00:25Basta farci l'abitudine, sai? Non è poi tanto male.
00:28Spesso composta di solitudini, silenzi e violenze inaspettate, l'infanzia è il primo luogo dove sopportare punizioni fin troppo esemplari.
00:37Questa è la realtà affrontata da Filippo, ragazzino siciliano alle prese con la brutalità del branco, e da Ludovico, figlio
00:43ignorato dell'alta borghesia bresciana.
00:48Forgiato dalla ruvidezza della povertà il primo e dalla freddezza affettiva del benessere il secondo, entrambi vivono un dolore cui
00:54non riescono a dare un'identità.
00:55Così, trasformati in giovani uomini dalle aspettative e dalle prospettive diverse, finiscono per intrecciare le loro strade lungo il viale
01:02della prostituzione.
01:04Nell'era dei social network e della comunicazione globale, anche il cinema sta cambiando lentamente volto.
01:10Con sentirsi dire quello che i genitori non vorrebbero mai, si passa dalla finzione all'esperienza diretta.
01:15L'esordio di Giuseppe Lazzari riesce a raggiungere la visibilità del grande schermo,
01:19grazie soprattutto alla colossale richiesta del popolo di Facebook e YouTube, che attira l'interesse della Universa.
01:27Lazzari costruisce una storia autentica di disagio, rivolta ad un ambito familiare deciso a non alleggerire coscienze da troppo soppite.
01:34Se la riuscita di un progetto visivo dipendesse esclusivamente dall'individuazione di una tematica valida
01:39e dall'entusiasmo riposto nella realizzazione, Lazzari avrebbe ottenuto ad onore mil diritti ad un esordio perfetto.
01:44Ma il cinema è fatto di forme e tempismi, che almeno in questo caso dimostrano tutte le lacune di un
01:50'opera prima.
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