzi, ragazzi,
04:46si confrontano,
04:47e questo è un regalo per un artista,
04:52perché quando si faceva il cinema bello,
04:54e si fa ancora,
04:55ma il cinema italiano famoso nel mondo
04:58veniva fatto da gruppi di persone,
05:01e i manetti sono una famiglia,
05:03sono una factory,
05:04e questa è un'esperienza per un attore speciale.
05:08Grazie mille.
05:08Grazie.
05:09Grazie a tutti.
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