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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:04Siamo con Aldo Martinale, responsabile di Asset Management di Sinfonia SGR.
00:10Buongiorno Martinale, grazie di essere con noi.
00:14Buongiorno.
00:16Martinale domina la volatilità, domina un po' di nervosismo.
00:20Il mercato è sempre pronto a reagire in maniera nervosa a qualsiasi news in arrivo.
00:26Io le chiedo come orientarsi in un mercato così neurotico e pronto a picchi al rialzo e al ribasso.
00:38È un nervosismo giustificato ovviamente in questi scenari.
00:43Il mercato è particolarmente sensibile alle notizie che possono influenzare la durata della guerra.
00:49Perché poi il vero aspetto su cui il mercato è sensibile è quello.
00:54Il modo per affrontare questo mercato è cercare di avere portafogli che siano equilibrati, ben diversificati, senza posizioni in eccesso.
01:05Proprio perché i movimenti possono essere particolarmente forti e repentini sia in una direzione che nell'altra.
01:13Ci sono delle strategie da mettere in campo in questo momento.
01:18Io so che è un po' come chiedere se c'è una bacchetta magica martinale, me ne rendo conto.
01:22Ma insomma chi investe, chi deve comporlo, quel portafogli ha voglia di sentire se non altro cosa fanno gli altri.
01:30Allora io le chiedo se c'è almeno una ricetta base, oltre ovviamente alla diversificazione che è il sottostante di
01:37ogni portafoglio.
01:39La diversificazione si parte, è sicuramente opportuno non caricare i portafogli di troppo rischio.
01:46Perché come si è visto in questa settimana, in queste fasi, il primo elemento su cui il mercato va a
01:52agire è il fly to quality
01:54e ridurre le componenti di rischio sul portafoglio.
01:58Quindi è importante ridurle, come dicevo prima, averle equilibrate in modo da avere portafogli non troppo esposti.
02:05Al tempo stesso non si può costruire un portafoglio entieramente impostato come uno scenario di guerra che si prolunga per
02:12mesi.
02:12Perché la probabilità è sempre quella che improvvisamente, in tempi magari anche stretti, le cose vadano a cambiare.
02:22Io però, Martigale, ho questa domanda da rivolgerle, perché è una domanda che vi faccio io, si fanno anche in
02:29molti.
02:29La domanda è cosa c'è di emergenziale e strutturale nel movimento del mercato al quale abbiamo assistito nell'ultima
02:37settimana.
02:37Perché lo chiedo? Perché per molti, insomma, un po' c'era voglia di correzione.
02:43I mercati viaggiavano ai massimi ormai da un sacco di tempo, soprattutto alcuni titoli.
02:48Sappiamo che molti erano considerati sopravvalutati.
02:52Insomma, ci sono varie componenti che agitano in qualche modo le scelte degli investitori.
02:59Quali di questi sono in realtà dettati più da una ricomposizione, un riassestamento dei portafogli
03:05che era in quanto mai necessario e cercavano un'occasione, quali invece sono dal nervosismo
03:10legato agli avvenimenti bellici.
03:14È vero che il mercato era già particolarmente nervoso in precedenza.
03:18Forse non lo si notava molto, perché era un nervosismo sottostante,
03:23con una continua rotazione di settori in ascesa e in discesa.
03:27E quindi la guerra in sé è andata soltanto ad accentuarlo.
03:32Era un mercato esposto probabilmente a una correzione e in parte era già anche iniziata.
03:38Gli elementi sono molteplici.
03:41Era ed è un mercato particolarmente complesso per questi motivi.
03:45Uno è legato alla tecnologia.
03:48La tecnologia è cresciuta tanto in alcune sue componenti, così come ha corretto tanto in altre.
03:55Da un lato ci sono gli AI winners, quindi tutto ciò che è collegato all'intelligenza artificiale.
04:00Dall'altro ci sono i loser, quelli che rischiano di soffrire l'avvio dell'intelligenza artificiale,
04:06soprattutto la componente software.
04:08Questo ha creato un'enorme volatilità nelle componenti tecnologiche.
04:12C'è molta incertezza anche sul ciclo economico.
04:14aspettativi di ripresa in Europa che però sono tutte da confermare.
04:19Tutti in certezza a questo punto anche sulla politica monetaria delle banche centrali.
04:24Quindi gli elementi per cui il mercato fosse nervoso c'erano e resteranno in parte anche dopo
04:30se e quando si concluderà il conflitto.
04:34La parte più emergenziale è legata al prezzo del petrolio.
04:38Il prezzo del petrolio era relativamente basso, è balzato sulla guerra e strettamente correlato a questo
04:44la parte di rischio che rientra immediatamente nel momento in cui ci fosse la fine del conflitto
04:51o comunque un attenuarsi del conflitto
04:53è proprio la componente del prezzo del petrolio
04:56che sarebbe una variabile che a alcun punto andrebbe a sistemare.
04:59Ovviamente la variabile del prezzo del petrolio è collegata all'impatto che ha sull'inflazione.
05:03Bene, approfitto del suo gancio martinale per dare una notizia perché è appena stata battuta
05:12dalle agenzie la notizia che Saudi Aramco, il più grande produttore al mondo di Greggio,
05:18aumenterà i prezzi ad aprile rispetto a marzo.
05:21Secondo un distinto prezzo del colosso petrolifero si legge
05:23i prezzi per l'Europa nord-occidentale e il Mediterraneo sono aumentati di 3,5 dollari
05:29al contempo i prezzi per gli acquidenti in Asia e Nord America sono aumentati tra i 2 dollari e i
05:342,5.
05:36Questo per la componente energetica che è quella che lei ha definito la variabile emergenziale dei mercati
05:42c'è da dire, parleremo tra un attimo di banche centrali martinale
05:45c'è da dire però che anche il mondo obbligazionario
05:48che è una componente quanto mai importante dei portafogli
05:51e che dovrebbe essere una componente di stabilizzazione
05:54appare quanto mai nervoso i rendimenti
05:57soprattutto per esempio nel decennale americano
05:59da una settimana all'altra si muovono di diversi punti base
06:02adesso siamo a 4,14
06:04c'è pressione anche sull'obbligazionario europeo
06:08cambia qualcosa la visione sul comparto
06:12dopo questi avvenimenti e questi movimenti
06:16e come gestirlo in termini di duration, di scadenze eccetera?
06:22diciamo che il movimento sull'obbligazionario è stato forse quello più interessante
06:26nel senso che venerdì già prima della partenza del conflitto
06:32e fino a metà di lunedì c'è stato il classico movimento di fly to quality
06:37quindi con una compressione dei rendimenti
06:39un rialzo delle componenti obbligazionarie
06:43partito il conflitto
06:44dalla giornata di lunedì
06:46si sono cominciati ad andare a scontare i rischi
06:50legati al forte rialzo del prezzo del petrolio
06:53o comunque anche del gas
06:55i rischi inflattivi
06:57e quindi da quel punto di vista
06:59il timore che le banche centrali non possano più tagliare i tassi
07:02che anzi possano dover andare nell'altra direzione
07:04nel caso in cui il conflitto durasse di più
07:09e in questo caso quindi tutto il mondo obbligazionario è andato a soffrire
07:13con un rialzo dei rendimenti su tutta la curva
07:17consiglio in questa fase
07:18collegato a quel che si diceva prima di come impostare i portafogli
07:22avere una componente obbligazionaria con una duration non troppo lunga
07:27questo soprattutto sulla parte americana
07:29che probabilmente avrebbe già potuto soffrire indipendentemente dalla guerra
07:34c'è qualcosa di più interessante sulla parte europea
07:38perché probabilmente i tassi in Europa non ci sono grossi elementi perché salgano
07:43a meno che la guerra non duri molto
07:44però in generale avere una duration non troppo lunga
07:47e con il rialzo dei tassi attuali si possono trovare buoni tassi
07:51buoni rendimenti anche sulla parte iniziale
07:53trovare buoni rendimenti sulla parte più breve di curva
07:56Portinale, lei si schiera tra quelli che non pensano che i tassi saliranno in Europa
08:00ma aumentano invece per quanto riguarda i sondaggi tra economisti e analisti
08:06coloro che pensano che forse non si finirà il 2026 a questo livello
08:10non è un livello più basso ma anzi è un livello più alto
08:13io ne approfitto per farle vedere l'intervista
08:17che diamo giusto un accenno
08:19che i nostri colleghi internazionali hanno appena realizzato a Joachim Nagel
08:24ecco il presidente della Bundesbank che mi ricordo
08:27è anche candidato a un candidato papabile a sostituire a fine 2026
08:33se l'attuale presidente Christine Lagarde
08:38beh di fatto il peso di quanto sta accadendo viene riconosciuto
08:44per quanto riguarda l'economia tedesca ed europea
08:48anche se ancora dice non è una preoccupazione
08:51non è una diciamo così non siamo ancora preoccupati
08:56e soprattutto in termini di inflazione
08:59bisognerà soprattutto vedere quale sarà la durata di questo conflitto
09:05lo sentiremo tra poco
09:07nel frattempo Martirale io chiedo a lei a questo punto
09:11c'è un dato che è uno degli elementi che poi determinano la scelta di composizione del portafoglio
09:18che tutti gli investitori devono andare a scontare
09:21che è l'inflazione
09:22quanta metterne in questo portafoglio?
09:25sono saltati i parametri con la guerra
09:27perché non si riusciamo a immaginare che cosa succederà
09:30lei cosa consiglia?
09:34diciamo che l'inflazione si può contrastare con diversi elementi
09:41banalmente la presenza di asset reali
09:43o anche banalmente nazionali
09:45una componente che va a contrastare in maniera significativa
09:47quello che è la componente inflattiva
09:51stare appunto un po' corti di duration
09:53una componente di inflazione legata all'inflation link
09:57può essere una soluzione
09:59una componente per diversificare il portafoglio
10:02è sempre l'oro che come si è visto in questa fase di mercato
10:06si è ben comportato proprio come asset difensivo
10:11poi quelle che saranno le prospettive dell'inflazione
10:14al momento sono difficili da prevedere
10:18perché l'Europa probabilmente sarebbe andata
10:20verso una fase di inflazione piuttosto contenuta
10:22a questo punto questo elemento potrebbe essere messo in crisi
10:26ovviamente da una durata del conflitto particolarmente lunga
10:29quindi con un pezzo del petrolio che si porta magari in area 100 dollari
10:34per un periodo prolungato
10:35in assenza di questo probabilmente l'Europa non vedrà grosse pressioni inflattive
10:39e allora noi ringraziamo Aldo Martinale
10:43responsabile dell'asset management di Sinfonia SGL
10:46grazie per i consigli preziosi
10:49buona giornata
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