00:00Di corporatura tarchiata, il volto acceso attraversato da baffi robusti,
00:05lo sguardo bonario e l'animo indulgente piuttosto inclini al perdono,
00:09Negre troverà la sua consacrazione sugli schermi,
00:12assumendo la grinta di Jean Gabin e di Gino Cervi.
00:16Perché non dire francamente come sono andate le cose?
00:19Ma...
00:20Beh, allora glielo dirò io.
00:22Quella sera, dopo il colpo mancato nella stradina,
00:24lei corre spaventato perché ha gentile calcagna,
00:26taglia attraverso i cortili come le altre volte
00:28e passa dalla porticina, la famosa porticina.
00:30Poi sale da sua madre che le dà un vestito del mare.
00:32Ma perché? Perché? Perché?
00:34Perché le manca un bottone, un bottone che le hanno strappato.
00:37Ma che cos'è questa storia? Ma che bottone?
00:39Questo qui.
00:40No! No, no, ma no, ma no, ma no, ma no.
00:42Ma sì, e poiché aveva paura di essere riconosciuto,
00:44lei ha cambiato vestito ed è tornato tranquillamente a casa.
00:46No, ma no.
00:47Arli Moremmi ha già detto abbastanza, si liberi del resto,
00:50sarà sollevato, guarito, andrà a dormire e poi sarà vita.
00:53Lei ha bisogno di dirmi tutto, lei ne ha voglia,
00:55ne ha voglia da molto tempo, lo so.
00:57Su, via, parli, sia buono, parli, via.
01:01Parli Moremmi!
01:01Non è andare via, mi sento, voglio andare a casa,
01:04mi lasci andare, voglio che mi lasci!
01:05Non ho fatto niente, non ho mai fatto niente!
01:24È ferito?
01:27È entrato nelle nostre case ospite gradito e la sua storia si snoda a Vincente,
01:33narrata con particolare dignità e pulizia letteraria sulle migliaia di pagine che Simenon ha voluto dedicargli.
01:41Per quanto riguarda il commissario Maigret, che alla fine è diventato il mio più caro amico,
01:46scriverà il suo autore, io gli devo molta riconoscenza,
01:49poiché per merito suo ho cessato di essere un dilettante e sono diventato un vero romanziere.
01:55Grazie!
01:56Grazie!
01:57Grazie!
01:58Grazie!