Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 minuti fa
Cosenza, 9 mar. (askanews) - L'Università della Calabria e l'Ospedale Civile dell'Annunziata di Cosenza hanno presentato nei giorni scorsi due nuovi sistemi robotici con intelligenza artificiale destinati a potenziare in modo significativo il parco tecnologico della struttura pubblica e ad aprire una nuova fase per la chirurgia e la diagnostica avanzata nel Mezzogiorno. L'obiettivo è infatti quello da una parte di formare i futuri medici all'uso di queste nuove tecnologie, dall'altra trasformare la Calabria in un polo sanitario capace di attrarre pazienti da altre regioni grazie a competenze e tecnologie d'avanguardia."Le difficoltà - ha osservato Gianluigi Greco, rettore Università della Calabria - sono tante, ma c'è soprattutto una grande sinergia in questo momento che ci consente di superare gli ostacoli e di guardare avanti, al bene dei nostri territori e al cercare di portare una sanità migliore. Certamente l'università è molto attenta alla dimensione della formazione, lo sono io personalmente. In termini di dimensione culturale credo che il nostro futuro siano davvero i nostri giovani e allora vogliamo avere dei laureati di grande livello, ma vogliamo avere anche degli specializzandi che possano prestare qui il loro servizio e crescere nella loro professione".Il primo sistema robotico, chiamato ION, è destinato alla diagnosi dei tumori del polmone, ed è in grado di vedere noduli polmonari di dimensioni millimetriche, anche in posizioni normalmente irraggiungibili."In questo modo - ha detto Maria Raffaella Ambrosio, direttore U.O. Anatomia Patologica Azienda Ospedaliera di Cosenza - noi riusciamo ad essere dei patologi interventisti, perché riusciamo a dare il nostro contributo immediatamente in sede interoperatoria, quindi se noi riusciamo a dire che siamo di fronte ad una neoplasia e che tipo di neoplasia è immediatamente il paziente può essere sottoposto contemporaneamente ad intervento chirurgico. Questo riduce i tempi, riduce le liste d'attesa e riduce anche lo stress psicologico per il paziente".Il secondo sistema robotico, chiamato invece SP, è destinato alla chirurgia mini-invasiva."Ci permette - ha detto Franca Melfi, direttore Chirurgia Toracica Azienda Ospedaliera di Cosenza - di fare interventi anche molto complessi, ma con una piccola incisione, non più grande di 2,7 cm. L'altro prevede quattro incisioni. Ovviamente siamo ancora in una fase in cui diversifichiamo le indicazioni, ma in modo particolare ne beneficiano per esempio le donne, la ginecologia. Questi due sistemi sono la testimonianza dell'integrazione tra le due anime, quella accademica e quella ospedaliera".Quanto al fronte gestionale la visione di lungo periodo, evidenziata dal direttore generale Vitaliano De Salazar, è quella di fare dell'ospedale una comunità di professionisti capace di coniugare organizzazione, efficienza e sicurezza, con l'obiettivo di farlo diventare un polo chirurgico guida per il Sud Italia che abbia l'innovazio(...)

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00L'Università della Calabria e l'ospedale civile dell'Annunziata di Cosenza hanno presentato nei giorni scorsi due nuovi sistemi
00:07robotici con intelligenza artificiale destinati a potenziare in modo significativo il parco tecnologico della struttura pubblica e ad aprire una
00:15nuova fase per la chirurgia e la diagnostica avanzata nel mezzogiorno.
00:19L'obiettivo è infatti quello da una parte di formare i futuri medici all'uso di queste nuove tecnologie, dall
00:24'altra trasformare la Calabria in un polo sanitario capace di attrarre pazienti da altre regioni grazie a competenze e tecnologie
00:31d'avanguardia.
00:33Guardi le difficoltà ovviamente sono tante ma c'è soprattutto una grande sinergia in questo momento che ci consente di
00:38superare gli ostacoli e di guardare avanti, di guardare al bene dei nostri territori e cercare di portare una sanità
00:45migliore.
00:45Certamente l'università è molto attenta alla dimensione della formazione, lo sono io personalmente, in termini proprio di dimensioni culturali
00:52io credo che il nostro futuro siano davvero i nostri giovani e allora vogliamo avere dei laureati di grande livello
00:58ma vogliamo avere anche degli specializzanti che possono prestare qui il loro servizio e crescere nella loro professione.
01:04Il primo sistema robotico chiamato ION è destinato alla diagnosi dei tumori del polmone ed è in grado di vedere
01:11noduli di dimensioni millimetriche anche in posizioni normalmente irraggiungibili.
01:15In questo modo noi riusciamo ad essere dei patologi interventisti perché riusciamo a dare il nostro contributo immediatamente in sede
01:23interoperatoria quindi se noi riusciamo a dire che siamo di fronte ad una neoplasia e che tipo di neoplasia è
01:30immediatamente il paziente può essere sottoposto contemporaneamente ad intervento chirurgico.
01:35Questo riduce i tempi, riduce le liste d'attesa e riduce anche lo stress psicologico per il paziente.
01:40Il secondo sistema robotico chiamato invece SPI è destinato alla chirurgia mini-invasiva.
01:46Ci permette di fare interventi anche molto complessi ma con una piccola incisione non più grande di 2,7 cm.
01:57L'altro prevede 4 incisioni.
02:00Ovviamente siamo ancora in una fase in cui diversifichiamo le indicazioni ma in modo particolare ne beneficiano per esempio le
02:13donne, la ginecologia.
02:15Questi due sistemi sicuramente sono la testimonianza dell'integrazione tra le due anime, quella accademica, quella universitaria e quella ospedaliera.
02:24Quanto al fronte gestionale la visione di lungo periodo evidenziata dal direttore generale vitaliano De Salazar
02:30è quella di fare dell'ospedale una comunità di professionisti capace di coniugare organizzazione, efficienza e sicurezza
02:37con l'obiettivo di farlo diventare un polo chirurgico guida per il Sud Italia che abbia l'innovazione come metodo
02:43strutturale di sviluppo.
Commenti

Consigliato