00:00Ma ripeto, noi non lo facciamo il pubblico, non lo fa, quindi fatevi una domanda.
00:10Allora io penso che Camilla a 18 anni non sia pronta per andare a vedere il corso fidanzato.
00:1510 giorni con i suoi, possiamo dire che non è il terzo film, siamo a saga pura.
00:21L'elemento centrale però dei vostri film è il cambiamento, qua è accentuato.
00:26Vi chiedo, perché il cambiamento ci fa così paura e forse dovremmo lasciarci un pochino andare
00:31senza pensare ai cambiamenti stessi, non so, è una riflessione che faccio con voi.
00:36Prego, prego.
00:40Dunque, tante volte la famiglia viene vista invece come, mi fa ridere per primo ho detto un'altra cosa,
00:45però è l'esatto contrario, tante volte la famiglia invece diventa un ambiente che è stantio
00:53e quindi fermo completamente e invece dovrebbe essere di grande mutazione continua
01:01perché appunto fanno parte vari elementi, varie persone sempre e costantemente.
01:07Noi cerchiamo di raccontare quello, primo perché un film se fossimo fermi non succederebbe niente
01:12e quindi sarebbe doioso anche e poi per provare a vedere che cosa succederebbe se, no?
01:21Che è il gioco che abbiamo più o meno sempre fatto, no?
01:25Dal primo che cosa succederebbe se mamma se ne andasse a Cuba dieci giorni,
01:30cosa succederebbe se andassimo tutti in Lapponia e incontrassimo Babbo Natale o chi per lui.
01:38E qua è più o meno la stessa cosa, cosa succede se la più grande delle figlie decide di fidanzarsi
01:45e andare a vivere con il suo fidanzato in un'altra regione, noi, e partendo da quello succede poi tutto,
01:55no?
01:56Non so se ho risposto però almeno…
01:58Sì, ma poi sul tema del cambiamento aggiungo solo che essendo appunto in una commedia come è evidente che sia
02:04questo film
02:05bisogna avere dei ruoli precisi rispetto a una cosa che accade, quindi nello specifico per noi due
02:10siamo pur integrandoci in qualche modo, sostenendoci, abbiamo posizioni completamente diverse rispetto alle novità
02:19e ai cambiamenti che poi arrivano portati, in questo caso da nostra figlia.
02:23Io sono decisamente più chiuso, più conservatore, più impaurito…
02:28Sì, sì, di ruolo, di ruolo, di ruolo, di ruolo, mentre invece lei è quella che si apre di più,
02:35è più disposta a capire, a comprendere, ad assecondare le istanze che arrivano.
02:40E questo è anche un meccanismo banalmente per generare poi la commedia, ecco.
02:48Io credo che in generale, ma anche da Valentina Vivendo, i cambiamenti spaventano, fa paura e poi dipende…
02:56Io dico sempre che dietro la paura ci sta il coraggio, dietro il coraggio e la paura, però non è
03:00sempre semplice
03:02poi ovviamente attraversarla, questa paura, questo cambiamento, eccetera, eccetera.
03:07Poi credo che farlo passivamente, intanto poi la vita ti porta comunque a nonna.
03:12Però c'è una… cioè rispetto a questo discorso, secondo me nel film, senza andare a svelare troppo,
03:19però c'è una cosa molto bella perché a un certo punto, per cose che… una cosa che succede soprattutto,
03:27al di là del cambiamento che ti sconvolge, ti sciocca e non sai magari che fare,
03:30c'è un'altra domanda che siamo costretti a porci, crediamo o non crediamo nel futuro?
03:37E questo scioglie tantissimo tutto il resto, no?
03:42E a me piace pensare che in qualche modo possa diventare il motore di una possibile discussione o riflessione, no?
03:50A proposito di questo ci sono anche temi importanti, chiaramente rivisti nell'insieme della commedia,
03:58un pochino la sfiorata Alessandro è in conferenza, no?
04:03È quasi sperimentale quello che avete fatto, un po' alla Boyhood, se vogliamo, no?
04:08A accompagnare, no? I personaggi sono cresciuti letteralmente nel film,
04:11ma perché la commedia, voi ne avete fatte tanto, perché la commedia?
04:15Stenta a farsi credere poi dal… anche dalla critica stessa, ecco,
04:21non viene considerata la stregua di altri generi, non lo so, ecco, una riflessione anche questa.
04:25Però non è un problema proprio mio, nostro, nel senso che io e anche loro,
04:32quello che facciamo, lo facciamo nonostante sia commedia, assolutamente seriamente, no?
04:38Per quanto mi riguarda mi pongo delle questioni estetiche,
04:42mi pongo delle questioni drammaturgiche,
04:45mi pongo un modo di girare che è un linguaggio
04:50e cerco di farlo veramente senza tirare via niente, insomma,
04:55senza… quindi il problema poi smette di essere mio nel momento in cui questa cosa
05:02viene considerata minore o rispetto ad altro, no?
05:07Poi sono io stesso a dirlo, cioè effettivamente il peso specifico che possono avere alcuni…
05:15siccome, insomma, il cinema ci vado, non è che lo faccio e basta,
05:18il peso specifico che possono avere alcuni film da un punto di vista sia di contenuto che di forma
05:25è infinitamente superiore a quello che posso fare io, quello che possiamo fare noi.
05:35però poi c'è anche il pubblico, no?
05:38E il pubblico non la pensa esattamente così
05:41e bisogna dare un'importanza a quella cosa lì perché
05:46al di là della soddisfazione, come dire, gotica che possiamo avere nel fare ciò che facciamo,
05:53ciò che facciamo è fatto principalmente per il pubblico,
05:55cioè se no vai dall'analista se lo fai per te, no?
05:59e questo è quello che penso.
06:02Io penso che, scusa se te lo dico, è più un problema vostro
06:06che considerate la commedia di serie B
06:10perché questo un po' si percepisce, no?
06:12che c'è da parte di alcuna critica
06:16che considera la commedia di serie B
06:18ma appunto il pubblico non lo fa, ma nemmeno noi
06:20perché devi fare il doppio lavoro quando sei in commedia in realtà, no?
06:26io parlo proprio per il mio mestiere, non so come dire
06:29per cui in realtà è molto, molto più sfidante, più difficile
06:35devi stare attento ai tempi
06:36e poi non ci dimentichiamo mai il ruolo del comico
06:40cioè a cui non bisogna attribuire, a mio avviso, per carità, ruoli che non ha
06:43cioè non è un chirurgo di emergency, no?
06:46ma racconta le ferite del mondo da sempre
06:49da un altro punto di vista
06:51ed è gigante, è una cosa immensa, è meravigliosa
06:55e il comico per definizione questo andrebbe difeso
06:57l'ho considerato di serie B
06:59ma ripeto, noi non lo facciamo, il pubblico non lo fa
07:02quindi fatevi una domanda
07:04e datevi una risposta voi!
07:06no, no, poi chiaramente è una generalizzazione
07:09no, sì, è ovvio, è chiaro
07:11però non ti meno adesso a te proprio
07:13no, no, no
07:14però
07:15ma neanche adesso faccio l'avvocato invece del diavolo
07:18nel senso che poi è vero anche il contrario
07:20cioè che noi diciamo commedia
07:21ma poi esistono i film per me almeno
07:23i bei film e i film fatti male
07:26sì
07:26quella capacità lì andrebbe un attimo approfondita
07:30quella curiosità di dire va bene
07:31è una commedia ma vediamo
07:33che tipo di commedia è
07:34che tipo di amore c'è
07:36che tipo di attenzione c'è rispetto a una
07:37perché sennò diventa le commedie
07:39mentre invece
07:40possono esserci commedie bruttissime
07:42fatte male
07:42è tutto
07:43è molto più
07:44lo sguardo che restituisce il film sul mondo
07:47che non il genere che lo definisce
07:49e che quindi deve essere giudicato
07:52peraltro la commedia
07:54le più belle sono crudelli da morire in realtà
07:56quindi fanno sempre
07:58sì, sì, ma non c'è una
07:59cioè anche, no?
08:00c'è sempre un modo di raccontare le cose
08:03grazie
08:03a te
08:04grazie
08:04lupo
08:05è in Puglia
08:07sì, viene così
08:08tutti qua stanno
08:09è in Puglia
08:11è in Puglia
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