00:00Il più evoluto e moderno sistema robotico per la chirurgia minimvasiva approda all'Istituto
00:05Nazionale dei Tumori. Si chiama Da Vinci-XI e segna una svolta nella cura dei tumori,
00:11soprattutto quelli rari e complessi, perché permette di eseguire interventi con un altissimo
00:15grado di precisione, praticamente su misura del paziente, accelerando i tempi di ripresa
00:20post-operatoria. L'impiego della chirurgia di uno strumento
00:24robotico permette sostanzialmente di effettuare interventi con tecnica minimvasiva anche in
00:29distanti corporei che prima non erano accessibili con questa metodica. Naturalmente la tecnica
00:34minimvasiva ha il vantaggio di permettere una migliore qualità di vita sostanzialmente
00:39al paziente perché ne permette un recupero più veloce dopo interventi anche complessi.
00:44È un'innovazione perché aumenta la qualità, la precisione dell'atto chirurgico, aumenta
00:51la visione all'interno e permette una standardizzazione di alcune procedure complesse che vengono
00:58fatte, se non completamente, ma in autonomia dalla macchina. Significa ridurre le complicanze,
01:04ridurre il dolore, ridurre l'ospedializzazione, permettere che i pazienti soffrano meno per
01:11l'intervento chirurgico, però senza compromettere le loro possibilità di guarigione.
01:16Un cambio di passo importante per la chirurgia oncologica dell'Istituto Nazionale dei Tumori
01:21che ha portato all'adozione di nuovi e mirati modelli organizzativi.
01:25La macchina deve andare in una sala operatoria, abbiamo fatto una sala operatoria nuova,
01:29quindi attrezzata solo e solamente, ma la macchina, la sala operatoria, cioè lo strumento e la struttura
01:36hanno bisogno di donne e uomini, cioè hanno bisogno dei medici, degli infermieri, degli anestesisti e
01:41qui abbiamo formato 52 persone in tre mesi per poter utilizzare su sei ambiti chirurgici,
01:48quindi su sei branche specialistiche, un nuovo strumento. Perché facciamo questo? Facciamo
01:54questo per dare un'opportunità in più, l'opportunità in più ai nostri pazienti e l'Istituto vuole
02:00fare questo, non introdurre un qualche cosa di nuovo, ma utilizzare l'innovazione per migliorare
02:06la propria capacità di curare i pazienti. Un investimento considerevole per l'Istituto
02:10Nazionale dei Tumori, reso possibile grazie alla generosa donazione effettuata a titolo
02:16personale da un'importante imprenditrice del settore energetico. Considero che è un obbligo
02:20morale di dare il nostro contributo alla comunità in quale abbiamo scelto di vivere e questo
02:27progetto è un risultato di un approccio etico e mirato, volto a garantire che le migliori tecnologie
02:33come robot chirurgico siano accessibili nel settore pubblico e a portata di mano per quelle
02:39che hanno bisogno.
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