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  • 8 anni fa
Intervista ai protagonisti di La profezia dell'armadillo Simone Liberati, Pietro Castellitto e Valerio Aprea
Trascrizione
00:03Si chiama profezia dell'armadillo, ogni previsione ottimistica fondata su elementi soggettivi e
00:09irrazionali spacciati per oggettivi e logici destinata ad alimentare delusione, frustrazione
00:15e rimpianti. Potrebbe essere più chiaro? Un va de mecum per prendersela nel culo.
00:23Per immedesimarvi nello spirito di Zero Calcare, avete fatto una dieta strettamente a base di plum cake
00:30prima delle prese o no? Per forza, anche dei corsi d'apnea. Da contratto era previsto, poi dopo.
00:41Scherzi a parte, Zero Calcare sta dando voce a un'intera generazione e soprattutto all'ansia di un'intera generazione.
00:50Voi forse siete un po' più giovani, però secondo voi perché?
00:53Tutti.
00:54Certo, ovviamente. L'armadillo non ha età. Perché secondo voi questa generazione è così in preda all'ansia
01:00e anche un po' al disagio, come si diceva, c'è molto disagio?
01:06Voi parla più giovane, parla più giovane.
01:12Ma io, un disagio che c'avevo qualche tempo fa, ma ora mi sto un po' passando, era proprio
01:20il percepire che di fatti gli altri o gli adulti non sapevano unimamente quello che te provavi.
01:34e penso che anche nel fumetto poi ci sia questo scarto, insomma, tra quello che un ragazzo
01:41ha dentro e quelle che sono le sue aspettative e invece l'idea che gli altri si sono fatti
01:50di te. Poi i discorsi generazionali sono sempre complessi.
02:01rispetto alle ansie generazionali noi l'abbiamo vissuta parecchio, proprio prima di iniziare
02:07a girare poi il film. Perché in effetti, come dici, zero calcare da voce è una generazione,
02:15quindi c'è quasi un peso da sopportare nel momento in cui interpreti quella storia attraverso
02:25il cinema. Che è un'ansia che però poi via via è sparita, appena abbiamo iniziato
02:29a girare, appena abbiamo iniziato noi a conoscerci, ad avere a che fare l'uno con l'altro, perché
02:34era importante poi non sentirci troppo vincolati e quindi insomma dare anche di poi libero sfogo
02:43a quella che è la nostra interpretazione dei personaggi, della storia.
02:49rispetto alle ansie generazionali io mi ritrovo con quello che ha detto Pietro, quindi non
02:54so che altro puoi aggiungere, se non che qualcosa che...
02:58quindi ce l'hanno con me, perché dice l'incomunia pediatra, la mia, è la mia pediatra, è
03:03vero? È colpa sua. È colpa deputativa. A proposito di animali, l'armadillo, allora
03:10c'è il grillo parlante di Pinocchio, adesso c'è l'armadillo di zero calcare e voi ce l'avete
03:15uno spirito guida e che forma prende? Ma non deve essere necessariamente un animale, ce l'avete
03:20voi, un totem. Pietro, c'è uno interessante. Senti eh? È un agente segreto, sì sì, io
03:28avevo questo agente segreto dell'americano che era cresciuto nel Bronx, vabbè ora non
03:37sto qui, è una storia, un nome. Mi sono cresciuto, aveva visto tutti i problemi che io di volta
03:42in volta avevo e me li risolveva. Ma come si chiamava? No, no, senza nome, non mi ha detto
03:47perché è una maledetta, è un segreto. Quando è andato in pensione questo? No, no, ancora
03:51è... Eh sì sì, lavora. Lavora ancora? È qui vicino a noi, è tra noi, sotto il divano. Potrebbe
03:57essere qui in questo momento. Voi no invece, voi... Ma no, a me... Non mi risulta. Non ce l'ho
04:05mai qui. Non che zappiate, insomma. No. Nel film viene ripreso un discorso importante
04:10della graphic novel che è quella della caduta dal film L'Odio. È molto, diciamo,
04:17un po' deprimente come discorso perché dobbiamo tutti cadere, dobbiamo tutti sfracellarsi
04:20ma possiamo decidere dove, come e quando. Voi siete contenti della caduta che avete scelto
04:26come... o no? Ancora devo decidere. Ma l'atterraggio è quello che conta. L'atterraggio, sì.
04:36Si spera che sia il più lontano possibile ancora. Tutti noi, no?
04:40Certo. Però, sì, io credo lo scopo della vita sia prepararsi l'atterraggio.
04:47Sì, l'atterraggio, sì. E con sta perla... E il 30 assicurato, eh?
04:51Mi sentivo un po' male. Ok. Grazie mille. Grazie.
04:57I vampiri sono ricchi e fascinosi. Invece i zombie sono proletariato.
05:03Quanti anni c'hai te? 27. Non è meglio la fregna, eh?
05:06No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No.
05:13No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No.
05:13No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No.
05:13No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No.
05:13No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No.
05:13No. No. No. No. No. No. No. No. No. No. No
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