00:02Di quando la musica mi ha proprio acchiappato, preso e mollato, non ho mollato più.
00:19La tua musica è bellissima.
00:23Allora, una domanda un po' alla Billy Elliot.
00:25Voglio sapere se si ricorda quando è la prima volta che ho sentito della musica e se sì, che cosa
00:30ho provato.
00:32La prima volta che ho sentito la musica in generale?
00:35Sì.
00:36Orca miseria.
00:42Guarda, la prima volta che ho apprezzato la musica, quello sì.
00:47Sì. Ricordo essere stato un pomeriggio a casa mia con mio padre che si era fatto dare una VHS da
00:58mio cugino
00:59che era il concerto live a Pompei, dei Pink Floyd.
01:05E' il ricordo che fu la prima volta che smisi di fare quello che facevo per concentrarmi su questa musica
01:18che veniva fuori dal televisore.
01:20E questo è il primo ricordo che ho.
01:23Di quando la musica mi ha proprio acchiappato, preso e mollato, non mollato più.
01:29Il suo personaggio a un certo punto dice, mi sembra di aver finito i sogni.
01:33Forse facendo l'attore i sogni ci sono sempre perché sono anche quelli di altri, no?
01:39Ma lei invece come persona ogni tanto la sente questa cosa, la prova, pensa di aver finito i sogni e
01:44cosa fa?
01:44No, in realtà no. Non sento questa cosa qui. Anzi, sento sempre che ho qualcosa da sognare.
01:53Sempre, sai, secondo me non esiste mai una soddisfazione.
01:58Cioè esiste sempre una continua insoddisfazione per quello che si fa e per quello che in realtà si desidera fare.
02:07E' un po' come l'utopia, no? Descritta da Galeano.
02:10Cioè l'utopia è qualcosa che tu vedi da lontano e che nel tentativo di raggiungerla ti muovi disperato verso
02:18quel punto,
02:19ma la vedi sempre più lontana, che si allontana, che si allontana sempre di più.
02:22Allora pensi, ma a che serve l'utopia se è irraggiungibile?
02:27Beh, in realtà l'utopia è esattamente il percorso per arrivare a quel sogno, a quel desiderio.
02:34Per me è la stessa cosa.
02:35Invece, sempre nel film, a un certo punto avete una discussione con il personaggio di Laura Chiatti
02:40perché si discute di chi debba portare il pane in casa.
02:44Lei dice, no, questa cosa è da primitivi, che solo chi parte i pantaloni debba portare il pane.
02:48E lei dice, no, è una cosa istintiva.
02:50Ok, il film è negli anni 70, però sembra molto attuale.
02:54Come siamo ancora con l'istinto o con il primitivo?
02:59Ma guarda, allora, i personaggi, tutti e due, Francesca e Matteo,
03:03sono i due aspetti, sono le due facce di una stessa medaglia,
03:07dove la medaglia è esattamente l'italiano medio, l'italiano tipico.
03:12Cioè c'è una parte di noi che tende sempre alla ricerca,
03:19a salvare il mondo, a conoscere il mondo, ad andare oltre.
03:23E poi c'è quello lì più stazionario, più legato alle tradizioni, alle proprie radici.
03:31Noi siamo tutte e due, noi siamo entrambe le cose,
03:34però abbiamo anche la capacità di riconoscerlo.
03:37E quindi pur oggi, avendo entrambi gli aspetti,
03:43cioè siamo primitivi, ma siamo anche, come dice l'altro,
03:47siamo istintivi e primitivi.
03:49Continuiamo ad esserlo però in maniera contemporanea,
03:52ed fa parte del nostro carattere.
03:55Non dobbiamo andare contro noi stessi,
03:58anche perché sappiamo prenderci gioco di noi stessi molto bene.
04:02E questo è un aspetto molto sano.
04:05Ok, grazie mille.
04:17Grazie mille.
04:22Grazie mille.
04:23Grazie.
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