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00:00Benvenuti a 5 giorni sui mercati. L'avvio del mese di febbraio ha segnato un deciso cambio di tono,
00:12alimentato da un'ondata di volatilità che ha colorato i listini globali di rosso per qualche
00:17giorno. A pagarne le spese è stata soprattutto Wall Street, rimasta sotto pressione con i
00:22tecnologici, mentre molta speculazione ha colpito soprattutto i beni rifugio e il bitcoin in caduta
00:29libera. Anche sul fronte europeo non sono mancate le sorprese negative con il crollo delle azioni
00:33di Stellantis dopo un pesantissimo profit warning da 22 miliardi di euro legato al cambio di strategia
00:42nell'elettrico. Sullo sfondo un dollaro in ripresa ma anche nuovi dati deludenti dal mercato del lavoro
00:47degli Stati Uniti che rimettono la Fed al centro delle scommesse. In questo scenario di volatilità
00:54e rotazioni salutari e forzate è importante sapere quindi dove si stanno spostando i rischi
01:00e le opportunità per gli investitori. Allora ne parliamo con un leader dell'asset management,
01:06è un grande onore avere con noi Alessandro Solina, vice direttore e chief investment officer
01:11di Eurizon, la società di gestione del gruppo Intesa San Paolo. Grazie per essere con noi
01:16e benvenuto nel 2026. Grazie, grazie a voi, buongiorno a tutti.
01:23Ben trovato dottor Solina, dopo un brillante inizio d'anno, la prima settimana di febbraio
01:28ha un po' cambiato le carte sul tavolo anche se ci si attendeva un momento di riassestamento.
01:36Prima c'è stato il crollo di oro e argento, poi il bitcoin, poi il sell off sui tecnologici.
01:41Come leggere questa frenata generale dai beni rifugio all'equity?
01:47Sì, effettivamente possiamo individuare due motivi, motivi di natura tecnica e motivi
01:55di natura fondamentale. Lei ha fatto riferimento a beni rifugio, io considererei per i risparmiatori
02:04che il tema per bene rifugio, quando la volatilità aumenta così tanto su una determinata asset class
02:12diventa sicuramente poco bene rifugio. Quindi nei oro e argento abbiamo visto sicuramente
02:18dei concetti diversi rispetto al bene rifugio e questo è bene prenderne atto.
02:24Io dicevo, abbiamo visto due ordini di motivi. I motivi fondamentali, abbiamo questo tema sicuramente
02:30del tema dell'intelligenza artificiale che sta impattando le società di software in
02:37giro per il mondo con l'idea che questa intelligenza artificiale possa ridurre i margini inutili
02:44di queste società. Probabilmente ad oggi siamo andati un po' troppo in là e quindi la nostra
02:50sensazione è che questa tematica dell'intelligenza artificiale sulle società di software sia già
02:56in qualche modo scontata e probabilmente andremo a vedere una ripresa. Un altro elemento
03:02di importanza, sempre di natura fondamentale, invece è il dato sul lavoro che è uscito ieri.
03:07Questo è molto importante. Nel nostro autologo abbiamo individuato come la variabile chiave,
03:13l'andamento del mercato del lavoro, abbiamo avuto dei dati un po' in rallentamento.
03:17Questo è un elemento di preoccupazione, ma speriamo che venga risolto a breve.
03:25Poi abbiamo avuto invece due motivi prettamente tecnici. Abbiamo avuto un apprezzamento e poi
03:32in generale una maggiore volatilità sul dollaro-yen. Il dollaro-yen è fondamentale,
03:37molto importante per tutti quanti gli investitori. Quindi la nostra sensazione è che un rafforzamento
03:43dell'euro-yen ha determinato una chiusura di posizioni, specialmente su quelle più speculative,
03:48diciamo più di momentum, quindi per esempio oro e argento, oltre a alcune tematiche di natura
03:56tecnologica. Poi abbiamo avuto anche la nomina di questo nuovo governatore, sarà il nuovo governatore
04:06della banca centrale, Walsh, e il mercato secondo me sta attraversando una fase di lettura,
04:12perché Walsh è stato prima contrario al quantity of easing, è positivo sulla riduzione
04:19dei tassi di interesse, è stato molto okish con i democratici, molto dovish con i repubblicani.
04:25Quindi di fatto il mercato ha bisogno di prendere misure. Questo ha aumentato un pochino la volatilità
04:34e probabilmente ha indotto, dopo un buon primo mese dell'anno, ha indotto molti investitori
04:40magari a chiudere qualche posizione a leva.
04:43Quindi tanti fattori concomitanti, come ci ha spiegato, è interessante capire se c'è
04:49il rischio che la liquidità in alcune aree di mercato venga meno. Lei cosa ne pensa?
04:55Secondo noi no, noi pensiamo che alla fine lo scenario venga guidato da una ripresa economica
05:07abbastanza sostenuta. Questa ripresa economica alimenta la crescita degli utili e quindi dovremmo
05:13assistere a questa volatilità, più perché c'è un posizionamento da parte degli investitori
05:21particolarmente importanti su tante asset class che hanno performato bene nel corso
05:28del 2025, piuttosto che invece elementi di natura più strutturale. Questo secondo me
05:37è l'elemento centrale.
05:40Per febbraio molti analisti e strategisti attendevano una correzione rispetto a valutazioni elevate,
05:45quindi dopo tre anni di crescita a doppia cifra degli indici anche dell'S&P 500, possiamo
05:52ancora considerarlo un classico buy the dip, cioè opportunità di ingresso su livelli più
05:57bassi oppure si tratta di un repricing, di un riprezzamento un po' più profondo che necessita
06:04comunque di un aggiustamento prolungato guidato da riflessioni, valutazioni sull'intelligenza
06:11artificiale, materie prime, valute, tutto quello che lei ci ha detto.
06:16La nostra idea è che paradossalmente l'anno è partito bene proprio perché il mercato
06:24è stato sorpreso positivamente dalla crescita economica e positivamente da una riduzione
06:30di aspettative di inflazione. Quindi questo come temi fondamentali è molto importante
06:37e sono le variabili chiave che dobbiamo seguire. Come dicevo prima, l'anno scorso abbiamo
06:44avuto un forte apprezzamento di tutti gli asset rischiosi, oggi c'è un posizionamento
06:51da parte degli investitori diverso, in genere quando succede questo si ha maggiore volatilità,
06:56però la traiettoria rimane positiva.
06:59Parliamo proprio della resilienza del ciclo dei mercati di riflesso all'economia, quindi
07:07un approccio analitico che le chiedo di utilizzare proprio per aiutarci a capire meglio dove siamo.
07:15Partiamo dal vostro scenario globale per il 2026, ciclo economico globale al settimo anno
07:21del post-Covid, quindi siamo di fronte ad un ciclo lungo, atipico che sfida anche le
07:30medie storiche, dottor Solina, oppure siamo all'inizio di una nuova fase di espansione
07:35che non prevede il fine corsa?
07:39Beh no, che non preveda il fine corsa non mi sentirei proprio di dirlo.
07:43Siamo secondo, perlomeno per quelle che sono le nostre valutazioni, le nostre analisi,
07:48siamo di fronte a un ciclo economico che ha la possibilità di estendere la sua durata
07:53anche nel 2026 e probabilmente anche inizio 2027, proprio perché come dicevo prima le
08:00prospettive di crescita rimangono, non abbiamo quei tipici segnali in eccesso che accompagnano
08:08le fasi terminali di un ciclo economico, per esempio un eccessivo indebitamento, degli
08:16investimenti particolarmente rilevanti che non producono più un rendimento atteso significativo,
08:23questo forse qualcosa ce l'abbiamo solamente su alcuni settori della tecnologia, però nel
08:28complesso invece abbiamo avuto tutti gli altri settori che hanno sofferto di una povertà
08:32di investimenti, degli investimenti a partire dal 2018, quindi la nostra sensazione è che
08:39questo sia un ciclo economico che può ancora estendere la propria durata e questo è fondamentale
08:45nella valutazione complessiva che facciamo. Abbiamo una tese di crescita economica, siamo
08:51partiti quest'anno addirittura con delle sorprese positive in tal senso, quindi la nostra idea
08:57è che questa crescita economica si accompagni poi ad una crescita degli utili.
09:01e anche sulla report in season attuale quello che stiamo vedendo, anche se c'è tanta volatità
09:06e come dicevo dei temi un po' specifici, ma se guardiamo il listino nel complesso stiamo
09:11avendo sorprese positive per quanto riguarda la crescita dei ricavi e anche la crescita degli utili
09:17e questo è l'elemento importante, quindi piano piano il mercato assorbirà queste informazioni
09:24e dovrebbe assestarsi. Variabile chiave per estendere la durata del ciclo, come dicevo
09:30prima, è tenere sotto controllo l'andamento dell'occupazione. Per ora siamo in una situazione
09:36di mercato del lavoro in equilibrio, non particolarmente esuberante. Vi ricordate che
09:44nel 2022 avevamo un mercato del lavoro super esuberante e molta inflazione. Oggi siamo dall'altro
09:49lato, però per ora il mercato del lavoro tiene e soprattutto tengono le vendite al dettaglio.
09:57Queste sono quello che noi stiamo monitorando attentamente e ovviamente per poter cambiare
10:02strategia abbiamo bisogno che queste due variabili vengano un po' meno.
10:09Un'altra variabile è che i mercati stanno seguendo con particolare attenzione quest'anno,
10:13ma lo sta facendo anche la Banca Centrale Europea perché ne ha discusso in occasione dell'ultimo
10:17meeting il primo dell'anno e il 5 febbraio. Si tratta del cambio euro-dollaro, quindi l'euro
10:23forte. Lei dove vede il cambio dopo i massimi relativi che abbiamo visto a gennaio in area
10:291,20? Dove lo vede a fine 2026?
10:33La nostra idea è che l'euro possa continuare a rafforzarsi, ma non vedremo un depreciamento
10:41del dollaro marcato come abbiamo visto nel 2025. Quindi la nostra idea è che potremmo
10:47vedere tranquillamente 1,22, 1,23, ma difficilmente pensiamo a qualcosa di più aggressivo.
11:00Vediamo l'asset allocation. Considerando tutte le variabili sul tavolo, se dovesse sintetizzare
11:06la vostra scelta di portafoglio ideale per il 2026, quale sarebbe la definizione giusta?
11:16Il nostro portafoglio modello è un portafoglio che è investito nel mercato azionario, nel
11:24mercato del credito, anche nel mercato obbligazionario. Se volessimo riassumere con una frase, questo
11:33per noi è un anno del carry. Ogni asset class porta a casa un risultato che dipende
11:40appunto per quanto riguarda l'obbligazionario, per esempio dall'ultumatore, lo spread sulla
11:46parte corporate viene mantenuto e il mercato azionario porta a casa un premio per il rischio
11:53tipico dell'investimento azionario. Quindi in sintesi non ci aspettiamo dei rendimenti
12:01eccezionali come quelli che abbiamo visto nel 2025, ma ci aspettiamo però dei rendimenti
12:07che sono comunque positivi. Tra l'altro la curva dei tassi di interesse sta diventando
12:13sempre più ripida, quindi i risparmiatori vengono premiati proprio per estendere piano
12:18piano il loro orizzonte temporale. Quindi abbiamo tutte le asset class di fatto che contribuiscono
12:24a questo rendimento atteso finale. Tenere i soldi in cash probabilmente per ora ci sembra
12:33la scelta più sbagliata.
12:36Quindi ricapitolando, sul reddito fisso avete una view molto chiara, duration come polizza
12:41assicurativa. Sull'equity fate una scelta molto netta, quindi in ordine di preferenza Europa,
12:47emergenti Stati Uniti e Giappone. Perché questa gerarchia?
12:53La nostra idea è che il mercato debba allargarsi come temi di investimento. Allargarsi significa
13:00uscire fuori dai temi classici che abbiamo visto almeno fino a una buona parte del 2025,
13:08quindi il mercato azionario americano, la tecnologia e quindi una concentrazione sulle società
13:14a maggiore capitalizzazione. La nostra idea invece è che il mercato possa proprio allargare
13:19i temi di investimento, quindi andrà a premiare l'Europa, andrà a premiare i paesi emergenti
13:24e anche a livello settoriale stiamo assistendo ad un allargamento del listino al di là di
13:33quelli che sono stati prettamente tematiche di investimento come la tecnologia o magari anche
13:41i consumi discretionary. Quindi tematiche un pochino più ampie e soprattutto anche un
13:47allargamento verso le small cap che poi è la stessa cosa che avevo raccontato anche
13:51l'anno scorso. Nel 2025 abbiamo iniziato a vedere performance importanti.
13:57Anche l'Italia ha corso moltissimo negli ultimi tre anni. Le agenzie di rating hanno promosso
14:02il paese. S&P ha migliorato il giudizio sulle prospettive. Lo spread è sceso, quindi sui livelli
14:08più bassi il Fuzzimib è salito fino a 47 mila, siamo ai massimi dal 2000. Finanziari
14:14sempre in corsa con rotazione sulle mid cap. Quindi che prospettive vedrebbe per l'azionario
14:20Italia da qui a 5 anni? Come dicevo prima noi abbiamo questa preferenza per l'azionario
14:26Europa perché pensiamo che l'Europa sia quasi all'inizio di questo ciclo di espansione.
14:33L'Italia ha un po' anticipato questa attività di espansione ma la Germania sarà l'elemento
14:40trainante probabilmente nel 2026-2027. Quindi le previsioni rimangono molto positive, rimangono
14:49positive sia per l'Europa sia per l'Italia. Pensiamo che il settore bancario possa offrire
14:56ancora rendimenti interessanti e anche il settore delle small cap in Italia e in Europa possa
15:02dare una mano a ottenere dei rendimenti interessanti.
15:07Negli Stati Uniti il 2026 sarà l'anno delle elezioni di medio termine, quindi c'è anche
15:14la prospettiva di rinnovo del congresso sempre a novembre. L'amministrazione Trump potrebbe
15:19davvero evitare turbulenze in un anno così delicato?
15:22Ovviamente l'amministrazione americana già lavora in tal senso perché abbiamo visto
15:33una politica fiscale comunque espansiva nel 2026, abbiamo visto una forte pressione sulla
15:40banca centrale per abbassare i tassi di interesse. L'obiettivo sicuramente da parte dell'amministrazione
15:50americana è quello di avere un'economia abbastanza forte, abbastanza stabile, far sentire meglio
15:57probabilmente la maggior parte dei cittadini americani e quindi guadagnare il consenso
16:01per quanto riguarda le elezioni di midterme, che sono elezioni diciamo così abbastanza
16:07difficili perché la maggioranza repubblicana non è che sia così ampia.
16:14Trump ha fatto molto leva sulla nomina del nuovo governatore della Federal Reserve, Kevin
16:23Walsh. Nel vostro outlook però leggo che il 2026 sarà un anno inattivo per le banche centrali.
16:31In altri termini la Federal Reserve agirà anche sui tassi anche durante l'ultimo tratto
16:43del mandato di Powell oppure no?
16:47Allora inattivi per noi significa che l'inflazione per fortuna è sotto controllo, quindi diciamo
16:53così che la principale preoccupazione della banca centrale che è quella di una ripresa
17:00dell'inflazione non dovrebbe essere un pensiero importante e l'abbiamo visto anche con la
17:06riunione della BCE di giorni dì, l'idea è quella che l'economia europea cresce intorno
17:16all'1%, l'inflazione è sotto controllo, gli Stati Uniti anche se l'inflazione è stata
17:21un pochino più volata a causa dei tassi, delle tariffe…
17:24Quindi il tema dei tassi non sarà il tema dell'anno?
17:28Per le banche centrali, la banca centrale giapponese avrà probabilmente qualche pensiero
17:34in più per quanto riguarda il rialzo dei tassi.
17:37E dal punto di vista dei mercati?
17:41Questo in genere quando le banche centrali sono particolarmente inattive è in genere un
17:47elemento positivo per i mercati finanziari, perché si riduce l'imprevedibilità degli
17:55attori nei mercati finanziari, quindi questo è importante.
17:58Sui rischi di scenario, in un scenario di prosecuzione della crescita come lei ci ha spiegato,
18:05in che misura quindi le economie e i mercati finanziari sono diventati più sensibili a
18:10sciocchi imprevisti?
18:11Io penso che gli sciocchi imprevisti che abbiamo vissuto nel corso di questi ultimi
18:18anni abbiano allenato i mercati finanziari in modo particolarmente forte.
18:24Quindi il tema è come questi sciocchi poi impattino la crescita economica.
18:32Alla fine abbiamo visto anche le situazioni più difficili a livello geopolitico che però
18:39si sono tradotte in una maggiore spesa pubblica, in un contenimento del prezzo del petrolio e
18:46alla fine abbiamo avuto uno scenario dove la crescita economica è rimasta molto salda.
18:53Quindi gli sciocchi fino a quando non impattano la crescita economica secondo me generano
18:59volatilità sui mercati, ma quelle sono occasioni di acquisto.
19:03Chiarissimo, grazie.
19:06Diverso è se la crescita economica viene impattata, ma questo insomma speriamo di non
19:11vederlo nemmeno.
19:13Bene, teniamo gli occhi aperti.
19:15Grazie, grazie per essere stato con noi per gli importanti approfondimenti.
19:20Alessandro Solina, vice direttore generale e chief investment officer di Eurozone.
19:25Grazie, grazie Alessandro.
19:25Grazie Alessandro, buon lavoro e a presto.
19:27Grazie, arrivederci a voi.
19:28Grazie.
19:29Ci fermiamo qualche istante, riprendiamo proprio dagli scenari della geopolitica.
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