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[HQ] Blu Notte 08.04 | Il G8 di Genova - 2a Parte
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TVTrascrizione
00:00:00di essere in un incubo.
00:00:02Intanto i lavori dei rappresentanti dei paesi più ricchi della terra
00:00:05e di quelli più importanti dal punto di vista economico e politico
00:00:08continuano a svolgersi regolarmente nelle stanze del Palazzo Ducale
00:00:12tra incontri, vertici, conferenze stampa e fotografie.
00:00:31Il Genoa Social Forum, invece, si riunisce al meeting point di Piazza Kennedy
00:00:36con tutti i rappresentanti del movimento.
00:00:38C'è da prendere una decisione molto importante e molto difficile.
00:00:42Per il giorno dopo, infatti, è previsto l'altro grande corteo del Social Forum,
00:00:46quello internazionale.
00:00:47Dopo tutto quello che è appena successo, dopo gli scontri, le cariche,
00:00:51dopo la morte di Carlo Giuliani, è il caso di tenerlo lo stesso?
00:00:55Sapevamo che da tutta Italia erano partite altre decine, centinaia di migliaia di persone.
00:01:01l'irresponsabilità per un gruppo dirigente sarebbe stato quello di permettere
00:01:05che 300.000 persone fossero arrivate a Genova avendo cancellato il corteo.
00:01:11A quel punto, il giorno dopo, più nessuno avrebbe diretto la situazione.
00:01:15Vi sarebbero state decine, centinaia di micro cortei, di micro iniziative
00:01:19sparse senza nessuna direzione con rischio di enormi violenze, enormi scontri.
00:01:26Ci siamo assunti la responsabilità .
00:01:27Abbiamo detto, abbiamo convocato questa gente a Genova e il corteo deve essere fatto.
00:01:33Anche perché il corteo è l'unico modo per dimostrare che c'è ancora una Costituzione
00:01:39e che il diritto a manifestare non può essere impedito.
00:01:43Un corteo di massa è un corteo pacifico.
00:01:45Il corteo si farà e sarà pacifico.
00:01:48Lo stesso Giuliano Giuliani, il padre del ragazzo ucciso, va in televisione a lanciare un appello
00:01:53perché si evitino violenze, rappresaglie e provocazioni.
00:01:56Un appello ancora, se è possibile, ai tanti giovani che manifestino, oggi, domani, futuro,
00:02:05si ricordino.
00:02:07La violenza non porta da nessuna parte.
00:02:09Il giorno dopo, sabato 21, i manifestanti cominciano ad arrivare a Genova fino dalle prime ore del mattino.
00:02:18Sono tanti, tantissimi e molto diversi tra loro.
00:02:21Ci sono ragazzi convinti che un altro mondo è possibile, ma ci sono anche famiglie intere,
00:02:25con bambini e anche anziani.
00:02:28Di nuovo, ci sono manifestanti che vanno dalle associazioni cattoliche fino ai centri sociali.
00:02:33E nonostante alcuni partiti, come DS per esempio, abbiano scelto di non aderire ufficialmente al corteo,
00:02:38dopo gli scontri del giorno prima e dopo la morte di Carlo Giuliani,
00:02:42ci sono comunque molti dei loro elettori.
00:02:43Sono 300.000 i manifestanti che si riuniscono in piazza Sturla per partecipare al corteo.
00:02:49300.000!
00:03:09Noi avevamo deciso lo stesso di partecipare alla manifestazione che ci sarebbe stata il giorno successivo, il 21,
00:03:16perché nonostante questo clima ci sembrava importante esserci e in qualche modo resistere.
00:03:23Il corteo parte in tarda mattinata, destinazione piazza Galileo Ferraris, per il comizio finale del Genoa Social Forum.
00:03:36Percorso lungomare fino quasi al meeting point di piazza Kennedy, vicino alla Fiera del Mare,
00:03:40dove stanno schierate le forze dell'ordine, poi a destra in corso Torino, verso il centro della città .
00:03:45Niente carabinieri, considerati a rischio dopo quello che è successo il giorno prima.
00:03:49Piazza Sturla, lungomare, piazza Ferraris, percorso concordato e corteo autorizzato.
00:04:00Poi, all'improvviso, succede di nuovo.
00:04:06Davanti al corteo arrivano i black block, a cui si aggiungono estremisti violenti, provocatori e teppisti da stadio,
00:04:13ragazzi col volto coperto, armati di sassi e bastoni.
00:04:18I manifestanti cercano di respingerli e di cacciarli via, ma non sempre ci riescono.
00:04:34Veloci e determinati come sempre, i black block spaccano tutto quello che trovano.
00:04:39Poi provocano le forze dell'ordine, le insultano, gli lanciano contro di tutto.
00:04:54E allora la polizia carica, di nuovo.
00:04:57Ma non carica i black block, che sono già scomparsi.
00:05:00Carica il corteo.
00:05:17Purtroppo a un certo momento venne l'ordine di spazzare via il gruppo dei violenti,
00:05:24ed era quello che forse il gruppo dei violenti voleva che la polizia facesse.
00:05:31Perché in quel modo siamo stati costretti a inseguirli, fra virgolette, dentro al corteo.
00:05:39Lì bisognava essere molto attenti, molto selettivi.
00:05:45Perché accanto al vero violento, o a quello che si è messo il casco,
00:05:50quello che appena passavi tentava di colpirti alle spalle con un bastone,
00:05:56accanto a quello c'erano donne di giovane età , donne anziane,
00:06:07c'erano giovani assolutamente innocui.
00:06:13E quando sei carico di adrenalina e a volte non sufficientemente dotato di tutta l'esperienza necessaria,
00:06:27che non è poca, c'è il rischio, diciamocelo sinceramente, che ti possa anche scappare la mano.
00:06:36La polizia carica con i gas e i manganelli.
00:06:39Il corteo viene bersagliato anche dall'alto, dai lacrimogeni sparati dagli elicotteri.
00:06:44Il corteo si spezza in due.
00:06:46Una piccola parte riesce a proseguire per la sua destinazione, per il centro della città ,
00:06:50piazza Galileo Ferraris e il comizio finale del Genoa Social Forum.
00:06:58Il resto, quasi 200.000 persone, rimane imbottigliato tra le cariche della polizia,
00:07:03un bastione imponente a destra e a sinistra il mare.
00:07:09C'era una grande ressa, molti cercavano di retrocedere, di riprendere la strada al contrario,
00:07:17però c'era, come dire, una grande calca.
00:07:21C'era un forte pericolo, almeno io percepivo un forte pericolo,
00:07:24che si potesse essere schiacciati dalla folla e dalla paura che in quel momento stava prendendo un po' tutti quanti.
00:07:31Si ripete, nello stesso modo, quasi tutto quello che era successo il giorno prima.
00:07:35Cariche, lacrimogeni, fermi, inseguimenti di manifestanti isolati,
00:07:39intossicazioni da CS e tanto, tantissimo sangue.
00:08:00Guarda, guarda, questi sono passi furiosi, passi furiosi.
00:08:07C'è una persona che sta male, aiutate quella persona.
00:08:13Ah, a parte, anche una...
00:08:22Ci siamo rifugiati all'interno di un garage sotterraneo, di un condominio, di questo vicolo.
00:08:28Dopo qualche attimo è arrivato un drappello di rappresentanti delle forze dell'ordine,
00:08:38in tutta mimetica, maschere antigas e casco,
00:08:42che sono letteralmente precipitati dentro questo garage,
00:08:47picchiando tutti quanti col manganello.
00:08:55Si ripetono anche le scene tragiche e surreali del giorno prima,
00:08:59con una parte della città che assiste attonita alla battaglia,
00:09:02dai terrazzi, da sotto gli ombrelloni, al mare, in mezzo alla strada.
00:09:25La situazione sembra surreale, ma è tragica.
00:09:28In qualche modo il corteo riesce ad indietreggiare
00:09:31e si disperde per le strade della città ,
00:09:33cercando di raggiungere la stazione o l'autostrada per andarsene da Genova.
00:09:41Noi stiamo con le bari alciate e basta, fermi qui.
00:09:58E in coda il corteo che indietreggia,
00:10:00altri gruppi di black bloc, che devastano tutto,
00:10:03praticamente indisturbati.
00:10:15Ma per qualcuno non finisce lì.
00:10:17Come per il giorno prima, i manifestanti fermati
00:10:20finiscono a Forte San Giuliano o alla caserma di Bolzaneto.
00:10:23Sono stato fatto mettere con il rivolto contro un muro,
00:10:27con le braccia allargate, con le gambe allargate,
00:10:32con le braccia alzate, sopra la testa.
00:10:37Questa posizione è stata imposta a tutti
00:10:42e c'era un clima di afferratezza.
00:10:46Da quel momento in avanti, per diverse ore,
00:10:50hanno continuato ad entrare all'interno di questa stanza
00:10:52persone di vario tipo,
00:10:53che non si capiva bene chi fossero, da dove arrivavano
00:10:58e che usavano violenza
00:11:00nei confronti di tutti quelli che erano all'interno,
00:11:03di tutti i detenuti all'interno della stanza,
00:11:05che si trovano in una situazione ovviamente
00:11:08anche di non riuscire a vedere, per esempio,
00:11:11quando poteva arrivare un colpo
00:11:12o chi era colui che in quel momento
00:11:15stava mettendo in pratica la violenza.
00:11:19Sentivo colpi sordi intorno a me
00:11:25inferti agli altri detenuti.
00:11:29A me sono arrivati colpi e botti al torace,
00:11:33ho ricevuto un calcio nei testicoli,
00:11:35mi è stata fatta sbattere la testa contro il muro
00:11:37come per invitarmi ad assumere
00:11:39una posizione più confacente
00:11:41alle attese e alle richieste
00:11:43di queste persone.
00:11:45Una cosa mi ha veramente fatto sentire
00:11:50una sensazione in quel momento agghiacciante,
00:11:52cioè il fatto che alcuni di questi personaggi,
00:11:57alcuni di questi appartenenti alle forze dell'ordine
00:12:00avessero intonato un motivetto che diceva
00:12:031, 2, 3, viva Pinochet,
00:12:064, 5, 6, a morte gli ebrei,
00:12:097, 8, 9, il negretto non commuove
00:12:11e la canzocina si concludeva con
00:12:13Seagile, Apartheid.
00:12:17E sembrava che ognuno degli episodi
00:12:19che si stava aggiungendo
00:12:20a tutto quello che ci accadeva
00:12:22rinforzava sempre di più
00:12:24questo stato d'animo di paura
00:12:30che spesso diventava panico,
00:12:32ma soprattutto quello di essere perduti.
00:12:34Con la sera sembra essere finito tutto.
00:12:37Molti manifestanti se ne sono andati
00:12:39e sono tornati a casa.
00:12:40Altri hanno partecipato col mizio conclusivo
00:12:42che adesso sono al meeting point
00:12:44per una specie di festa conclusiva.
00:12:51La seconda giornata sembra essersi conclusa
00:12:54con un altro centinaio di episodi di danneggiamento
00:12:57che hanno trasformato la zona della città interessata
00:12:59in un campo di battaglia.
00:13:09Ci sono stati anche 140 feriti,
00:13:11soltanto quelli passati attraverso le strutture sanitarie
00:13:13e quindi registrati.
00:13:15Nessun morto, per fortuna,
00:13:16ma visto come sono andate le cose
00:13:18sembra un miracolo.
00:13:19Ma è ancora una cifra provvisoria
00:13:21perché quella sera,
00:13:23quando tutto sembra finito,
00:13:24c'è una sorpresa.
00:13:25All'interno della scuola,
00:13:26la prima volta che sono entrato
00:13:28sono rimasto pochi minuti,
00:13:29giusto il tempo di passare lo zaino
00:13:31e stendere il sacco a pelo
00:13:33per occupare il posto.
00:13:34C'erano molti ragazzi,
00:13:36c'era molta animazione,
00:13:37c'era un via vai di persone,
00:13:41c'era un clima, direi, tranquillo
00:13:43comunque a quel punto
00:13:44perché il pericolo, fra virgolette,
00:13:46che il corteo comunque di quel giorno rappresentava
00:13:49a quel momento era passato.
00:13:51La scuola Diaz fa parte di un complesso scolastico
00:13:54che si trova in via Battisti,
00:13:55una stradina corta e stretta.
00:13:57Nella scuola Diaz,
00:13:59che si chiamerebbe scuola Sandro Pertini,
00:14:01ma tutti continuano a chiamarla con il vecchio nome,
00:14:03è stato allestito un dormitorio per i manifestanti,
00:14:06nella palestra.
00:14:07Davanti, nella scuola Media Pascoli,
00:14:09ci sono gli uffici del Genoa Social Forum,
00:14:11il Media Center,
00:14:12gli studi di Radio Gap
00:14:13e gli uffici degli avvocati del Legal Team.
00:14:16Ero partito da Bologna alle 4 la mattina
00:14:18e quindi dopo aver trascorso tutta la giornata
00:14:20all'interno del corteo, sotto il sole,
00:14:23ero molto stanco e quindi avevo anche voglia
00:14:26di andare a dormire.
00:14:27Sono rientrato quindi all'interno della scuola,
00:14:29mi sono avvicinato al mio posto,
00:14:33in quel momento la situazione era,
00:14:35come dire, particolarmente tranquilla,
00:14:37c'era un'animazione all'esterno della scuola,
00:14:39ma non più all'interno,
00:14:41c'erano persone che già dormivano,
00:14:42altre che parlottavano fra loro.
00:14:45Io ricordo di essermi sdraiato sul mio saccappello,
00:14:47mi sono preparato, mi sono tolto gli occhiali,
00:14:49e l'ultima cosa che ricordo prima di addormentarmi
00:14:53era un paio di persone,
00:14:54una coppia che è venuta vicino a me,
00:14:57due ragazzi stranieri,
00:14:58che si sono accomodati vicino al mio saccappello.
00:15:02Credo di essermi addormentato praticamente subito
00:15:04e il risveglio però è stato poco tempo dopo.
00:15:10Stanno cercando di sfondare,
00:15:12stanno cercando di sfondare,
00:15:14amici ascoltatori,
00:15:15stanno cercando di sfondare la porta
00:15:17nella quale ci siamo barricati.
00:15:18Io dall'angolo nel quale mi trovavo
00:15:23riuscivo a vedere l'ingresso della palestra,
00:15:25non l'ingresso della scuola,
00:15:27non il portone perché era fuori dalla mia visuale.
00:15:30E ho visto entrare all'interno della palestra
00:15:32correndo,
00:15:33quindi con grande aggressività ,
00:15:35un gruppo di poliziotti
00:15:37con il casco celeste,
00:15:38con le divise.
00:15:40Le scene sono state quelle di un pestaggio immediato,
00:15:44si sono scagliati contro le persone
00:15:46che avevano di fronte
00:15:47con calci e manganellate.
00:15:49Nel frattempo arrivavano sempre nuovi agenti,
00:15:53i ragazzi in gran parte a sedere,
00:15:56alcuni in piedi,
00:15:58tutti praticamente con le mani alzate,
00:16:00gridavano no violence, no violence.
00:16:02Paola, cosa sta succedendo?
00:16:03Ci stanno assaltando,
00:16:04sono arrivati,
00:16:05la strada è in discesa,
00:16:06sono arrivati di botto dalla discesa,
00:16:08ci stanno assaltando,
00:16:09noi siamo due scuole,
00:16:10una di fronte all'altra,
00:16:11nell'altra ci si dorme solo,
00:16:12non noi altre persone.
00:16:14Io in quel momento avevo principalmente
00:16:15la preoccupazione degli occhiali,
00:16:16quindi di non essere colpito alla testa,
00:16:19o comunque di proteggermi il volto.
00:16:22Quindi ho alzato le braccia così,
00:16:24ho alzato le ginocchia,
00:16:25mi sono messo in una sorta di posizione a uovo,
00:16:28per proteggermi dai colpi.
00:16:31Entrambi gli agenti mi hanno colpito,
00:16:35direi a casaccio, furiosamente,
00:16:37con manganellate.
00:16:40Io in quel momento,
00:16:43devo dire,
00:16:44non riuscivo a realizzare,
00:16:46mi ricordo nitidamente
00:16:47di aver detto più volte perché.
00:16:49Sono arrivati,
00:16:50stanno sfondando i cancelli,
00:16:52stanno tirando,
00:16:53guarda una situazione
00:16:54di sostenibile.
00:16:56Chi è che vi sta assaltando?
00:16:57Che è successo alla scuola Diaz?
00:16:59All'improvviso,
00:17:00attorno a mezzanotte,
00:17:01150 uomini,
00:17:03tra genti del reparto mobile
00:17:04e poi anche della squadra mobile,
00:17:06della Digos
00:17:07e del servizio centrale operativo della polizia,
00:17:09fanno irruzione nella scuola.
00:17:11C'è stata un'irruzione di polizie e carabinieri
00:17:13nelle due strutture
00:17:14che erano state assegnate al Genova Social Forum
00:17:16come Organizzazione Ufficio Stampa
00:17:18e Internet Point,
00:17:21un'irruzione molto violenta.
00:17:22La prima persona che incontrano ancora in strada
00:17:25è un giornalista inglese
00:17:26che si chiama Mark Howell
00:17:27e che finisce all'ospedale
00:17:28con otto costole rotte,
00:17:30una mano fratturata
00:17:31e un polmone perforato
00:17:32e resta in coma quattro giorni.
00:17:33Ho lottato per la vita circa mezz'ora lì fuori.
00:17:45Gli agenti sfondano con un blindato
00:17:48i cancelli che erano chiusi con un lucchetto.
00:17:50Entrano dentro la palestra
00:17:51e, stando alla testimonianza
00:17:52di quelli che si trovano dentro,
00:17:54cominciano a picchiare
00:17:55ad ondate successive,
00:17:56uno dietro l'altro.
00:18:08Questa gragnola di colpi è durata un po',
00:18:11in tempo, perché io mi ritrovassi coperto di sangue.
00:18:16Ho visto uno squarcio qui nel braccio,
00:18:19le braccia entrambe gonfie,
00:18:21sentivo sangue che colava anche
00:18:23anche per una ferita che avevo sul ginocchio.
00:18:26Questi agenti, dopo questo episodio,
00:18:30si sono allontanati
00:18:31e io mi sono un po' trascinato
00:18:34perché non riuscivo a muovermi bene,
00:18:36non riuscivo più a piegarmi,
00:18:37avevo dolori dappertutto.
00:18:39E mi sono ritrovato appoggiato
00:18:43a una parete di questa palestra
00:18:46in mezzo a decine di persone feriti,
00:18:49ragazzi che piangevano,
00:18:51braccia rotte,
00:18:53teste sanguinanti,
00:18:55tanti ragazzi che chiamavano
00:18:57mamma, mamma.
00:19:17Che sta succedendo alla scuola Diaz?
00:19:19Gli agenti non si fermano alla Sandro Pertini,
00:19:22entrano anche nella scuola Media Pascoli
00:19:23e fanno irruzione negli studi di Radio Gap
00:19:26che trasmette tutto in diretta.
00:19:27Ragazzi, uno sgombero in diretta,
00:19:30Radio Gap sta per essere sgomberata,
00:19:33manteniamola calma.
00:19:33Calma, seduti e mani alzate.
00:19:35Poi entrano nell'ufficio del Legal Team
00:19:37e sfondano i computer degli avvocati
00:19:39e sequestrano rullini,
00:19:41videocassette e videocamere.
00:19:43A tutti gli amici ascoltatori,
00:19:45stanno sfondando Radio Gap.
00:19:46Diffondete la radio dappertutto.
00:19:50Su, calma.
00:19:51Non ci devono fare niente,
00:19:53non abbiamo fatto nulla.
00:19:55Stiamo semplicemente facendo informazioni,
00:19:57abbiamo continuato a farla.
00:20:02Dura poco l'irruzione della polizia,
00:20:05una decina di minuti al massimo.
00:20:07In quel momento tu vivi la sensazione della paura
00:20:10perché non sai soprattutto quello che ti sta per accadere.
00:20:14Non hai elementi per capire.
00:20:16In quel momento nessuno poteva venirti a salvare.
00:20:20La polizia era già lì.
00:20:21Era la polizia che stava facendo tutto questo.
00:20:24Sono assaltati tutti i punti di riferimento
00:20:28e quindi la paura in quei frangenti
00:20:31prende il sopravvento.
00:20:33Tra mezzanotte e l'1.48
00:20:35in via Battisti arrivano 38 ambulanze.
00:20:45Dalla porta della scuola
00:20:47comincia ad uscire una processione impressionante di barelli,
00:20:50di ragazzi coperti di sangue
00:20:51che si sostengono l'uno con l'altro.
00:20:53Sono quasi tutti giovanissimi
00:20:55e molti sono stranieri.
00:21:14La voce si sparge in fretta
00:21:16e in via Battisti si raduna subito una piccola folla
00:21:19che grida assassini, assassini.
00:21:39La strada è piccola.
00:21:41I carabinieri che presiedono la scuola
00:21:43e la gente che arriva sono molto vicini.
00:21:45La situazione è tesa
00:21:46e potrebbe succedere qualcosa di brutto.
00:21:48Se alcuni membri del social forum non si mettessero in mezzo
00:21:51mentre i carabinieri e la polizia si ritirano.
00:21:54Così i giornalisti possono entrare subito nella scuola
00:21:57e vedere che cosa è successo.
00:21:59Dell'ingresso alla Diaz mi ricordo soprattutto le facce
00:22:01dei colleghi che incrociavo,
00:22:05della gente che era entrata
00:22:07che erano facce esterrefatte,
00:22:10quasi non si credeva a quello che si vedeva.
00:22:14C'erano pozzanghere di sangue
00:22:17e intendo dire proprio pozzanghere
00:22:19nel senso con grandi quantità di sangue per terra.
00:22:23C'erano ciocche di capelli
00:22:25impastate ai termosifoni lungo le scale.
00:22:28Nasce lì, nasce in quel momento
00:22:30la prima cosa che viene in mente a tutti
00:22:32è la cosa che poi rimarrÃ
00:22:35un po' come definizione più famosa della Diaz
00:22:38la notte cilena.
00:22:39Cioè in quel momento ci si guarda in faccia
00:22:42e ci si domanda se siamo ancora in Italia,
00:22:45cosa è diventata l'Italia,
00:22:46se in Italia può succedere una cosa del genere.
00:22:50Ma perché?
00:22:51Perché quell'irruzione a quell'ora di notte
00:22:53quando proprio sembrava che fosse tutto finito?
00:22:55E proprio lì, alla scuola Diaz.
00:22:57Dottor Sgala, ci sono stati scontri
00:23:00particolarmente violenti con i manifestanti.
00:23:02Le agenzie parlano di già almeno 40 feriti.
00:23:05Ma molti no, il numero è sicuramente esagerato.
00:23:08Oltretutto in molti erano feriti nel pomeriggio
00:23:12e non erano andati presso gli ospedali a farsi medicare
00:23:15in quanto c'era il sangue rappreso
00:23:17e quindi era evidente che le ferite rimontavano a tempi remoti.
00:23:22Perché quello è un covo di black block, dice la polizia.
00:23:25Hanno saputo che lì dentro si nascondono manifestanti violenti
00:23:28e anche armi e oggetti contundenti usati negli scontri.
00:23:31Abbiamo trovato bottiglie Molotov, abbiamo trovato coltelli,
00:23:34abbiamo trovato strumenti di offesa di ogni tipo,
00:23:39abbiamo trovato le tute nere che contraddistinguono il black block.
00:23:43Credo che questo sia un quadro sufficientemente chiaro
00:23:46di chi occupasse quella scuola.
00:23:48Il giorno dopo, con una conferenza stampa,
00:23:50vengono mostrati gli oggetti sequestrati durante la perquisizione.
00:23:54E io come giornalista ripendico il diritto
00:23:56di essere informato in uno stato democratico!
00:24:02Bastoni, mazze, picconi da cantiere, mascherine,
00:24:06una dozzina di coltellini svizzeri,
00:24:07ma soprattutto due bottiglie Molotov trovate,
00:24:10dice il verbale della polizia, al piano terra,
00:24:13in prossimità dell'ingresso,
00:24:14dove tutti avrebbero potuto vederle
00:24:16e quindi tutti sapevano che c'era.
00:24:20E c'è anche un giubbetto del settimo nucleo
00:24:22indossato da un agente al momento dell'irruzione,
00:24:25che è un buco all'altezza del cuore,
00:24:27una coltellata che non è riuscita a ferire la gente
00:24:29perché sotto indossava il giubbetto protettivo.
00:24:3993 fermati, di cui 87 feriti,
00:24:42dei quali 28 ancora all'ospedale.
00:24:44Sono tutti accusati di associazione a delinquere
00:24:47finalizzata alla devastazione al saccheggio.
00:24:49Black bloc, insomma.
00:24:50Il momento in cui ho veramente tirato un sospiro di sollievo
00:24:55e cominciato a ritornare a una condizione di normalitÃ
00:25:00è stato quando è arrivato il magistrato.
00:25:05Questo, se vogliamo, è anche un po' paradossale
00:25:07perché il magistrato veniva lì da me
00:25:08in quanto io ero accusato di alcune cose.
00:25:10Quindi io ero, come dire, il delinquente
00:25:17o comunque il trasgressore che veniva sentito dal magistrato
00:25:21nel corso, nell'ambito della sua inchiesta.
00:25:24Io però ho avuto un momento di sollievo
00:25:25perché in quel momento significava
00:25:27ritornare nell'ambito della legge,
00:25:29nell'ambito di un ordine, di una norma,
00:25:32di una garanzia, di qualcosa
00:25:33al quale si potesse appigliarsi.
00:25:36Una questione grossa, quello che ti sta veramente,
00:25:39che ti pesa dentro di te, per la persona che sei,
00:25:43anche per la professione che fai,
00:25:45è renderti conto sulla tua pelle
00:25:47che quello che pensi che sia dato una volta per tutte,
00:25:50le garanzie che credi di avere nel tuo paese,
00:25:52un paese democratico, delle istituzioni in cui puoi avere fiducia,
00:25:55sono cose che possono sparire da un momento all'altro.
00:25:58Noi all'interno della scuola, quella notte,
00:26:01tutti i nostri punti di riferimento sono saltati.
00:26:04Io non ricordo nemmeno cosa ho pensato,
00:26:06ma altri che ho conosciuto dopo,
00:26:08in quelle ore, in quelle due ore di paura,
00:26:10dopo le botte, fra le botte e l'ospedale,
00:26:14c'è chi ha pensato a un colpo di Stato,
00:26:16c'è chi ha pensato adesso ci ammazzano tutti.
00:26:18Ma c'è qualcosa che non torna
00:26:19nella prima ricostruzione della polizia
00:26:21e a partire proprio da quelle due bottiglie Molotov.
00:26:24C'è un poliziotto che le riconosce.
00:26:26Sono due bottiglie di vino.
00:26:27Una ha l'etichetta stampata per la 69esima
00:26:30adunata degli Alpini.
00:26:31L'altra è dei colli piacentini.
00:26:36Il vicequestore Pasquale Guaglione
00:26:38ammette di averle trovate lui stesso,
00:26:40ma non alla Diaz,
00:26:41in una iuola di Corso Italia,
00:26:42quel sabato pomeriggio.
00:26:43Le bottiglie sono state custodite
00:26:45in un mezzo del reparto mobile,
00:26:47che ha partecipato all'irruzione nella scuola.
00:26:49E da lì sono finite,
00:26:50nei reperti sequestrati.
00:26:55E anche la dinamica dell'intervento della polizia,
00:26:58che parla di violenza contenuta
00:27:00da parte delle forze dell'ordine
00:27:02e di risposta alle aggressioni dei manifestanti,
00:27:05cambia.
00:27:05Saranno gli stessi poliziotti,
00:27:07come il vicecomandante del settimo nucleo,
00:27:10Michelangelo Fournier,
00:27:11a definirla una scena
00:27:12da macelleria messicana.
00:27:19Mi ero reso conto che le colluttazioni
00:27:22non erano tali,
00:27:23ma che in realtà ,
00:27:23cioè se erano colluttazioni,
00:27:25erano unilaterali.
00:27:26Può spiegare?
00:27:27Posso spiegarlo,
00:27:28che c'erano 4-5 poliziotti,
00:27:30questo non sono in grado di riferirlo,
00:27:32due in borghese
00:27:33e uno o due forse
00:27:36con la divisa del reparto mobile
00:27:38con la cintura bianca,
00:27:39che stavano facendo quello
00:27:40che non doveva essere fatto.
00:27:42Cioè una volta,
00:27:42praticamente inertizzati,
00:27:44stavano infierendo sui feriti.
00:27:49Quella direi che è stata
00:27:51un momento sinceramente più drammatico
00:27:53di tutta la vicenda,
00:27:54perché in un primo momento
00:27:57mi ero sospermato su dei ragazzi
00:27:59che erano in prossimità dei bagni,
00:28:01ci sono dei bagni,
00:28:02c'è un piccolo corridoietto.
00:28:03Poco più avanti
00:28:04mi sono imbattuto
00:28:06in una ragazza alta,
00:28:08circa 1,80,
00:28:10con un corpo abbastanza mascolino,
00:28:12probabilmente nordica,
00:28:15che giaceva in una pozza di sangue,
00:28:17sangue veramente copioso.
00:28:20La cosa più allarmante
00:28:21è che io ho potuto verificare
00:28:23che c'erano dei grumi,
00:28:24grumi sul cerebrale.
00:28:28Ero piuttosto spaventato,
00:28:29se la devo dire tutta.
00:28:31Oltre che al dispiacere per la persona,
00:28:33si stava creando uno scenario
00:28:35veramente inquietante.
00:28:36Alla fine,
00:28:38tutti i 93 arrestati dalla polizia
00:28:39durante l'irruzione alla scuola Diaz
00:28:41verranno completamente scagionati.
00:28:46Il vertice del G8,
00:28:48quello degli otto grandi della terra
00:28:49dentro la zona rossa,
00:28:51si conclude alle 12 di domenica 22 luglio
00:28:53con un comunicato ufficiale
00:28:55che parla di globalizzazione,
00:28:56lotta alla povertà e riduzione del debito
00:28:58e una foto finale,
00:28:59la cosiddetta foto di famiglia.
00:29:03Nelle stanze di Palazzo Ducale
00:29:05non è arrivato quasi neanche l'eco
00:29:07di quello che è accaduto fuori.
00:29:15I manifestanti si sono avvicinati appena
00:29:17alla zona rossa,
00:29:18che è stata assediata in modo non violento
00:29:20e violata soltanto nella tarda mattinata di venerdì
00:29:23da una ragazza francese e un anziano hippie
00:29:25che hanno approfittato di un varco tra le grave.
00:29:29La domenica mattina,
00:29:30quindi finito ormai anche i problemi
00:29:33del dopo morte di Giuliani,
00:29:36eravamo stati riconvocati
00:29:38come il primo giorno
00:29:39alla Fiera del Mare.
00:29:41C'era quest'ora di Coluce,
00:29:43c'erano tutti quelli
00:29:45degli altri dirigenti di Roma.
00:29:47In quell'occasione qualcuno disse
00:29:49meno male che è andato tutto bene.
00:29:54Mi scambiai uno sguardo
00:29:55con un collega più alto in grado di me
00:29:57e lui mi guardò e mi disse
00:29:58evidentemente noi due
00:30:00siamo stati in un altro film.
00:30:02Finito il vertice a Palazzo Ducale
00:30:04e tornati a casa e grandi della terra,
00:30:06in Italia iniziano le polemiche
00:30:07sul disastro dell'ordine pubblico.
00:30:09Perché indubbio che si tratti di un disastro.
00:30:11L'ordine pubblico è un successo
00:30:13quando non succede niente.
00:30:14E invece i numeri del dopo G8 a Genova
00:30:16sono quelli di una guerra.
00:30:216.200 candelotti di lacrimogeni
00:30:24sparati dalle forze dell'ordine
00:30:25e anche 20 colpi di pistola.
00:30:2750 miliardi di lire di danni
00:30:29subiti dalla città devastata.
00:30:34250 persone arrestate,
00:30:361.200 feriti,
00:30:37di cui 273 tra le forze dell'ordine.
00:30:40E un morto.
00:30:54Ma non sono soltanto le ferite
00:30:55a fare male dopo il G8 di Genova,
00:30:57sia da una parte che dall'altra.
00:30:59Ma guarda che io dalle 7 di ieri e di oggi
00:31:02sono fatto finire un'intervenzione alle 11,
00:31:04quindi ho vissuto tutti questi bavori
00:31:07di questo secco e il cazzo.
00:31:09Comunque.
00:31:10Speriamo che muoiano tutti in questa città .
00:31:12Mettina, simpatica.
00:31:14Amica, amica.
00:31:16Tanto uno già , vabbè, te e gli altri.
00:31:20Un'attività per noi, eh.
00:31:22Da questa esperienza di Genova
00:31:24sono stata segnata tremendamente,
00:31:27veramente.
00:31:27E pensavo, se lo sono io,
00:31:30che sono un adulto,
00:31:32che ho tutta una vita alle spalle,
00:31:36che penso di essere una persona equilibrata,
00:31:39quanto una cosa del genere...
00:31:41Se è riuscita a distruggere così tanto me,
00:31:44quanto questa azione può essere stata destruente
00:31:47sui ragazzi che erano presenti
00:31:49e che devono aver pagato
00:31:51e che forse era la prima volta
00:31:53in cui in qualche modo
00:31:55riuscivano a esprimere festosamente
00:31:57degli ideali belli,
00:31:59perché noi rimproveriamo i nostri giovani
00:32:01di non avere ideali, no?
00:32:03Poi quando ce li hanno, li pestiamo.
00:32:05Ci siamo scoperti diversi
00:32:07da quello che credevamo di essere.
00:32:09Perché con la riforma della polizia
00:32:10noi avevamo veramente creduto
00:32:12in una polizia al servizio del cittadino.
00:32:14Questo ha frantumato
00:32:15quello che era l'ideale della riforma.
00:32:17che era una riforma che era stata voluta
00:32:20dai poliziotti,
00:32:21che era nata all'interno della polizia
00:32:23e che si proponeva una polizia migliore.
00:32:27C'era proprio un crollo di tutte le nostre idee.
00:32:29Quindi è stato un fallimento di un progetto.
00:32:32Difficilmente si potrà da questi,
00:32:34almeno in tempi brevi,
00:32:35recuperare questo.
00:32:36Perché io mi ricordo molte persone
00:32:39che dopo il G8 dicevano,
00:32:41parlando, erano ragazzi soprattutto,
00:32:44e dicevano
00:32:45se tu sei aggredito da qualcuno
00:32:48chiami la polizia,
00:32:49ma se è un poliziotto che ti aggredisce
00:32:50tu ti chiami.
00:32:51Tutto quel sangue,
00:32:52tutta quella violenza,
00:32:53tutta quella rabbia.
00:32:55Poliziotti e carabinieri
00:32:56che prendono a calci e manganellate
00:32:58una persona caduta per terra.
00:32:59Ragazzi che danno fuoco
00:33:01a blindati dei carabinieri.
00:33:02E poi teste rotte,
00:33:04volti insanguinati.
00:33:05Come è successo?
00:33:06Di chi è la colpa?
00:33:07Chi è l'aggredito?
00:33:08Chi è l'aggressore?
00:33:09Come siamo arrivati a tutto questo?
00:33:27La prima polemica,
00:33:29naturalmente,
00:33:30è quella politica.
00:33:31Il governo è solidale
00:33:33con le forze dell'ordine,
00:33:34sono state oggetto
00:33:35di aggressioni
00:33:37finalizzate a scatenare
00:33:39tensioni,
00:33:40a determinare incidenti
00:33:41ancora più gravi.
00:33:42credo che le immagini
00:33:44che tutto il mondo
00:33:45ormai conosce
00:33:45dimostrino chiaramente
00:33:46che il carabiniere
00:33:49era oggetto
00:33:51di un vero e proprio linciaggio
00:33:53e quindi ribadisco
00:33:54quello che ho già detto,
00:33:55la legittima difesa
00:33:56è un diritto
00:33:58garantito dal nostro codice.
00:34:00Queste violenze
00:34:01hanno avuto un segno politico,
00:34:03basta leggere
00:34:04le testimonianze
00:34:05che io definirei
00:34:07di tipo fascista.
00:34:09credo
00:34:10non fosse
00:34:11una sede inviolabile
00:34:13quella del Genoa Social Forum.
00:34:16Se poi
00:34:18i modi
00:34:20non siano stati
00:34:22quelli corretti,
00:34:24come ho già detto prima,
00:34:25ho dato in carico
00:34:26di valutarli.
00:34:27Ho visto oggi
00:34:28che il ministro degli interni
00:34:29dice che rimpiange
00:34:30il partito comunista italiano
00:34:32e noi rimpiangiamo
00:34:33la democrazia cristiana
00:34:34che era un partito democratico
00:34:38nel governo del paese
00:34:39e con la quale
00:34:41non si era esposti
00:34:43a rappresaglie
00:34:44di tipo cileno.
00:34:46Non è facile sapere
00:34:47che cosa sia successo
00:34:48esattamente a Genova
00:34:49e soprattutto perché.
00:34:50Ci sono alcuni livelli
00:34:52di spiegazione
00:34:53e due misteri.
00:34:54Il primo livello
00:34:55di spiegazione
00:34:55è il più semplice,
00:34:56parla di errori,
00:34:57di armi
00:34:57e dotazioni sbagliate.
00:34:59Il CS, per esempio,
00:35:00il gas usato
00:35:01per disperdere i manifestanti.
00:35:03Non è un'arma
00:35:04che punta la persona
00:35:05ma in realtÃ
00:35:06sono erga omnes,
00:35:08quindi verso tutti.
00:35:09Possono colpire
00:35:10anche la persona
00:35:11la persona gravida,
00:35:14l'amalato,
00:35:15quello che ha il suo diritto
00:35:17di manifestare
00:35:18che su una sedia e rotelle
00:35:19e che non può allontanarsi
00:35:20dalla zona degli scontri.
00:35:22I soggetti però
00:35:22più interessati,
00:35:24più esposti
00:35:25a questo lancio
00:35:26sono gli stessi poliziotti.
00:35:28Anche perché
00:35:28nello stesso ordine pubblico
00:35:30in quei giorni,
00:35:31il gas non aiutava di certo
00:35:32perché questo aerosol
00:35:34che si depositava
00:35:34su delle tute,
00:35:36questo sudore
00:35:36che era impressionante
00:35:38da parte dei ragazzi
00:35:39che si dovevano portare
00:35:40addosso a questa divisa,
00:35:42aveva delle reazioni,
00:35:44quindi con delle ostioni
00:35:45vere e proprie.
00:35:46Anche il tonfa,
00:35:47il nuovo tipo di manganello
00:35:48con cui vengono dotati
00:35:50i reparti speciali
00:35:50delle forze dell'ordine,
00:35:52è sotto accusa.
00:35:53I primi ad adottarlo
00:35:54erano stati i poliziotti
00:35:55di Los Angeles
00:35:56perché oltre che a colpire
00:35:57permetteva di difendersi
00:35:59tenendolo disteso
00:36:00lungo il braccio.
00:36:07Come dice il vicequestore
00:36:08Michelangelo Fournier,
00:36:10vice comandante
00:36:10del settimo nucleo,
00:36:12il tonfa è un'arma.
00:36:13Il tonfa spezza
00:36:14le ossa di bue.
00:36:16Per il tonfa
00:36:17bisogna avere
00:36:17la stessa reverenza operativa
00:36:19che si ha per la pistola.
00:36:20Va bene,
00:36:21c'è sempre stata
00:36:22questa reverenza operativa.
00:36:31Va bene,
00:36:32ma bastano i tonfa,
00:36:34il gas CS
00:36:34e la difficoltÃ
00:36:35di mantenere il sangue freddo
00:36:36dopo ore e ore
00:36:37di stress,
00:36:38di fatica e di tensione
00:36:39a spiegare tutto
00:36:40quello che è successo.
00:36:41Se le forze dell'ordine
00:36:42avessero avuto
00:36:43i soliti manganelli
00:36:44e i soliti lacrimogeni
00:36:45e avessero mantenuto
00:36:46tutti la testa a posto,
00:36:48a Genova
00:36:48sarebbe filato tutto liscio?
00:36:50Una delle cause maggiori
00:36:51di quello che può essere
00:36:53considerato
00:36:54un vero e proprio fallimento
00:36:55dell'ordine pubblico
00:36:57a Genova
00:36:57è la scelta
00:36:58del modello
00:36:59di intervento.
00:37:01Si è scelto
00:37:02un modello
00:37:03pesante
00:37:03di tipo militare,
00:37:05di tipo repressivo,
00:37:06non il modello
00:37:07di tipo preventivo
00:37:08che era stato utilizzato
00:37:09nel nostro paese
00:37:10nei 15 anni precedenti
00:37:11e quindi
00:37:13si è scelto
00:37:13il modello
00:37:14dei reparti pesanti
00:37:17che avevano difficoltÃ
00:37:19nel muoversi
00:37:20nella città .
00:37:21Uno di questi
00:37:21per fare un esempio
00:37:23è uscito
00:37:23con 20 minuti
00:37:24di ritardo
00:37:26ha sbagliato strade
00:37:27e non ha neanche
00:37:28intercettato
00:37:28i manifestanti.
00:37:30Reparti
00:37:31che non conoscevano
00:37:32bene la città ,
00:37:33reparti
00:37:34che avevano
00:37:36difficoltÃ
00:37:36ad affrontare
00:37:37quello che si è
00:37:38dimostrato
00:37:38il vero nemico
00:37:40dell'ordine pubblico
00:37:41in cittÃ
00:37:42e cioè
00:37:42appartenente
00:37:43al blocco nero.
00:37:44Erano anni,
00:37:45tanti anni
00:37:45che non succedeva,
00:37:47a parte qualche episodio
00:37:48anche grave
00:37:48come gli scontri
00:37:50avvenuti a Napoli
00:37:50qualche mese prima
00:37:51nel marzo del 2001.
00:37:55Scontri avvenuti
00:37:56durante una riunione
00:37:57internazionale
00:37:58che hanno avuto
00:37:59anche denunce
00:37:59di violenza in caserma
00:38:00simili a quelle di Genova
00:38:01e un processo
00:38:02che è ancora in corso.
00:38:04Erano anni
00:38:04che non si vedevano
00:38:05scontri così,
00:38:06di tipo militare
00:38:07come quelli
00:38:08degli anni 70.
00:38:12E non se ne vedranno
00:38:14più neanche dopo
00:38:14di scontri così.
00:38:16A Firenze,
00:38:17per esempio,
00:38:17l'anno dopo,
00:38:18nel novembre del 2002,
00:38:19il Forum Sociale Europeo
00:38:21tiene un convegno,
00:38:22una serie di manifestazioni
00:38:24e un grande corteo
00:38:25per protestare
00:38:25contro la guerra in Iraq.
00:38:29Ci sono centinaia
00:38:30di migliaia
00:38:31di manifestanti
00:38:31ma le forze dell'ordine
00:38:33si schierano
00:38:33in piccoli reparti
00:38:34nelle vie laterali
00:38:35e non succede
00:38:36assolutamente niente.
00:38:39Ancora prima
00:38:40probabilmente Genova
00:38:42non era la cittÃ
00:38:43da scegliere
00:38:44per un evento
00:38:45di quel tipo
00:38:46perché Genova
00:38:47è una cittÃ
00:38:48adatta a mille cose
00:38:50ma è sostanzialmente
00:38:53indifendibile
00:38:54in ordine pubblico
00:38:55se non con le misure
00:38:56che abbiamo visto
00:38:57cioè con lo sbarramento
00:38:59di una parte
00:39:00della cittÃ
00:39:01organizzato con reti
00:39:02e anche con container
00:39:05che in se stesse
00:39:08fialereti
00:39:09e in se stessi
00:39:10i container
00:39:11in realtÃ
00:39:12erano elementi
00:39:15di provocazione.
00:39:17Equipaggiamento nuovo
00:39:18disorganizzazione generale
00:39:19piazza difficile
00:39:20anche la catena
00:39:21di comando
00:39:22che avrebbe dovuto
00:39:23gestire l'ordine pubblico
00:39:24a Genova
00:39:24appare un po' confusa.
00:39:26Il responsabile
00:39:27dovrebbe essere
00:39:28il questore di Genova
00:39:29Francesco Colucci
00:39:30affiancato dal vice capo
00:39:31della polizia
00:39:32Ansoino Andreas.
00:39:39Ma poi a Genova
00:39:40arriva il prefetto
00:39:41La Barbera
00:39:42che dirige
00:39:42Lucigos
00:39:43l'ufficio centrale
00:39:44antiterrorismo.
00:39:45Arriva il primo dirigente
00:39:47Franco Gratteri
00:39:48che dirige
00:39:48lo SCO
00:39:48il servizio centrale
00:39:49operativo della polizia.
00:39:51Arrivano anche i loro vice.
00:39:52Sono tutti uomini
00:39:53di fiducia
00:39:54del capo della polizia
00:39:55Gianni De Gennaro.
00:39:56Tutti funzionari
00:39:57molto esperti
00:39:58e molto preparati
00:39:59nella lotta alla mafia
00:40:00alla criminalitÃ
00:40:01e al terrorismo.
00:40:02L'errore
00:40:02che secondo me
00:40:03viene fatto
00:40:04in molte situazioni
00:40:05analoghe
00:40:06è quello
00:40:07di pretendere
00:40:08di conoscere
00:40:08la città .
00:40:09L'ordine pubblico
00:40:10è una cosa
00:40:10troppo delicata.
00:40:12Invece qui
00:40:12si sono arrivati
00:40:13a Genova
00:40:14convinti
00:40:15che i problemi
00:40:16non ce ne fossero
00:40:17e quindi
00:40:17che ci fosse una taglia
00:40:19che andava bene
00:40:20per tutti
00:40:20come abito
00:40:21mentre invece
00:40:22forse andava
00:40:23differenziato
00:40:23molto
00:40:24l'intervento.
00:40:26Va bene
00:40:26ma tutto questo
00:40:27basta a spiegare
00:40:28quello che i testimoni
00:40:29raccontano
00:40:30di Forte San Giuliano
00:40:31e della caserma
00:40:31di Bolzaneto.
00:40:32Basta
00:40:33a spiegare
00:40:33tutto il sangue
00:40:34della scuola Diaz.
00:40:35La scuola Diaz
00:40:36e la caserma
00:40:37di Bolzaneto
00:40:39sono due episodi
00:40:41che devono essere
00:40:42diciamo
00:40:43tolti
00:40:44dal contesto
00:40:44della gestione
00:40:45dell'ordine
00:40:46pubblico
00:40:47della piazza
00:40:48e non abbiamo avuto
00:40:50esedizione
00:40:51alcuna
00:40:52di condannare
00:40:54qualsiasi episodio
00:40:55che venisse
00:40:56rappresentato.
00:40:58Perché?
00:40:58Perché
00:40:59noi come
00:41:01poliziotti
00:41:02democratici
00:41:03si diceva
00:41:03una volta
00:41:04abbiamo ben presente
00:41:06che cosa significa
00:41:07trattare
00:41:08un fermato
00:41:09o un arrestato.
00:41:10Deve essere
00:41:11chiaramente
00:41:13definito
00:41:14in maniera
00:41:15sacra
00:41:17la tutela
00:41:18del fermato
00:41:19e dell'arrestato.
00:41:20Un conto
00:41:20è la manganellata
00:41:21in piazza
00:41:22sulla strada
00:41:23la reazione
00:41:24la carica
00:41:25lo scontro
00:41:26un'altra cosa
00:41:27chiaramente
00:41:28è fare violenza
00:41:30su un fermato
00:41:31o su un arrestato.
00:41:32Ecco la ragione
00:41:32per la quale
00:41:33noi avevamo
00:41:34lo stesso interesse
00:41:37se non
00:41:38maggiore
00:41:39rispetto
00:41:40ai manifestanti
00:41:41di invocare
00:41:43di rivendicare
00:41:44verità .
00:41:44proprio per non
00:41:46trascinare
00:41:47e di non
00:41:48cancellare
00:41:49oltre
00:41:5030 anni
00:41:51di strada
00:41:53democratica
00:41:53che abbiamo
00:41:54voluto costruire
00:41:55all'interno
00:41:56delle forze
00:41:56dell'ordine.
00:41:57Per qualcuno
00:41:58invece
00:41:58la spiegazione
00:41:59è più complessa
00:42:00e se possibile
00:42:01ancora più inquietante.
00:42:02Per interpretare
00:42:04quello che è successo
00:42:05al G8
00:42:06di Genova
00:42:07non può essere
00:42:07trascurata
00:42:08la dimensione
00:42:08politica
00:42:09della questione.
00:42:12Non va
00:42:14giudicata
00:42:15peregrina
00:42:15la tesi
00:42:16secondo la quale
00:42:17in fondo
00:42:18un modello
00:42:19di ordine pubblico
00:42:20di tipo
00:42:20repressivo
00:42:21potrebbe essere
00:42:22stato utilizzato
00:42:24proprio
00:42:26guardando avanti
00:42:27nel tempo
00:42:28da parte
00:42:29di alcune forze
00:42:30politiche.
00:42:30Siamo a luglio
00:42:31e in pentola
00:42:32una finanziaria
00:42:33che molto probabilmente
00:42:35avrebbe incontrato
00:42:36l'ostilitÃ
00:42:37anche delle forze
00:42:38sociali.
00:42:39si prevede
00:42:40un autunno
00:42:41caldo
00:42:41da questo punto
00:42:42di vista
00:42:43il 94
00:42:44continua a essere
00:42:46uno spettro
00:42:47angosciante
00:42:47nei confronti
00:42:48del governo
00:42:49in carica
00:42:49e quindi
00:42:51qualcuno
00:42:51può aver pensato
00:42:53che potesse
00:42:53essere utile
00:42:54in qualche modo
00:42:55delegittimare
00:42:56la piazza
00:42:56qualcuno
00:42:57può aver pensato
00:42:58di mandare
00:42:59un messaggio
00:42:59ai moderati
00:43:00del paese
00:43:00se la piazza
00:43:02è violenta
00:43:03in sé
00:43:03e insicura
00:43:04tenetevi lontano
00:43:05in questo modo
00:43:06qualcuno
00:43:07può aver pensato
00:43:08di evitare
00:43:10uno scontro
00:43:11duro
00:43:12sul merito
00:43:13delle questioni
00:43:14politiche
00:43:15e sociali
00:43:16ed economiche
00:43:17che sarebbero state
00:43:18affrontate
00:43:19poi di lì
00:43:19a qualche mese
00:43:20nel disastro
00:43:21dell'ordine pubblico
00:43:22a Genova
00:43:23sono coinvolte
00:43:24le forze dell'ordine
00:43:24lo abbiamo visto
00:43:25ma ci sono anche
00:43:26molti manifestanti
00:43:30ci sono i pacifisti
00:43:31di piazza Manin
00:43:32ci sono i giornalisti
00:43:33i medici
00:43:34gli anziani
00:43:34i manifestanti
00:43:35pacifici
00:43:36massacrati in quel modo
00:43:37con le ossa rotte
00:43:38e il volto coperto
00:43:39di sangue
00:43:46ma ci sono anche ragazzi
00:43:48col volto coperto
00:43:49che lanciano sassi
00:43:50contro la polizia
00:43:51che impugnano
00:43:52spranghe e bastoni
00:43:53che attaccano
00:43:54i mezzi dei carabinieri
00:43:55e gli danno fuoco
00:43:55che devastano la cittÃ
00:44:03sono i black bloc
00:44:04italiani e stranieri
00:44:05a cui si aggiungono
00:44:06anche autonomi italiani
00:44:07e altri appartenenti
00:44:08all'area antagonista
00:44:09e anche giovani
00:44:10venuti a Genova
00:44:11apposta per l'occasione
00:44:12come ultra
00:44:13di alcune tifoserie
00:44:14greche, italiane e francesi
00:44:16e anche cani sciolti
00:44:17privi di un'identità politica
00:44:21in questore di Genova
00:44:23Francesco Colucci
00:44:24parla anche
00:44:25in un rapporto
00:44:26di possibili infiltrazioni
00:44:27di provocatori neofascisti
00:44:28arrivati a Genova
00:44:29apposta
00:44:30per creare disordini
00:44:34ma ci sono anche
00:44:36manifestanti
00:44:36inquadrati nei cortei
00:44:38soprattutto
00:44:38in quello
00:44:39dei disobbedienti
00:44:40al culmine
00:44:41dei disordini
00:44:42i manifestanti
00:44:43impegnati
00:44:43negli scontri
00:44:44con la polizia
00:44:45saranno alcune centinarie
00:44:59perché lo fanno?
00:45:01perché era quello
00:45:02che volevano fare
00:45:02fin dall'inizio
00:45:03dice qualcuno
00:45:04perché ci sono andati
00:45:05apposta a Genova
00:45:06organizzati
00:45:07armati
00:45:07e istigati
00:45:08da dichiarazioni aggressive
00:45:09come quelle
00:45:10di Francesco Caruso
00:45:11e di Luca Casarini
00:45:12e di altri leader
00:45:13del movimento
00:45:14vi dichiariamo
00:45:15formalmente
00:45:16guerra
00:45:16è una scelta
00:45:18che voi avete provocato
00:45:19perché noi preferiamo
00:45:21la pace
00:45:21aggressione
00:45:22alle forze dell'ordine
00:45:23si dice da una parte
00:45:24organizzata
00:45:25e ricercata
00:45:26e non solo da parte
00:45:27di una minoranza
00:45:28di estremisti violenti
00:45:29non c'era una distinzione
00:45:30tra coloro
00:45:32che hanno operato
00:45:33la violenza
00:45:34e la guerriglia
00:45:34e gli esponenti
00:45:36del Global Forum
00:45:37che anzi
00:45:37per la notizia
00:45:38che mi è stata data
00:45:39avrebbero favorito
00:45:41e coperto
00:45:42questa loro presenza
00:45:43reazione invece
00:45:44dicono altri
00:45:44reazione di alcuni manifestanti
00:45:46che sarebbero stati pacifici
00:45:48se non fosse successo
00:45:49quello che è successo
00:45:50per quanto riguarda
00:45:52le vicende
00:45:53delle tute bianche
00:45:56il corteo
00:45:58reagisce
00:46:01quando viene attaccato
00:46:03con violenza
00:46:04dai carabinieri
00:46:06i nuclei organizzati
00:46:08che facevano
00:46:08guerriglia vera
00:46:09c'erano
00:46:10ed erano quelli
00:46:12che hanno infettato
00:46:13il resto
00:46:14del corteo
00:46:17facendo sì
00:46:18che una parte
00:46:19di esso
00:46:20per fortuna
00:46:21minoritaria
00:46:22di gran lunga
00:46:24minoritaria
00:46:25partecipasse
00:46:26alle stesse logiche
00:46:27di guerriglia
00:46:28ed ecco così
00:46:30che quelli
00:46:31che venivano arrestati
00:46:32sovente erano
00:46:33si dice
00:46:34i più fessi
00:46:36e poi ci sono
00:46:37i black block
00:46:38ecco
00:46:38i black block
00:46:39restano un mistero
00:46:40sconosciuti anche
00:46:41nell'identità dei singoli
00:46:43perché tra quelle
00:46:44250 persone
00:46:45arrestate durante
00:46:46gli scontri
00:46:47al G8 di Genova
00:46:48non c'è neanche
00:46:48un black block
00:46:52quello dei black block
00:46:54è uno dei misteri
00:46:55del G8 di Genova
00:46:56qualcuno si chiede
00:46:57perché non li prendano
00:46:58subito
00:46:59perché appena cominciano
00:47:01ad armarsi
00:47:01a devastare la cittÃ
00:47:02le forze dell'ordine
00:47:03non li arrestano
00:47:07mancanza di coordinamento
00:47:08e reparti troppo pesanti
00:47:10per agire in fretta
00:47:11in modo mirato
00:47:11su piccoli gruppi
00:47:13di guerriglieri urbani
00:47:14che si muovono rapidamente
00:47:15e che entrano
00:47:16ed escono
00:47:16spesso da cortei
00:47:17che non riescono
00:47:18a tenerli fuori
00:47:19noi abbiamo detto
00:47:20in modo molto chiaro
00:47:21siamo un movimento
00:47:22pacifico
00:47:24abbiamo storie
00:47:25e culture diverse
00:47:26fra di noi
00:47:27e non avremo
00:47:29servizi d'ordine
00:47:31perché pensiamo
00:47:32che a tutelare
00:47:33queste manifestazioni
00:47:34debba pensare
00:47:35lo Stato democratico
00:47:38dico questo
00:47:39anche perché
00:47:40avevamo con noi
00:47:41molte associazioni
00:47:42che venivano
00:47:42dal mondo cattolico
00:47:43che erano
00:47:44totalmente strane
00:47:45alla logica
00:47:45dei servizi d'ordine
00:47:46ma c'è anche
00:47:47un'altra cosa
00:47:48ci sono due informative
00:47:50del SISD
00:47:50una del 19
00:47:51e una del 20 luglio
00:47:52che parlano
00:47:53dei piani
00:47:54dei black block
00:47:54per il G8 di Genova
00:47:56riunirsi
00:47:57in piazza da Novi
00:47:58armarsi
00:47:59e partire da lì
00:48:00per creare disordini
00:48:01e in effetti
00:48:02è proprio quello
00:48:03che è successo
00:48:03però lì
00:48:04non c'era nessuno
00:48:05a fermarli
00:48:05errore di valutazione
00:48:07e poi
00:48:08ci sono molte immagini
00:48:09che vengono interpretate
00:48:10in un modo inquietante
00:48:11mostrano black block
00:48:13molto vicini
00:48:13ai reparti
00:48:14delle forze dell'ordine
00:48:15che non intervengono
00:48:16per fermarli
00:48:18infiltrati
00:48:19provocatori
00:48:20semplici coincidenze
00:48:21per qualcuno
00:48:22l'attivitÃ
00:48:23dei black block
00:48:24durante il G8 di Genova
00:48:25resta un mistero
00:48:26come per molti
00:48:27resta un mistero
00:48:28anche un altro episodio
00:48:29la morte
00:48:30di Carlo Giuliani
00:48:31l'inchiesta
00:48:41sulla morte
00:48:42di Carlo Giuliani
00:48:43si conclude
00:48:43nel maggio
00:48:44del 2005
00:48:45secondo le sue
00:48:46conclusioni
00:48:47il carabiniere
00:48:48ausiliario
00:48:49Mario Placanica
00:48:49si trova
00:48:50assieme ad altri
00:48:51due carabinieri
00:48:52dentro un defender
00:48:53bloccato
00:48:53e isolato
00:48:54con i vetri rotti
00:48:55attaccato
00:48:56da un gran numero
00:48:57di manifestanti
00:48:57tra cui
00:48:58c'è Carlo Giuliani
00:48:59che gli sta lanciando
00:49:00contro un estintore
00:49:11la canica
00:49:12si sente in pericolo
00:49:13di vita
00:49:13estrae la pistola
00:49:14e spara
00:49:23secondo la perizia
00:49:24di un gruppo di esperti
00:49:25coordinati
00:49:26dal professor
00:49:26Carlo Torre
00:49:27Carlo Giuliani
00:49:28è stato ucciso
00:49:29da un proiettile
00:49:29calibro 9 lungo
00:49:30che sarebbe stato
00:49:31sparato in aria
00:49:32avrebbe colpito
00:49:33un calcinaccio
00:49:34lanciato da un dimostrante
00:49:35e si sarebbe frammentato
00:49:37e poi
00:49:37avrebbe colpito
00:49:38Carlo Giuliani
00:49:39allo zigomo
00:49:40uccidendolo
00:49:46maggio 2005
00:49:47inchiesta conclusa
00:49:49archiviazione
00:49:50ma c'è chi non è d'accordo
00:49:52Heidi e Giuliano Giuliani
00:49:53la madre e il padre
00:49:55del ragazzo ucciso
00:49:55e non soltanto loro
00:49:57normalmente
00:49:58la grande informazione
00:49:59ha dato notizia
00:50:01di quello che è successo
00:50:02in piazza Limonda
00:50:03così
00:50:03una camionetta
00:50:05dei carabinieri
00:50:06è rimasta
00:50:07isolata
00:50:08in piazza Limonda
00:50:09un ragazzo
00:50:11un manifestante
00:50:12con un estintore
00:50:13la assaltava
00:50:16in questa frase
00:50:17rispetto
00:50:18alla ricostruzione
00:50:20meticolosa
00:50:21che si può fare
00:50:22con le fotografie
00:50:23e i filmati
00:50:24di vero
00:50:25non ci sono neanche
00:50:26le pause
00:50:26e le virgole
00:50:27quali sono i dubbi?
00:50:29la contrainchiesta
00:50:30della famiglia Giuliani
00:50:31e dei suoi legali
00:50:32si basa
00:50:33sull'esame
00:50:34delle immagini
00:50:34e delle testimonianze
00:50:36secondo loro
00:50:37la posizione
00:50:38del defender
00:50:39non sarebbe quella
00:50:40che viene di solito
00:50:40raccontata
00:50:42alcune fotografie
00:50:43che non subiscono
00:50:44lo schiacciamento
00:50:45dato dall'effetto
00:50:46della prospettiva
00:50:46mostrano
00:50:48Carlo Giuliani
00:50:48e gli altri manifestanti
00:50:49ancora lontani
00:50:50dal defender
00:50:51al momento dello sparo
00:50:54mostrano
00:50:54che il defender
00:50:55non è così isolato
00:50:56che lì vicino
00:50:57c'è un plotone
00:50:58di carabinieri
00:50:58con ufficiali
00:50:59e sotto ufficiali
00:51:00e ad una cinquantina
00:51:01di metri
00:51:01c'è anche
00:51:02un reparto di polizia
00:51:09il defender
00:51:10poi
00:51:10non sarebbe
00:51:11neanche così bloccato
00:51:12nonostante
00:51:13ci abbiano detto
00:51:14che la camionetta
00:51:16si trovava
00:51:17col motore spento
00:51:18e questa
00:51:18era la ragione
00:51:20per la quale
00:51:20non aveva potuto
00:51:21liberarsi
00:51:22spingendo
00:51:23il cassonetto
00:51:26anche questa
00:51:27sembra una cosa
00:51:27non vera
00:51:28perché
00:51:29in pochissimi secondi
00:51:31in quattro secondi
00:51:33la camionetta
00:51:34col motore spento
00:51:36avrebbe avuto
00:51:37la possibilitÃ
00:51:38di riaccendere
00:51:39il motore
00:51:39ingranare
00:51:40l'elettromarcia
00:51:40passare una volta
00:51:41sul corpo di Carlo
00:51:42e schiacciarlo
00:51:43ingranare la prima
00:51:44ripassargli sopra
00:51:45e percorrere
00:51:46una ventina di metri
00:51:47per uscire di scena
00:51:49è davvero
00:51:50una situazione
00:51:51difficile
00:51:52da immaginare
00:51:52e da credere
00:52:12le foto poi
00:52:13mostrano
00:52:14Mario Placanica
00:52:15che tiene
00:52:15la pistola dritta
00:52:16parallela al terreno
00:52:17puntata sui dimostranti
00:52:19e non per aria
00:52:25Mario Placanica
00:52:26poi
00:52:27cambia versione
00:52:27più volte
00:52:28prima
00:52:29dice di aver puntato
00:52:30la pistola
00:52:30gridando
00:52:31andatevene
00:52:32o vi ammazzo
00:52:33tre o quattro volte
00:52:33credeva di avere
00:52:34la sicura
00:52:35invece no
00:52:36il primo colpo
00:52:37è partito per errore
00:52:38e il secondo
00:52:38di riflesso
00:52:46poi
00:52:47cambia versione
00:52:48perché io
00:52:49ho sparato in aria
00:52:52non ho sparato
00:52:53contro persone
00:52:54al Corriere della Sera
00:52:55dichiara in un'intervista
00:52:57che per quello
00:52:57che non ha fatto
00:52:58ha pagato già abbastanza
00:53:00invece
00:53:01interrogato in uno
00:53:02dei processi
00:53:03che si tengono in seguito
00:53:04sui fatti del G8
00:53:05si avvale
00:53:06della facoltÃ
00:53:06di non rispondere
00:53:11intendo avvalermi
00:53:13avvalermi
00:53:14della facoltÃ
00:53:14di non rispondere
00:53:15quindi non risponde
00:53:16no
00:53:16e poi
00:53:17c'è un'altra cosa
00:53:18c'è la storia del sasso
00:53:19c'è una foto
00:53:21nella quale
00:53:22c'è una pietra
00:53:23a un metro e mezzo
00:53:25dalla testa di Carlo
00:53:26e poi
00:53:27c'è un'altra foto
00:53:28in cui
00:53:29quella pietra
00:53:30con un angolo
00:53:31intriso di sangue
00:53:33è vicino
00:53:34alla testa
00:53:35di Carlo
00:53:35siccome le pietre
00:53:36non sono
00:53:38animate
00:53:39vorrei solo
00:53:40sapere
00:53:40chi è
00:53:41quel carabiniere
00:53:42che ha spaccato
00:53:44la fronte
00:53:44con una pietrata
00:53:46spostandogli
00:53:47persino
00:53:47il passamontagna
00:53:49nel momento
00:53:50in cui
00:53:50ha inferto
00:53:51il colpo
00:53:52è una vergogna
00:53:54come è morto
00:53:55Carlo Giuliani
00:53:56perché è morto
00:53:57quanti erano
00:53:58i carabinieri
00:53:59dentro quel defender
00:53:59chi ha sparato
00:54:00e cosa è successo dopo
00:54:02hanno ragione
00:54:03il decreto di archiviazione
00:54:04e i periti
00:54:05del professor Torre
00:54:06o la controinchiesta
00:54:07della famiglia Giuliani
00:54:08e dei suoi legali
00:54:09da subito
00:54:10abbiamo chiesto
00:54:12veritÃ
00:54:13e giustizia
00:54:14per quello
00:54:15che era successo
00:54:16per capire
00:54:18perché
00:54:19era successo
00:54:20non abbiamo
00:54:21nessun desiderio
00:54:22particolare
00:54:23di vendetta
00:54:23anzi
00:54:24ma bisogna
00:54:26chiarire
00:54:27le responsabilitÃ
00:54:28politiche
00:54:29e della catena
00:54:29di comando
00:54:30per questo
00:54:31abbiamo chiesto
00:54:32un processo
00:54:32e non ce l'hanno dato
00:54:34i processi
00:54:35istruiti dalla procura
00:54:36di Genova
00:54:36su quello che è accaduto
00:54:38durante la riunione
00:54:39del G8
00:54:39sono principalmente tre
00:54:40il primo
00:54:42riguarda gli scontri
00:54:43che hanno sconvolto
00:54:44la cittÃ
00:54:44le devastazioni
00:54:45le reazioni
00:54:46dei disobbedienti
00:54:47di via Tolemaide
00:54:48l'incendio
00:54:49del blindato
00:54:49dei carabinieri
00:54:50gli scontri
00:54:50di piazza Limonda
00:54:51delle 250 persone
00:54:54arrestate per vari motivi
00:54:55la maggior parte
00:54:56sono state scagionate
00:54:57prima ancora
00:54:58di arrivare al processo
00:54:59e tra questi
00:55:00ci sono tutti quelli
00:55:01che hanno raccontato
00:55:02qui la loro storia
00:55:03ne restano
00:55:04sotto processo 26
00:55:05due
00:55:06arrestati
00:55:07in quei giorni
00:55:08e gli altri
00:55:08identificati
00:55:09dalle foto
00:55:10sono accusati
00:55:11di associazione
00:55:12a delinquere
00:55:12finalizzata
00:55:13al saccheggio
00:55:14e rischiano
00:55:14dagli 8
00:55:15ai 15 anni
00:55:16tra di loro
00:55:17lo abbiamo visto
00:55:18non ci sono
00:55:18black bloc
00:55:19ci sono anarchici
00:55:20e autonomi italiani
00:55:21accusati
00:55:22di aver partecipato
00:55:23alle azioni
00:55:23dei black bloc
00:55:24il processo
00:55:25è iniziato
00:55:26il 4 marzo
00:55:26del 2004
00:55:27pubblici ministeri
00:55:28Anna Canepa
00:55:29e Andrea Canciani
00:55:42il secondo
00:55:43riguarda le denunce
00:55:44fatte dai manifestanti
00:55:46per le botte
00:55:46le violenze
00:55:47le umiliazioni
00:55:48e i soprusi
00:55:49subiti nella caserma
00:55:50di Bolzaneto
00:55:5145 imputati
00:55:52tra polizia
00:55:53carabinieri
00:55:54e polizia penitenziaria
00:55:55di cui 9
00:55:56accusati
00:55:57di atti di violenza
00:55:58specifici
00:56:07il processo
00:56:09è iniziato
00:56:09il 12 ottobre
00:56:10del 2005
00:56:11pubblici ministeri
00:56:12Patrizia Petruziello
00:56:13e Vittorio Ranieri Miniati
00:56:15su Bolzaneto
00:56:17però
00:56:17va detto
00:56:18con grande
00:56:20serenitÃ
00:56:21che
00:56:21chiunque
00:56:23e quindi
00:56:23senza distinzione
00:56:24di giubb alcuna
00:56:25si sia
00:56:26reso
00:56:30complice
00:56:31o autore
00:56:33di
00:56:34tortura
00:56:35e maltrattamenti
00:56:36secondo me
00:56:37deve essere
00:56:39espulso
00:56:41dalle forze
00:56:41di polizia
00:56:42il terzo processo
00:56:44è quello
00:56:44per l'irruzione
00:56:45alla scuola
00:56:45Diaz
00:56:4629 imputati
00:56:47per concorso
00:56:48e lesioni
00:56:49gravi
00:56:49calunnia
00:56:50e falso
00:56:50dai capi squadra
00:56:52che hanno fatto
00:56:52irruzione
00:56:52nella scuola
00:56:53fino ad alcuni
00:56:54dei più alti
00:56:54gradi della polizia
00:56:55presenti
00:56:56quella notte
00:56:56a Genova
00:56:57tra gli indagati
00:56:58c'è anche
00:56:59l'ex capo
00:56:59della polizia
00:57:00Gianni De Gennaro
00:57:01accusato
00:57:02di aver indotto
00:57:02a testimoniare
00:57:03il falso
00:57:04il questore
00:57:04di Genova
00:57:05Francesco Colucci
00:57:06quando andarono
00:57:07a fare questa
00:57:07perquisizione
00:57:08alla Diaz
00:57:09in forza
00:57:10dall'articolo
00:57:1141 bis
00:57:12del testo
00:57:12unico
00:57:13di pubblica
00:57:13sicurezza
00:57:14ci andarono
00:57:15convinti
00:57:16che alla Diaz
00:57:17ci fosse
00:57:18un bel numero
00:57:18di black bloc
00:57:19e quindi
00:57:20di trovare
00:57:21questa gente
00:57:21che aveva messo
00:57:22a ferro e fuoco
00:57:23la cittÃ
00:57:23e di trovare
00:57:25anche delle armi
00:57:26vere
00:57:26e armi improprie
00:57:27quindi è abbastanza
00:57:28evidente
00:57:29che quando entrarono
00:57:30entrarono
00:57:31con un certo
00:57:33atteggiamento
00:57:33che non fosse
00:57:34un atteggiamento
00:57:35pacifista
00:57:36ma di chi
00:57:37teneva le reazioni
00:57:38quindi
00:57:38si premuniva
00:57:41prima le do
00:57:42io non le prendo
00:57:42ecco
00:57:43questa è la situazione
00:57:44direi
00:57:45di base
00:57:46pubblici ministeri
00:57:47Enrico Zucca
00:57:48e Francesco Cardona
00:57:49Albini
00:57:50processo iniziato
00:57:51il 6 aprile
00:57:52del 2005
00:57:53non sono processi facili
00:57:54attualmente
00:57:56siamo arrivati
00:57:57all'incirca
00:57:58a aver
00:57:59fatto
00:58:00100 udienze
00:58:02per ogni processo
00:58:02quindi 300 udienze
00:58:04oltre alle udienze
00:58:05preliminari
00:58:07chiaramente
00:58:08sono processi
00:58:09che hanno richiesto
00:58:12tantissimo impegno
00:58:13organizzativo
00:58:14le parti civili
00:58:15sono circa
00:58:16250
00:58:17nel processo
00:58:18di Bolzaneto
00:58:19e provengono
00:58:20da ogni parte
00:58:20del mondo
00:58:21dalla Nuova Zelanda
00:58:22alla
00:58:24Lettonia
00:58:25all'Estonia
00:58:26lo stesso
00:58:27per la Diaz
00:58:28sono 100 parti civili
00:58:29e altri problemi
00:58:31organizzativi
00:58:32sono nati
00:58:33nel processo
00:58:33contro i manifestanti
00:58:34che è tutto
00:58:35basato su materiale
00:58:36audio e video
00:58:37raccolto dalla procura
00:58:38con circa
00:58:40350 ore
00:58:41di filmati
00:58:41che sono stati
00:58:42prodotti
00:58:43a questi
00:58:44si aggiungono
00:58:45una dozzina
00:58:45di procedimenti
00:58:46specifici
00:58:47sulle querele
00:58:47esporte
00:58:48dai manifestanti
00:58:49come quella
00:58:50a carico
00:58:50del primo dirigente
00:58:52Perugini
00:58:52all'epoca
00:58:53vice capo
00:58:54della Digos
00:58:54accusato di violenze
00:58:56su un ragazzo
00:58:56fermato il sabato
00:58:5721 luglio
00:59:15Anche questi
00:59:16non sono processi
00:59:17facili
00:59:18Inizialmente
00:59:19l'interesse
00:59:21è nato
00:59:22attraverso
00:59:2360 o 70
00:59:25querele
00:59:27che sono state
00:59:27presentate
00:59:28dalle persone
00:59:29che erano
00:59:30in piazza
00:59:31e che hanno
00:59:32ricevuto
00:59:32tutte lesioni
00:59:34purtroppo
00:59:36non ha portato
00:59:37a nulla
00:59:38questo lavoro
00:59:39abbiamo raccolto
00:59:40un fascicolo
00:59:42complessivo
00:59:43che vedeva
00:59:45appunto
00:59:4570 querele
00:59:46non è stato
00:59:47depositato
00:59:47in procura
00:59:48della Repubblica
00:59:48ma la procura
00:59:49della Repubblica
00:59:51si è fermata
00:59:52davanti
00:59:52alla difficoltÃ
00:59:53di individuare
00:59:54i singoli
00:59:55poliziotti
00:59:56che hanno
00:59:59picchiato
01:00:00le persone
01:00:00gli agenti
01:00:03come si vede
01:00:03nelle immagini
01:00:04sono naturalmente
01:00:05tutti dotati
01:00:07di caschi
01:00:08e maschere
01:00:09antigassi
01:00:09il riconoscimento
01:00:10personale
01:00:11è assolutamente
01:00:11impossibile
01:00:12la procura
01:00:14della Repubblica
01:00:14non ha avuto
01:00:15io penso
01:00:15neanche materialmente
01:00:16le forze
01:00:17perché
01:00:17si tratta
01:00:19sempre di due
01:00:20o tre procuratori
01:00:20che hanno anche
01:00:22curato
01:00:23il processo
01:00:24della Diaz
01:00:25e il processo
01:00:25di Bolzaneto
01:00:26non ha avuto
01:00:26materialmente
01:00:27la forza
01:00:27per affrontare
01:00:28questa indagine
01:00:29che giace
01:00:31ormai
01:00:31prescritta
01:00:33negli armadi
01:00:34della procura
01:00:35poi ci sono
01:00:36le cause
01:00:36intentate
01:00:37dai manifestanti
01:00:38feriti
01:00:38dalle cariche
01:00:39della polizia
01:00:40come quella
01:00:41della dottoressa
01:00:42Marina Pelli Spaccini
01:00:43che fa causa
01:00:44allo Stato
01:00:44per essere stata
01:00:45picchiata
01:00:46mentre si trovava
01:00:47in piazza Manin
01:00:47assieme ai pacifisti
01:00:49della rete Lilliput
01:00:55quella della dottoressa
01:00:56Spaccini
01:00:57vinta
01:00:57nell'aprile
01:00:58del 2007
01:00:58è una delle prime
01:00:59cause civili
01:01:00che si concludono
01:01:01con un risarcimento
01:01:02un'altra
01:01:03è quella
01:01:04di Rita Sieni
01:01:04picchiata
01:01:05durante il corteo
01:01:06internazionale
01:01:07di sabato 21
01:01:08presa a calci in faccia
01:01:09mentre era per terra
01:01:10e spruzzata
01:01:11di gas urticante
01:01:11quando chiedeva aiuto
01:01:12causa vinta
01:01:1325 mila euro
01:01:15di risarcimento
01:01:15sono stati
01:01:17momenti durissimi
01:01:19un ricordo
01:01:20che mi perseguita
01:01:21è questa schiera
01:01:23di poliziotti
01:01:23che mi attaccano
01:01:24uno dopo l'altro
01:01:25uno dopo l'altro
01:01:26quando io sono già in terra
01:01:28con la testa
01:01:28grondante di sangue
01:01:29scontri di piazza
01:01:31caserma di Bolzaneto
01:01:32scuola Diaz
01:01:33non sono processi facili
01:01:35noi pensiamo
01:01:36che ci saranno
01:01:37delle sentenze
01:01:37di primo grado
01:01:38ne siamo certi
01:01:39perché
01:01:40siamo ormai
01:01:42sicuramente
01:01:43non in prossimitÃ
01:01:44della fine
01:01:44ma
01:01:45comunque
01:01:45oltre la metÃ
01:01:46quindi ci saranno
01:01:47sentenze di primo grado
01:01:48ma sicuramente
01:01:50non si arriveranno
01:01:50mai a sentenze
01:01:52definitive
01:01:53né nel processo
01:01:54Diaz
01:01:54né nel processo
01:01:55Bolzaneto
01:01:56quindi
01:01:56il nostro
01:01:58obiettivo minimo
01:01:59purtroppo
01:02:00a questo punto
01:02:01minimo
01:02:02nonché obiettivo massimo
01:02:03a questo punto
01:02:05è quello
01:02:05di ottenere
01:02:06delle sentenze
01:02:07di primo grado
01:02:07che stabiliscono
01:02:09anche una qualche
01:02:10forma di
01:02:11veritÃ
01:02:12e di accertamento
01:02:13storico
01:02:14nonché di ottenere
01:02:15dei risarcimenti
01:02:17per le parti
01:02:17offese
01:02:18che hanno
01:02:19sofferto
01:02:19veramente
01:02:20tanto
01:02:20in queste
01:02:23circostanze
01:02:23sia la Diaz
01:02:24che la Bolzaneta
01:02:25viste le reazioni
01:02:26a livello nazionale
01:02:27e soprattutto
01:02:28a livello internazionale
01:02:29il primo agosto
01:02:30del 2001
01:02:31viene costituito
01:02:32un comitato parlamentare
01:02:33di indagine
01:02:34presieduto
01:02:35dall'onorevole
01:02:36Donato Bruno
01:02:36di Forza Italia
01:02:37il comitato
01:02:38di indagine
01:02:39chiude i suoi lavori
01:02:40il 20 settembre
01:02:41con tre relazioni
01:02:42una
01:02:42di maggioranza
01:02:43firmata dal centro-destra
01:02:45che parla
01:02:45di piena riuscita
01:02:46del vertice G8
01:02:47e attribuisce
01:02:49gli incidenti
01:02:49a disfunzioni
01:02:50organizzative
01:02:51e a carenze operative
01:02:52le altre due
01:02:53dell'Ulivo
01:02:54e di Rifondazione Comunista
01:02:55sono molto più critiche
01:02:57qualcuno ha detto
01:02:58che sappiamo già tutto
01:02:59del G8
01:03:00e in effetti
01:03:00con i processi
01:03:02che ci sono stati
01:03:03subito dopo
01:03:05molti elementi
01:03:06di verità in più
01:03:07sui fatti di quei giorni
01:03:08sono stati raggiunti
01:03:09però
01:03:10non sappiamo
01:03:11ancora tutto
01:03:12come
01:03:13ci ricordiamo
01:03:14il G8
01:03:15per la sua zona rossa
01:03:16beh adesso
01:03:16la zona rossa
01:03:17non c'è più
01:03:17ma rimane
01:03:18una zona grigia
01:03:19e la zona grigia
01:03:20riguarda
01:03:21la seguente domanda
01:03:22chi comandava
01:03:23effettivamente
01:03:24nei giorni
01:03:25del G8
01:03:25e questo vale
01:03:26nel piccolo
01:03:27se così si può dire
01:03:28e nel grande
01:03:29cioè vale per esempio
01:03:29per l'operazione Diaz
01:03:31come vale in generale
01:03:32per l'ordine pubblico
01:03:33ma
01:03:34a parte la Diaz
01:03:35chi fa
01:03:36e chi disfa
01:03:37in quei giorni
01:03:38i piani
01:03:39dell'ordine pubblico
01:03:40ci sono molte domande
01:03:42alle quali i processi
01:03:43non potranno dare risposta
01:03:44perché non sono
01:03:45di loro competenza
01:03:46molte ombre
01:03:47molti misteri
01:03:48soprattutto dal punto
01:03:49di vista politico
01:03:50che però
01:03:50richiedono una riflessione
01:03:51un modo ci sarebbe
01:03:53una commissione parlamentare
01:03:55di inchiesta
01:03:56che avrebbe più poteri
01:03:57di un comitato
01:03:58di indagine
01:03:59e che tra l'altro
01:04:00avrebbe il vantaggio
01:04:01di non avvenire
01:04:02così a caldo
01:04:03e di avere
01:04:03a disposizione
01:04:04tutte le informazioni
01:04:05che adesso ci sono
01:04:06la chiedono in tanti
01:04:08da più parti
01:04:09era anche nel programma
01:04:10elettorale dell'Unione
01:04:11e la chiedono
01:04:12i sindacati
01:04:12delle forze dell'ordine
01:04:13di qualunque orientamento
01:04:15politico
01:04:15io credo
01:04:16che nessuna persona
01:04:17che abbia
01:04:18la coscienza
01:04:19a posto
01:04:20può temere
01:04:22una commissione
01:04:24parlamentare
01:04:25di inchiesta
01:04:26è quello che
01:04:27con molti colleghi
01:04:29che hanno partecipato
01:04:29e che hanno avuto
01:04:30responsabilitÃ
01:04:31di direzione
01:04:32di reparti
01:04:33e di organizzazione
01:04:35ci siamo detti
01:04:37ci siamo trovati
01:04:38tutti
01:04:40assolutamente
01:04:41d'accordo
01:04:43su questa cosa
01:04:43alla commissione parlamentare
01:04:45di inchiesta
01:04:45quando ci sarÃ
01:04:46sarà la benvenuta
01:04:47e tutti noi
01:04:48collaboreremo
01:04:49lealmente
01:04:50per l'accertamento
01:04:51della veritÃ
01:04:52nessuno vuole
01:04:53che si ripetano
01:04:54episodi come quello
01:04:55di Genova
01:04:55in un romanzo
01:04:56di Andrea Camilleri
01:04:57Il giro di Boa
01:04:58il commissario Montalbano
01:05:00dice che vuole
01:05:01lasciare la polizia
01:05:02dopo aver saputo
01:05:03della brutta storia
01:05:04delle bottiglie Molotov
01:05:05lasciate alla scuola Diaz
01:05:06quella dice
01:05:07non è la mia polizia
01:05:08e ha ragione
01:05:09la polizia
01:05:10i carabinieri
01:05:11le forze dell'ordine
01:05:12sono un'altra cosa
01:05:12sono il commissario
01:05:14Boris Giuliano
01:05:14o il generale
01:05:15Carlo Alberto
01:05:16dalla Chiesa
01:05:16uccisi dalla mafia
01:05:17sono anche
01:05:18tutti quegli operatori
01:05:19della sicurezza
01:05:20che a Genova
01:05:20nonostante tutto
01:05:21hanno fatto il loro dovere
01:05:23nel pieno rispetto
01:05:24della legalitÃ
01:05:24e dei diritti
01:05:25però
01:05:26c'erano anche quelli
01:05:27che picchiavano
01:05:28la gente per terra
01:05:29che torturavano
01:05:30gli arrestati
01:05:30che cantavano
01:05:31vittoriosi
01:05:321 a 0 per noi
01:05:33per la morte di un ragazzo
01:05:35e anche questo
01:05:36richiede una riflessione
01:05:37c'erano tante telecamere
01:05:46a Genova
01:05:47durante il G8
01:05:48tanti registratori
01:05:49tanti telefonini
01:05:50praticamente
01:05:51ogni momento
01:05:52è stato documentato
01:05:53e da più angolazioni
01:05:54le immagini
01:05:56i suoni
01:05:56si possono interpretare
01:05:57ma ci sono
01:05:58e restano
01:05:59e quando sono così
01:06:00pongono domande
01:06:01che richiedono risposte
01:06:03con decisione
01:06:04senza paura
01:06:04e pubblicamente
01:06:05in una democrazia
01:06:07i panni sporchi
01:06:08quando ci sono
01:06:08non si lavano in casa
01:07:01e pubblicamente
01:07:03un'azienda
01:07:03in una demota
01:07:05in un'am Waspac
01:07:14Grazie a tutti.