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Trascrizione
00:00:19Buonasera, ben trovati in diretta a 20.30, nuova puntata di Messe a Fuoco.
00:00:23Non potevamo che affrontare in questa prima parte di trasmissione quello che sta accadendo nel mondo dal 28 febbraio, dall
00:00:29'attacco di Israele e Stati Uniti all'Iran, un'altra guerra sullo scenario mondiale, una guerra che è probabilmente molto
00:00:37più vicina al nostro paese rispetto a quello che si poteva pensare inizialmente.
00:00:41Andremo a raccontarla come sempre da diversi punti di vista, proveremo a entrare anche nelle questioni economiche perché ci sono
00:00:47inevitabilmente le ripercussioni anche per il nostro territorio.
00:00:52Do il benvenuto ai nostri ospiti, ben arrivato al professor Giuliano Noci, prorettore del Politecnico di Milano.
00:00:56Buonasera, grazie per aver accettato l'invito.
00:00:59Ben arrivato anche al professor Michele Brunelli, docente di storia ed istituzione dei pesi afrasiatici all'Università di Bergamo.
00:01:04Buonasera Brunelli, poi tra poco andremo a collegarci anche con Andrani Castro, inviato del Corriere della Sera, lo troveremo a
00:01:13Gerusalemme, ci collegheremo con un imprenditore bresciano che è riuscito in queste ore a ripartire da Dubai, quindi riuscire a
00:01:23rientrare.
00:01:24Domanda agli ospiti subito, parto da Noci, chi si aspettava una guerra lampo dal 28 febbraio è già stata smentita
00:01:33e adesso il tema è quanto può durare questo conflitto?
00:01:37Allora, diciamo che Trump è stato per così dire molto ottimista e ha avuto la scelleratezza di considerare che l
00:01:49'esperienza venezuelana potesse essere riprodotta in Iran.
00:01:53La grossa differenza è che in Iran esiste, come dire, il mondo religioso e non solo è innervato in qualsiasi
00:02:05apparato del sistema.
00:02:07Peraltro Kamenei, che ha capito quello che stava succedendo, ha nominato per ogni comandante di fatto quattro sostituti, quindi diciamo
00:02:18che, e non dobbiamo dimenticare, che l'Iran è l'ex impero persiano.
00:02:23Quindi un insieme di considerazioni per cui l'azzardo di Trump è un azzardo impressionante.
00:02:30Che cosa dobbiamo aspettarci? Le dico, lo scenario che io auspico è uno scenario in cui la Cina, che ha
00:02:42nominato un inviato speciale, faccia operazione di moral suasion perché il triunvirato che è incaricato di nominare la nuova guida
00:02:52sia nomini un qualcuno che è accettabile per il mondo occidentale ed accettabile per Trump.
00:02:58Perché dico questo? Perché in questo modo Trump potrebbe dire, far tacco come fa sempre, quindi Trump always chicken out,
00:03:08quindi fa marcia indietro, e a quel punto potrebbe dire, ma abbiamo eliminato Kamenei,
00:03:14e quindi c'è un mio grande amico adesso come nuova guida suprema, riprendiamo il dialogo.
00:03:20Questo è lo scenario che io auspico e vediamo, anche se ne parlavo col professore prima, il fatto che non
00:03:29stia emergendo un'indicazione significa che tra di loro stanno discutendo e non poco,
00:03:34e questo non butta bene. Se così non fosse, la situazione rischia di essere molto complicata, perché è la stessa
00:03:43fragilità dell'Iran che impone all'Iran una lotta per la sopravvivenza all'ultimo coltello,
00:03:50e quindi la tensione, l'escalation aumenterà, hanno attaccato l'Azerbaijan, noi come Politecnico abbiamo una base nell'Azerbaijan.
00:03:59In qualche modo, mentre venivo qua, si diceva alla mia collega che è tornata giusto in tempo.
00:04:06Quindi lo scenario può essere molto preoccupante e a quel punto l'energia esplode, le tensioni esplodono,
00:04:15e dobbiamo ricordare, e chiudo a chi sta a casa, che la prima guerra mondiale non è che è nata
00:04:22perché si voleva che nascesse.
00:04:24A un certo punto, in uno stato di tensione complessivo, a Sarajevo uno sparò, da lì si innescare.
00:04:32Quindi la situazione è da valutare con attenzione.
00:04:36Vedo che sei collegato, Andrani Castro, inviato del Corriere della Sera, è a Gerusalemme.
00:04:40Ciao Andrea, grazie mille per la tua disponibilità.
00:04:43Arrivo tra pochissimo da te, voglio chiedere intanto al professore Michele Brunelli.
00:04:51Strategicamente Trump, la decisione di andare ad uccidere Camenei, è stata una scelta, un azzardo che in questo momento però
00:04:59non ha ripagato?
00:05:01Assolutamente sì, è stato un azzardo e sostanzialmente la decisione di entrare in guerra adesso è un po' il frutto
00:05:07dei nervi scoperti e di tutta una serie di problematiche che ha lasciato il conflitto di giugno, la guerra dei
00:05:1512 giorni.
00:05:16Nel senso che nonostante le dichiarazioni rodomontiche di Donald Trump abbiamo finalmente fatto in modo di aver distrutto
00:05:25il piano, le basi e i laboratori nucleari iraniani, in realtà appunto abbiamo visto che così non è stato.
00:05:33I nodi irrisolti e sciolti quali sono stati? Sono stati sostanzialmente che il programma nucleare non ha subito una distruzione
00:05:44così come appunto
00:05:45aveva detto Trump, rimane sul tavolo il nodo dei missili balistici che sostanzialmente non è risolto ma per gli iraniani
00:05:52non è assolutamente
00:05:53un punto negoziabile e quindi appunto queste sono le due giustificazioni che oggi come oggi Trump aduce per essere entrato
00:06:01in guerra.
00:06:02E' stato sicuramente un azzardo, come diceva appunto prima il professor Noci, pensavano che fosse una blitzkrieg, una guerra lampo
00:06:08ma appunto l'ultima blitzkrieg che ha funzionato è stata quella di Heinz Guderian nel 1940.
00:06:14Da quel momento in poi tutti sono capaci di iniziare una guerra ma il difficile negli ultimi almeno 25 anni
00:06:20è stato che nessuno è in grado di concluderla in tempi rapidi.
00:06:23Ecco Andrani Castro vengo da te a Gerusalemme, ti chiedo qual è la situazione, questo Medio Oriente è sempre più
00:06:29caldo
00:06:29e come abbiamo sentito in questa guerra lampo, che lampo non è col rischio che si trascini per altre settimane
00:06:36e altri mesi.
00:06:37Andrea.
00:06:39Anzitutto un dato di cronaca, i missili iraniani stanno, scusate c'è qualcosa nel collegamento,
00:06:51i missili iraniani, il ritmo dei missili iraniani sta un po' diminuendo, segno che le incursioni israelo-americane sul territorio
00:07:02della Repubblica Islamica
00:07:04stanno andando a segno e stanno distruggendo soprattutto i lanciatori e questo è per chi attacca e per i paesi
00:07:14del Golfo
00:07:15e per l'economia che l'Iran vuole cercare di coinvolgere nella guerra, facendo alzare sostanzialmente il prezzo dell'energia,
00:07:24è una buona notizia.
00:07:28Rispetto ai ragionamenti fatti in studio che condivido pienamente, aggiungerei soltanto un aspetto
00:07:37che secondo me questa non è una guerra cominciata sette giorni fa, non è una guerra cominciata a giugno,
00:07:48come detto anche dagli americani, da Trump in persona, è una guerra cominciata 47 anni fa,
00:07:56con la nascita della Repubblica Islamica, con la presa dell'ambasciata americana in ostaggio
00:08:04da parte dei rivoluzionari islamisti. Questa sfida all'ordine americano che ha trascinato l'Iran fuori
00:08:14dall'alleanza con l'Occidente, perché l'Iran era il miglior alleato dell'Occidente fino all'avvento
00:08:22dell'Iran Khomeini. Questo oltraggio, questa sfida è rimasta una spina nel fianco e si è tradotta
00:08:34spesso con l'attacco anche a Israele. Israele che ha questa alleanza straordinaria, veramente mai vista
00:08:42nella storia, neanche tra Stati Uniti e Gran Bretagna, un'alleanza così stretta, questa alleanza fa sì che
00:08:50questa guerra abbia almeno due obiettivi. Il primo è quello di garantire la totale sicurezza di Israele,
00:09:00nessuno ai suoi confini e anche oltre ha voglia di minarne la stabilità, perché senza l'Iran non ci sono
00:09:10movimenti di opposizione come Hamas, Hezbollah, Yuti, le milizie scite irachene, che possono andare
00:09:20a disturbare il predominio israeliano sull'aria. Il secondo obiettivo della guerra invece è più
00:09:27americano e riguarda il controllo delle rotte petrolifere, il controllo dell'energia. Dopo il
00:09:34Venezuela, dopo le terre rare ucraine, dopo i tentativi di comprarsi, prendere la Groenlandia,
00:09:43eventualmente anche il Canada, Trump ha ben chiaro che nella sfida con la Cina ha bisogno di
00:09:52riconquistare il controllo delle rotte di approvvigionamento. E questo, a mio avviso,
00:10:00è un elemento importantissimo nella guerra che giustifica anche questo inserimento, questa spesa
00:10:11miliardaria a cui gli Stati Uniti vanno incontro.
00:10:15Voglio sentire adesso un'altra voce perché ci ha raggiunto Diego Toscani, imprenditore
00:10:19bresciano CEO di Promotica, che è uno dei bresciani rimasto bloccato a Dubai, è rientrato,
00:10:29se non sbaglio, da un paio di ore, dovrebbe essere a Monaco. Toscani conferma, è riuscito
00:10:35a tornare, vediamo se ci sente. Tra poco arriviamo a Toscani, chiedo alla regia di darmi
00:10:44il segnale quando abbiamo Toscani pronto. Brunelli, si parla di attacchi da terra, è immaginabile
00:10:52davvero o siamo davanti all'ennesima guerra, verso il termine moderna, con i droni?
00:11:00Anche questo è uno scenario tipicamente tecnologico e fatto di una guerra di droni. È matematicamente
00:11:08impossibile invadere via terra l'Iran. L'Iran è un paese di 90 milioni di abitanti, ha un'estensione
00:11:15enorme, da un punto di vista geografico e orografico è un paese complessissimo, si va appunto dalle
00:11:22montagne del Qudsistan, ha tutto un sistema di paludi, ha aree desertiche, quindi come dicevo
00:11:28prima, pensare innanzitutto di uccidere la guida suprema per fare implode al regime ovviamente
00:11:34non è assolutamente veritiero. Così come prendere la capitale per conquistare un paese
00:11:40non è più veritiero e ovviamente una invasione da terra oggi come oggi è impensabile.
00:11:46Dovrebbe essere pronto adesso Toscani, vediamo se ci sente. Diego Toscani c'è di Promotic,
00:11:51uno dei bresciani come detto che è rimasto bloccato nelle scorse ore a Dubai, adesso è a
00:11:55a Monaco, quindi sta rientrando verso l'Italia. Toscani come sono stati questi giorni?
00:12:01Io vi sento perfettamente, mi sentite?
00:12:04Perfetto, sì. Chiedo come sono stati questi giorni.
00:12:07Sono stati gli ultimi piuttosto tranquilli, i primi piuttosto impegnativi, diciamo che abbiamo
00:12:14avuto un brutto quarto d'ora sabato e domenica scorsa, sabato sera in particolare, noi eravamo
00:12:19alla Jumeirah Beach e quindi lì abbiamo visto i resti di questo drone schiantarsi sul
00:12:25Burial Arab e prendere fuoco con l'intervento di ambulanze, pompieri, quindi diciamo che
00:12:31è un'esperienza che non si augura a nessuno, quella di sentire sfrecciare sopra la propria
00:12:35testa razzi e contraerea.
00:12:39Anche l'aspetto economico, lei è un imprenditore, c'è il rischio che l'energia vada dalle stelle,
00:12:45il petrolio, vediamo se abbiamo dei dati aggiornati, lei li ha oggi, il petrolio oggi, quanto è andato?
00:12:51No, non li ho, ma è chiaro che la tendenza è verso la crescita in questo momento, perché
00:12:57con il fatto che abbiamo sostanzialmente chiuso lo stretto di Ormuz, a quel punto viene a mancare
00:13:03il 27% del petrolio mondiale e il 20% del gas, a cui aggiungiamo l'incertezza, non possono
00:13:11che crescere i prezzi, questo ormai è un dato di fatto, peraltro oggi il Qatar ha dichiarato
00:13:17che è molto probabile che se va avanti la guerra non sospenderanno qualsiasi tipo di
00:13:24fornitura.
00:13:25Quindi è chiaro che, come diceva Nicastro, di fatto noi dobbiamo leggere questa operazione
00:13:35in un sequel A3, Nigeria e Venezuela, Iran, che è il sequel di attacco alle fonti di
00:13:43approvvigionamento energetico della Cina, che a sua volta le terre rare e i due contendenti
00:13:49a fine mese si troveranno a Pechino.
00:13:51Quindi va letto in questa chiave anche quella che è la guerra contro l'Iran.
00:13:57è una guerra contro, certamente come diceva Nicastro ci sono fatti storici, ma di fatto
00:14:04si inserisce in un puzzle che è il puzzle di confronto, sempre più scontro nei confronti
00:14:11della Cina, a dire tu ci si impina le terre rare, io Donald Trump ti blocco le fonti di
00:14:18approvvigionamento che per te sono ancora vitali.
00:14:21Toscani, le do un numero riportato nei giorni scorsi per quanto riguarda l'economia
00:14:26bresciana, così le chiedo con che preoccupazione torna da Dubai, l'economia bresciana rischia
00:14:33555 milioni in export con questa nuova guerra?
00:14:40Ci sono numeri che preoccupano, le nostre aziende esportano tecnologia, esportano materiale per
00:14:50turismo, esportano attrezzature di precisione. È un mercato estremamente interessante, tra
00:14:58l'altro gli Emirati sono un paese estremamente vocato all'apertura perché come sapete su
00:15:0410 milioni di abitanti solo il 10% sono Emiratini, il resto sono espatriati. Quindi la preoccupazione
00:15:12è grande, mi segnalavano oggi alcuni operatori locali che hanno avuto il 75% di disdette ovviamente
00:15:20di prenotazioni per questo mese. Quindi lo scenario è tutt'altro che erosio.
00:15:26Nicastro, oggi andiamo a registrare uno dei dati e gli Stati Uniti dicono Mosca aiuta Teheran.
00:15:33Questo è un altro argomento sul tavolo in questo intreccio di conflitti.
00:15:39Sì, lo dice il Washington Post citando fonti americane. È ben possibile, avrebbe anche senso
00:15:49nel quadrante che stiamo considerando perché senza intelligence americana, senza i satelliti
00:15:57americani, gli ucraini non sarebbero in grado né di difendersi né di puntare i missili agli
00:16:05obiettivi all'interno della Russia profonda, come hanno fatto negli ultimi ormai tre anni
00:16:12di guerra. E lo fanno solo grazie all'intelligence americana, solo grazie probabilmente anche all'uso
00:16:20di forze speciali e militari all'interno del paese, come esperti di certi sistemi d'arma.
00:16:28La risposta russa in questo caso è di solidarietà nei confronti dell'Iran. Quello che servirebbe
00:16:39all'Iran in realtà è molto di più, quindi c'è ancora spazio per una escalation nel confronto
00:16:49tra la superpotenza americana e l'ex superpotenza russa, perché i russi potrebbero, se sono in grado,
00:16:58fornire i missili e i lanciatori che gli americani e gli israeliani stanno distruggendo. Spazio per
00:17:05arrivare dal Mar Caspio ce n'è in abbondanza e così pure tantissime altre armi o addirittura
00:17:13solo componenti. Però la Russia è in grado di farlo e secondo è intenzionata a rovinare quel
00:17:21poco che resta del cosiddetto spirito di Anchorage, in cui sia Trump sia Putin avevano deciso che
00:17:30insomma il mondo doveva funzionare secondo sfere di influenza e Putin riconosceva sostanzialmente
00:17:36alla sfera di influenza russa l'Ucraina. Tanto è vero che si ritirava.
00:17:44Abbiamo perso collegamento con Enny Castro, riprendiamo tra poco. Voglio chiedere a proposito
00:17:48Brunelli a proposito di strategia e quella dei servizi israeliani che probabilmente dovranno
00:17:53farsi perdonare qualcosa dal 7 ottobre che da quell'attacco che avevano totalmente sottovalutato.
00:17:58Oggi invece qual è il posizionamento dei servizi israeliani?
00:18:02Sì esattamente. L'attacco di Hamas è stato un vero e proprio smacco da un punto di vista
00:18:06dell'intelligence israeliana. Avevano cominciato a rimontare e a mostrare ancora un certo tipo
00:18:15di efficienza nel momento in cui fecero l'altra azione nei confronti di Hezbollah attraverso
00:18:20i cerca persone. Qui si tratta di un'azione di intelligence di, se non di lungo, di lunghissimo
00:18:27periodo. Cominciano a filtrare alcune informazioni, le quali appunto ci dicono che erano riusciti,
00:18:32erano stati in grado di hackerare le telecamere del traffico per tenere monitorata la zona di
00:18:38Ripastera, appunto che era la zona nella quale la residenza di le Khomeini era all'interno
00:18:44di Teheran. Ricordiamoci che quella non era esclusivamente una casa privata, un'abitazione
00:18:51privata, ma era anche lo studio, l'ufficio dal quale appunto Khomeini tirava le fila
00:18:55della Repubblica Islamica. Ovviamente qui si tratta di un mix ben dosato di intelligence,
00:19:03di human intelligence, ma anche di altissima tecnologia. L'alta tecnologia non è sufficiente
00:19:08per fare o per condurre un'azione del genere. Sicuramente l'accheraggio delle telecamere
00:19:13è servito moltissimo, così come le intercettazioni telefoniche. Molto è stato fatto anche sul
00:19:20campo. Sul campo significa avere degli uomini fisicamente presenti sul campo, questi ci sono
00:19:26sempre stati, anche perché Israele, esattamente come diceva N. Castro prima, se la guerra all'Iran,
00:19:33agli Stati Uniti, risale al 1979, esattamente al 4 novembre del 79, quando c'è la presa dell'ambasciata,
00:19:41sostanzialmente la guerra israeliana nei confronti dell'Iran è una guerra a bassa intensità,
00:19:47ma estremamente efficace. Gli israeliani negli ultimi 15 anni hanno eliminato fisicamente
00:19:52ormai la quasi totalità degli scienziati nucleari. Oggi come oggi appunto non c'è più
00:19:59uno scienziato che sia in grado, ad altissimo livello ovviamente, di lavorare nel settore.
00:20:04E quindi ecco, fisicamente qualcuno sul campo l'avevano. Hanno avuto anche la possibilità di avere
00:20:09tutta una serie di reti, di occhi, di sentinelle sul campo, ingaggiando la bassa manovalanza
00:20:15che hanno ritrovato all'interno dei profughi afghani. Profughi afghani che nel momento in cui
00:20:21i talebani riprendono il potere a Kabul provocano un'onda sismica che genera un'ondata di migrazioni
00:20:29intense appunto in Iran e appunto pare che gli israeliani abbiano cominciato a reclutare
00:20:35per pochissimi dollari, ma appunto per i profughi afghani questo è un valore aggiunto, semplicemente
00:20:41dicendo loro, dando loro un telefono, osserva quest'area e quindi appunto comunica nel momento
00:20:48in cui passa una determinata autovettura piuttosto che un camion, tieni monitorata questa cosa.
00:20:53Quindi ecco da qui l'unione dell'intelligence tecnologica con la human intelligence ha dato
00:21:00poi i risultati che abbiamo visto.
00:21:02Diego Toscani, CEO di Promotica, abbiamo letto e ascoltato di tutto in questi giorni da Dubai,
00:21:08oggi ci ha detto che la situazione è più tranquilla, ma c'è preoccupazione dal mondo economico
00:21:15comunque di Dubai?
00:21:19C'è un'enorme preoccupazione, gli emiri si sono impegnati moltissimo in giorni a tranquillizzare
00:21:30la popolazione anche con visite nei pool principali della città per Iftar, sapete che adesso è anche
00:21:41periodo di Ramadan, proprio perché la preoccupazione è che anche una normalizzazione rapida della
00:21:49situazione lasci uno strascico molto lungo, sia per quanto riguarda il mercato turistico,
00:21:55che è quello più ovvio, ma anche per il mercato immobiliare che è un mercato straordinariamente
00:21:59importante per gli emiri.
00:22:01E in tutto questo, vostro signore che abbiamo alle nostre spalle, Trump adesso che partita
00:22:07può giocare, ci fermiamo soltanto un attimo, pubblicità e poi torniamo, sentiamo altri
00:22:12voi se rimanete con noi.
00:22:24Eccoci ritrovati in diretta, 20.55 Iran, la guerra di Trump e Netanyahu, siamo con Giuliano
00:22:30Nocci, Michele Brunelli, abbiamo collegato Andrani Castro, inviato il Corriere della Sera
00:22:33a Gerusalemme, c'è Diego Toscani, imprenditore bresciano che sta rientrando, si diceva di
00:22:38Donald Trump, qual è la strategia adesso di Donald Trump? Secondo me non lo sa neanche
00:22:41Donald Trump in questo momento, abbiamo provato a leggere le carte con Mario Delpero, professore
00:22:48di storia internazionale, che è anche uno dei nostri editorialisti del giornale di Brescia,
00:22:52sentiamo che cosa ci ha detto.
00:22:54Partiamo dalle strategie, dagli obiettivi reali che hanno Trump e Netanyahu rispetto all'Iran.
00:23:01Io non credo che il cambiamento di regime sia l'obiettivo fondamentale, l'obiettivo è
00:23:06indebolire sistematicamente, strutturalmente l'Iran, tenere questo Iran futuro, chiunque
00:23:13le governi sotto scacco, eliminarne e decapitarne i vertici serve anche per dare un messaggio
00:23:21in equivoco a chi seguirà, che o si allineranno alle posizioni statunitensi e israeliane o la
00:23:28loro vita sarà in pericolo. Anzi, gli Stati Uniti hanno la capacità di colpire ovunque
00:23:34e chiunque. Quest'Iran, grandemente indebolito, non potrà più ambire né a minacciare Israele
00:23:41né a svolgere un ruolo significativo sullo scacchiere medio orientale.
00:23:45Come dobbiamo leggere la reazione dell'Iran? Questo bombardamento a tappeto? Anche se poche
00:23:52bombe insomma però in tutte le direzioni? Io credo che l'obiettivo sia di regionalizzare
00:23:58fino anche globalizzare il conflitto, dimostrare una capacità di resistenza, danneggiare l'economia
00:24:07globale e l'economia regionale, alimentare tra gli alleati degli Stati Uniti un malessere
00:24:15che già esiste per la decisione unilaterale di Israele e degli Stati Uniti. Oggi circolano
00:24:23voci sul fatto che i paesi arabi, Emirati e Arabia Saudita vorrebbero ridurre i loro investimenti
00:24:29negli Stati Uniti, in tanti gruppi imprenditoriali, inclusi quelli molto legati alla famiglia Trump.
00:24:37Io credo che c'è la volontà di mostrare quanti danni possa fare questa guerra, quanto possa
00:24:44destabilizzare l'ordine regionale e quello globale con l'obiettivo ultimo di trarne
00:24:49un qualche vantaggio politico-diplomatico.
00:24:52Ecco, rispetto ai precedenti, prima parlavi dell'Iran, ma dell'Iraq c'è anche la Libia
00:24:58se vogliamo, non è andata come ci si aspettava o come si aspettavano, sia con l'Iraq sia
00:25:05con la Libia, perché poi sono diventate insomma due polveriere. Che cosa può aver insegnato
00:25:11quei precedenti a Washington rispetto a quello che sta succedendo oggi?
00:25:16Allora, da un lato viene da dire che abbia insegnato molto poco, in realtà ha insegnato
00:25:22una cosa, che gli Stati Uniti, chi guida gli Stati Uniti non può permettersi alti costi
00:25:31umani e materiali. Non può permettersi un numero elevato di vittime statunitense, non può
00:25:38politicamente e elettoralmente permettersi i prezzi della benzina che vanno fuori controllo,
00:25:44c'è poco nel dibattito pubblico e politico statunitense che ha una valenza simbolica,
00:25:49non c'è nulla, che abbia una valenza simbolica superiore al prezzo del famoso gallone di benzina.
00:25:55Tutto ciò gli Stati Uniti non possono permettersi, credo che l'obiettivo di Trump sia quello
00:26:01di colpire duramente, massicciamente, senza freni e limiti nell'auspicio che ciò permetterà
00:26:08di non protrarre la guerra oltre un certo limite e di non dover sopportare questi costi.
00:26:14E che ruolo possono giocare le monarchie del Golfo, quindi gli altri attori?
00:26:20Credo che nel disegno israelo-statunitense a loro spettasse di finanziare il debito americano,
00:26:28di investire in determinate attività imprenditoriali, di avere un ritorno significativo da questi
00:26:33investimenti e di ottenere tecnologia sensibile anche in ambito militare. Sono disposte ad accettare
00:26:42questo come contropartita per un'influenza israeliana grandemente accresciuta, per una guerra
00:26:48che probabilmente non hanno voluto. L'impressione è di no, è l'impressione che batteranno cassa,
00:26:54dopodiché queste monarchie non credo possano permettersi un'Israele incontestato egemone
00:27:01regionale. Vorranno avere modi, metodi e strumenti per cercare di bilanciare l'egemonia
00:27:06di Israele.
00:27:08Allora, Professor Nocima, è davvero immaginabile un Donald Trump che ha già detto no al figlio
00:27:14di Camenei come guida suprema che dica, decido io chi deve governare. È immaginabile
00:27:20o è una trampata, l'ennesima?
00:27:23È una iper trampata, siamo a livelli di distopia dalla realtà incredibili. Peraltro, come dire,
00:27:31stiamo parlando di una persona che la mattina dice una cosa, alla sera davanti a un hamburger
00:27:37ne dice un'altra, quindi è l'ultima affermazione che ha fatto, ma domani mattina potrebbe dire
00:27:42l'opposto. Non è possibile perché, l'abbiamo già detto, l'impianto culturale, statuale,
00:27:48il sistema di alleanza iraniano impedisce a Trump di fare questo. Del però ragione quando
00:27:55dice che i conti li hanno fatti molto male e Trump li ha fatti male. Poi io ho una mia
00:28:02personale teoria che Trump sia il canesco d'insolante di Netanyahu. Quindi per motivi
00:28:12a noi ignoti o forse indicibili io ritengo che questa operazione sia stata fatta perché
00:28:21la voleva Netanyahu. Poi Trump ha le sue dimensioni di convenienza. Però il tema di fondo è che
00:28:27le altre monarchie del Golfo, se si liberano dall'Iran e trovano un Israele forte, peggio
00:28:34si trovano, peggio si sentono. Quindi il tema è che non è mica vero che c'è totale allineamento,
00:28:42nel senso che chiaramente l'Arabia Saudita non vede assolutamente di buon occhio l'Iran,
00:28:48ma ci mancherebbe. Il tema di fondo è che nel complessissimo gioco di equilibri del Medio
00:28:56Oriente tu annichilisci l'Iran e trovi un Israele che diventa potenza debordante. Diciamo
00:29:05che se non è dalla padella alla braccia e poco ci manca, soprattutto poi con questo
00:29:09Netanyahu. E non dimentichiamo la Turchia. Quindi il tema di fondo è che le altre monarchie,
00:29:18gli altri paesi del Golfo per questo motivo, perché viene turbiata la quiete, perché non
00:29:24fanno affari, non necessariamente saranno pienamente allineate con Trump se la guerra
00:29:31dovesse protrarsi.
00:29:32Toscani, così poi la lascio rientrare. Lei è tornato a Monaco, sta rientrando in Italia
00:29:38in auto?
00:29:40Sto rientrando in auto, sì, in Italia.
00:29:43Le chiedo com'è stata la situazione dei voli. Quando è che dovevate tornare, visto
00:29:51che poi siete ripartiti oggi sostanzialmente?
00:29:53Sì, allora, la situazione dei voli è stata piuttosto caotica. Noi dovevamo rientrare
00:29:59di mattina presto, ovviamente il volo è stato annullato, ha creato un po' di scompiglio il
00:30:06fatto che l'unica indicazione che proveniva dalla Farnesina era quella di recarsi in Omana,
00:30:12dove era stata disposta al confine questa task force per assistere chi si spostava. C'è
00:30:18stato immediatamente un gran fiorire nel mercato nero dei trasporti, per cui siamo arrivati
00:30:24a chiedere fino a 3.000 euro per fare un tragitto che normalmente ne costava 150-200. Noi ci
00:30:34siamo rifiutati, ma molti hanno aderito a queste proposte, finché l'altro giorno l'Oman
00:30:41ha bloccato tutte le auto private provenienti dai legimi.
00:30:49Grazie, ci sei interrotto con Toscari, lo facciamo rientrare in auto da Monaco, poi
00:30:54ci rivedremo a Brescia. Vado allora da Andrea Nicastro a Gerusalemme. È fanta geopolitica
00:31:00quello che diceva Noci di immaginare un Trump che diventa Yes Man di Netanyahu?
00:31:08No, perché Noci aveva in mente quello che tutti dicono che è gli Epstein files, che Trump
00:31:18sarebbe ricattato dai servizi per tutta la vicenda Einstein e quindi ha dovuto dire ok.
00:31:25Sì, allora questo è un po' fanta politica fino a che non scopriamo che è vera, per cui vediamo
00:31:32come andrà a finire. Ma sì, anche nei fatti, al di là delle intenzioni, è evidente che gli
00:31:43Stati Uniti in questo caso sono al servizio di Israele. Israele è funzionale alla logica di
00:31:50potenza americana, diciamocela tutta. Va bene che Israele tenga divisi i paesi arabi,
00:32:00va bene che Israele sia il guardiano dell'area, va bene che ci siano spese militari in continua
00:32:08crescita per potersi armare e poi magari spendere soldi tra loro, scontrandosi tra loro. Ci stiamo
00:32:16dimenticando di 15 anni di guerra civile in Siria, vede quanti soldi hanno fatto con le armi
00:32:23finanziando i movimenti sunniti, non sciiti, filo iraniani, sunniti, lo stato islamico che
00:32:31combatteva contro Assad, che però era amico degli iraniani. Cioè la politica di noi si usano
00:32:42mezzi meschini, crudeli, violenti e criminali e si usano senza remore morali. Per cui il fatto
00:32:59che in questo momento si è vista una debolezza iraniana di cui ci si voleva approfittare, è stato
00:33:09un momento adatto per attaccare l'Iran e come si diceva prima in studio, credo molto intelligentemente,
00:33:16se non altro questa guerra ridurrà la capacità di sviluppo di un paese di 90 milioni di abitanti
00:33:22ricchissimo di risorse per almeno dieci anni, perché lo ributta indietro con la distruzione,
00:33:30i bombardamenti e le spese che deve sostenere almeno i dieci anni. Così per dieci anni siamo
00:33:36tranquilli che non ci sarà una concorrenza iraniana nei confronti dell'Occidente o del
00:33:44come ormai dobbiamo abituarci a considerare.
00:33:48Professor Grunelli, prima Noci diceva, non dimentichiamoci la Turchia, ma poi c'è anche
00:33:54un Libano che viene attaccato da Israele e poi abbiamo tutta la questione Cipro.
00:34:00Esattamente, questo appunto è lo scenario regionale, questa oggi come oggi è una guerra
00:34:05regionale. L'Iran, o meglio la strategia che persegue l'Iran è quella innanzitutto,
00:34:09come diceva giustamente il professor Noci, di rendere questo conflitto sostanzialmente
00:34:15non più gestibile, non più sostenibile da un punto di vista economico da parte degli
00:34:20attori regionali. Ma soprattutto questo scenario che cosa implica? Implica la Turchia, che comunque
00:34:28è sempre un alleato della Nato e quindi sì, si è visto l'altro giorno questo missile, subito
00:34:33si sono tutti affrettati a dire è andato fuori rotta, non avevamo intenzione di attaccare
00:34:39la Turchia e quindi per cortesia non tirate fuori l'articolo 5 della Nato. Quindi la Turchia
00:34:46sicuramente è un attore privilegiato dell'area. Professor Noci prima ha usato un termine molto
00:34:53molto specifico e particolare, equilibrio. In questo momento si stanno rompendo gli equilibri
00:34:58del Medio Oriente. Il Medio Oriente sostanzialmente da un punto di vista etnico, religioso e anche
00:35:05politico e geopolitico si basa sostanzialmente su quattro fulcri di potere. Turchia, Arabia
00:35:12Saudita, Iran e Israele. Se un sistema è in equilibrio tutto va avanti. In questo preciso
00:35:19momento l'idea di Netanyahu è quello di ridisegnare assolutamente il sistema medio orientale,
00:35:24dicendo facciamo questa guerra e così avremo una pace, una prosperità che non ci saremmo
00:35:32mai sognati di avere. Una sorta di civis pacen fac bellum al posto che para bellum e quindi
00:35:38la fa. Però ecco l'idea è proprio quella di spezzare questo equilibrio. In questo equilibrio
00:35:42però i giochi e gli attori in campo sono significativi. La Turchia, e abbiamo visto il ruolo della Turchia
00:35:48anche in passato che ha avuto come ruolo ricattatorio nei confronti dell'Italia, dell'Europa in generale,
00:35:54quando appunto apriva i rubinetti delle migrazioni e dei migranti nei confronti dell'Europa. Così
00:36:00come in maniera molto ambivalente era dalla Turchia che arrivava la cosiddetta autostrada
00:36:06del jihad e permetteva sostanzialmente ai foreign fighters di fluire all'interno dello
00:36:11stato islamico. Dall'altra parte c'è l'Arabia Saudita, un gigante economico. Ricordiamo che
00:36:16Muhammad bin Salman ha investito circa 6 mila miliardi di dollari per riconvertire la propria
00:36:22economia. E un'economia, ma lo sa meglio il professor Noci, quindi questo è il suo
00:36:26campo, ha bisogno di stabilità sostanzialmente per andare avanti.
00:36:33918 miliardi bruciati in sette giorni in borsa.
00:36:36Beh, voglio dire, ci mancherebbe anche quella, nel senso che la situazione, forse non ci stia
00:36:43rendendo conto, cioè il Medio Oriente è sempre... la differenza sostanziale tra la guerra in Ucraina
00:36:50e la guerra all'Iran, è che la guerra in Ucraina, innanzitutto entrambe sono situazioni
00:36:56drammatiche, quindi premessa è questa, però la guerra in Ucraina alla fine della fiera è
00:37:02una guerra che al di là dei due soggetti che si combattono ha un impatto sull'Europa.
00:37:10punto. Tutti gli altri, come dire, fanno un po' di finta, ma... La guerra in Iran impatta
00:37:21il mondo intero, perché in Medio Oriente ci sono gli interessi dei quattro attori citati
00:37:27degli Stati Uniti, della Cina, dell'India, quindi il mondo intero in questo momento è in qualche
00:37:36modo in tensione, perché vede i propri interessi profondamente intaccati. Questo è l'azzardo
00:37:44che Trump ha commesso, a mio modo di vedere, poi sarà la storia dei prossimi giorni, dei
00:37:51prossimi mesi ce lo dirà, ahimè in modo incauto, credo peraltro che, come diceva Nicastro, le
00:38:00ragioni c'è da un lato andare dietro a Netanyahu e dall'altro fare il gioco appunto
00:38:06contro la Cina, ci sono interessi americani. Direi che un tema che non abbiamo ancora tirato
00:38:11fuori ci sono le elezioni di mid term, cioè il riflesso è pavloviano, quando io ho problemi
00:38:19dentro cerco di fare qualcosa fuori che mi dia lustro. Oggi che cosa ci ha dato? Il Dipartimento
00:38:28della Statistica Americana ha detto che a febbraio sono persi 92 mila posti di lavoro,
00:38:35l'inflazione aumenta, l'occupazione nel 2025 non è aumentata, il deficit è rimasto stabile,
00:38:43cioè nulla di quello che ha promesso è migliorato, è peggiorato, lui fa fatica economicamente
00:38:49anche perché a fianco delle persone imbarazzanti da un punto, non passerebbero un esame mio
00:38:57neanche imbarazzanti, a quel punto cosa fa? Paladino fuori. Io cerco di conquistare qualcosa
00:39:07e torno con un risultato, appunto come diceva Nicastro, dopo 47 anni porto a casa un nuovo,
00:39:16ristabilisco l'ordine mondiale. Quindi l'aspetto interno paradossalmente è un altro elemento
00:39:21che ha spinto Trump a fare questa sciagurata operazione.
00:39:24Alla fine Brunelli Trump ha fatto quello che, se si sa prima, lui ha detto in un'intervista
00:39:30nel 1980, esattamente, e disse in quell'intervista?
00:39:34Sì, nel 1980, nell'ottobre del 1980, intervenendo appunto ad un programma televisivo, lui aveva
00:39:4234 anni, che mettevano in luce appunto i self-made men negli Stati Uniti.
00:39:47Self-made non tanto, figli di papà.
00:39:50Esatto, però appunto i ricconi, i giovani ricchi, criticava profondamente l'amministrazione
00:39:56Carter, appunto, ricordiamoci che l'ambasciata rimarrà nelle mani degli iraniani, o meglio
00:40:01di 52 ostaggi per 444 giorni, e in questa intervista diceva, io critico profondamente
00:40:08l'amministrazione Carter, fosse stato per me, io avrei attaccato l'Iran, avrei risolto
00:40:12con la forza la questione degli ostaggi, ci saremmo presi il petrolio iraniano e oggi
00:40:18come oggi gli Stati Uniti sarebbero sicuramente più ricchi.
00:40:22Una piccola chiosa perché il professor Noci parlava giustamente delle elezioni di Bittern,
00:40:27verissimo, ricordiamo anche che a fine anno ci sono le elezioni in Israele.
00:40:31e quindi appunto la logica è anche quella. Netanyahu vede una finestra di opportunità
00:40:38e si pone come colui il quale vuol passare alla storia per aver risolto il problema annoso
00:40:46e principale, la minaccia strategica principale appunto di Israele, che ovvero quello di eliminare
00:40:52la minaccia iraniana.
00:40:53Ecco, diciamo con chiarezza, lo dico io, Netanyahu è a rischio carcere, quindi lui ha bisogno
00:40:59di una guerra perenne in questo momento e avrebbe bisogno di rivincere le elezioni per evitare
00:41:04il carcere perché lui è indagato a accuse pesantissime di corruzione.
00:41:09e la situazione si parlava prima dei servizi di intelligence.
00:41:15Io devo dirvi una cosa, che mi chiedo se fossero gli stessi, i servizi di intelligence
00:41:24l'anno scorso hanno colpito una stanza d'hotel di un leader libanese, mi fa di Hezbollah,
00:41:34hanno colpito la stanza d'hotel e quello sopra e quello sotto hanno continuato a dormire.
00:41:40e il 7 ottobre 2023 entravano con le biciclette.
00:41:44Sono gli stessi servizi di intelligence?
00:41:48A proposito del nostro paese, Nicastro, dopo proviamo anche a rispondere, anzi ti chiedo
00:41:53di provare a rispondere alla domanda del professor Nocetti, aggiungo anche se paradossalmente
00:41:59questa guerra è più vicina al nostro paese rispetto a quella ancora in corso in Ucraina.
00:42:09Anche la guerra in Ucraina ci ha fatto pagare una bolletta energetica molto importante,
00:42:16abbiamo dovuto cambiare i nostri fornitori, tra i fornitori abbiamo privilegiato anche il Qatar,
00:42:23che adesso deve chiudere i gasdotti, quindi ci sono dei paralleli tra le due guerre,
00:42:30abbiamo dovuto accogliere i profughi ucraini e abbiamo aumentato i costi militari, o dobbiamo farlo.
00:42:42Quindi anche la guerra ucraina ha cambiato molto la nostra collocazione geopolitica e la strategia economica.
00:42:50In questo caso c'è la speranza che la guerra duri poco e che magari il flusso energetico possa ricominciare,
00:43:00magari non fra due settimane, ma diciamo fra un mese.
00:43:04Speriamo così perché appunto dipende da tutto il mondo.
00:43:08Il dubbio viene quando si pensa agli americani, all'America first,
00:43:14cioè se Trump ragiona soltanto in termini americani e non in termini di alleanza,
00:43:20allora l'America c'ha da guadagnare da questa guerra, perché ci venderà gas a un prezzo maggiorato,
00:43:27perché dal punto di vista energetico è autosufficiente
00:43:30e Trump ha buon gioco nel chiedere agli imprenditori americani di fare uno sforzo bellico
00:43:37e il reshoring delle industrie belliche, aumentare la produzione per avere quei missili che servono per difendersi,
00:43:47quelle bombe che servono per distruggere il nemico,
00:43:51cioè aumentare e dare un chip in più, che vuol dire anche però occupazione e quindi crescita,
00:43:58all'apparato bellico americano che ricordiamo è fondamentale nella sua economia.
00:44:03Quindi tutto sommato la guerra a Trump potrebbe anche convenire, a noi sicuramente no.
00:44:13Per quanto riguarda la battuta, l'azzardo che lanciava il professore
00:44:19sul fatto sostanzialmente che il Mossad aveva fatto apposta a permettere il 7 ottobre,
00:44:29rientra nella categoria, me lo permetta professore, delle teorie cospirazionistiche.
00:44:36Finché non abbiamo prove...
00:44:38Non è chiaro, possiamo dire...
00:44:42Netanyahu ha finanziato molto Hamas, cioè Netanyahu è stato un grande finanziatore di Hamas
00:44:48e ha fomentato... Comunque è assolutamente corretto, ci mancherebbe anche quella.
00:44:55Io diciamo da osservatore, ma veramente da osservatore, come dire, rimango interdetto
00:45:02che i servizi di intelligence abbiano fatto saltare dei telefonini l'anno scorso e gli stessi...
00:45:12Cioè, entravano in bicicletta, in bicicletta.
00:45:17Quindi io, devo dire, da osservatore sono...
00:45:20Erano tutti dove in quel giorno lì?
00:45:22Ma può essere stato Brunelli lei che conosce?
00:45:23Erano tutti dove? Erano tutti?
00:45:25Brunelli lei che conosce?
00:45:26Ora, ti posso dire la mia?
00:45:27Vai, vai, vai.
00:45:29La sua è fondamentale, visto che lei è un profondo conoscitore.
00:45:34Io mi dia una risposta, così mi tranquillizzo, mi tranquillizzo.
00:45:38Allora, una cosa sono le operazioni di intelligence.
00:45:42Quando ci sono grandi tecnici professionisti concentrati
00:45:47sull'obiettivo che hanno tanta tecnologia a disposizione,
00:45:50ad esempio l'intelligenza artificiale.
00:45:54C'è ancora una cosa.
00:45:57Un'altra, invece, è la routine, è la noia del quotidiano
00:46:03che porta ad affidare a una serie di figure intermedie di medio livello
00:46:09un controllo che è appunto rutinario.
00:46:13E questo è quello che è successo in Israele il 7 ottobre.
00:46:17Perché le ragazze che stavano monitorando i movimenti di Hamas dentro Gaza
00:46:24avevano fatto tutti i rapporti precisi per dire
00:46:27che è una cosa un po' strana, si stanno raccogliendo in gruppi numerosi del solito,
00:46:33si dice che stiano preparando un'operazione.
00:46:38La tecnologia di indagine c'era e funzionava.
00:46:42L'errore è stato a livello di analisi,
00:46:46quando siccome si considerava Hamas al servizio di Israele
00:46:53e pagato da Israele per mantenere la divisione con l'autorità nazionale palestinese di Cisgiordania,
00:47:04si credeva che corrompendo i capi di Hamas,
00:47:09Hamas si sarebbe accontentato di fare quello che poi si è ripetuto tanto tempo,
00:47:14di fare la bella vita negli alberghi del Qatar, andare nei Cinque Stelle.
00:47:20Cioè si è malvalutato la potenza ideologica e la rabbia che cresceva in quella situazione.
00:47:28È possibile, sono errori umani che capitano,
00:47:32ma la struttura resta quella potente che poi abbiamo visto in azione.
00:47:37Detto questo, hanno fatto questo intervento,
00:47:40hanno calcolato, intervento contro l'Iran intendo,
00:47:44hanno calcolato la possibilità che, magari non subito,
00:47:47ma fra un anno scatti un'ondata terroristica
00:47:51e questo l'hanno messo in conto, vogliono veramente sopportarlo.
00:47:55Cioè non è che i servizi segreti sono capaci veramente di fare tutto.
00:47:58Ci provano, hanno tanti soldi per investire in azioni,
00:48:04come quella dei kurdi per esempio.
00:48:06Mandi i kurdi a morire in Iran,
00:48:09li mandi a combattere, qualcosa farai.
00:48:11Questi prendono i soldi e gli iraniani avranno un'altra gatta da pelare.
00:48:16Va bene, è un'azione che fanno i servizi segreti,
00:48:19che sono segreti proprio perché fanno schifezze.
00:48:22Ma non sempre gli riesce tutto.
00:48:27Nel caso del 7 ottobre non gli è riuscito per niente, ovviamente.
00:48:30Ecco, Brunelli, dicevano di Castro,
00:48:32parlato del terrorismo c'è il rischio altro che quello delle cellule dormienti,
00:48:36il timore che possa poi scatenare ondate di terrorismo, tutto questo anche.
00:48:41Allora, io su questo sono abbastanza scettico,
00:48:44nel senso che l'interventismo iraniano da un punto di vista terroristico
00:48:49si è manifestato solo in determinate zone e in determinati anni.
00:48:54Cioè a partire dall'avvento della Repubblica Islamica
00:48:57e si è protratto per gli anni Ottanta.
00:49:00Abbiamo avuto un attentato terroristico in Germania,
00:49:04alla discoteca La Bell, perché era frequentata dagli Stati Uniti,
00:49:08e la maggior parte degli interventi si sono avuti in America Latina,
00:49:12appunto lì per tramite di Hezbollah, ma comunque anche con attori iraniani.
00:49:18Per quanto riguarda lo scenario europeo, per il momento non dovrebbero esserci minacce dirette.
00:49:23Altra cosa invece potrebbe essere effettivamente, come diceva prima il dottor Nicastro,
00:49:27un'ondata di azioni terroristiche che possa colpire sicuramente il territorio israeliano,
00:49:35gli interessi statunitensi a livello del Golfo,
00:49:38magari non direttamente effettuati dai gruppi dei Sepah e Pasdaran,
00:49:43ma attraverso i suoi proxy, quindi attraverso per esempio le milizie sciite,
00:49:49piuttosto che gli uti, piuttosto che agenti o uomini di Hamas o di Hezbollah.
00:49:55Ricordiamoci che poi in provincia di Brescia, Ghedi, abbiamo una base americana,
00:49:59ne abbiamo parlato con il nono rivoli Gian Giacomo Callovini,
00:50:02che è capogruppo di Fratelli d'Italia in Commissione Esteri.
00:50:08Quindi state gestendo la crisi, insomma 100.000 italiani, dicevamo prima, tra cui tanti Brescia.
00:50:15100.000 sono indicativamente nei giorni scorsi il numero di italiani che si registravano nei quattro paesi del Golfo,
00:50:2170.000 soltanto quelli all'interno degli Emirati Arabi Uniti, soprattutto tra Dubai e Abu Dhabi,
00:50:28quindi un lavoro molto importante da parte della Task Force della Farnesina,
00:50:31composta da 50 persone, dalle rappresentanti diplomatici nelle due città,
00:50:36che stanno cercando di far rientrare più persone possibili.
00:50:38Ad oggi sono tra le 10.000 e le 15.000 le persone rientrate, ci sono anche ovviamente tanti Bresciani.
00:50:43Quanti potrebbero essere i Bresciani?
00:50:45È difficile fare un numero preciso, in quanto ovviamente si registra la nazionalità e non la provenienza.
00:50:51Considerando l'importanza dal punto di vista turistico, dal punto di vista economico e commerciale della nostra provincia,
00:50:56sicuramente potrebbero essere anche un migliaio i nostri concittadini che erano presenti nei giorni scorsi in quel paese.
00:51:03Veniamo ai temi locali, parliamo di Ghedi, cominciamo con la base di Ghedi.
00:51:09La base di Ghedi è chiaramente un sito sensibile, però anche in questo caso vogliamo tranquillizzare,
00:51:15innanzitutto perché è giusto sempre spiegare che l'Italia non è in guerra,
00:51:18quindi la base di Ghedi non può essere assolutamente coinvolta,
00:51:21possono essere coinvolte le basi in cui ci sono aerei militari americani,
00:51:26non è appunto questo il caso, dopodiché eventualmente è stato detto che comunque servirebbe
00:51:31un ulteriore passaggio o governativo o parlamentare per valutare che cosa eventualmente fare.
00:51:37Ghedi in questo momento è ampiamente monitorata, non c'è alcun tipo di motivazione per cui preoccuparsi,
00:51:42è chiaro che è un sito sensibile e come tutti i siti sensibili viene costantemente monitorata dalle autorità.
00:51:47Aspetti economici preoccupano i rincari sia per le famiglie che poi per le aziende?
00:51:52Chiaro che questa guerra ha delle ripercussioni anche a livello locale,
00:51:57rincari possibili e potenziali per le famiglie, il costo della benzina, il costo del gasolio,
00:52:03il costo dell'eventuale gas, attenzione che però c'è potrebbe essere anche un tema speculativo,
00:52:08tuttavia l'Italia, il governo italiano si sta attivando anche sotto questo aspetto
00:52:12per far fronte alla crisi, dialogando con i privati, dialogando con le imprese
00:52:17per cercare di far fronte a queste difficoltà.
00:52:19Nel mio piccolo cercherò nei prossimi giorni di parlare anche con le associazioni,
00:52:23categoria, cosa che ho già fatto, non con tutte, lo farò ulteriormente
00:52:26proprio per cercare di fare ulteriormente ponte tra le esigenze locali
00:52:29e quello che invece il governo e le istituzioni possono fare.
00:52:33Quale potrebbe essere l'export di Brescia nei paesi del Medio Oriente?
00:52:38I dati di export sono dati che parlano di 550-500 miliardi di export da parte della nostra provincia,
00:52:45quindi dati comunque importanti, soprattutto considerando che sono mercati potenzialmente in crescita
00:52:50e soprattutto considerando che sono paesi che possono essere anche vetrine per i nostri prodotti nel mondo.
00:52:57Quindi da parte nostra, visto che in questo momento queste esportazioni sono bloccate,
00:53:01c'è la ferma volontà di far fronte alle esigenze delle aziende,
00:53:05anche in questo caso ci attiveremo nelle prossime ore per comprendere come fare a riattivare
00:53:10il prima possibile queste esportazioni che comunque riteniamo,
00:53:12anche qua vogliamo dare un segnale di rassicurazione,
00:53:16riteniamo che una volta conclusa la guerra nel giro di qualche giorno o qualche settimana
00:53:19dovrebbero riprendere senza particolare problematica.
00:53:23E ovviamente sull'export erano 555 milioni di euro e non miliardi
00:53:28e voglio chiudere, Noci, e l'Europa in tutto questo?
00:53:33L'Europa guarda il grande assente, Mark Carney diceva se non sei al tavolo sei il menu,
00:53:38secondo me non siamo neanche il menu, siamo i maggiordomi che guardano da lontano
00:53:44cosa avviene nel tavolo della diplomazia internazionale.
00:53:47Del resto purtroppo diciamo che a fronte di un mare geopolitico in tempesta
00:53:54come quello attuale l'Europa dovrebbe introdurre una discontinuità di governance
00:54:02e dovrebbe diventare da unione monetaria soggetto politico.
00:54:08Non dico arrivarci in poco tempo ma intraprendere questo percorso.
00:54:12E' chiaro che i due vasi di ferro, Cina e Stati Uniti, hanno dimensioni masse critiche
00:54:18tali per cui nessun paese dell'Europa è in grado di minimamente agire da contraltare.
00:54:25Gli Stati Uniti sono nati in un momento di massima difficoltà,
00:54:29i 50 stati avevano un grande indebitamento, per gestire l'indebitamento hanno fatto la federazione
00:54:36e i 50 stati americani sono diversi tanto quanto gli stati europei.
00:54:42E' evidente che noi abbiamo guerreggiato molto, forse troppo tra di noi nei secoli precedenti.
00:54:48Comunque sia l'Europa se non vuole essere menù o maggiordomo
00:54:52qualche discontinuità la deve introdurre
00:54:55e la discontinuità sono quelle citate da Draghi e da Letta,
00:54:59non è che dobbiamo inventare nulla di nuovo.
00:55:02Ho dei dubbi soprattutto sulla capacità dell'Anfander Lion
00:55:05di essere una persona che è in grado di intestare su di sé
00:55:09un processo politico di questa portata.
00:55:13Se comunque non porteremo avanti questo,
00:55:16credo che finiremo stritolati, cioè ci frantumeremo,
00:55:20e alcuni pezzi verranno presi da Est, cioè dalla Cina,
00:55:26qualcosa interesserà agli Stati Uniti
00:55:28e comunque abbiamo sempre la fortuna
00:55:30di diventare una grande zona di villeggiatura
00:55:33per i ricchi del mondo
00:55:34che ambiscono a visitare la storia europea.
00:55:39Ecco, Nicastro, chiudo con te.
00:55:40Europa, grande spettatore,
00:55:42altra occasione persa fin qui dell'Europa?
00:55:48Sì, assolutamente.
00:55:50È un'occasione persa perché noi eravamo favorevoli
00:55:54al mantenimento dell'accordo nucleare del 2015,
00:55:58eravamo pronti già a firmare i contratti con l'Iran,
00:56:02l'energia iraniana ci serve, ci serve l'Iran come mercato,
00:56:07il fatto che Trump nel primo mandato
00:56:09abbia mandato a monte quell'accordo
00:56:11ci ha visti perdenti,
00:56:15ma l'Europa rimarrà sempre perdente
00:56:17finché non c'è appunto uno scatto diverso
00:56:20che faccia dell'Europa un protagonista a livello mondiale.
00:56:24Le figure fatte dal segretario generale della Nato
00:56:31davanti a Trump, che lo chiama paparino di Mertz,
00:56:36il cancelliere tedesco,
00:56:38che non reagisce davanti agli insulti
00:56:42nei confronti dei colleghi europei,
00:56:44sono tutti indizi di una Europa
00:56:49che ha ancora molta strada per diventare politicamente soggetto.
00:56:54Ricordiamoci, professor Brunelli,
00:56:55che Trump aveva detto
00:56:57torno a essere presidente
00:56:59e vado a chiudere le guerre in atto.
00:57:03Assolutamente, ha fatto esattamente il contrario,
00:57:05un'altra trampata,
00:57:08con il rischio però adesso
00:57:09di nimicarsi anche la propria base elettorale.
00:57:12è andato appunto al potere anche con questa promessa,
00:57:16con anche un'idea isolazionista.
00:57:18Si è passati adesso dal MAGA al MIGA.
00:57:21Ho visto appunto oggi,
00:57:22make it run great again.
00:57:24Non si sa appunto in che modo,
00:57:26vedremo nei prossimi giorni.
00:57:27E siamo in conclusione di questa prima parte,
00:57:29io voglio ringraziare il professor Giuliano Noci,
00:57:32il professor Michele Brunelli,
00:57:33grazie a Andrea Nicastro da Gerusalemme,
00:57:36buon lavoro.
00:57:37Noi ci fermiamo in questa prima parte,
00:57:39torniamo subito dopo la pubblicità,
00:57:40cambiamo ospiti, cambiamo argomento,
00:57:42torniamo alle cose più vicine a noi.
00:57:46Già ci sono problemi economici,
00:57:47già la benzina aumenta,
00:57:49e in più c'è una parte di popolazione
00:57:50che adesso deve anche pagare una strada,
00:57:52che è la corda molla,
00:57:53che doveva essere gratis,
00:57:54assolutamente gratis,
00:57:55e invece naturalmente a pagamento.
00:57:56Ci vediamo dopo la pubblicità.
00:58:08Ritrovate in seconda parte di Bessi a Fuoco,
00:58:11cambiamo decisamente l'argomento,
00:58:12la prima parte non potevamo non indicarla
00:58:14quanto sta accadendo nel mondo,
00:58:16con il nuovo conflitto innescato
00:58:18dagli Stati Uniti e da Israele
00:58:20il 28 febbraio in Iran.
00:58:23Abbiamo detto, chiudendo la prima parte,
00:58:26c'è il rischio di aumento del costo dell'energia,
00:58:28aumento della benzina,
00:58:29con il petrolio che schizza verso quota 150,
00:58:33e in più c'è una parte di Bresciani
00:58:34che adesso da alcuni giorni
00:58:36si ritrovano anche a pagare,
00:58:37una strada che il governo aveva detto,
00:58:40il governo nella persona di Matteo Salvini
00:58:43aveva detto che mai sarebbe stato a pagamento.
00:58:45Vale a dire la corda molla,
00:58:46ne parliamo con Claudia Carzeri,
00:58:48consigliera regionale di Forza Italia.
00:58:51Buonasera Carzeri e con Miriam Cominelli,
00:58:53consigliera regionale del Partito Democratico.
00:58:55Buonasera ad entrambe.
00:58:57Allora, partiamo da vedere che cosa è successo
00:59:00in settimana prima di arrivare
00:59:02a quello che è successo oggi in regione,
00:59:05perché Matteo Salvini,
00:59:06che, l'abbiamo detto, più volte è ripetuto
00:59:09non sarà pagamento,
00:59:09non sarà pagamento,
00:59:10è scattato il pagamento il primo marzo,
00:59:12in settimana è arrivato a Brescia
00:59:15anche per, soprattutto,
00:59:17per incontrare il Presidente della provincia
00:59:19e parlare di corda molle.
00:59:20Vediamo il servizio.
00:59:22Se possiamo aiutare,
00:59:23oltre a questi 70 mila cittadini,
00:59:26anche altri,
00:59:27io sono solo contento.
00:59:29Ovviamente, in quel caso,
00:59:30i comuni ci devono mettere una parte,
00:59:32perché io, come Ministero,
00:59:33più di quello che ci sto mettendo
00:59:35legalmente non posso fare.
00:59:36Così Matteo Salvini è arrivato a Brescia
00:59:39proprio nella settimana
00:59:40della discussa entrata in vigore
00:59:42del pedaggio sulla corda molle.
00:59:43Poco prima,
00:59:44l'incontro col Presidente della provincia,
00:59:46Emanuele Moraschini,
00:59:47per trovare la quadra sul caso
00:59:49è diventato sempre più intricato
00:59:50col trascorrere dei mesi.
00:59:52Una risposta implicita
00:59:53a chi nei giorni scorsi
00:59:54aveva chiesto
00:59:55che il Ministro delle Infrastrutture
00:59:56e dei Trasporti
00:59:57si confrontasse col territorio
00:59:59dopo i problemi
01:00:00legati alla gestione della gratuità.
01:00:02Ci sono già 22 comuni
01:00:03che grazie all'intervento del Ministero
01:00:06i finanziamenti
01:00:08non pagano in alcuni casi
01:00:10come in Brescia,
01:00:10pagano la metà.
01:00:11Stiamo lavorando con la provincia
01:00:12per valutare la possibilità
01:00:14di estendere anche ad altri comuni
01:00:17questa facoltà.
01:00:18A oggi ci sono 70.000
01:00:20cittadini della provincia di Brescia
01:00:22che si sono iscritti
01:00:23per avere o esenzione totale
01:00:26o sconto.
01:00:27Nessun sospiro di sollievo comunque.
01:00:29Il leader della Lega
01:00:30instilla un altro dubbio
01:00:31all'orizzonte.
01:00:32Le difficoltà non mancano mai
01:00:34e ricordo anche
01:00:35che c'è un'Europa
01:00:36che valuta ogni respiro
01:00:37che facciamo.
01:00:38Sperando che nessuno
01:00:40da Bruxelles
01:00:40alzi il telefono
01:00:42dicendo
01:00:42guarda Salvini
01:00:43che non puoi fare
01:00:44un favore
01:00:45ai Bresciani.
01:00:47In via Antonio Drammi
01:00:48staura a Gomella
01:00:49Salvini ha visitato
01:00:50il riqualificato
01:00:51fabbricato Aller
01:00:52di 15 alloggi
01:00:53poi il pomeriggio
01:00:54tutto Bresciano
01:00:55è proseguito a Palazzolo
01:00:56dove ha fatto tappa
01:00:58al cantiere del nuovo
01:00:59ponte sull'Oio.
01:01:01Allora questa è la giornata
01:01:02bresciana di Matteo Salvini
01:01:04e vado da
01:01:05Claudia Carzeri
01:01:06e come forza Italia
01:01:08siete ovviamente
01:01:09in collezione
01:01:09da una vita
01:01:10con la Lega
01:01:11chiedo se
01:01:12hai un po'
01:01:13imbarazzato
01:01:13la posizione
01:01:14di Salvini
01:01:16rispetto
01:01:16a questa tematica
01:01:18della corda molle.
01:01:22non abbiamo l'audio
01:01:23Carzeri
01:01:28andiamo
01:01:28dovremmo averlo
01:01:30vediamo se lo recuperiamo
01:01:32ci siamo
01:01:33Carzeri
01:01:34io sono aperta
01:01:35ok
01:01:35adesso si
01:01:35adesso si
01:01:36adesso lo sentiamo
01:01:36prego prego
01:01:37si dico che
01:01:39l'imprudenza
01:01:41l'imprudenza
01:01:42della frase
01:01:43di campagna elettorale
01:01:45di due anni fa
01:01:45ha sicuramente determinato
01:01:47una serie di intoppi
01:01:49e quindi
01:01:51ovvio che
01:01:51la situazione
01:01:53è difficile
01:01:54perché
01:01:55è una situazione
01:01:56che vede comunque
01:01:57un concessionario
01:01:59che ha avuto
01:01:59degli accordi
01:02:00e ha fatto
01:02:02degli investimenti
01:02:03perché gli investimenti
01:02:04ricordiamolo
01:02:05quando la corda molle
01:02:06è partita
01:02:07nel
01:02:08nel
01:02:081996
01:02:09come
01:02:10intenzione
01:02:12all'interno
01:02:12delle concessioni
01:02:13autostradali
01:02:14dell'autostrada
01:02:15centro padane
01:02:16e della concessione
01:02:18della 21
01:02:18si prevedeva
01:02:20che il concessionario
01:02:22realizzasse l'opera
01:02:23che l'investimento
01:02:25entrasse
01:02:25nel piano economico
01:02:26finanziario
01:02:27e che i costi
01:02:28venissero recuperati
01:02:30nel tempo
01:02:31tramite i pedaggi
01:02:32della rete
01:02:33autostradale
01:02:34quindi non solo
01:02:35della corda molle
01:02:36questo significa
01:02:37che l'opera
01:02:38non è mai stata
01:02:39pagata
01:02:41con fondi pubblici
01:02:43né della provincia
01:02:43né della regione
01:02:44il progetto iniziale
01:02:46approvato dal Cipe
01:02:47il 18 marzo
01:02:49del 2005
01:02:50prevedeva
01:02:51un finanziamento
01:02:53iniziale
01:02:54di circa
01:02:55295 milioni
01:02:56negli anni
01:02:58successivi
01:02:59questo
01:02:59si è trasformato
01:03:01in 345 milioni
01:03:02di euro
01:03:03tra
01:03:04progetti
01:03:05aggiornamenti
01:03:07e opere
01:03:08accessorie
01:03:08ovvio che
01:03:09in Italia
01:03:10il grande problema
01:03:11che abbiamo
01:03:11è quello
01:03:12dei tempi
01:03:13di attraversamento
01:03:14ossia
01:03:15sono quei tempi
01:03:16quando si decide
01:03:18di fare l'opera
01:03:19e quando si
01:03:20inaugura
01:03:21l'opera
01:03:21questi tempi
01:03:23in questi anni
01:03:24che sono 30
01:03:25per noi
01:03:26per Brescia
01:03:2730 anni
01:03:28è successo
01:03:29di tutto
01:03:30e di più
01:03:31ecco
01:03:32Mirian Cominelli
01:03:32cito
01:03:33il suo collega
01:03:34di partito
01:03:34Emilio Del Bono
01:03:35che è ex sindaco
01:03:36di Brescia
01:03:37che ha detto
01:03:37il risultato
01:03:38di Salvini
01:03:39l'ha detto
01:03:39in aula
01:03:40testualmente
01:03:40essendo quello
01:03:41di far incazzare
01:03:42tutti i bresciani
01:03:43da una parte
01:03:44e dall'altra
01:03:46
01:03:47mi sentite
01:03:48
01:03:48sì sì sì
01:03:49ok perfetto
01:03:50sì effettivamente
01:03:52questo è stato
01:03:53il risultato
01:03:54Claudia è stata
01:03:55buona
01:03:56nel senso che
01:03:56ha ricordato solo
01:03:57una dichiarazione
01:03:58in realtà Salvini
01:03:59ha ripetuto
01:04:00credo forse
01:04:01il giornale di Brescia
01:04:01che ha fatto il conto
01:04:02dalle 12
01:04:03alle 14 volte
01:04:04anche in sede istituzionale
01:04:05che avrebbe mantenuto
01:04:07appunto la gratuità
01:04:09per quanto riguarda
01:04:10il passaggio
01:04:11sulla corda molle
01:04:12è riuscito
01:04:13diciamo
01:04:14in un'impresa
01:04:14che non sempre è facile
01:04:16cioè quello di
01:04:17arrivare a un punto
01:04:19d'accordo
01:04:19fra le diverse
01:04:20forze politiche
01:04:21che si è
01:04:22esplicitato
01:04:23questo martedì
01:04:25lo scorso martedì
01:04:26in consiglio regionale
01:04:27quando di fatto
01:04:28siamo riusciti
01:04:28ad arrivare
01:04:29a un testo
01:04:30condiviso
01:04:31per quanto riguarda
01:04:32la parte più importante
01:04:33quindi quella
01:04:34degli impegni
01:04:35di una mozione
01:04:36che è stata portata
01:04:37all'attenzione
01:04:37del consiglio regionale
01:04:39e nella quale
01:04:40effettivamente
01:04:40c'è un impegno
01:04:42da parte di regione
01:04:43Lombardia
01:04:44per farsi parte attiva
01:04:46all'interno di questa questione
01:04:47ovviamente senza poter
01:04:48mettere dei soldi
01:04:50propri
01:04:51ma per fare
01:04:52ad esempio
01:04:53quello che ha fatto
01:04:54in un'altra situazione
01:04:56non lontano da noi
01:04:57sulla 59 a 60
01:05:00cioè la cosiddetta
01:05:01la parte
01:05:01cumovarese
01:05:02quindi la parte
01:05:03pedemontana
01:05:03la cosiddetta pedemontana
01:05:05dove
01:05:07regione
01:05:08ha interloquito
01:05:08con il concessionario
01:05:09ed è riuscito
01:05:10ad avere
01:05:10una
01:05:11agevolazione
01:05:13per quanto riguarda
01:05:14appunto il pedaggio
01:05:15di quella tratta
01:05:16quindi
01:05:16siamo riusciti
01:05:18grazie anche al fatto
01:05:19che Salvini
01:05:20è riuscito
01:05:21a far
01:05:23portarci tutti
01:05:24diciamo così
01:05:25sulla stessa posizione
01:05:26a provare
01:05:28un qualcosa
01:05:29in maniera
01:05:29trasversale
01:05:30che
01:05:31mette regione
01:05:32comunque
01:05:33in una posizione
01:05:34sicuramente
01:05:35di poter
01:05:35agire
01:05:36per
01:05:37portare avanti
01:05:39quella che è
01:05:39una cosa
01:05:40che non è stata fatta
01:05:41ad esempio
01:05:42dagli atti provinciali
01:05:44cioè
01:05:44un percorso
01:05:46che non sia
01:05:46escludente
01:05:47per alcuni comuni
01:05:49o che
01:05:50abbia
01:05:51diciamo così
01:05:51un po' i piedi
01:05:52d'argilla
01:05:52chiamiamolo così
01:05:53ma che sia
01:05:55un qualcosa
01:05:55di strutturale
01:05:56e di più
01:05:57definito
01:05:58anche perché
01:05:58in tutto questo
01:05:59Claudia Carceri
01:06:00la provincia
01:06:01proprio qualche giorno fa
01:06:02ha di fatto
01:06:03preso tempo
01:06:04per decidere
01:06:06eventuali sviluppi
01:06:06ma probabilmente
01:06:07altro non poteva fare
01:06:09ma diciamo
01:06:10che la provincia
01:06:12dopo la riforma
01:06:13del Rio
01:06:13e del Rio
01:06:14è stato colui
01:06:15che ha firmato
01:06:16nel 2017
01:06:17la
01:06:19la concessione
01:06:21con determinati requisiti
01:06:23ma diciamolo anche
01:06:25che del Rio
01:06:25non poteva
01:06:26non firmarla
01:06:27perché eravamo
01:06:28in infrazione europea
01:06:29pertanto
01:06:30era necessario
01:06:32fare la gara
01:06:33perché l'Europa
01:06:34ci chiedeva
01:06:34di fare la gara
01:06:35e non potevamo
01:06:36prorogare
01:06:37l'esistente
01:06:38ok
01:06:38quindi
01:06:39io
01:06:39anche in consiglio regionale
01:06:41ho detto
01:06:41le colpe
01:06:42possiamo lanciarcele
01:06:44uno con l'altro
01:06:45ma alla fine
01:06:45dobbiamo trovare
01:06:46una soluzione
01:06:46perché qui
01:06:47il tema è
01:06:48che la politica
01:06:49ha cercato un po'
01:06:49di andare sui giornali
01:06:51e ha cercato
01:06:52di prendere
01:06:52visibilità
01:06:53su questa cosa
01:06:54ma uscendo
01:06:55sui giornali
01:06:56non abbiamo fatto altro
01:06:57che prendere in giro
01:06:57i cittadini
01:06:58e in tutto ciò
01:06:59la provincia
01:07:00nel potere
01:07:02limitati
01:07:03che oggi ha
01:07:04ha fatto
01:07:05il massimo
01:07:06che poteva fare
01:07:07ha dialogato
01:07:08col ministero
01:07:09ha cercato
01:07:10di dialogare
01:07:10col concessionario
01:07:11ha trovato
01:07:11delle soluzioni
01:07:12soluzioni
01:07:13che poi
01:07:14si sono trasformate
01:07:15in altre soluzioni
01:07:16e che oggi
01:07:17forse
01:07:18speriamo
01:07:18vedono
01:07:19la luce
01:07:19ovvio che io
01:07:21parlando anche
01:07:22col presidente
01:07:22Moraschini
01:07:23ma anche in aula
01:07:24ma anche da cittadina
01:07:26di Montichiari
01:07:27che vive
01:07:28e che non prende
01:07:29la corda molle
01:07:31tutti i giorni
01:07:32dico anche
01:07:32noi dobbiamo
01:07:34agevolare
01:07:34soprattutto
01:07:35i pendolari
01:07:36quelli che vivono
01:07:38la corda molle
01:07:39quelli che vivono
01:07:40su quel territorio
01:07:41e che senza
01:07:41la corda molle
01:07:42avrebbero
01:07:43una bastonata
01:07:44sullo stipendio
01:07:46tutti i mesi
01:07:46io la corda molle
01:07:48la percorro
01:07:49ma non la percorro
01:07:51tutti i giorni
01:07:51pertanto
01:07:52anche qui
01:07:53bisogna capire
01:07:54il pubblico
01:07:56che ha bisogno
01:07:58il pubblico
01:07:59cittadini
01:08:00normali
01:08:00che tutti i giorni
01:08:01percorrono
01:08:02la corda molle
01:08:02ma io inserisco
01:08:04dentro anche
01:08:04gli autotrasportatori
01:08:06che a gran voce
01:08:07hanno detto
01:08:07non riduceteci
01:08:09sull'astrico
01:08:09perché altrimenti
01:08:11questo balzello
01:08:13va a incidere
01:08:14sui costi
01:08:15del nostro lavoro
01:08:17Carzeni
01:08:18però le chiedo
01:08:19in questo momento
01:08:20come forza di governo
01:08:21in regione
01:08:22davvero
01:08:22che margine
01:08:23di manovra
01:08:24ha il presidente Fontana
01:08:26che deve
01:08:26aprire un dialogo
01:08:28con Salvini
01:08:29come ministro
01:08:29delle infrastrutture
01:08:30ma anche
01:08:31con Autovia Padana
01:08:33che gestisce
01:08:34la corda molle
01:08:36allora
01:08:37diciamo che
01:08:38a differenza
01:08:38di Pede Montana
01:08:39che comunque
01:08:40noi siamo
01:08:41soci di Pede Montana
01:08:42è una delle partecipate
01:08:43di regione
01:08:44via Padane
01:08:45è un concessionario
01:08:48privato
01:08:49quindi c'è
01:08:50questa differenza
01:08:52però diciamo
01:08:53che regione
01:08:53può aprire
01:08:54un'interlocuzione
01:08:56per mettere
01:08:56intorno al tavolo
01:08:58tutti
01:08:58ministero
01:08:59concessionario
01:09:00provincia
01:09:01e comuni
01:09:02e questo
01:09:03e parti sociali
01:09:04anche
01:09:04perché nella mozione
01:09:05abbiamo inserito
01:09:06anche le parti sociali
01:09:07e questo ho visto
01:09:08l'assessore Terzi
01:09:09ben disposta
01:09:10su questa cosa
01:09:11perché ha capito
01:09:12che c'è bisogno
01:09:13adesso
01:09:14di abbassare i toni
01:09:15e di trovare
01:09:17una soluzione
01:09:18che possa mettere
01:09:19insieme i territori
01:09:20perché capisco
01:09:21anche quei sindaci
01:09:22che erano fuori
01:09:24dalla cintura
01:09:24e che hanno iniziato
01:09:26a pensare
01:09:26al ricorso
01:09:27perché ovviamente
01:09:28non si può pensare
01:09:29solo a determinati comuni
01:09:30e non agli altri
01:09:31quindi forse
01:09:32la soluzione
01:09:33che sta emergendo oggi
01:09:34è la soluzione ideale
01:09:35certo che poi
01:09:36bisogna che questo
01:09:37finanziamento
01:09:38possa prevedere
01:09:40di essere mantenuto
01:09:41perché
01:09:43se lo facciamo
01:09:44a spot
01:09:45non ha
01:09:45gran senso
01:09:47quindi io credo
01:09:48che siamo in una situazione
01:09:49molto delicata
01:09:50e la politica
01:09:51ha un grande ruolo
01:09:52ma lo deve fare
01:09:53senza urlare
01:09:54e senza fare
01:09:55grandi proclami
01:09:56noi ci dobbiamo fermare
01:09:58per andare a esaurire
01:09:59l'ultima fascia
01:09:59a volcettare
01:10:00per arrivare fino alla fine
01:10:01perché
01:10:02Carziere mi spiegherà
01:10:03visto che piglia
01:10:04la corda molle
01:10:04se è riuscita
01:10:05ad entrare
01:10:06per avere esenzione
01:10:08o comunque
01:10:08per registrarci
01:10:09per pagare
01:10:10perché non è facilissimo
01:10:11neanche quello
01:10:12anche lì
01:10:12grandi menti
01:10:13si sono messi insieme
01:10:14per fare questo sistema
01:10:16ma me lo dice
01:10:16dopo la pubblicità
01:10:17rimanete con noi
01:10:29abbiamo esaurito
01:10:30l'ultima fascia pubblicitaria
01:10:32di questa puntata
01:10:32stiamo tornando
01:10:33a parlare
01:10:34del caos
01:10:35è corda molle
01:10:35come dice la grafica
01:10:37alle mie spalle
01:10:38siamo con Miria Cominelli
01:10:39Partito Democratico
01:10:40e Claudia Carzeri
01:10:41Forza Italia
01:10:42entrambe in regione
01:10:43Cominelli
01:10:44c'è il caos
01:10:45per registrarsi
01:10:46al portale
01:10:47sia per avere esenzione
01:10:49che poi per andare
01:10:49a pagare il passaggio
01:10:51in corda molle
01:10:52ma c'è anche
01:10:53un caos
01:10:54di traffico
01:10:55perché abbiamo visto
01:10:56in questi primi giorni
01:10:57ovviamente soprattutto
01:10:57i mezzi pesanti
01:10:58non prendono la corda molle
01:11:00vanno ad intasare
01:11:01poi quelle che sono
01:11:02i paesi
01:11:03quindi fanno le strade interne
01:11:05
01:11:06devo dire che
01:11:07per esperienza personale
01:11:09ho anch'io
01:11:10sono anch'io entrata
01:11:12nel sito
01:11:12per registrarmi
01:11:13visto che anch'io
01:11:14prendo la corda molle
01:11:15e sì
01:11:17se non hai il telepass
01:11:18non è semplicissimo
01:11:19effettivamente
01:11:20questa cosa ovviamente
01:11:21non aiuta
01:11:22e non aiuta
01:11:23diciamo
01:11:24un caos
01:11:25che è stato
01:11:26anche dato
01:11:26da informazioni
01:11:29non chiare
01:11:30da parte
01:11:32
01:11:32di Salvini
01:11:33che l'abbiamo detto
01:11:34più volte
01:11:35ma anche
01:11:35da tutta
01:11:36quella azione
01:11:36portata avanti
01:11:37dalla provincia
01:11:38che prima dice
01:11:40sono un tot di comuni
01:11:41poi
01:11:42ne aggiunge
01:11:43altri due
01:11:45non vengono
01:11:46considerati
01:11:46gli autotrasportatori
01:11:48che come
01:11:48veniva bene ricordato
01:11:49sono una parte
01:11:50importante
01:11:51e quindi
01:11:52insomma
01:11:52questa
01:11:54confusione
01:11:55comunicativa
01:11:56e anche
01:11:56di atti
01:11:57amministrativi
01:11:57perché
01:11:58quello che poi
01:11:59giustamente
01:12:00non è stato
01:12:01firmato
01:12:02da parte
01:12:03del presidente
01:12:03Moraschini
01:12:04era un atto
01:12:05quantomeno
01:12:06bizzarro
01:12:06perché
01:12:07la cifra
01:12:08di cui continuiamo
01:12:08a parlare
01:12:09questi 3 milioni
01:12:10di Euro
01:12:10per cui
01:12:12metà
01:12:12dovrebbe
01:12:13farsi carico
01:12:14il ministero
01:12:15e metà
01:12:16poi la provincia
01:12:17doveva
01:12:17essere quella
01:12:18che
01:12:20appunto
01:12:20impegnava
01:12:21quella cifra
01:12:21non si capisce
01:12:23da dove arrivano
01:12:24tant'è che
01:12:24oggi si dice
01:12:25ma facciamo
01:12:26degli approfondimenti
01:12:27vediamo i flussi
01:12:28di traffico
01:12:29e quant'altro
01:12:30quindi
01:12:31c'è stata
01:12:32veramente
01:12:33molta
01:12:34confusione
01:12:34e una
01:12:36gestione
01:12:37della questione
01:12:39piuttosto
01:12:39raffazzonata
01:12:40è sembrato
01:12:41molte volte
01:12:41che
01:12:41la provincia
01:12:43sia
01:12:43corsa
01:12:44a mettere
01:12:45la pezza
01:12:46un po'
01:12:46quelle che sono
01:12:46delle affermazioni
01:12:48di Salvini
01:12:50il risultato
01:12:51è che
01:12:52ancora una volta
01:12:52sono i cittadini
01:12:53a pagare le conseguenze
01:12:54di questo
01:12:55perché
01:12:55perché è stata fatta
01:12:56la corda molle
01:12:57è stata fatta
01:12:58per
01:12:59sgravare
01:13:00quello che è il traffico
01:13:01dell'asse
01:13:01est-ovest
01:13:02della provincia
01:13:03abbiamo visto
01:13:04con l'introduzione
01:13:04del pedaggio
01:13:05corda molle vuota
01:13:06io ho anche
01:13:07esposto un cartello
01:13:08in consiglio regionale
01:13:10che faceva vedere
01:13:10proprio plasticamente
01:13:11la cosa
01:13:13una volta
01:13:14avviato il pedaggio
01:13:15e centri
01:13:16che prima
01:13:17non vedevano
01:13:18un traffico
01:13:19importante
01:13:20invece si sono
01:13:21ritrovati a
01:13:22avere dei passaggi
01:13:23veicolari
01:13:24molto più significativi
01:13:26quindi più traffico
01:13:27più inquinamento
01:13:28e più congestione
01:13:30quindi
01:13:30il risultato
01:13:32è davvero
01:13:32un qualcosa
01:13:33che
01:13:33non si doveva
01:13:36raggiungere
01:13:37poi
01:13:37è stato ricordato
01:13:38da Claudia prima
01:13:39il passaggio
01:13:40rispetto al ministro
01:13:41del Rio
01:13:41in realtà
01:13:42ancora prima
01:13:43c'è stata la questione
01:13:44firmata
01:13:45dal ministro Lunardi
01:13:46quindi è vero
01:13:47che a 360 gradi
01:13:48la politica
01:13:49in questi anni
01:13:49non ha fatto
01:13:50abbastanza
01:13:51ora siamo ad un punto
01:13:52in cui non vanno bene
01:13:54le cose pasticciate
01:13:55come quelle
01:13:56appunto
01:13:57che sembrava
01:13:58dovessero essere
01:13:59portate avanti
01:14:00dalla provincia
01:14:00serve invece
01:14:01una gestione
01:14:02diversa
01:14:03prima veniva citato
01:14:04ho citato anche io
01:14:05il ruolo della regione
01:14:06ma sicuramente
01:14:10abbiamo perso
01:14:11l'audio
01:14:11di Miriam Cominelli
01:14:12ma lo sfrutto
01:14:14adesso lo recuperiamo
01:14:15non mi guardi male
01:14:16Cominelli
01:14:16io la vedo
01:14:17nella telecamera
01:14:17che non le funziona
01:14:19l'audio
01:14:19ma nel frattempo
01:14:20per ripristinare l'audio
01:14:21ve lo facciamo risentire
01:14:22Salvini
01:14:23perché
01:14:23se no
01:14:23sembra
01:14:24i giornalisti
01:14:25raccontano
01:14:26inventano
01:14:26abbiamo fatto
01:14:27uno sforzo
01:14:27ma neanche
01:14:28più di tanto
01:14:28per mettere insieme
01:14:29tutti quei
01:14:30non si pagherà
01:14:31vediamo
01:14:39l'accordo moda
01:14:40i sindaci sono preoccupati
01:14:41questi pedaggi
01:14:42ci saranno o no?
01:14:43no
01:14:44abbiamo già detto
01:14:52abbiamo smentito
01:14:53qualsiasi tipo di pedaggio
01:14:58ad oggi
01:14:59non c'è
01:14:59alcun pedaggio
01:15:01nonostante la tratta
01:15:02sia aperta
01:15:03non ci basiamo
01:15:09su supposizioni
01:15:11preoccupazioni
01:15:11riflessioni
01:15:15sto seguendo i lavori
01:15:16perché rispettino i tempi
01:15:18non ci sarà pedaggio
01:15:26sono mesi
01:15:27che mi state ripetendo
01:15:28che si sta per pagare
01:15:30il pedaggio
01:15:30e mesi
01:15:31che non si paga
01:15:31il pedaggio
01:15:36ho incaricato
01:15:37da tempo
01:15:38i competenti uffici
01:15:39del ministero
01:15:39di verificare
01:15:40con il concessionario
01:15:42ipotesi alternative
01:15:43al pedaggiamento
01:15:49non c'è nel contratto
01:15:51il pedaggio
01:15:54si va avanti
01:15:55si va avanti
01:15:55non c'è nessun pedaggiamento
01:15:58se qualcuno
01:15:59vorrà proporre
01:16:00un pedaggio
01:16:00dovrà avere
01:16:01l'autorizzazione
01:16:02del ministero
01:16:03che io ho l'onore
01:16:03di accompagnare
01:16:06punto
01:16:07basta semplice
01:16:08l'ho già detto
01:16:08quattro volte
01:16:09lo ripeto
01:16:10per la quinta volta
01:16:37non si pagherà
01:16:40chiede
01:16:41mi tocca
01:16:42dirla
01:16:42allora io ho tentato
01:16:43io mi sono iscritta
01:16:44e sono arrivata
01:16:46a un certo punto
01:16:46che ho detto
01:16:47siccome se mi iscrivo
01:16:48io che sono cittadina
01:16:49di Montichiari
01:16:50in automatico
01:16:51ho l'esenzione
01:16:52ma io voglio pagarla
01:16:53la corda molle
01:16:54perché è giusto
01:16:55che la paghi
01:16:55allora adesso
01:16:56sto cercando di capire
01:16:57se finisco l'iscrizione
01:16:59ma non voglio pagarla
01:17:01posso farlo
01:17:02o se mi arriva
01:17:02il bollettino a casa
01:17:03perché se mi arriva
01:17:04il bollettino a casa
01:17:05è un disastro
01:17:06non riesco ad andare in posta
01:17:08tutte le volte
01:17:09che mi arriva
01:17:09il bollettino a casa
01:17:10e quindi sono in questa situazione
01:17:12in cui non so bene
01:17:13come fare
01:17:13però io la corda molle
01:17:14vorrei pagarla
01:17:16perché è giusto così
01:17:17insomma
01:17:18però è giusto
01:17:19che i cittadini
01:17:20che la percorrono
01:17:22diverse volte al giorno
01:17:23diverse volte a settimana
01:17:25si trovi
01:17:26una modalità
01:17:27di esenzione
01:17:27che li possa sostenere
01:17:29e aiutare
01:17:29anche perché
01:17:30va detto che
01:17:31le farò sapere
01:17:32prego prego
01:17:33le farò sapere
01:17:34le farò sapere
01:17:35come riuscirò a uscire
01:17:36da questo mio dilemma
01:17:38anche perché
01:17:39lo ricordiamo
01:17:40la gratuità
01:17:41in questo momento
01:17:42ha un termine
01:17:43non è
01:17:44non è infinita
01:17:45come i Nelli
01:17:46esatto
01:17:48non so fino a dove
01:17:49si è sentito
01:17:50il mio ragionamento
01:17:50di prima
01:17:51comunque sì
01:17:51la gratuità
01:17:52è per due mesi
01:17:53e sicuramente
01:17:55il tema
01:17:56è anche quello
01:17:57di avere
01:17:58una soluzione
01:17:59che sia
01:17:59strutturale
01:18:00che sia
01:18:00un'agevolazione
01:18:01che sia la totale
01:18:02gratuità
01:18:02però che sia
01:18:03qualcosa di omogeneo
01:18:05e poi
01:18:06devo dire
01:18:07la
01:18:09poca
01:18:11capacità
01:18:11diciamo
01:18:12di ottenere
01:18:13una soluzione
01:18:13ottimale
01:18:14portata avanti
01:18:15dalla provincia
01:18:16è stata
01:18:16molto
01:18:17ben stigmatizzata
01:18:19dalla mozione
01:18:20che è stata presentata
01:18:21non da noi
01:18:22ma dalla Lega
01:18:23perché
01:18:24durante il consiglio
01:18:25di martedì
01:18:26appunto
01:18:26c'era la mozione
01:18:27della sinistra
01:18:29c'era la mozione
01:18:29del consigliere
01:18:30Vizzardi
01:18:31e poi c'era la mozione
01:18:32presentata
01:18:33dalla Lega
01:18:33che effettivamente
01:18:35parlava
01:18:36di disparità
01:18:38di trattamento
01:18:38tra cittadini
01:18:40compromissione
01:18:41del principio
01:18:41di inquietà
01:18:42nell'accesso
01:18:42alla viabilità
01:18:43di interesse
01:18:43locale
01:18:44riferendosi
01:18:45appunto
01:18:45a quelle che sono
01:18:46i procedimenti
01:18:48fatti
01:18:48dalla provincia
01:18:50quindi diciamo
01:18:50che è un bel
01:18:52pasticcio
01:18:52in casa
01:18:53del centro-destra
01:18:54e in casa
01:18:55anche
01:18:55leghista
01:18:56sicuramente
01:18:58diceva prima
01:18:59cittadini
01:18:59è più divertente
01:19:01essere all'opposizione
01:19:02relativamente
01:19:03perché
01:19:03se fai politica
01:19:04più che divertirti
01:19:05dovresti riuscire
01:19:06a trovare
01:19:07le soluzioni
01:19:08per la vita
01:19:08dei cittadini
01:19:09è più difficile
01:19:10farlo concretamente
01:19:11da opposizione
01:19:13però è indubbio
01:19:14che deve essere
01:19:15stigmatizzato
01:19:16un po'
01:19:17questo passaggio
01:19:18che non vede
01:19:18certo brillare
01:19:19il centro-destra
01:19:21in provincia
01:19:22e il governo
01:19:23vi ho la conclusione
01:19:26da Regione Lombardia
01:19:27in un momento
01:19:28storico
01:19:29particolare
01:19:30l'abbiamo trattato
01:19:30nella prima parte
01:19:31di trasmissione
01:19:31in cui anche
01:19:32la politica
01:19:33deve necessariamente
01:19:34fare la propria parte
01:19:35un segnale
01:19:36da Regione Lombardia
01:19:37arriva
01:19:37davanti ad una mozione
01:19:39viene approvata
01:19:41da una parte
01:19:42e dall'altra
01:19:43dell'Aula
01:19:44e questo
01:19:45chiedo ad entrambe
01:19:46che significato ha
01:19:47nel contesto
01:19:48in cui stiamo vivendo
01:19:49adesso
01:19:49Carceri e poi
01:19:50Mirian Cominelli
01:19:53io sono convinta
01:19:54che quando la politica
01:19:55ha la capacità
01:19:56di mettersi insieme
01:19:57qualche risultato
01:19:59lo trova
01:19:59non è facile
01:20:00perché qua si tratta
01:20:01di un problema
01:20:02tecnico
01:20:02uno
01:20:03c'è un privato
01:20:04che chiede
01:20:05dei soldi
01:20:06indietro
01:20:07perché ovviamente
01:20:08ha fatto un lavoro
01:20:09e guardate che per noi
01:20:10la corda molle
01:20:11è un grande risultato
01:20:13perché è una grande
01:20:14infrastruttura
01:20:15che per fortuna
01:20:17esiste
01:20:17perché ci dà
01:20:18la possibilità
01:20:19di fluidificare
01:20:21il traffico
01:20:21e di avere accesso
01:20:23veloce
01:20:24verso la Franciacorta
01:20:25e verso Milano
01:20:27e dall'altra parte
01:20:29la politica
01:20:30è cosa dicendo
01:20:31ha problemi tecnici
01:20:32problemi finanziari
01:20:33e problemi anche
01:20:34di incasso
01:20:35perché come si è visto
01:20:36il fatto di
01:20:37incassare
01:20:38il milione
01:20:39e mezzo
01:20:40dal ministero
01:20:43non era poi
01:20:44così facile
01:20:44per la provincia
01:20:46e quindi noi
01:20:46dobbiamo anche
01:20:47sottostare
01:20:48a delle regole
01:20:49dei regolamenti
01:20:49perché a volte
01:20:50la politica
01:20:51vuole prendere
01:20:52una strada
01:20:53ma poi la giurisprudenza
01:20:54ci dice
01:20:55quella strada lì
01:20:56non si può fare
01:20:57o l'Unione Europea
01:20:58come ha già
01:20:59messo le mani avanti
01:21:01Salvini
01:21:01ma magari anche
01:21:02per tutelarsi
01:21:03perché è ovvio
01:21:05che lui
01:21:05in Unione Europea
01:21:06non è maggioranza
01:21:07siamo sui titoli
01:21:09di coda
01:21:09Mirian Cominelli
01:21:10questo segnale
01:21:11che arriva
01:21:11da Regione Lombardia
01:21:12cioè politica
01:21:13unita davanti
01:21:14a un'esigenza
01:21:15reale
01:21:16della cittadinanza
01:21:17
01:21:19l'ho detto
01:21:19anche in apertura
01:21:20è stato sicuramente
01:21:21un passaggio
01:21:21importante e significativo
01:21:23l'approvazione
01:21:24trasversale
01:21:25degli impegni
01:21:26il fatto che
01:21:27l'assessore Terzi
01:21:28si sia presa
01:21:29in carico
01:21:30questo impegno
01:21:32scusate la ripetizione
01:21:33noi ovviamente
01:21:33vigileremo
01:21:34e staremo attenti
01:21:35perché la cosa
01:21:36va davanti
01:21:37poi ripeto
01:21:37vengono citati
01:21:38numeri
01:21:39vengono citate cifre
01:21:41ancora non si capisce
01:21:42da dove vengono
01:21:42queste cifre
01:21:43chi le mette
01:21:44dove veramente
01:21:45sono state messe
01:21:47perché ci sono
01:21:48annunci
01:21:49che sono stati fatti
01:21:50ma carte
01:21:51per ora
01:21:52vere
01:21:53non ci sono
01:21:54quindi
01:21:54andiamo a vedere
01:21:55come si chiuderà
01:21:57la vicenda
01:21:57io spero
01:21:58in maniera positiva
01:21:59per i cittadini
01:21:59di Bresciani
01:22:00e ve lo racconteremo
01:22:01su questi schermi
01:22:02siamo in conclusione
01:22:04grazie Miran Cominelli
01:22:05grazie a Claudia Carceri
01:22:06un ringraziamento
01:22:07a tutto il reparto tecnico
01:22:08per questa trasmissione
01:22:09salvatore Montillo
01:22:10per il coordinamento
01:22:11giornalistico
01:22:11venerdì prossimo
01:22:12non ci siamo
01:22:12gioca il Brescia
01:22:14spazio quindi
01:22:15alla trasmissione
01:22:15tutti in campo
01:22:16ci ritroviamo però
01:22:17tra due settimane
01:22:18per portarvi come sempre
01:22:19dentro la notizia
01:22:19a tutti voi
01:22:20gli auguro di uno
01:22:20splendido proseguimento
01:22:21di serata
01:22:22buon fine settimana
01:22:23e arrivederci
01:22:24alla prossima
01:22:25grazie
01:22:35grazie
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