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  • 8 anni fa
Intervista a Gipi su Il ragazzo più felice del mondo
Trascrizione
00:02La cosa che più mi irrita è la presa per il culo, capito?
00:05Noi non siamo niente.
00:08Comparso nella sua storia del cazzo, ecco cosa siamo.
00:11Vabbè, ragazzi, di qualcosa bisogna morire.
00:13C'è una persona, della quale conosco nome e cognome,
00:16che da tantissimi anni finge di essere un ragazzino.
00:25Quanto è difficile oggi, forse più di prima, uscire dalla sindrome di Peter Pan?
00:31È difficilissimo.
00:33Beh, sì, anche perché ci si sta da addio nella sindrome di Peter Pan.
00:37Parli con uno, tra l'altro, che c'è proprio fin sopra la testa.
00:41Ho avuto la fortuna di campare con un lavoro che sognavo fin da quando ero ragazzino,
00:45quindi non neppure ho avuto l'esigenza, poi dopo, pratica, di dover crescere più di tanto.
00:52Questa storia nasce sicuramente, sappiamo che è vera,
00:56ma secondo me non è la cosa più assurda che ti hanno chiesto.
01:00Ce n'è una ancora più assurda di quella che vediamo nel film, l'istoria?
01:03Si può raccontare o no?
01:05Non saprei.
01:06No, ma in realtà, guarda, il lavoro del fumettista è una roba,
01:08non è che c'è tutta questa esposizione al pubblico per cui ti succedono chissà quali stranezze.
01:13Così, al momento, non mi viene in mente qualcosa di più strano.
01:18No, vabbè, ho fatto fidanzare delle persone con delle storie a fumenti a volte,
01:21ma quello mi ha fatto piacere.
01:23Quella è una bella cosa.
01:23Sì.
01:25Sei molto attivo sui social.
01:27Ahimè.
01:28I social, secondo te, hanno semplicemente portato a galla le infambiezze
01:34che, insomma, gli esseri umani si manchino, oppure ci stanno leggerando?
01:39Non lo so, non lo so.
01:41Però, da un lato sicuramente hanno permesso che dei mondi che prima non si toccavano
01:45abbiano cominciato a toccarsi.
01:48Cioè, io ho 54 anni, nel corso dei miei 54 anni,
01:51ho fatto in modo che nessuno dei miei amici sia un nazista, per esempio.
01:55Ma sui social posso tranquillamente essere raggiunto da un nazista
01:59che sente in dovere dirmi la sua opinione sullo sterminio dell'ebrei.
02:03E questa è una cosa strana.
02:05È anche istruttiva, al suo modo.
02:08Non so se le persone peggiorano grazie a uno strumento di comunicazione, non credo.
02:13Penso che semplicemente si aprono delle finestre, delle porte,
02:16le quali prima non potevi passare, adesso passi, tutto lì.
02:21L'oggetto, diciamo, del documentario film è una persona, diciamo, che si finge più giovane
02:27perché pensa, magari, non lo so, di intenerire di più.
02:30Secondo te, perché c'è questa...
02:33C'è forse anche un giudizio, una vergogna di essere appassionato di fumetti ancora oggi?
02:38C'è una cosa ancora da ragazzini?
02:40C'è anche un po' questo aspetto, oppure no?
02:41Allora, in passato era sicuramente così, un po' sì.
02:45Nel senso che i fumetti erano considerati comunque roba per ragazzetti.
02:49Ma le cose sono cambiate tantissimo negli ultimi 15 anni, anche di più.
02:54Adesso non credo sia più così, cioè se non tra quelli che proprio non ne sanno niente di niente.
03:00No, ormai il fumetto è...
03:02Cioè, almeno agli occhi miei, ma anche di tante persone con cui ho a che fare,
03:07basta un mezzo artistico di espressione di prima categoria,
03:10esattamente come lo sono tutti gli altri.
03:13A proposito di mezzi artistici e di espressione,
03:15come mai questa volontà di passare al cinema?
03:17Cosa ti dà in più rispetto alle storie a fumetti?
03:21Perché è anche più limitante, forse, no?
03:23Sì, non dà di più, dà cose diverse.
03:26Nel fumetto c'hai delle cose stupende che sono che sei Dio,
03:30nel senso che tutto quello che fai, lo fai esclusivamente grazie alla volontà
03:34e al tempo che dedichi al lavoro.
03:36Nel cinema sei legato invece ai mezzi anche economici che hai a disposizione,
03:40e se non ne hai, come in questo film, che è un film molto piccolo,
03:44ti devi ingegnare molto.
03:46Dall'altro lato il fumetto, almeno nel mio caso, è solitudine assoluta,
03:49che si protrae per uno, due, tre anni, dipende dal libro sul quale lavoro.
03:54E il cinema è una festa.
03:56È una festa di condivisione, di abbandono agli altri, di risate, di litigate,
04:01però è proprio vita che scorre nel momento in cui fai il lavoro.
04:05Il fumetto è una roba di chiusura al mondo.
04:09Io ho bisogno di entrambe le cose, diciamo.
04:12Sto bene in entrambe, però se sono stato tipo due, tre anni su un libro,
04:16chiuso nella mia stanzetta, l'idea poi di essere con una troupe di ragazzi
04:20splendidi come erano questi con cui ho lavorato, mi fa proprio bene.
04:25Da sputtatore, invece, qual è il cinema?
04:27Mi piace tanto a Gbito.
04:29Non ho un genere, non ho un autore in particolare.
04:34Non sono neanche un grande fruitore, tra l'altro.
04:37Non sono un cinefilo che conosce la storia del cinema,
04:41ho degli amori da sempre,
04:43che sono quelli che mi hanno formato il modo di pensare.
04:48Ma vedo di tutto, cioè mi diverto da Fast and Furious a Necky,
04:54cioè non ho veramente...
04:56Con la musica è la stessa cosa.
04:58Non ne so tanto, sostanzialmente gioisco di quasi tutto quello che vedo.
05:05Scatta, diciamo, il narratore al posto dello spettatore ogni tanto,
05:11magari quando c'è una svolta narrativa che magari non condividi,
05:15di fare no, no, ecco, magari si può fare...
05:16Allora, cerco di non farlo, nel senso che mi piace,
05:19quando guardo una roba, mi piace abbandonarmi e non rompere scatole.
05:22Però è vero, ad esempio, dopo aver lavorato al film,
05:25per un po' di mesi non riuscivo più a vedere le cose
05:27senza immaginare che ci fosse, capito, un fonico in piedi dietro,
05:31per cui i film dell'orrore non mi facevano orrore,
05:34i film di amore non mi commuovevano,
05:36perché immaginavo sempre il dietro i quinte.
05:39E poi, beh, se vedo una roba che non torna alla storia,
05:43eccetera, di solito cambio canale.
05:45Non è che sto lì poi a vedere, a fare le pulci.
05:49In conclusione, molto attivo sui social, lo ribadiamo.
05:53C'è ancora qualcuno che dice che l'arte, i fumetti, i film
05:56non possono cambiare niente,
05:58ma in realtà, beh, noi non siamo ovviamente di questo parere.
06:01Cosa possiamo fare oggi?
06:03Perché in realtà quei mezzi, diciamo,
06:05che sembravano proprio più di persone dello spettacolo,
06:07adesso sono proprio dei nostri leader.
06:10Cosa possiamo fare noi per contrastare,
06:12per rimanere lucidi, sostanzialmente?
06:13Beh, è difficile questa, eh.
06:17Boh, verrebbe da dire bellezza, bellezza e bellezza.
06:19Cioè, se c'è una cosa che hanno i social di brutte,
06:22che ti possono tirare una specie di gorgo, di orrore,
06:26dove sostanzialmente inizi a leggere cose che ti fanno incazzare,
06:29che ti portano a leggere altre cose che ti fanno ancora più incazzare,
06:32e così via.
06:32Ma in realtà basta fermarsi un attimo e fare uno stacco
06:35e cercare cose che invece ti insegnano,
06:37ti aprono la testa e ci sono.
06:39C'è gente intelligente che scrive roba che fa bene.
06:43E magari seguire quelle,
06:45piuttosto che come purtroppo spesso faccio io,
06:48stare a battibeccare con quello di Casa Pound,
06:50che ti offende la mamma,
06:51che non è proprio un'attività intelligentissima,
06:53io me ne rendo conto.
06:55Ok, grazie mille.
06:56Grazie a te.
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