00:00benvenuti a questa nuova intervista dell'agenzia di stampa ital press oggi con noi abbiamo l'ingegner
00:09federico protto che oltre a essere amministratore delegato e presidente di selnex è vicepresidente
00:16astel con e anche presidente del gruppo di lavoro competenze di asso telecomunicazioni allora ci
00:24racconti anzitutto della categoria che rappresenta chi rappresentate a quante persone date lavoro insomma
00:33di cosa vi occupate grazie ben trovato si astel è la società è l'associazione che raggruppa tutte le
00:41società della la maggior parte della società della filiera telecomunicazioni siamo circa 60 società
00:49che rappresentano poco più di 130 mila impiegati addetti sul territorio nazionale dalle imprese di
00:57telecomunicazioni alle imprese editori tra cui torri telecomunicazioni tra cui selnex vendor società di
01:05call center e tutte quelle che formano la filiera delle telecomunicazioni in italia ecco un buon
01:11numero di occupati nel vostro settore però quella del lavoro soprattutto del lavoro qualificato
01:18è non un problema ma un tema da affrontare dal vostro punto di vista sì noi abbiamo lanciato un
01:26manifesto delle telecomunicazioni questo subito dopo l'arrivo di pietro labriola come presidente di
01:35di astel e all'interno del manifesto un elemento importante è proprio quello del lavoro qualificato
01:41perché la filiera in generale rappresenta una delle frontiere tecnologiche del del paese il nostro
01:51settore rappresenta una delle frontiere tecnologiche per il paese e quindi questo non può prescindere da
01:58avere lavoratori sì ma qualificati e pronti per le sfide si diceva una volta del futuro in realtà del
02:05presente perché sono le sfide tecnologiche ecco le criticità sono legate alla formazione interna
02:12esterna nel mondo dell'università che non crea abbastanza professionisti adatti ai vostri lavori
02:18oppure da che cosa cioè come mai fate così fatica a trovare le figure che vi servono ma qualche numero
02:24innanzitutto più del 60 per cento dei nostri associati dichiara di avere difficoltà e noi anche come
02:33sennex di reperire le professionalità le professionalità giuste quindi questo è un tema di offerta del
02:43mercato diciamo della formazione nei nostri nei nostri confronti devo dire che il livello di qualità dei
02:51neolaureati ma anche dei noi neodiplomati che cerchiamo è sicuramente adeguata a quello che
02:58stiamo cercando il problema sono pochi il problema che il numero di appunto neodiplomati neolaureati che
03:05in qualche modo vengono inseriti all'interno delle nostre delle nostre società non è assolutamente
03:12adeguato numericamente a quelle che sono le nostre esigenze poi c'è un problema di riqualificazione interna
03:18altrettanto importante negli ultimi anni il numero di addetti numero di impiegati superiore 55 anni è
03:28poco meno è diventato poco meno del 30 per cento c'è un terzo dei nostri addetti è superiore 55 anni e
03:36questo comporta per noi una sfida tendenzialmente di riqualificazione di mantenere queste professionalità
03:45costantemente aggiornate ecco queste sono le due difficoltà che in questo momento il settore si
03:51trova a proteggiare difficoltà ma anche opportunità in un certo senso spieghi a un giovane o anche a uno
04:02che si deve ricollocare per quale motivo potrebbe essere una buona opportunità formarsi o comunque
04:08entrare a far parte un po della vostra squadra allora diciamo la nostra ambizione è quella di in
04:16qualche modo rendere il settore allora quando nascono le telecomunicazioni in italia le telecomunicazioni
04:22diciamo così competitive quando si apre al mercato era uno dei settori più all'avanguardia più attrattivi
04:29per le giovani generazioni perché era un settore innovativo un settore in grandissima in grandissima
04:36crescita poi per mille motivi che magari avremo anche il tempo di approfondire il settore ha affrontato
04:43delle diciamo così delle difficoltà e tuttora sta affrontando delle difficoltà ma all'interno della trasformazione
04:51che in generale il mondo tecnologico sta affrontando credo che il ruolo delle telecomunicazioni
04:59possa in qualche modo riprendere quello che era diciamo così negli anni 90 tendenzialmente a cui a cui mi riferivo
05:06prima ecco questo perché perché le società di telecomunicazioni al di là degli slogan però c'è del vero
05:15rispetto a questo da telco si stanno trasformato in tecco sempre più aziende e società tecnologiche
05:23ora noi come astel abbiamo mappato e continuamente mappiamo 70 competenze che vanno da quelle più tradizionali
05:31come le persone che in qualche modo si occupano della manutenzione della rete alle competenze più innovative
05:37fino all'arrivo fino alla frontiera dell'intelligenza artificiale ecco quindi quello che noi in qualche modo
05:44in questo momento stiamo proponendo è proprio un settore che rappresenta e che in qualche modo impiega
05:51e ha bisogno di quelle che sono le professionalità in ambito tecnologico più importanti più innovative
05:57più all'avanguardia. Ecco lei parlava di intelligenza artificiale che impatto sta avendo e potrà avere
06:04nelle vostre professioni nel vostro mondo nel vostro ambiente?
06:08intelligenza artificiale è evidentemente un mondo mi riferisco nello specifico solo a due aree
06:17innanzitutto intelligenza artificiale abilita servizi importanti alla clientela finale che da un lato sono necessari
06:28ma dall'altro sono possibili solo attraverso banda e quindi infrastruttura di alto livello
06:35quindi alta capacità di banda di throughput come si dice in gergo
06:41dall'altra parte il fatto di poter ricambiare pensare tutti i nostri processi per renderli per esempio
06:51di allocazione delle frequenze per esempio di gestione della rete per esempio di creazione nuovi servizi
06:56processi diciamo così interni in modo tale che possano essere più efficienti e sicuramente più rispondenti
07:03a quello che è il bisogno del nostro mercato che possono ripeto i clienti finali. Ecco queste due aree
07:11con intelligenza artificiale stanno avendo un impulso estremamente importante ed estremamente rapido
07:18e da qui anche l'esigenza di stare da parte nostra dietro a questa evoluzione in qualche modo tecnologica
07:26con le competenze giuste perché altrimenti rischiamo veramente di perdere il treno come settore ma come Italia.
07:33L'Italia che deve crescere dal lato dell'innovazione però si vede che spesso cresce a più velocità
07:44le grandi città corrono e un po' meno invece i cosiddetti paesi. Cosa potete fare voi da questo punto di vista
07:54e cosa può fare anche se vogliamo la politica per darvi una mano e per dare una mano il paese
08:00anche a raggiungere questi luoghi che obiettivamente hanno meno opportunità e servizi rispetto alle grandi città?
08:08Ma io direi due elementi. Innanzitutto uno mi lasci dire più strettamente finanziario
08:16che è quello di poter aiutare le aziende del settore a mantenere alto il livello delle competenze
08:24e come detto incrementarlo. Nella finanziaria del 2024 il contratto di espansione non è stato rifinanziato
08:33adesso vedremo come sarà in questa nuova finanziaria e noi ci aspichiamo che vengano dati dei fondi
08:40da questo punto di vista così come il fondo Nuove Competenze vorremmo che fosse stabilizzato
08:47e riempito ulteriormente di fondi. Queste sono delle misure che riteniamo opportune per il settore.
08:58Venendo invece al tema che stavo accennando è molto importante capire come la popolazione italiana
09:07è distribuita perché non siamo in Giappone dove la maggior parte delle persone, dei cittadini giapponesi
09:13sono nelle tre principali città. Da noi sono molto più disperse.
09:17Ora da un lato questo è una ricchezza, un patrimonio che rende il nostro paese sicuramente unico
09:23ma dall'altro è un problema perché l'infrastruttura digitale se in città come Roma,
09:29Milano, Napoli, Torino, Genova, Bologna è assolutamente adeguata a quello che è
09:34tutto può essere migliorato però possiamo dire che sia assolutamente adeguata
09:38parossia di infrastruttura di rete fissa, quindi fibra ottica che di rete mobile
09:42quindi 5G e poi 5G stand alone. Nei paesi e in generale nelle aree rurali o semi rurali
09:50questo non è così e questo crea un problema perché se la popolazione residente in queste aree
09:57avrebbe magari potremmo trovare dei talenti, delle persone sicuramente utili rispetto a quello che
10:05rispetto a quello di cui discutevamo prima, nel momento in cui abbiamo, avessimo un problema
10:12di mobilità geografica, l'unica risposta è quella di dotare queste aree di infrastrutture,
10:19di telecomunicazioni adeguate e quindi promuovere poi lo smart working, il lavoro da remoto,
10:25eccetera, quindi i migliori talenti ma che in qualche modo possano lavorare in remoto da dove
10:32dei paesi da cui chiaramente provengono perché sappiamo bene quanto è costoso, quanto può
10:38essere costoso trasferirsi nelle nostre grandi città e qui nasce il problema dell'infrastrutturazione
10:44del paese, cioè la capacità del settore di poter stare dietro e quindi investire in queste
10:52aree, ora un settore in difficoltà in generale con determinati problemi di carattere anche
11:01economico, quindi una top line che scende, costi dell'energia che aumentano e chiaramente
11:10costi delle frequenze, il tema delle frequenze è un tema assolutamente importante perché noi
11:14come settore paghiamo per le frequenze, adesso ci sarà auspicabilmente a breve un rinnovo,
11:21tutto questo rende difficile per le società del settore investire, ma la conseguenza di
11:28un non investimento o l'opportunità se vogliamo mettere in positiva di un investimento in queste
11:33aree è di aumentare e moltiplicare esponenzialmente la disponibilità di risorse e di talenti di
11:41cui in questo momento abbiamo disperato bisogno.
11:44Benissimo, ringraziamo l'ingegner Federico Protto e vi diamo appuntamento alla prossima
11:50intervista dell'agenzia di stampa Italpress.
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