- 5 settimane fa
Genova, Luglio 2001. La città dove si svolgono contemporaneamente gli incontri del Vertice G8 e le proteste pacifiche organizzate dal movimento “new global” italiano, il Genoa Social Forum, diventa teatro di una guerriglia urbana senza precedenti.
Carlo Lucarelli, attraverso un racconto che si svolge in due puntate, ripercorre la spirale di violenza e di odio di quei giorni che si concludono con un bilancio drammatico: la morte di un ragazzo, più di mille feriti, danni per 50 miliardi di lire, 250 arrestati, diverse inchieste e processi.
Perché tutta quella rabbia e quel sangue? Di chi è la responsabilità? Carlo Lucarelli cerca di raccontare i misteri e i dubbi di quei giorni.
[HQ] Blu Notte 08.04 | Il G8 di Genova - 2a Parte
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Carlo Lucarelli, attraverso un racconto che si svolge in due puntate, ripercorre la spirale di violenza e di odio di quei giorni che si concludono con un bilancio drammatico: la morte di un ragazzo, più di mille feriti, danni per 50 miliardi di lire, 250 arrestati, diverse inchieste e processi.
Perché tutta quella rabbia e quel sangue? Di chi è la responsabilità? Carlo Lucarelli cerca di raccontare i misteri e i dubbi di quei giorni.
[HQ] Blu Notte 08.04 | Il G8 di Genova - 2a Parte
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TVTrascrizione
00:00:00di essere in un incubo.
00:00:02Intanto i lavori dei rappresentanti dei paesi più ricchi della terra
00:00:05e di quelli più importanti dal punto di vista economico e politico
00:00:08continuano a svolgersi regolarmente nelle stanze del Palazzo Ducale
00:00:12tra incontri, vertici, conferenze stampa e fotografie.
00:00:31Il Genoa Social Forum, invece, si riunisce al meeting point di Piazza Kennedy
00:00:36con tutti i rappresentanti del movimento.
00:00:38C'è da prendere una decisione molto importante e molto difficile.
00:00:42Per il giorno dopo, infatti, è previsto l'altro grande corteo del Social Forum,
00:00:46quello internazionale.
00:00:47Dopo tutto quello che è appena successo, dopo gli scontri, le cariche,
00:00:51dopo la morte di Carlo Giuliani, è il caso di tenerlo lo stesso?
00:00:55Sapevamo che da tutta Italia erano partite altre decine, centinaia di migliaia di persone.
00:01:01l'irresponsabilità per un gruppo dirigente sarebbe stato quello di permettere
00:01:05che 300.000 persone fossero arrivate a Genova avendo cancellato il corteo.
00:01:11A quel punto, il giorno dopo, più nessuno avrebbe diretto la situazione.
00:01:15Vi sarebbero state decine, centinaia di micro cortei, di micro iniziative
00:01:19sparse senza nessuna direzione con rischio di enormi violenze, enormi scontri.
00:01:26Ci siamo assunti la responsabilità.
00:01:27Abbiamo detto, abbiamo convocato questa gente a Genova e il corteo deve essere fatto.
00:01:33Anche perché il corteo è l'unico modo per dimostrare che c'è ancora una Costituzione
00:01:39e che il diritto a manifestare non può essere impedito.
00:01:43Un corteo di massa è un corteo pacifico.
00:01:45Il corteo si farà e sarà pacifico.
00:01:48Lo stesso Giuliano Giuliani, il padre del ragazzo ucciso, va in televisione a lanciare un appello
00:01:53perché si evitino violenze, rappresaglie e provocazioni.
00:01:56Un appello ancora, se è possibile, ai tanti giovani che manifestino, oggi, domani, futuro,
00:02:05si ricordino.
00:02:07La violenza non porta da nessuna parte.
00:02:09Il giorno dopo, sabato 21, i manifestanti cominciano ad arrivare a Genova fino dalle prime ore del mattino.
00:02:18Sono tanti, tantissimi e molto diversi tra loro.
00:02:21Ci sono ragazzi convinti che un altro mondo è possibile, ma ci sono anche famiglie intere,
00:02:25con bambini e anche anziani.
00:02:28Di nuovo, ci sono manifestanti che vanno dalle associazioni cattoliche fino ai centri sociali.
00:02:33E nonostante alcuni partiti, come DS per esempio, abbiano scelto di non aderire ufficialmente al corteo,
00:02:38dopo gli scontri del giorno prima e dopo la morte di Carlo Giuliani,
00:02:42ci sono comunque molti dei loro elettori.
00:02:43Sono 300.000 i manifestanti che si riuniscono in piazza Sturla per partecipare al corteo.
00:02:49300.000!
00:03:09Noi avevamo deciso lo stesso di partecipare alla manifestazione che ci sarebbe stata il giorno successivo, il 21,
00:03:16perché nonostante questo clima ci sembrava importante esserci e in qualche modo resistere.
00:03:23Il corteo parte in tarda mattinata, destinazione piazza Galileo Ferraris, per il comizio finale del Genoa Social Forum.
00:03:36Percorso lungomare fino quasi al meeting point di piazza Kennedy, vicino alla Fiera del Mare,
00:03:40dove stanno schierate le forze dell'ordine, poi a destra in corso Torino, verso il centro della città.
00:03:45Niente carabinieri, considerati a rischio dopo quello che è successo il giorno prima.
00:03:49Piazza Sturla, lungomare, piazza Ferraris, percorso concordato e corteo autorizzato.
00:04:00Poi, all'improvviso, succede di nuovo.
00:04:06Davanti al corteo arrivano i black block, a cui si aggiungono estremisti violenti, provocatori e teppisti da stadio,
00:04:13ragazzi col volto coperto, armati di sassi e bastoni.
00:04:18I manifestanti cercano di respingerli e di cacciarli via, ma non sempre ci riescono.
00:04:34Veloci e determinati come sempre, i black block spaccano tutto quello che trovano.
00:04:39Poi provocano le forze dell'ordine, le insultano, gli lanciano contro di tutto.
00:04:54E allora la polizia carica, di nuovo.
00:04:57Ma non carica i black block, che sono già scomparsi.
00:05:00Carica il corteo.
00:05:17Purtroppo a un certo momento venne l'ordine di spazzare via il gruppo dei violenti,
00:05:24ed era quello che forse il gruppo dei violenti voleva che la polizia facesse.
00:05:31Perché in quel modo siamo stati costretti a inseguirli, fra virgolette, dentro al corteo.
00:05:39Lì bisognava essere molto attenti, molto selettivi.
00:05:45Perché accanto al vero violento, o a quello che si è messo il casco,
00:05:50quello che appena passavi tentava di colpirti alle spalle con un bastone,
00:05:56accanto a quello c'erano donne di giovane età, donne anziane,
00:06:07c'erano giovani assolutamente innocui.
00:06:13E quando sei carico di adrenalina e a volte non sufficientemente dotato di tutta l'esperienza necessaria,
00:06:27che non è poca, c'è il rischio, diciamocelo sinceramente, che ti possa anche scappare la mano.
00:06:36La polizia carica con i gas e i manganelli.
00:06:39Il corteo viene bersagliato anche dall'alto, dai lacrimogeni sparati dagli elicotteri.
00:06:44Il corteo si spezza in due.
00:06:46Una piccola parte riesce a proseguire per la sua destinazione, per il centro della città,
00:06:50piazza Galileo Ferraris e il comizio finale del Genoa Social Forum.
00:06:58Il resto, quasi 200.000 persone, rimane imbottigliato tra le cariche della polizia,
00:07:03un bastione imponente a destra e a sinistra il mare.
00:07:09C'era una grande ressa, molti cercavano di retrocedere, di riprendere la strada al contrario,
00:07:17però c'era, come dire, una grande calca.
00:07:21C'era un forte pericolo, almeno io percepivo un forte pericolo,
00:07:24che si potesse essere schiacciati dalla folla e dalla paura che in quel momento stava prendendo un po' tutti quanti.
00:07:31Si ripete, nello stesso modo, quasi tutto quello che era successo il giorno prima.
00:07:35Cariche, lacrimogeni, fermi, inseguimenti di manifestanti isolati,
00:07:39intossicazioni da CS e tanto, tantissimo sangue.
00:08:00Guarda, guarda, questi sono passi furiosi, passi furiosi.
00:08:07C'è una persona che sta male, aiutate quella persona.
00:08:13Ah, a parte, anche una...
00:08:22Ci siamo rifugiati all'interno di un garage sotterraneo, di un condominio, di questo vicolo.
00:08:28Dopo qualche attimo è arrivato un drappello di rappresentanti delle forze dell'ordine,
00:08:38in tutta mimetica, maschere antigas e casco,
00:08:42che sono letteralmente precipitati dentro questo garage,
00:08:47picchiando tutti quanti col manganello.
00:08:55Si ripetono anche le scene tragiche e surreali del giorno prima,
00:08:59con una parte della città che assiste attonita alla battaglia,
00:09:02dai terrazzi, da sotto gli ombrelloni, al mare, in mezzo alla strada.
00:09:25La situazione sembra surreale, ma è tragica.
00:09:28In qualche modo il corteo riesce ad indietreggiare
00:09:31e si disperde per le strade della città,
00:09:33cercando di raggiungere la stazione o l'autostrada per andarsene da Genova.
00:09:41Noi stiamo con le bari alciate e basta, fermi qui.
00:09:58E in coda il corteo che indietreggia,
00:10:00altri gruppi di black bloc, che devastano tutto,
00:10:03praticamente indisturbati.
00:10:15Ma per qualcuno non finisce lì.
00:10:17Come per il giorno prima, i manifestanti fermati
00:10:20finiscono a Forte San Giuliano o alla caserma di Bolzaneto.
00:10:23Sono stato fatto mettere con il rivolto contro un muro,
00:10:27con le braccia allargate, con le gambe allargate,
00:10:32con le braccia alzate, sopra la testa.
00:10:37Questa posizione è stata imposta a tutti
00:10:42e c'era un clima di afferratezza.
00:10:46Da quel momento in avanti, per diverse ore,
00:10:50hanno continuato ad entrare all'interno di questa stanza
00:10:52persone di vario tipo,
00:10:53che non si capiva bene chi fossero, da dove arrivavano
00:10:58e che usavano violenza
00:11:00nei confronti di tutti quelli che erano all'interno,
00:11:03di tutti i detenuti all'interno della stanza,
00:11:05che si trovano in una situazione ovviamente
00:11:08anche di non riuscire a vedere, per esempio,
00:11:11quando poteva arrivare un colpo
00:11:12o chi era colui che in quel momento
00:11:15stava mettendo in pratica la violenza.
00:11:19Sentivo colpi sordi intorno a me
00:11:25inferti agli altri detenuti.
00:11:29A me sono arrivati colpi e botti al torace,
00:11:33ho ricevuto un calcio nei testicoli,
00:11:35mi è stata fatta sbattere la testa contro il muro
00:11:37come per invitarmi ad assumere
00:11:39una posizione più confacente
00:11:41alle attese e alle richieste
00:11:43di queste persone.
00:11:45Una cosa mi ha veramente fatto sentire
00:11:50una sensazione in quel momento agghiacciante,
00:11:52cioè il fatto che alcuni di questi personaggi,
00:11:57alcuni di questi appartenenti alle forze dell'ordine
00:12:00avessero intonato un motivetto che diceva
00:12:031, 2, 3, viva Pinochet,
00:12:064, 5, 6, a morte gli ebrei,
00:12:097, 8, 9, il negretto non commuove
00:12:11e la canzocina si concludeva con
00:12:13Seagile, Apartheid.
00:12:17E sembrava che ognuno degli episodi
00:12:19che si stava aggiungendo
00:12:20a tutto quello che ci accadeva
00:12:22rinforzava sempre di più
00:12:24questo stato d'animo di paura
00:12:30che spesso diventava panico,
00:12:32ma soprattutto quello di essere perduti.
00:12:34Con la sera sembra essere finito tutto.
00:12:37Molti manifestanti se ne sono andati
00:12:39e sono tornati a casa.
00:12:40Altri hanno partecipato col mizio conclusivo
00:12:42che adesso sono al meeting point
00:12:44per una specie di festa conclusiva.
00:12:51La seconda giornata sembra essersi conclusa
00:12:54con un altro centinaio di episodi di danneggiamento
00:12:57che hanno trasformato la zona della città interessata
00:12:59in un campo di battaglia.
00:13:09Ci sono stati anche 140 feriti,
00:13:11soltanto quelli passati attraverso le strutture sanitarie
00:13:13e quindi registrati.
00:13:15Nessun morto, per fortuna,
00:13:16ma visto come sono andate le cose
00:13:18sembra un miracolo.
00:13:19Ma è ancora una cifra provvisoria
00:13:21perché quella sera,
00:13:23quando tutto sembra finito,
00:13:24c'è una sorpresa.
00:13:25All'interno della scuola,
00:13:26la prima volta che sono entrato
00:13:28sono rimasto pochi minuti,
00:13:29giusto il tempo di passare lo zaino
00:13:31e stendere il sacco a pelo
00:13:33per occupare il posto.
00:13:34C'erano molti ragazzi,
00:13:36c'era molta animazione,
00:13:37c'era un via vai di persone,
00:13:41c'era un clima, direi, tranquillo
00:13:43comunque a quel punto
00:13:44perché il pericolo, fra virgolette,
00:13:46che il corteo comunque di quel giorno rappresentava
00:13:49a quel momento era passato.
00:13:51La scuola Diaz fa parte di un complesso scolastico
00:13:54che si trova in via Battisti,
00:13:55una stradina corta e stretta.
00:13:57Nella scuola Diaz,
00:13:59che si chiamerebbe scuola Sandro Pertini,
00:14:01ma tutti continuano a chiamarla con il vecchio nome,
00:14:03è stato allestito un dormitorio per i manifestanti,
00:14:06nella palestra.
00:14:07Davanti, nella scuola Media Pascoli,
00:14:09ci sono gli uffici del Genoa Social Forum,
00:14:11il Media Center,
00:14:12gli studi di Radio Gap
00:14:13e gli uffici degli avvocati del Legal Team.
00:14:16Ero partito da Bologna alle 4 la mattina
00:14:18e quindi dopo aver trascorso tutta la giornata
00:14:20all'interno del corteo, sotto il sole,
00:14:23ero molto stanco e quindi avevo anche voglia
00:14:26di andare a dormire.
00:14:27Sono rientrato quindi all'interno della scuola,
00:14:29mi sono avvicinato al mio posto,
00:14:33in quel momento la situazione era,
00:14:35come dire, particolarmente tranquilla,
00:14:37c'era un'animazione all'esterno della scuola,
00:14:39ma non più all'interno,
00:14:41c'erano persone che già dormivano,
00:14:42altre che parlottavano fra loro.
00:14:45Io ricordo di essermi sdraiato sul mio saccappello,
00:14:47mi sono preparato, mi sono tolto gli occhiali,
00:14:49e l'ultima cosa che ricordo prima di addormentarmi
00:14:53era un paio di persone,
00:14:54una coppia che è venuta vicino a me,
00:14:57due ragazzi stranieri,
00:14:58che si sono accomodati vicino al mio saccappello.
00:15:02Credo di essermi addormentato praticamente subito
00:15:04e il risveglio però è stato poco tempo dopo.
00:15:10Stanno cercando di sfondare,
00:15:12stanno cercando di sfondare,
00:15:14amici ascoltatori,
00:15:15stanno cercando di sfondare la porta
00:15:17nella quale ci siamo barricati.
00:15:18Io dall'angolo nel quale mi trovavo
00:15:23riuscivo a vedere l'ingresso della palestra,
00:15:25non l'ingresso della scuola,
00:15:27non il portone perché era fuori dalla mia visuale.
00:15:30E ho visto entrare all'interno della palestra
00:15:32correndo,
00:15:33quindi con grande aggressività,
00:15:35un gruppo di poliziotti
00:15:37con il casco celeste,
00:15:38con le divise.
00:15:40Le scene sono state quelle di un pestaggio immediato,
00:15:44si sono scagliati contro le persone
00:15:46che avevano di fronte
00:15:47con calci e manganellate.
00:15:49Nel frattempo arrivavano sempre nuovi agenti,
00:15:53i ragazzi in gran parte a sedere,
00:15:56alcuni in piedi,
00:15:58tutti praticamente con le mani alzate,
00:16:00gridavano no violence, no violence.
00:16:02Paola, cosa sta succedendo?
00:16:03Ci stanno assaltando,
00:16:04sono arrivati,
00:16:05la strada è in discesa,
00:16:06sono arrivati di botto dalla discesa,
00:16:08ci stanno assaltando,
00:16:09noi siamo due scuole,
00:16:10una di fronte all'altra,
00:16:11nell'altra ci si dorme solo,
00:16:12non noi altre persone.
00:16:14Io in quel momento avevo principalmente
00:16:15la preoccupazione degli occhiali,
00:16:16quindi di non essere colpito alla testa,
00:16:19o comunque di proteggermi il volto.
00:16:22Quindi ho alzato le braccia così,
00:16:24ho alzato le ginocchia,
00:16:25mi sono messo in una sorta di posizione a uovo,
00:16:28per proteggermi dai colpi.
00:16:31Entrambi gli agenti mi hanno colpito,
00:16:35direi a casaccio, furiosamente,
00:16:37con manganellate.
00:16:40Io in quel momento,
00:16:43devo dire,
00:16:44non riuscivo a realizzare,
00:16:46mi ricordo nitidamente
00:16:47di aver detto più volte perché.
00:16:49Sono arrivati,
00:16:50stanno sfondando i cancelli,
00:16:52stanno tirando,
00:16:53guarda una situazione
00:16:54di sostenibile.
00:16:56Chi è che vi sta assaltando?
00:16:57Che è successo alla scuola Diaz?
00:16:59All'improvviso,
00:17:00attorno a mezzanotte,
00:17:01150 uomini,
00:17:03tra genti del reparto mobile
00:17:04e poi anche della squadra mobile,
00:17:06della Digos
00:17:07e del servizio centrale operativo della polizia,
00:17:09fanno irruzione nella scuola.
00:17:11C'è stata un'irruzione di polizie e carabinieri
00:17:13nelle due strutture
00:17:14che erano state assegnate al Genova Social Forum
00:17:16come Organizzazione Ufficio Stampa
00:17:18e Internet Point,
00:17:21un'irruzione molto violenta.
00:17:22La prima persona che incontrano ancora in strada
00:17:25è un giornalista inglese
00:17:26che si chiama Mark Howell
00:17:27e che finisce all'ospedale
00:17:28con otto costole rotte,
00:17:30una mano fratturata
00:17:31e un polmone perforato
00:17:32e resta in coma quattro giorni.
00:17:33Ho lottato per la vita circa mezz'ora lì fuori.
00:17:45Gli agenti sfondano con un blindato
00:17:48i cancelli che erano chiusi con un lucchetto.
00:17:50Entrano dentro la palestra
00:17:51e, stando alla testimonianza
00:17:52di quelli che si trovano dentro,
00:17:54cominciano a picchiare
00:17:55ad ondate successive,
00:17:56uno dietro l'altro.
00:18:08Questa gragnola di colpi è durata un po',
00:18:11in tempo, perché io mi ritrovassi coperto di sangue.
00:18:16Ho visto uno squarcio qui nel braccio,
00:18:19le braccia entrambe gonfie,
00:18:21sentivo sangue che colava anche
00:18:23anche per una ferita che avevo sul ginocchio.
00:18:26Questi agenti, dopo questo episodio,
00:18:30si sono allontanati
00:18:31e io mi sono un po' trascinato
00:18:34perché non riuscivo a muovermi bene,
00:18:36non riuscivo più a piegarmi,
00:18:37avevo dolori dappertutto.
00:18:39E mi sono ritrovato appoggiato
00:18:43a una parete di questa palestra
00:18:46in mezzo a decine di persone feriti,
00:18:49ragazzi che piangevano,
00:18:51braccia rotte,
00:18:53teste sanguinanti,
00:18:55tanti ragazzi che chiamavano
00:18:57mamma, mamma.
00:19:17Che sta succedendo alla scuola Diaz?
00:19:19Gli agenti non si fermano alla Sandro Pertini,
00:19:22entrano anche nella scuola Media Pascoli
00:19:23e fanno irruzione negli studi di Radio Gap
00:19:26che trasmette tutto in diretta.
00:19:27Ragazzi, uno sgombero in diretta,
00:19:30Radio Gap sta per essere sgomberata,
00:19:33manteniamola calma.
00:19:33Calma, seduti e mani alzate.
00:19:35Poi entrano nell'ufficio del Legal Team
00:19:37e sfondano i computer degli avvocati
00:19:39e sequestrano rullini,
00:19:41videocassette e videocamere.
00:19:43A tutti gli amici ascoltatori,
00:19:45stanno sfondando Radio Gap.
00:19:46Diffondete la radio dappertutto.
00:19:50Su, calma.
00:19:51Non ci devono fare niente,
00:19:53non abbiamo fatto nulla.
00:19:55Stiamo semplicemente facendo informazioni,
00:19:57abbiamo continuato a farla.
00:20:02Dura poco l'irruzione della polizia,
00:20:05una decina di minuti al massimo.
00:20:07In quel momento tu vivi la sensazione della paura
00:20:10perché non sai soprattutto quello che ti sta per accadere.
00:20:14Non hai elementi per capire.
00:20:16In quel momento nessuno poteva venirti a salvare.
00:20:20La polizia era già lì.
00:20:21Era la polizia che stava facendo tutto questo.
00:20:24Sono assaltati tutti i punti di riferimento
00:20:28e quindi la paura in quei frangenti
00:20:31prende il sopravvento.
00:20:33Tra mezzanotte e l'1.48
00:20:35in via Battisti arrivano 38 ambulanze.
00:20:45Dalla porta della scuola
00:20:47comincia ad uscire una processione impressionante di barelli,
00:20:50di ragazzi coperti di sangue
00:20:51che si sostengono l'uno con l'altro.
00:20:53Sono quasi tutti giovanissimi
00:20:55e molti sono stranieri.
00:21:14La voce si sparge in fretta
00:21:16e in via Battisti si raduna subito una piccola folla
00:21:19che grida assassini, assassini.
00:21:39La strada è piccola.
00:21:41I carabinieri che presiedono la scuola
00:21:43e la gente che arriva sono molto vicini.
00:21:45La situazione è tesa
00:21:46e potrebbe succedere qualcosa di brutto.
00:21:48Se alcuni membri del social forum non si mettessero in mezzo
00:21:51mentre i carabinieri e la polizia si ritirano.
00:21:54Così i giornalisti possono entrare subito nella scuola
00:21:57e vedere che cosa è successo.
00:21:59Dell'ingresso alla Diaz mi ricordo soprattutto le facce
00:22:01dei colleghi che incrociavo,
00:22:05della gente che era entrata
00:22:07che erano facce esterrefatte,
00:22:10quasi non si credeva a quello che si vedeva.
00:22:14C'erano pozzanghere di sangue
00:22:17e intendo dire proprio pozzanghere
00:22:19nel senso con grandi quantità di sangue per terra.
00:22:23C'erano ciocche di capelli
00:22:25impastate ai termosifoni lungo le scale.
00:22:28Nasce lì, nasce in quel momento
00:22:30la prima cosa che viene in mente a tutti
00:22:32è la cosa che poi rimarrà
00:22:35un po' come definizione più famosa della Diaz
00:22:38la notte cilena.
00:22:39Cioè in quel momento ci si guarda in faccia
00:22:42e ci si domanda se siamo ancora in Italia,
00:22:45cosa è diventata l'Italia,
00:22:46se in Italia può succedere una cosa del genere.
00:22:50Ma perché?
00:22:51Perché quell'irruzione a quell'ora di notte
00:22:53quando proprio sembrava che fosse tutto finito?
00:22:55E proprio lì, alla scuola Diaz.
00:22:57Dottor Sgala, ci sono stati scontri
00:23:00particolarmente violenti con i manifestanti.
00:23:02Le agenzie parlano di già almeno 40 feriti.
00:23:05Ma molti no, il numero è sicuramente esagerato.
00:23:08Oltretutto in molti erano feriti nel pomeriggio
00:23:12e non erano andati presso gli ospedali a farsi medicare
00:23:15in quanto c'era il sangue rappreso
00:23:17e quindi era evidente che le ferite rimontavano a tempi remoti.
00:23:22Perché quello è un covo di black block, dice la polizia.
00:23:25Hanno saputo che lì dentro si nascondono manifestanti violenti
00:23:28e anche armi e oggetti contundenti usati negli scontri.
00:23:31Abbiamo trovato bottiglie Molotov, abbiamo trovato coltelli,
00:23:34abbiamo trovato strumenti di offesa di ogni tipo,
00:23:39abbiamo trovato le tute nere che contraddistinguono il black block.
00:23:43Credo che questo sia un quadro sufficientemente chiaro
00:23:46di chi occupasse quella scuola.
00:23:48Il giorno dopo, con una conferenza stampa,
00:23:50vengono mostrati gli oggetti sequestrati durante la perquisizione.
00:23:54E io come giornalista ripendico il diritto
00:23:56di essere informato in uno stato democratico!
00:24:02Bastoni, mazze, picconi da cantiere, mascherine,
00:24:06una dozzina di coltellini svizzeri,
00:24:07ma soprattutto due bottiglie Molotov trovate,
00:24:10dice il verbale della polizia, al piano terra,
00:24:13in prossimità dell'ingresso,
00:24:14dove tutti avrebbero potuto vederle
00:24:16e quindi tutti sapevano che c'era.
00:24:20E c'è anche un giubbetto del settimo nucleo
00:24:22indossato da un agente al momento dell'irruzione,
00:24:25che è un buco all'altezza del cuore,
00:24:27una coltellata che non è riuscita a ferire la gente
00:24:29perché sotto indossava il giubbetto protettivo.
00:24:3993 fermati, di cui 87 feriti,
00:24:42dei quali 28 ancora all'ospedale.
00:24:44Sono tutti accusati di associazione a delinquere
00:24:47finalizzata alla devastazione al saccheggio.
00:24:49Black bloc, insomma.
00:24:50Il momento in cui ho veramente tirato un sospiro di sollievo
00:24:55e cominciato a ritornare a una condizione di normalità
00:25:00è stato quando è arrivato il magistrato.
00:25:05Questo, se vogliamo, è anche un po' paradossale
00:25:07perché il magistrato veniva lì da me
00:25:08in quanto io ero accusato di alcune cose.
00:25:10Quindi io ero, come dire, il delinquente
00:25:17o comunque il trasgressore che veniva sentito dal magistrato
00:25:21nel corso, nell'ambito della sua inchiesta.
00:25:24Io però ho avuto un momento di sollievo
00:25:25perché in quel momento significava
00:25:27ritornare nell'ambito della legge,
00:25:29nell'ambito di un ordine, di una norma,
00:25:32di una garanzia, di qualcosa
00:25:33al quale si potesse appigliarsi.
00:25:36Una questione grossa, quello che ti sta veramente,
00:25:39che ti pesa dentro di te, per la persona che sei,
00:25:43anche per la professione che fai,
00:25:45è renderti conto sulla tua pelle
00:25:47che quello che pensi che sia dato una volta per tutte,
00:25:50le garanzie che credi di avere nel tuo paese,
00:25:52un paese democratico, delle istituzioni in cui puoi avere fiducia,
00:25:55sono cose che possono sparire da un momento all'altro.
00:25:58Noi all'interno della scuola, quella notte,
00:26:01tutti i nostri punti di riferimento sono saltati.
00:26:04Io non ricordo nemmeno cosa ho pensato,
00:26:06ma altri che ho conosciuto dopo,
00:26:08in quelle ore, in quelle due ore di paura,
00:26:10dopo le botte, fra le botte e l'ospedale,
00:26:14c'è chi ha pensato a un colpo di Stato,
00:26:16c'è chi ha pensato adesso ci ammazzano tutti.
00:26:18Ma c'è qualcosa che non torna
00:26:19nella prima ricostruzione della polizia
00:26:21e a partire proprio da quelle due bottiglie Molotov.
00:26:24C'è un poliziotto che le riconosce.
00:26:26Sono due bottiglie di vino.
00:26:27Una ha l'etichetta stampata per la 69esima
00:26:30adunata degli Alpini.
00:26:31L'altra è dei colli piacentini.
00:26:36Il vicequestore Pasquale Guaglione
00:26:38ammette di averle trovate lui stesso,
00:26:40ma non alla Diaz,
00:26:41in una iuola di Corso Italia,
00:26:42quel sabato pomeriggio.
00:26:43Le bottiglie sono state custodite
00:26:45in un mezzo del reparto mobile,
00:26:47che ha partecipato all'irruzione nella scuola.
00:26:49E da lì sono finite,
00:26:50nei reperti sequestrati.
00:26:55E anche la dinamica dell'intervento della polizia,
00:26:58che parla di violenza contenuta
00:27:00da parte delle forze dell'ordine
00:27:02e di risposta alle aggressioni dei manifestanti,
00:27:05cambia.
00:27:05Saranno gli stessi poliziotti,
00:27:07come il vicecomandante del settimo nucleo,
00:27:10Michelangelo Fournier,
00:27:11a definirla una scena
00:27:12da macelleria messicana.
00:27:19Mi ero reso conto che le colluttazioni
00:27:22non erano tali,
00:27:23ma che in realtà,
00:27:23cioè se erano colluttazioni,
00:27:25erano unilaterali.
00:27:26Può spiegare?
00:27:27Posso spiegarlo,
00:27:28che c'erano 4-5 poliziotti,
00:27:30questo non sono in grado di riferirlo,
00:27:32due in borghese
00:27:33e uno o due forse
00:27:36con la divisa del reparto mobile
00:27:38con la cintura bianca,
00:27:39che stavano facendo quello
00:27:40che non doveva essere fatto.
00:27:42Cioè una volta,
00:27:42praticamente inertizzati,
00:27:44stavano infierendo sui feriti.
00:27:49Quella direi che è stata
00:27:51un momento sinceramente più drammatico
00:27:53di tutta la vicenda,
00:27:54perché in un primo momento
00:27:57mi ero sospermato su dei ragazzi
00:27:59che erano in prossimità dei bagni,
00:28:01ci sono dei bagni,
00:28:02c'è un piccolo corridoietto.
00:28:03Poco più avanti
00:28:04mi sono imbattuto
00:28:06in una ragazza alta,
00:28:08circa 1,80,
00:28:10con un corpo abbastanza mascolino,
00:28:12probabilmente nordica,
00:28:15che giaceva in una pozza di sangue,
00:28:17sangue veramente copioso.
00:28:20La cosa più allarmante
00:28:21è che io ho potuto verificare
00:28:23che c'erano dei grumi,
00:28:24grumi sul cerebrale.
00:28:28Ero piuttosto spaventato,
00:28:29se la devo dire tutta.
00:28:31Oltre che al dispiacere per la persona,
00:28:33si stava creando uno scenario
00:28:35veramente inquietante.
00:28:36Alla fine,
00:28:38tutti i 93 arrestati dalla polizia
00:28:39durante l'irruzione alla scuola Diaz
00:28:41verranno completamente scagionati.
00:28:46Il vertice del G8,
00:28:48quello degli otto grandi della terra
00:28:49dentro la zona rossa,
00:28:51si conclude alle 12 di domenica 22 luglio
00:28:53con un comunicato ufficiale
00:28:55che parla di globalizzazione,
00:28:56lotta alla povertà e riduzione del debito
00:28:58e una foto finale,
00:28:59la cosiddetta foto di famiglia.
00:29:03Nelle stanze di Palazzo Ducale
00:29:05non è arrivato quasi neanche l'eco
00:29:07di quello che è accaduto fuori.
00:29:15I manifestanti si sono avvicinati appena
00:29:17alla zona rossa,
00:29:18che è stata assediata in modo non violento
00:29:20e violata soltanto nella tarda mattinata di venerdì
00:29:23da una ragazza francese e un anziano hippie
00:29:25che hanno approfittato di un varco tra le grave.
00:29:29La domenica mattina,
00:29:30quindi finito ormai anche i problemi
00:29:33del dopo morte di Giuliani,
00:29:36eravamo stati riconvocati
00:29:38come il primo giorno
00:29:39alla Fiera del Mare.
00:29:41C'era quest'ora di Coluce,
00:29:43c'erano tutti quelli
00:29:45degli altri dirigenti di Roma.
00:29:47In quell'occasione qualcuno disse
00:29:49meno male che è andato tutto bene.
00:29:54Mi scambiai uno sguardo
00:29:55con un collega più alto in grado di me
00:29:57e lui mi guardò e mi disse
00:29:58evidentemente noi due
00:30:00siamo stati in un altro film.
00:30:02Finito il vertice a Palazzo Ducale
00:30:04e tornati a casa e grandi della terra,
00:30:06in Italia iniziano le polemiche
00:30:07sul disastro dell'ordine pubblico.
00:30:09Perché indubbio che si tratti di un disastro.
00:30:11L'ordine pubblico è un successo
00:30:13quando non succede niente.
00:30:14E invece i numeri del dopo G8 a Genova
00:30:16sono quelli di una guerra.
00:30:216.200 candelotti di lacrimogeni
00:30:24sparati dalle forze dell'ordine
00:30:25e anche 20 colpi di pistola.
00:30:2750 miliardi di lire di danni
00:30:29subiti dalla città devastata.
00:30:34250 persone arrestate,
00:30:361.200 feriti,
00:30:37di cui 273 tra le forze dell'ordine.
00:30:40E un morto.
00:30:54Ma non sono soltanto le ferite
00:30:55a fare male dopo il G8 di Genova,
00:30:57sia da una parte che dall'altra.
00:30:59Ma guarda che io dalle 7 di ieri e di oggi
00:31:02sono fatto finire un'intervenzione alle 11,
00:31:04quindi ho vissuto tutti questi bavori
00:31:07di questo secco e il cazzo.
00:31:09Comunque.
00:31:10Speriamo che muoiano tutti in questa città.
00:31:12Mettina, simpatica.
00:31:14Amica, amica.
00:31:16Tanto uno già, vabbè, te e gli altri.
00:31:20Un'attività per noi, eh.
00:31:22Da questa esperienza di Genova
00:31:24sono stata segnata tremendamente,
00:31:27veramente.
00:31:27E pensavo, se lo sono io,
00:31:30che sono un adulto,
00:31:32che ho tutta una vita alle spalle,
00:31:36che penso di essere una persona equilibrata,
00:31:39quanto una cosa del genere...
00:31:41Se è riuscita a distruggere così tanto me,
00:31:44quanto questa azione può essere stata destruente
00:31:47sui ragazzi che erano presenti
00:31:49e che devono aver pagato
00:31:51e che forse era la prima volta
00:31:53in cui in qualche modo
00:31:55riuscivano a esprimere festosamente
00:31:57degli ideali belli,
00:31:59perché noi rimproveriamo i nostri giovani
00:32:01di non avere ideali, no?
00:32:03Poi quando ce li hanno, li pestiamo.
00:32:05Ci siamo scoperti diversi
00:32:07da quello che credevamo di essere.
00:32:09Perché con la riforma della polizia
00:32:10noi avevamo veramente creduto
00:32:12in una polizia al servizio del cittadino.
00:32:14Questo ha frantumato
00:32:15quello che era l'ideale della riforma.
00:32:17che era una riforma che era stata voluta
00:32:20dai poliziotti,
00:32:21che era nata all'interno della polizia
00:32:23e che si proponeva una polizia migliore.
00:32:27C'era proprio un crollo di tutte le nostre idee.
00:32:29Quindi è stato un fallimento di un progetto.
00:32:32Difficilmente si potrà da questi,
00:32:34almeno in tempi brevi,
00:32:35recuperare questo.
00:32:36Perché io mi ricordo molte persone
00:32:39che dopo il G8 dicevano,
00:32:41parlando, erano ragazzi soprattutto,
00:32:44e dicevano
00:32:45se tu sei aggredito da qualcuno
00:32:48chiami la polizia,
00:32:49ma se è un poliziotto che ti aggredisce
00:32:50tu ti chiami.
00:32:51Tutto quel sangue,
00:32:52tutta quella violenza,
00:32:53tutta quella rabbia.
00:32:55Poliziotti e carabinieri
00:32:56che prendono a calci e manganellate
00:32:58una persona caduta per terra.
00:32:59Ragazzi che danno fuoco
00:33:01a blindati dei carabinieri.
00:33:02E poi teste rotte,
00:33:04volti insanguinati.
00:33:05Come è successo?
00:33:06Di chi è la colpa?
00:33:07Chi è l'aggredito?
00:33:08Chi è l'aggressore?
00:33:09Come siamo arrivati a tutto questo?
00:33:27La prima polemica,
00:33:29naturalmente,
00:33:30è quella politica.
00:33:31Il governo è solidale
00:33:33con le forze dell'ordine,
00:33:34sono state oggetto
00:33:35di aggressioni
00:33:37finalizzate a scatenare
00:33:39tensioni,
00:33:40a determinare incidenti
00:33:41ancora più gravi.
00:33:42credo che le immagini
00:33:44che tutto il mondo
00:33:45ormai conosce
00:33:45dimostrino chiaramente
00:33:46che il carabiniere
00:33:49era oggetto
00:33:51di un vero e proprio linciaggio
00:33:53e quindi ribadisco
00:33:54quello che ho già detto,
00:33:55la legittima difesa
00:33:56è un diritto
00:33:58garantito dal nostro codice.
00:34:00Queste violenze
00:34:01hanno avuto un segno politico,
00:34:03basta leggere
00:34:04le testimonianze
00:34:05che io definirei
00:34:07di tipo fascista.
00:34:09credo
00:34:10non fosse
00:34:11una sede inviolabile
00:34:13quella del Genoa Social Forum.
00:34:16Se poi
00:34:18i modi
00:34:20non siano stati
00:34:22quelli corretti,
00:34:24come ho già detto prima,
00:34:25ho dato in carico
00:34:26di valutarli.
00:34:27Ho visto oggi
00:34:28che il ministro degli interni
00:34:29dice che rimpiange
00:34:30il partito comunista italiano
00:34:32e noi rimpiangiamo
00:34:33la democrazia cristiana
00:34:34che era un partito democratico
00:34:38nel governo del paese
00:34:39e con la quale
00:34:41non si era esposti
00:34:43a rappresaglie
00:34:44di tipo cileno.
00:34:46Non è facile sapere
00:34:47che cosa sia successo
00:34:48esattamente a Genova
00:34:49e soprattutto perché.
00:34:50Ci sono alcuni livelli
00:34:52di spiegazione
00:34:53e due misteri.
00:34:54Il primo livello
00:34:55di spiegazione
00:34:55è il più semplice,
00:34:56parla di errori,
00:34:57di armi
00:34:57e dotazioni sbagliate.
00:34:59Il CS, per esempio,
00:35:00il gas usato
00:35:01per disperdere i manifestanti.
00:35:03Non è un'arma
00:35:04che punta la persona
00:35:05ma in realtà
00:35:06sono erga omnes,
00:35:08quindi verso tutti.
00:35:09Possono colpire
00:35:10anche la persona
00:35:11la persona gravida,
00:35:14l'amalato,
00:35:15quello che ha il suo diritto
00:35:17di manifestare
00:35:18che su una sedia e rotelle
00:35:19e che non può allontanarsi
00:35:20dalla zona degli scontri.
00:35:22I soggetti però
00:35:22più interessati,
00:35:24più esposti
00:35:25a questo lancio
00:35:26sono gli stessi poliziotti.
00:35:28Anche perché
00:35:28nello stesso ordine pubblico
00:35:30in quei giorni,
00:35:31il gas non aiutava di certo
00:35:32perché questo aerosol
00:35:34che si depositava
00:35:34su delle tute,
00:35:36questo sudore
00:35:36che era impressionante
00:35:38da parte dei ragazzi
00:35:39che si dovevano portare
00:35:40addosso a questa divisa,
00:35:42aveva delle reazioni,
00:35:44quindi con delle ostioni
00:35:45vere e proprie.
00:35:46Anche il tonfa,
00:35:47il nuovo tipo di manganello
00:35:48con cui vengono dotati
00:35:50i reparti speciali
00:35:50delle forze dell'ordine,
00:35:52è sotto accusa.
00:35:53I primi ad adottarlo
00:35:54erano stati i poliziotti
00:35:55di Los Angeles
00:35:56perché oltre che a colpire
00:35:57permetteva di difendersi
00:35:59tenendolo disteso
00:36:00lungo il braccio.
00:36:07Come dice il vicequestore
00:36:08Michelangelo Fournier,
00:36:10vice comandante
00:36:10del settimo nucleo,
00:36:12il tonfa è un'arma.
00:36:13Il tonfa spezza
00:36:14le ossa di bue.
00:36:16Per il tonfa
00:36:17bisogna avere
00:36:17la stessa reverenza operativa
00:36:19che si ha per la pistola.
00:36:20Va bene,
00:36:21c'è sempre stata
00:36:22questa reverenza operativa.
00:36:31Va bene,
00:36:32ma bastano i tonfa,
00:36:34il gas CS
00:36:34e la difficoltà
00:36:35di mantenere il sangue freddo
00:36:36dopo ore e ore
00:36:37di stress,
00:36:38di fatica e di tensione
00:36:39a spiegare tutto
00:36:40quello che è successo.
00:36:41Se le forze dell'ordine
00:36:42avessero avuto
00:36:43i soliti manganelli
00:36:44e i soliti lacrimogeni
00:36:45e avessero mantenuto
00:36:46tutti la testa a posto,
00:36:48a Genova
00:36:48sarebbe filato tutto liscio?
00:36:50Una delle cause maggiori
00:36:51di quello che può essere
00:36:53considerato
00:36:54un vero e proprio fallimento
00:36:55dell'ordine pubblico
00:36:57a Genova
00:36:57è la scelta
00:36:58del modello
00:36:59di intervento.
00:37:01Si è scelto
00:37:02un modello
00:37:03pesante
00:37:03di tipo militare,
00:37:05di tipo repressivo,
00:37:06non il modello
00:37:07di tipo preventivo
00:37:08che era stato utilizzato
00:37:09nel nostro paese
00:37:10nei 15 anni precedenti
00:37:11e quindi
00:37:13si è scelto
00:37:13il modello
00:37:14dei reparti pesanti
00:37:17che avevano difficoltà
00:37:19nel muoversi
00:37:20nella città.
00:37:21Uno di questi
00:37:21per fare un esempio
00:37:23è uscito
00:37:23con 20 minuti
00:37:24di ritardo
00:37:26ha sbagliato strade
00:37:27e non ha neanche
00:37:28intercettato
00:37:28i manifestanti.
00:37:30Reparti
00:37:31che non conoscevano
00:37:32bene la città,
00:37:33reparti
00:37:34che avevano
00:37:36difficoltà
00:37:36ad affrontare
00:37:37quello che si è
00:37:38dimostrato
00:37:38il vero nemico
00:37:40dell'ordine pubblico
00:37:41in città
00:37:42e cioè
00:37:42appartenente
00:37:43al blocco nero.
00:37:44Erano anni,
00:37:45tanti anni
00:37:45che non succedeva,
00:37:47a parte qualche episodio
00:37:48anche grave
00:37:48come gli scontri
00:37:50avvenuti a Napoli
00:37:50qualche mese prima
00:37:51nel marzo del 2001.
00:37:55Scontri avvenuti
00:37:56durante una riunione
00:37:57internazionale
00:37:58che hanno avuto
00:37:59anche denunce
00:37:59di violenza in caserma
00:38:00simili a quelle di Genova
00:38:01e un processo
00:38:02che è ancora in corso.
00:38:04Erano anni
00:38:04che non si vedevano
00:38:05scontri così,
00:38:06di tipo militare
00:38:07come quelli
00:38:08degli anni 70.
00:38:12E non se ne vedranno
00:38:14più neanche dopo
00:38:14di scontri così.
00:38:16A Firenze,
00:38:17per esempio,
00:38:17l'anno dopo,
00:38:18nel novembre del 2002,
00:38:19il Forum Sociale Europeo
00:38:21tiene un convegno,
00:38:22una serie di manifestazioni
00:38:24e un grande corteo
00:38:25per protestare
00:38:25contro la guerra in Iraq.
00:38:29Ci sono centinaia
00:38:30di migliaia
00:38:31di manifestanti
00:38:31ma le forze dell'ordine
00:38:33si schierano
00:38:33in piccoli reparti
00:38:34nelle vie laterali
00:38:35e non succede
00:38:36assolutamente niente.
00:38:39Ancora prima
00:38:40probabilmente Genova
00:38:42non era la città
00:38:43da scegliere
00:38:44per un evento
00:38:45di quel tipo
00:38:46perché Genova
00:38:47è una città
00:38:48adatta a mille cose
00:38:50ma è sostanzialmente
00:38:53indifendibile
00:38:54in ordine pubblico
00:38:55se non con le misure
00:38:56che abbiamo visto
00:38:57cioè con lo sbarramento
00:38:59di una parte
00:39:00della città
00:39:01organizzato con reti
00:39:02e anche con container
00:39:05che in se stesse
00:39:08fialereti
00:39:09e in se stessi
00:39:10i container
00:39:11in realtà
00:39:12erano elementi
00:39:15di provocazione.
00:39:17Equipaggiamento nuovo
00:39:18disorganizzazione generale
00:39:19piazza difficile
00:39:20anche la catena
00:39:21di comando
00:39:22che avrebbe dovuto
00:39:23gestire l'ordine pubblico
00:39:24a Genova
00:39:24appare un po' confusa.
00:39:26Il responsabile
00:39:27dovrebbe essere
00:39:28il questore di Genova
00:39:29Francesco Colucci
00:39:30affiancato dal vice capo
00:39:31della polizia
00:39:32Ansoino Andreas.
00:39:39Ma poi a Genova
00:39:40arriva il prefetto
00:39:41La Barbera
00:39:42che dirige
00:39:42Lucigos
00:39:43l'ufficio centrale
00:39:44antiterrorismo.
00:39:45Arriva il primo dirigente
00:39:47Franco Gratteri
00:39:48che dirige
00:39:48lo SCO
00:39:48il servizio centrale
00:39:49operativo della polizia.
00:39:51Arrivano anche i loro vice.
00:39:52Sono tutti uomini
00:39:53di fiducia
00:39:54del capo della polizia
00:39:55Gianni De Gennaro.
00:39:56Tutti funzionari
00:39:57molto esperti
00:39:58e molto preparati
00:39:59nella lotta alla mafia
00:40:00alla criminalità
00:40:01e al terrorismo.
00:40:02L'errore
00:40:02che secondo me
00:40:03viene fatto
00:40:04in molte situazioni
00:40:05analoghe
00:40:06è quello
00:40:07di pretendere
00:40:08di conoscere
00:40:08la città.
00:40:09L'ordine pubblico
00:40:10è una cosa
00:40:10troppo delicata.
00:40:12Invece qui
00:40:12si sono arrivati
00:40:13a Genova
00:40:14convinti
00:40:15che i problemi
00:40:16non ce ne fossero
00:40:17e quindi
00:40:17che ci fosse una taglia
00:40:19che andava bene
00:40:20per tutti
00:40:20come abito
00:40:21mentre invece
00:40:22forse andava
00:40:23differenziato
00:40:23molto
00:40:24l'intervento.
00:40:26Va bene
00:40:26ma tutto questo
00:40:27basta a spiegare
00:40:28quello che i testimoni
00:40:29raccontano
00:40:30di Forte San Giuliano
00:40:31e della caserma
00:40:31di Bolzaneto.
00:40:32Basta
00:40:33a spiegare
00:40:33tutto il sangue
00:40:34della scuola Diaz.
00:40:35La scuola Diaz
00:40:36e la caserma
00:40:37di Bolzaneto
00:40:39sono due episodi
00:40:41che devono essere
00:40:42diciamo
00:40:43tolti
00:40:44dal contesto
00:40:44della gestione
00:40:45dell'ordine
00:40:46pubblico
00:40:47della piazza
00:40:48e non abbiamo avuto
00:40:50esedizione
00:40:51alcuna
00:40:52di condannare
00:40:54qualsiasi episodio
00:40:55che venisse
00:40:56rappresentato.
00:40:58Perché?
00:40:58Perché
00:40:59noi come
00:41:01poliziotti
00:41:02democratici
00:41:03si diceva
00:41:03una volta
00:41:04abbiamo ben presente
00:41:06che cosa significa
00:41:07trattare
00:41:08un fermato
00:41:09o un arrestato.
00:41:10Deve essere
00:41:11chiaramente
00:41:13definito
00:41:14in maniera
00:41:15sacra
00:41:17la tutela
00:41:18del fermato
00:41:19e dell'arrestato.
00:41:20Un conto
00:41:20è la manganellata
00:41:21in piazza
00:41:22sulla strada
00:41:23la reazione
00:41:24la carica
00:41:25lo scontro
00:41:26un'altra cosa
00:41:27chiaramente
00:41:28è fare violenza
00:41:30su un fermato
00:41:31o su un arrestato.
00:41:32Ecco la ragione
00:41:32per la quale
00:41:33noi avevamo
00:41:34lo stesso interesse
00:41:37se non
00:41:38maggiore
00:41:39rispetto
00:41:40ai manifestanti
00:41:41di invocare
00:41:43di rivendicare
00:41:44verità.
00:41:44proprio per non
00:41:46trascinare
00:41:47e di non
00:41:48cancellare
00:41:49oltre
00:41:5030 anni
00:41:51di strada
00:41:53democratica
00:41:53che abbiamo
00:41:54voluto costruire
00:41:55all'interno
00:41:56delle forze
00:41:56dell'ordine.
00:41:57Per qualcuno
00:41:58invece
00:41:58la spiegazione
00:41:59è più complessa
00:42:00e se possibile
00:42:01ancora più inquietante.
00:42:02Per interpretare
00:42:04quello che è successo
00:42:05al G8
00:42:06di Genova
00:42:07non può essere
00:42:07trascurata
00:42:08la dimensione
00:42:08politica
00:42:09della questione.
00:42:12Non va
00:42:14giudicata
00:42:15peregrina
00:42:15la tesi
00:42:16secondo la quale
00:42:17in fondo
00:42:18un modello
00:42:19di ordine pubblico
00:42:20di tipo
00:42:20repressivo
00:42:21potrebbe essere
00:42:22stato utilizzato
00:42:24proprio
00:42:26guardando avanti
00:42:27nel tempo
00:42:28da parte
00:42:29di alcune forze
00:42:30politiche.
00:42:30Siamo a luglio
00:42:31e in pentola
00:42:32una finanziaria
00:42:33che molto probabilmente
00:42:35avrebbe incontrato
00:42:36l'ostilità
00:42:37anche delle forze
00:42:38sociali.
00:42:39si prevede
00:42:40un autunno
00:42:41caldo
00:42:41da questo punto
00:42:42di vista
00:42:43il 94
00:42:44continua a essere
00:42:46uno spettro
00:42:47angosciante
00:42:47nei confronti
00:42:48del governo
00:42:49in carica
00:42:49e quindi
00:42:51qualcuno
00:42:51può aver pensato
00:42:53che potesse
00:42:53essere utile
00:42:54in qualche modo
00:42:55delegittimare
00:42:56la piazza
00:42:56qualcuno
00:42:57può aver pensato
00:42:58di mandare
00:42:59un messaggio
00:42:59ai moderati
00:43:00del paese
00:43:00se la piazza
00:43:02è violenta
00:43:03in sé
00:43:03e insicura
00:43:04tenetevi lontano
00:43:05in questo modo
00:43:06qualcuno
00:43:07può aver pensato
00:43:08di evitare
00:43:10uno scontro
00:43:11duro
00:43:12sul merito
00:43:13delle questioni
00:43:14politiche
00:43:15e sociali
00:43:16ed economiche
00:43:17che sarebbero state
00:43:18affrontate
00:43:19poi di lì
00:43:19a qualche mese
00:43:20nel disastro
00:43:21dell'ordine pubblico
00:43:22a Genova
00:43:23sono coinvolte
00:43:24le forze dell'ordine
00:43:24lo abbiamo visto
00:43:25ma ci sono anche
00:43:26molti manifestanti
00:43:30ci sono i pacifisti
00:43:31di piazza Manin
00:43:32ci sono i giornalisti
00:43:33i medici
00:43:34gli anziani
00:43:34i manifestanti
00:43:35pacifici
00:43:36massacrati in quel modo
00:43:37con le ossa rotte
00:43:38e il volto coperto
00:43:39di sangue
00:43:46ma ci sono anche ragazzi
00:43:48col volto coperto
00:43:49che lanciano sassi
00:43:50contro la polizia
00:43:51che impugnano
00:43:52spranghe e bastoni
00:43:53che attaccano
00:43:54i mezzi dei carabinieri
00:43:55e gli danno fuoco
00:43:55che devastano la città
00:44:03sono i black bloc
00:44:04italiani e stranieri
00:44:05a cui si aggiungono
00:44:06anche autonomi italiani
00:44:07e altri appartenenti
00:44:08all'area antagonista
00:44:09e anche giovani
00:44:10venuti a Genova
00:44:11apposta per l'occasione
00:44:12come ultra
00:44:13di alcune tifoserie
00:44:14greche, italiane e francesi
00:44:16e anche cani sciolti
00:44:17privi di un'identità politica
00:44:21in questore di Genova
00:44:23Francesco Colucci
00:44:24parla anche
00:44:25in un rapporto
00:44:26di possibili infiltrazioni
00:44:27di provocatori neofascisti
00:44:28arrivati a Genova
00:44:29apposta
00:44:30per creare disordini
00:44:34ma ci sono anche
00:44:36manifestanti
00:44:36inquadrati nei cortei
00:44:38soprattutto
00:44:38in quello
00:44:39dei disobbedienti
00:44:40al culmine
00:44:41dei disordini
00:44:42i manifestanti
00:44:43impegnati
00:44:43negli scontri
00:44:44con la polizia
00:44:45saranno alcune centinarie
00:44:59perché lo fanno?
00:45:01perché era quello
00:45:02che volevano fare
00:45:02fin dall'inizio
00:45:03dice qualcuno
00:45:04perché ci sono andati
00:45:05apposta a Genova
00:45:06organizzati
00:45:07armati
00:45:07e istigati
00:45:08da dichiarazioni aggressive
00:45:09come quelle
00:45:10di Francesco Caruso
00:45:11e di Luca Casarini
00:45:12e di altri leader
00:45:13del movimento
00:45:14vi dichiariamo
00:45:15formalmente
00:45:16guerra
00:45:16è una scelta
00:45:18che voi avete provocato
00:45:19perché noi preferiamo
00:45:21la pace
00:45:21aggressione
00:45:22alle forze dell'ordine
00:45:23si dice da una parte
00:45:24organizzata
00:45:25e ricercata
00:45:26e non solo da parte
00:45:27di una minoranza
00:45:28di estremisti violenti
00:45:29non c'era una distinzione
00:45:30tra coloro
00:45:32che hanno operato
00:45:33la violenza
00:45:34e la guerriglia
00:45:34e gli esponenti
00:45:36del Global Forum
00:45:37che anzi
00:45:37per la notizia
00:45:38che mi è stata data
00:45:39avrebbero favorito
00:45:41e coperto
00:45:42questa loro presenza
00:45:43reazione invece
00:45:44dicono altri
00:45:44reazione di alcuni manifestanti
00:45:46che sarebbero stati pacifici
00:45:48se non fosse successo
00:45:49quello che è successo
00:45:50per quanto riguarda
00:45:52le vicende
00:45:53delle tute bianche
00:45:56il corteo
00:45:58reagisce
00:46:01quando viene attaccato
00:46:03con violenza
00:46:04dai carabinieri
00:46:06i nuclei organizzati
00:46:08che facevano
00:46:08guerriglia vera
00:46:09c'erano
00:46:10ed erano quelli
00:46:12che hanno infettato
00:46:13il resto
00:46:14del corteo
00:46:17facendo sì
00:46:18che una parte
00:46:19di esso
00:46:20per fortuna
00:46:21minoritaria
00:46:22di gran lunga
00:46:24minoritaria
00:46:25partecipasse
00:46:26alle stesse logiche
00:46:27di guerriglia
00:46:28ed ecco così
00:46:30che quelli
00:46:31che venivano arrestati
00:46:32sovente erano
00:46:33si dice
00:46:34i più fessi
00:46:36e poi ci sono
00:46:37i black block
00:46:38ecco
00:46:38i black block
00:46:39restano un mistero
00:46:40sconosciuti anche
00:46:41nell'identità dei singoli
00:46:43perché tra quelle
00:46:44250 persone
00:46:45arrestate durante
00:46:46gli scontri
00:46:47al G8 di Genova
00:46:48non c'è neanche
00:46:48un black block
00:46:52quello dei black block
00:46:54è uno dei misteri
00:46:55del G8 di Genova
00:46:56qualcuno si chiede
00:46:57perché non li prendano
00:46:58subito
00:46:59perché appena cominciano
00:47:01ad armarsi
00:47:01a devastare la città
00:47:02le forze dell'ordine
00:47:03non li arrestano
00:47:07mancanza di coordinamento
00:47:08e reparti troppo pesanti
00:47:10per agire in fretta
00:47:11in modo mirato
00:47:11su piccoli gruppi
00:47:13di guerriglieri urbani
00:47:14che si muovono rapidamente
00:47:15e che entrano
00:47:16ed escono
00:47:16spesso da cortei
00:47:17che non riescono
00:47:18a tenerli fuori
00:47:19noi abbiamo detto
00:47:20in modo molto chiaro
00:47:21siamo un movimento
00:47:22pacifico
00:47:24abbiamo storie
00:47:25e culture diverse
00:47:26fra di noi
00:47:27e non avremo
00:47:29servizi d'ordine
00:47:31perché pensiamo
00:47:32che a tutelare
00:47:33queste manifestazioni
00:47:34debba pensare
00:47:35lo Stato democratico
00:47:38dico questo
00:47:39anche perché
00:47:40avevamo con noi
00:47:41molte associazioni
00:47:42che venivano
00:47:42dal mondo cattolico
00:47:43che erano
00:47:44totalmente strane
00:47:45alla logica
00:47:45dei servizi d'ordine
00:47:46ma c'è anche
00:47:47un'altra cosa
00:47:48ci sono due informative
00:47:50del SISD
00:47:50una del 19
00:47:51e una del 20 luglio
00:47:52che parlano
00:47:53dei piani
00:47:54dei black block
00:47:54per il G8 di Genova
00:47:56riunirsi
00:47:57in piazza da Novi
00:47:58armarsi
00:47:59e partire da lì
00:48:00per creare disordini
00:48:01e in effetti
00:48:02è proprio quello
00:48:03che è successo
00:48:03però lì
00:48:04non c'era nessuno
00:48:05a fermarli
00:48:05errore di valutazione
00:48:07e poi
00:48:08ci sono molte immagini
00:48:09che vengono interpretate
00:48:10in un modo inquietante
00:48:11mostrano black block
00:48:13molto vicini
00:48:13ai reparti
00:48:14delle forze dell'ordine
00:48:15che non intervengono
00:48:16per fermarli
00:48:18infiltrati
00:48:19provocatori
00:48:20semplici coincidenze
00:48:21per qualcuno
00:48:22l'attività
00:48:23dei black block
00:48:24durante il G8 di Genova
00:48:25resta un mistero
00:48:26come per molti
00:48:27resta un mistero
00:48:28anche un altro episodio
00:48:29la morte
00:48:30di Carlo Giuliani
00:48:31l'inchiesta
00:48:41sulla morte
00:48:42di Carlo Giuliani
00:48:43si conclude
00:48:43nel maggio
00:48:44del 2005
00:48:45secondo le sue
00:48:46conclusioni
00:48:47il carabiniere
00:48:48ausiliario
00:48:49Mario Placanica
00:48:49si trova
00:48:50assieme ad altri
00:48:51due carabinieri
00:48:52dentro un defender
00:48:53bloccato
00:48:53e isolato
00:48:54con i vetri rotti
00:48:55attaccato
00:48:56da un gran numero
00:48:57di manifestanti
00:48:57tra cui
00:48:58c'è Carlo Giuliani
00:48:59che gli sta lanciando
00:49:00contro un estintore
00:49:11la canica
00:49:12si sente in pericolo
00:49:13di vita
00:49:13estrae la pistola
00:49:14e spara
00:49:23secondo la perizia
00:49:24di un gruppo di esperti
00:49:25coordinati
00:49:26dal professor
00:49:26Carlo Torre
00:49:27Carlo Giuliani
00:49:28è stato ucciso
00:49:29da un proiettile
00:49:29calibro 9 lungo
00:49:30che sarebbe stato
00:49:31sparato in aria
00:49:32avrebbe colpito
00:49:33un calcinaccio
00:49:34lanciato da un dimostrante
00:49:35e si sarebbe frammentato
00:49:37e poi
00:49:37avrebbe colpito
00:49:38Carlo Giuliani
00:49:39allo zigomo
00:49:40uccidendolo
00:49:46maggio 2005
00:49:47inchiesta conclusa
00:49:49archiviazione
00:49:50ma c'è chi non è d'accordo
00:49:52Heidi e Giuliano Giuliani
00:49:53la madre e il padre
00:49:55del ragazzo ucciso
00:49:55e non soltanto loro
00:49:57normalmente
00:49:58la grande informazione
00:49:59ha dato notizia
00:50:01di quello che è successo
00:50:02in piazza Limonda
00:50:03così
00:50:03una camionetta
00:50:05dei carabinieri
00:50:06è rimasta
00:50:07isolata
00:50:08in piazza Limonda
00:50:09un ragazzo
00:50:11un manifestante
00:50:12con un estintore
00:50:13la assaltava
00:50:16in questa frase
00:50:17rispetto
00:50:18alla ricostruzione
00:50:20meticolosa
00:50:21che si può fare
00:50:22con le fotografie
00:50:23e i filmati
00:50:24di vero
00:50:25non ci sono neanche
00:50:26le pause
00:50:26e le virgole
00:50:27quali sono i dubbi?
00:50:29la contrainchiesta
00:50:30della famiglia Giuliani
00:50:31e dei suoi legali
00:50:32si basa
00:50:33sull'esame
00:50:34delle immagini
00:50:34e delle testimonianze
00:50:36secondo loro
00:50:37la posizione
00:50:38del defender
00:50:39non sarebbe quella
00:50:40che viene di solito
00:50:40raccontata
00:50:42alcune fotografie
00:50:43che non subiscono
00:50:44lo schiacciamento
00:50:45dato dall'effetto
00:50:46della prospettiva
00:50:46mostrano
00:50:48Carlo Giuliani
00:50:48e gli altri manifestanti
00:50:49ancora lontani
00:50:50dal defender
00:50:51al momento dello sparo
00:50:54mostrano
00:50:54che il defender
00:50:55non è così isolato
00:50:56che lì vicino
00:50:57c'è un plotone
00:50:58di carabinieri
00:50:58con ufficiali
00:50:59e sotto ufficiali
00:51:00e ad una cinquantina
00:51:01di metri
00:51:01c'è anche
00:51:02un reparto di polizia
00:51:09il defender
00:51:10poi
00:51:10non sarebbe
00:51:11neanche così bloccato
00:51:12nonostante
00:51:13ci abbiano detto
00:51:14che la camionetta
00:51:16si trovava
00:51:17col motore spento
00:51:18e questa
00:51:18era la ragione
00:51:20per la quale
00:51:20non aveva potuto
00:51:21liberarsi
00:51:22spingendo
00:51:23il cassonetto
00:51:26anche questa
00:51:27sembra una cosa
00:51:27non vera
00:51:28perché
00:51:29in pochissimi secondi
00:51:31in quattro secondi
00:51:33la camionetta
00:51:34col motore spento
00:51:36avrebbe avuto
00:51:37la possibilità
00:51:38di riaccendere
00:51:39il motore
00:51:39ingranare
00:51:40l'elettromarcia
00:51:40passare una volta
00:51:41sul corpo di Carlo
00:51:42e schiacciarlo
00:51:43ingranare la prima
00:51:44ripassargli sopra
00:51:45e percorrere
00:51:46una ventina di metri
00:51:47per uscire di scena
00:51:49è davvero
00:51:50una situazione
00:51:51difficile
00:51:52da immaginare
00:51:52e da credere
00:52:12le foto poi
00:52:13mostrano
00:52:14Mario Placanica
00:52:15che tiene
00:52:15la pistola dritta
00:52:16parallela al terreno
00:52:17puntata sui dimostranti
00:52:19e non per aria
00:52:25Mario Placanica
00:52:26poi
00:52:27cambia versione
00:52:27più volte
00:52:28prima
00:52:29dice di aver puntato
00:52:30la pistola
00:52:30gridando
00:52:31andatevene
00:52:32o vi ammazzo
00:52:33tre o quattro volte
00:52:33credeva di avere
00:52:34la sicura
00:52:35invece no
00:52:36il primo colpo
00:52:37è partito per errore
00:52:38e il secondo
00:52:38di riflesso
00:52:46poi
00:52:47cambia versione
00:52:48perché io
00:52:49ho sparato in aria
00:52:52non ho sparato
00:52:53contro persone
00:52:54al Corriere della Sera
00:52:55dichiara in un'intervista
00:52:57che per quello
00:52:57che non ha fatto
00:52:58ha pagato già abbastanza
00:53:00invece
00:53:01interrogato in uno
00:53:02dei processi
00:53:03che si tengono in seguito
00:53:04sui fatti del G8
00:53:05si avvale
00:53:06della facoltà
00:53:06di non rispondere
00:53:11intendo avvalermi
00:53:13avvalermi
00:53:14della facoltà
00:53:14di non rispondere
00:53:15quindi non risponde
00:53:16no
00:53:16e poi
00:53:17c'è un'altra cosa
00:53:18c'è la storia del sasso
00:53:19c'è una foto
00:53:21nella quale
00:53:22c'è una pietra
00:53:23a un metro e mezzo
00:53:25dalla testa di Carlo
00:53:26e poi
00:53:27c'è un'altra foto
00:53:28in cui
00:53:29quella pietra
00:53:30con un angolo
00:53:31intriso di sangue
00:53:33è vicino
00:53:34alla testa
00:53:35di Carlo
00:53:35siccome le pietre
00:53:36non sono
00:53:38animate
00:53:39vorrei solo
00:53:40sapere
00:53:40chi è
00:53:41quel carabiniere
00:53:42che ha spaccato
00:53:44la fronte
00:53:44con una pietrata
00:53:46spostandogli
00:53:47persino
00:53:47il passamontagna
00:53:49nel momento
00:53:50in cui
00:53:50ha inferto
00:53:51il colpo
00:53:52è una vergogna
00:53:54come è morto
00:53:55Carlo Giuliani
00:53:56perché è morto
00:53:57quanti erano
00:53:58i carabinieri
00:53:59dentro quel defender
00:53:59chi ha sparato
00:54:00e cosa è successo dopo
00:54:02hanno ragione
00:54:03il decreto di archiviazione
00:54:04e i periti
00:54:05del professor Torre
00:54:06o la controinchiesta
00:54:07della famiglia Giuliani
00:54:08e dei suoi legali
00:54:09da subito
00:54:10abbiamo chiesto
00:54:12verità
00:54:13e giustizia
00:54:14per quello
00:54:15che era successo
00:54:16per capire
00:54:18perché
00:54:19era successo
00:54:20non abbiamo
00:54:21nessun desiderio
00:54:22particolare
00:54:23di vendetta
00:54:23anzi
00:54:24ma bisogna
00:54:26chiarire
00:54:27le responsabilità
00:54:28politiche
00:54:29e della catena
00:54:29di comando
00:54:30per questo
00:54:31abbiamo chiesto
00:54:32un processo
00:54:32e non ce l'hanno dato
00:54:34i processi
00:54:35istruiti dalla procura
00:54:36di Genova
00:54:36su quello che è accaduto
00:54:38durante la riunione
00:54:39del G8
00:54:39sono principalmente tre
00:54:40il primo
00:54:42riguarda gli scontri
00:54:43che hanno sconvolto
00:54:44la città
00:54:44le devastazioni
00:54:45le reazioni
00:54:46dei disobbedienti
00:54:47di via Tolemaide
00:54:48l'incendio
00:54:49del blindato
00:54:49dei carabinieri
00:54:50gli scontri
00:54:50di piazza Limonda
00:54:51delle 250 persone
00:54:54arrestate per vari motivi
00:54:55la maggior parte
00:54:56sono state scagionate
00:54:57prima ancora
00:54:58di arrivare al processo
00:54:59e tra questi
00:55:00ci sono tutti quelli
00:55:01che hanno raccontato
00:55:02qui la loro storia
00:55:03ne restano
00:55:04sotto processo 26
00:55:05due
00:55:06arrestati
00:55:07in quei giorni
00:55:08e gli altri
00:55:08identificati
00:55:09dalle foto
00:55:10sono accusati
00:55:11di associazione
00:55:12a delinquere
00:55:12finalizzata
00:55:13al saccheggio
00:55:14e rischiano
00:55:14dagli 8
00:55:15ai 15 anni
00:55:16tra di loro
00:55:17lo abbiamo visto
00:55:18non ci sono
00:55:18black bloc
00:55:19ci sono anarchici
00:55:20e autonomi italiani
00:55:21accusati
00:55:22di aver partecipato
00:55:23alle azioni
00:55:23dei black bloc
00:55:24il processo
00:55:25è iniziato
00:55:26il 4 marzo
00:55:26del 2004
00:55:27pubblici ministeri
00:55:28Anna Canepa
00:55:29e Andrea Canciani
00:55:42il secondo
00:55:43riguarda le denunce
00:55:44fatte dai manifestanti
00:55:46per le botte
00:55:46le violenze
00:55:47le umiliazioni
00:55:48e i soprusi
00:55:49subiti nella caserma
00:55:50di Bolzaneto
00:55:5145 imputati
00:55:52tra polizia
00:55:53carabinieri
00:55:54e polizia penitenziaria
00:55:55di cui 9
00:55:56accusati
00:55:57di atti di violenza
00:55:58specifici
00:56:07il processo
00:56:09è iniziato
00:56:09il 12 ottobre
00:56:10del 2005
00:56:11pubblici ministeri
00:56:12Patrizia Petruziello
00:56:13e Vittorio Ranieri Miniati
00:56:15su Bolzaneto
00:56:17però
00:56:17va detto
00:56:18con grande
00:56:20serenità
00:56:21che
00:56:21chiunque
00:56:23e quindi
00:56:23senza distinzione
00:56:24di giubb alcuna
00:56:25si sia
00:56:26reso
00:56:30complice
00:56:31o autore
00:56:33di
00:56:34tortura
00:56:35e maltrattamenti
00:56:36secondo me
00:56:37deve essere
00:56:39espulso
00:56:41dalle forze
00:56:41di polizia
00:56:42il terzo processo
00:56:44è quello
00:56:44per l'irruzione
00:56:45alla scuola
00:56:45Diaz
00:56:4629 imputati
00:56:47per concorso
00:56:48e lesioni
00:56:49gravi
00:56:49calunnia
00:56:50e falso
00:56:50dai capi squadra
00:56:52che hanno fatto
00:56:52irruzione
00:56:52nella scuola
00:56:53fino ad alcuni
00:56:54dei più alti
00:56:54gradi della polizia
00:56:55presenti
00:56:56quella notte
00:56:56a Genova
00:56:57tra gli indagati
00:56:58c'è anche
00:56:59l'ex capo
00:56:59della polizia
00:57:00Gianni De Gennaro
00:57:01accusato
00:57:02di aver indotto
00:57:02a testimoniare
00:57:03il falso
00:57:04il questore
00:57:04di Genova
00:57:05Francesco Colucci
00:57:06quando andarono
00:57:07a fare questa
00:57:07perquisizione
00:57:08alla Diaz
00:57:09in forza
00:57:10dall'articolo
00:57:1141 bis
00:57:12del testo
00:57:12unico
00:57:13di pubblica
00:57:13sicurezza
00:57:14ci andarono
00:57:15convinti
00:57:16che alla Diaz
00:57:17ci fosse
00:57:18un bel numero
00:57:18di black bloc
00:57:19e quindi
00:57:20di trovare
00:57:21questa gente
00:57:21che aveva messo
00:57:22a ferro e fuoco
00:57:23la città
00:57:23e di trovare
00:57:25anche delle armi
00:57:26vere
00:57:26e armi improprie
00:57:27quindi è abbastanza
00:57:28evidente
00:57:29che quando entrarono
00:57:30entrarono
00:57:31con un certo
00:57:33atteggiamento
00:57:33che non fosse
00:57:34un atteggiamento
00:57:35pacifista
00:57:36ma di chi
00:57:37teneva le reazioni
00:57:38quindi
00:57:38si premuniva
00:57:41prima le do
00:57:42io non le prendo
00:57:42ecco
00:57:43questa è la situazione
00:57:44direi
00:57:45di base
00:57:46pubblici ministeri
00:57:47Enrico Zucca
00:57:48e Francesco Cardona
00:57:49Albini
00:57:50processo iniziato
00:57:51il 6 aprile
00:57:52del 2005
00:57:53non sono processi facili
00:57:54attualmente
00:57:56siamo arrivati
00:57:57all'incirca
00:57:58a aver
00:57:59fatto
00:58:00100 udienze
00:58:02per ogni processo
00:58:02quindi 300 udienze
00:58:04oltre alle udienze
00:58:05preliminari
00:58:07chiaramente
00:58:08sono processi
00:58:09che hanno richiesto
00:58:12tantissimo impegno
00:58:13organizzativo
00:58:14le parti civili
00:58:15sono circa
00:58:16250
00:58:17nel processo
00:58:18di Bolzaneto
00:58:19e provengono
00:58:20da ogni parte
00:58:20del mondo
00:58:21dalla Nuova Zelanda
00:58:22alla
00:58:24Lettonia
00:58:25all'Estonia
00:58:26lo stesso
00:58:27per la Diaz
00:58:28sono 100 parti civili
00:58:29e altri problemi
00:58:31organizzativi
00:58:32sono nati
00:58:33nel processo
00:58:33contro i manifestanti
00:58:34che è tutto
00:58:35basato su materiale
00:58:36audio e video
00:58:37raccolto dalla procura
00:58:38con circa
00:58:40350 ore
00:58:41di filmati
00:58:41che sono stati
00:58:42prodotti
00:58:43a questi
00:58:44si aggiungono
00:58:45una dozzina
00:58:45di procedimenti
00:58:46specifici
00:58:47sulle querele
00:58:47esporte
00:58:48dai manifestanti
00:58:49come quella
00:58:50a carico
00:58:50del primo dirigente
00:58:52Perugini
00:58:52all'epoca
00:58:53vice capo
00:58:54della Digos
00:58:54accusato di violenze
00:58:56su un ragazzo
00:58:56fermato il sabato
00:58:5721 luglio
00:59:15Anche questi
00:59:16non sono processi
00:59:17facili
00:59:18Inizialmente
00:59:19l'interesse
00:59:21è nato
00:59:22attraverso
00:59:2360 o 70
00:59:25querele
00:59:27che sono state
00:59:27presentate
00:59:28dalle persone
00:59:29che erano
00:59:30in piazza
00:59:31e che hanno
00:59:32ricevuto
00:59:32tutte lesioni
00:59:34purtroppo
00:59:36non ha portato
00:59:37a nulla
00:59:38questo lavoro
00:59:39abbiamo raccolto
00:59:40un fascicolo
00:59:42complessivo
00:59:43che vedeva
00:59:45appunto
00:59:4570 querele
00:59:46non è stato
00:59:47depositato
00:59:47in procura
00:59:48della Repubblica
00:59:48ma la procura
00:59:49della Repubblica
00:59:51si è fermata
00:59:52davanti
00:59:52alla difficoltà
00:59:53di individuare
00:59:54i singoli
00:59:55poliziotti
00:59:56che hanno
00:59:59picchiato
01:00:00le persone
01:00:00gli agenti
01:00:03come si vede
01:00:03nelle immagini
01:00:04sono naturalmente
01:00:05tutti dotati
01:00:07di caschi
01:00:08e maschere
01:00:09antigassi
01:00:09il riconoscimento
01:00:10personale
01:00:11è assolutamente
01:00:11impossibile
01:00:12la procura
01:00:14della Repubblica
01:00:14non ha avuto
01:00:15io penso
01:00:15neanche materialmente
01:00:16le forze
01:00:17perché
01:00:17si tratta
01:00:19sempre di due
01:00:20o tre procuratori
01:00:20che hanno anche
01:00:22curato
01:00:23il processo
01:00:24della Diaz
01:00:25e il processo
01:00:25di Bolzaneto
01:00:26non ha avuto
01:00:26materialmente
01:00:27la forza
01:00:27per affrontare
01:00:28questa indagine
01:00:29che giace
01:00:31ormai
01:00:31prescritta
01:00:33negli armadi
01:00:34della procura
01:00:35poi ci sono
01:00:36le cause
01:00:36intentate
01:00:37dai manifestanti
01:00:38feriti
01:00:38dalle cariche
01:00:39della polizia
01:00:40come quella
01:00:41della dottoressa
01:00:42Marina Pelli Spaccini
01:00:43che fa causa
01:00:44allo Stato
01:00:44per essere stata
01:00:45picchiata
01:00:46mentre si trovava
01:00:47in piazza Manin
01:00:47assieme ai pacifisti
01:00:49della rete Lilliput
01:00:55quella della dottoressa
01:00:56Spaccini
01:00:57vinta
01:00:57nell'aprile
01:00:58del 2007
01:00:58è una delle prime
01:00:59cause civili
01:01:00che si concludono
01:01:01con un risarcimento
01:01:02un'altra
01:01:03è quella
01:01:04di Rita Sieni
01:01:04picchiata
01:01:05durante il corteo
01:01:06internazionale
01:01:07di sabato 21
01:01:08presa a calci in faccia
01:01:09mentre era per terra
01:01:10e spruzzata
01:01:11di gas urticante
01:01:11quando chiedeva aiuto
01:01:12causa vinta
01:01:1325 mila euro
01:01:15di risarcimento
01:01:15sono stati
01:01:17momenti durissimi
01:01:19un ricordo
01:01:20che mi perseguita
01:01:21è questa schiera
01:01:23di poliziotti
01:01:23che mi attaccano
01:01:24uno dopo l'altro
01:01:25uno dopo l'altro
01:01:26quando io sono già in terra
01:01:28con la testa
01:01:28grondante di sangue
01:01:29scontri di piazza
01:01:31caserma di Bolzaneto
01:01:32scuola Diaz
01:01:33non sono processi facili
01:01:35noi pensiamo
01:01:36che ci saranno
01:01:37delle sentenze
01:01:37di primo grado
01:01:38ne siamo certi
01:01:39perché
01:01:40siamo ormai
01:01:42sicuramente
01:01:43non in prossimità
01:01:44della fine
01:01:44ma
01:01:45comunque
01:01:45oltre la metà
01:01:46quindi ci saranno
01:01:47sentenze di primo grado
01:01:48ma sicuramente
01:01:50non si arriveranno
01:01:50mai a sentenze
01:01:52definitive
01:01:53né nel processo
01:01:54Diaz
01:01:54né nel processo
01:01:55Bolzaneto
01:01:56quindi
01:01:56il nostro
01:01:58obiettivo minimo
01:01:59purtroppo
01:02:00a questo punto
01:02:01minimo
01:02:02nonché obiettivo massimo
01:02:03a questo punto
01:02:05è quello
01:02:05di ottenere
01:02:06delle sentenze
01:02:07di primo grado
01:02:07che stabiliscono
01:02:09anche una qualche
01:02:10forma di
01:02:11verità
01:02:12e di accertamento
01:02:13storico
01:02:14nonché di ottenere
01:02:15dei risarcimenti
01:02:17per le parti
01:02:17offese
01:02:18che hanno
01:02:19sofferto
01:02:19veramente
01:02:20tanto
01:02:20in queste
01:02:23circostanze
01:02:23sia la Diaz
01:02:24che la Bolzaneta
01:02:25viste le reazioni
01:02:26a livello nazionale
01:02:27e soprattutto
01:02:28a livello internazionale
01:02:29il primo agosto
01:02:30del 2001
01:02:31viene costituito
01:02:32un comitato parlamentare
01:02:33di indagine
01:02:34presieduto
01:02:35dall'onorevole
01:02:36Donato Bruno
01:02:36di Forza Italia
01:02:37il comitato
01:02:38di indagine
01:02:39chiude i suoi lavori
01:02:40il 20 settembre
01:02:41con tre relazioni
01:02:42una
01:02:42di maggioranza
01:02:43firmata dal centro-destra
01:02:45che parla
01:02:45di piena riuscita
01:02:46del vertice G8
01:02:47e attribuisce
01:02:49gli incidenti
01:02:49a disfunzioni
01:02:50organizzative
01:02:51e a carenze operative
01:02:52le altre due
01:02:53dell'Ulivo
01:02:54e di Rifondazione Comunista
01:02:55sono molto più critiche
01:02:57qualcuno ha detto
01:02:58che sappiamo già tutto
01:02:59del G8
01:03:00e in effetti
01:03:00con i processi
01:03:02che ci sono stati
01:03:03subito dopo
01:03:05molti elementi
01:03:06di verità in più
01:03:07sui fatti di quei giorni
01:03:08sono stati raggiunti
01:03:09però
01:03:10non sappiamo
01:03:11ancora tutto
01:03:12come
01:03:13ci ricordiamo
01:03:14il G8
01:03:15per la sua zona rossa
01:03:16beh adesso
01:03:16la zona rossa
01:03:17non c'è più
01:03:17ma rimane
01:03:18una zona grigia
01:03:19e la zona grigia
01:03:20riguarda
01:03:21la seguente domanda
01:03:22chi comandava
01:03:23effettivamente
01:03:24nei giorni
01:03:25del G8
01:03:25e questo vale
01:03:26nel piccolo
01:03:27se così si può dire
01:03:28e nel grande
01:03:29cioè vale per esempio
01:03:29per l'operazione Diaz
01:03:31come vale in generale
01:03:32per l'ordine pubblico
01:03:33ma
01:03:34a parte la Diaz
01:03:35chi fa
01:03:36e chi disfa
01:03:37in quei giorni
01:03:38i piani
01:03:39dell'ordine pubblico
01:03:40ci sono molte domande
01:03:42alle quali i processi
01:03:43non potranno dare risposta
01:03:44perché non sono
01:03:45di loro competenza
01:03:46molte ombre
01:03:47molti misteri
01:03:48soprattutto dal punto
01:03:49di vista politico
01:03:50che però
01:03:50richiedono una riflessione
01:03:51un modo ci sarebbe
01:03:53una commissione parlamentare
01:03:55di inchiesta
01:03:56che avrebbe più poteri
01:03:57di un comitato
01:03:58di indagine
01:03:59e che tra l'altro
01:04:00avrebbe il vantaggio
01:04:01di non avvenire
01:04:02così a caldo
01:04:03e di avere
01:04:03a disposizione
01:04:04tutte le informazioni
01:04:05che adesso ci sono
01:04:06la chiedono in tanti
01:04:08da più parti
01:04:09era anche nel programma
01:04:10elettorale dell'Unione
01:04:11e la chiedono
01:04:12i sindacati
01:04:12delle forze dell'ordine
01:04:13di qualunque orientamento
01:04:15politico
01:04:15io credo
01:04:16che nessuna persona
01:04:17che abbia
01:04:18la coscienza
01:04:19a posto
01:04:20può temere
01:04:22una commissione
01:04:24parlamentare
01:04:25di inchiesta
01:04:26è quello che
01:04:27con molti colleghi
01:04:29che hanno partecipato
01:04:29e che hanno avuto
01:04:30responsabilità
01:04:31di direzione
01:04:32di reparti
01:04:33e di organizzazione
01:04:35ci siamo detti
01:04:37ci siamo trovati
01:04:38tutti
01:04:40assolutamente
01:04:41d'accordo
01:04:43su questa cosa
01:04:43alla commissione parlamentare
01:04:45di inchiesta
01:04:45quando ci sarà
01:04:46sarà la benvenuta
01:04:47e tutti noi
01:04:48collaboreremo
01:04:49lealmente
01:04:50per l'accertamento
01:04:51della verità
01:04:52nessuno vuole
01:04:53che si ripetano
01:04:54episodi come quello
01:04:55di Genova
01:04:55in un romanzo
01:04:56di Andrea Camilleri
01:04:57Il giro di Boa
01:04:58il commissario Montalbano
01:05:00dice che vuole
01:05:01lasciare la polizia
01:05:02dopo aver saputo
01:05:03della brutta storia
01:05:04delle bottiglie Molotov
01:05:05lasciate alla scuola Diaz
01:05:06quella dice
01:05:07non è la mia polizia
01:05:08e ha ragione
01:05:09la polizia
01:05:10i carabinieri
01:05:11le forze dell'ordine
01:05:12sono un'altra cosa
01:05:12sono il commissario
01:05:14Boris Giuliano
01:05:14o il generale
01:05:15Carlo Alberto
01:05:16dalla Chiesa
01:05:16uccisi dalla mafia
01:05:17sono anche
01:05:18tutti quegli operatori
01:05:19della sicurezza
01:05:20che a Genova
01:05:20nonostante tutto
01:05:21hanno fatto il loro dovere
01:05:23nel pieno rispetto
01:05:24della legalità
01:05:24e dei diritti
01:05:25però
01:05:26c'erano anche quelli
01:05:27che picchiavano
01:05:28la gente per terra
01:05:29che torturavano
01:05:30gli arrestati
01:05:30che cantavano
01:05:31vittoriosi
01:05:321 a 0 per noi
01:05:33per la morte di un ragazzo
01:05:35e anche questo
01:05:36richiede una riflessione
01:05:37c'erano tante telecamere
01:05:46a Genova
01:05:47durante il G8
01:05:48tanti registratori
01:05:49tanti telefonini
01:05:50praticamente
01:05:51ogni momento
01:05:52è stato documentato
01:05:53e da più angolazioni
01:05:54le immagini
01:05:56i suoni
01:05:56si possono interpretare
01:05:57ma ci sono
01:05:58e restano
01:05:59e quando sono così
01:06:00pongono domande
01:06:01che richiedono risposte
01:06:03con decisione
01:06:04senza paura
01:06:04e pubblicamente
01:06:05in una democrazia
01:06:07i panni sporchi
01:06:08quando ci sono
01:06:08non si lavano in casa
01:07:01e pubblicamente
01:07:03un'azienda
01:07:03in una demota
01:07:05in un'am Waspac
01:07:14Grazie a tutti.